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Protezione transitoria accordata a livello nazionale alla modifica del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta 'Pecorino Sardo' registrata con regolamento (CE) n. 1263/96 della Commissione del 1 luglio 1996.

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
DECRETO 19 dicembre
2000
Protezione transitoria accordata a livello nazionale alla
modifica del disciplinare di produzione della
denominazione di origine
protetta “Pecorino Sardo” registrata con regolamento (CE) n. 1263/96
della
Commissione del 1 luglio 1996.
IL DIRETTORE GENERALE delle
politiche agricole ed agroindustriali nazionali
Visto il regolamento
(CEE) n. 2081/92 del Consiglio del 14 luglio 1992, relativo alla
protezione delle
indicazioni geografiche e delle denominazioni di
origine dei prodotti agricoli ed alimentari;
Visto il regolamento (CE)
n. 535/97 del Consiglio del 17 marzo 1997 che modifica il regolamento
(CEE) n.
2081/92 sopra indicato ed in particolare l’art. 1, paragrafo
2, nella parte in cui integrando l’art. 5 del predetto
regolamento,
consente allo Stato membro di accordare, a titolo transitorio,
protezione a livello nazionale
della denominazione trasmessa per la
registrazione e, se del caso, un periodo di adeguamento, anche
esso
solo a titolo transitorio;
Visto il regolamento (CE) n. 1263/96
della Commissione del 1 luglio 1996, relativo alla registrazione
della
denominazione di origine protetta “Pecorino Sardo”, ai sensi
dell’art. 17 del predetto regolamento (CEE) n.
2081/92 del
Consiglio;
Visto il decreto ministeriale 27 luglio 1999 con il quale
e’ stato autorizzato l’organismo privato “O.C.P.A. –
Organismo
consortile per il controllo sui formaggi sardi a D.O.P.” ad effettuare
i controlli sulla denominazione
di origine protetta “Pecorino Sardo”
sopra indicata, ai sensi dell’art. 10 del citato regolamento (CE)
n.
2081/92;
Vista la domanda presentata dal consorzio per la tutela
del formaggio “Pecorino Sardo”, con sede in
Cagliari, intesa ad
ottenere alcune modifiche del disciplinare di produzione della
denominazione di origine
protetta “Pecorino Sardo”, ai sensi dell’art.
9 del citato reg. (CEE) 2081/92;
Vista la proposta di modifica in
argomento pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana – serie
generale – n. 252 del 27 ottobre 2000, in relazione
alla quale potevano essere presentate al Ministero delle
politiche e
forestali eventuali osservazioni, adeguatamente motivate, da parte dei
soggetti interessati, entro
trenta giorni dalla indicata data di
pubblicazione;
Preso atto che non sono pervenute nei modi e nei tempi
previsti le sopraindicate osservazioni;
Vista la nota prot. n. 64406
del 12 dicembre 2000, con la quale il Ministero delle politiche
agricole e forestali,
ritenendo che la modifica di cui sopra rientri
nelle previsioni di cui al citato art. 9 del regolamento (CEE)
n.
2081/92, ha notificato all’organismo comunitario competente la
predetta domanda di modifica;
Vista l’istanza del 4 dicembre 2000, con
la quale il Consorzio richiedente la modifica in argomento ha
chiesto
la protezione a titolo transitorio della stessa, ai sensi
dell’art. 5 del predetto regolamento (CEE) n. 2081/92
come integrato
dall’art. 1, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 535/97 sopra
richiamato, espressamente
esonerando lo Stato italiano, e per esso il
Ministero delle politiche agricole e forestali, da
qualunque
responsabilita’, presente e futura, conseguente
all’eventuale mancato accoglimento della citata domanda di
modifica
del disciplinare di produzione della denominazione di origine
protetta, ricadendo la stessa sui
soggetti interessati che della
protezione a titolo provvisorio faranno uso;
Considerato che la
protezione di cui sopra ha efficacia solo a livello nazionale, ai
sensi dell’art. 1, paragrafo
2 del citato regolamento (CE) n. 535/97
del Consiglio;
Ritenuto di dover assicurare certezza alle situazioni
giuridiche degli interessati all’utilizzazione della
denominazione di
origine protetta “Pecorino Sardo”, in attesa che l’organismo
comunitario decida sulla
domanda di modifica in argomento;
Ritenuto di
dover emanare un provvedimento nella forma di decreto che, in
accoglimento della domanda
avanzata dal consorzio sopra citato,
assicuri la protezione a titolo transitorio e a livello
nazionale
dell’adeguamento del disciplinare di produzione della
denominazione di origine protetta “Pecorino Sardo”,
secondo la
modifica richiesta dallo stesso, in attesa che il competente organismo
comunitario decida su
detta domanda;
Decreta:
Art. 1.
1. E’ accordata
la protezione a titolo transitorio a livello nazionale, ai sensi
dell’art. 5, paragrafo 5 del
regolamento (CEE) 2081/92 del Consiglio
del 14 luglio 1992, come integrato dall’art. 1, paragrafo 2
del
regolamento (CE) n. 535/1997 del Consiglio del 17 marzo 1997 alla
modifica, chiesta dal Consorzio per la
tutela del formaggio Pecorino
Sardo, al disciplinare di produzione della denominazione di origine
protetta
“Pecorino Sardo” registrata con regolamento (CE) n. 1263/96
della Commissione del 10 luglio 1996 ai sensi
dell’art. 17 del
predetto regolamento (CEE) n. 2081/92, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica
italiana n. 252 del 27 ottobre 2000 e
notificata al competente organismo comunitario come specificato
nelle
premesse al presente decreto.ഊArt. 2.
1. Coloro i quali
intendano avvalersi della protezione a titolo transitorio, concessa
alle condizioni di cui al
presente decreto, devono assoggettarsi al
controllo dell’organismo privato autorizzato con il
decreto
ministeriale 27 luglio 1999, citato nelle premesse.
2. Fermo
restando il diritto dei soggetti utilizzatori della DOP “Pecorino
Sardo”, registrata con regolamento
(CE) n. 1263/96 della commissione
del 1 luglio 1996, di accedere alla certificazione di conformita’
alla
disciplina di produzione da esso prevista, la certificazione di
conformita’ rilasciata dal predetto organismo
privato ai sensi del
primo comma dovra’ contenere gli estremi del presente decreto.
3. La
responsabilita’, presente e futura, conseguente all’eventuale mancata
registrazione comunitaria della
modifica richiesta al disciplinare di
produzione di origine protetta “Pecorino Sardo” ricade sui soggetti
che si
avvalgono della protezione a titolo transitorio di cui all’art.
1.
Art. 3.
1. La protezione transitoria di cui all’art. 1 cessera’ di
esistere a decorrere dalla data in cui e’ adottata una
decisione sulla
domanda stessa da parte dell’organismo comunitario.
Il presente
decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 19 dicembre 2000
Il direttore generale: Ambrosio

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