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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DELIBERAZIONE 15 novembre 2001 Programma operativo multiregionale sviluppo locale - Patti territoriali per l'occupazione - Proroga programma aggiuntivo. (Deliberazione n. 104/2001). (GU n. 53 del 4-3-2002)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 15 novembre 2001

Programma operativo multiregionale sviluppo locale – Patti
territoriali per l’occupazione – Proroga programma aggiuntivo.
(Deliberazione n. 104/2001).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari e, in particolare, gli articoli 2 e 3, relativi ai compiti
del CIPE in ordine all’armonizzazione della politica economica
nazionale con le politiche comunitarie, nonche’ art. 5 che ha
istituito il Fondo di rotazione per l’attuazione delle stesse;
Visti gli articoli 74 e 75 della legge 19 febbraio 1992, n. 142
(legge comunitaria 1991) e art. 56 della legge 6 febbraio 1996, n. 52
(legge comunitaria 1994);
Vista la legge 20 dicembre 1996, n. 641, di conversione del decreto
legge 23 ottobre 1996, n. 548, recante fra l’altro interventi
finanziari a favore delle aree depresse;
Visto art. 2, commi 203 e seguenti, della legge 26 dicembre 1996,
n. 662, in materia di programmazione negoziata;
Visto art. 1 della legge 30 giugno 1998, n. 208, recante risorse
per interventi nelle aree depresse;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568, recante il regolamento sulla organizzazione e sulle procedure
amministrative del predetto Fondo di rotazione e successive modifiche
ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo 1994, n.
284, con il quale e’ stato emanato il regolamento recante procedure
di attuazione della legge n. 183/1987 e del decreto legislativo 3
aprile 1993, n. 96, in materia di coordinamento della politica
nazionale con quella comunitaria;
Visti i regolamenti CE in vigore in materia di Fondi strutturali;
Visto il regolamento n. 2064/97/CE recante norme sui controlli
finanziari effettuati dagli Stati membri sulle operazioni
cofinanziate dai Fondi strutturali;
Vista la decisione della commissione europea C(1998) n. 3978 del 29
dicembre 1998, con la quale e’ stato approvato il Programma operativo
multiregionale “Sviluppo locale – Patti territoriali per
l’occupazione” (di seguito indicato come P.O.M. che si articola al
suo interno in 10 distinti Sottoprogrammi operativi ed e’ stato reso
disponibile un contributo finanziario comunitario di 140 Mecu pari, a
tasso di conversione euro, a lire 271,078 miliardi, a carico dei vari
Fondi comunitari (FSE, FESR, FEOGA-Orientamento) e dello SFOP, con
esclusione del patto territoriale “Sangro Aventino” il cui
finanziamento e’ assicurato interamente da risorse nazionali;
Vista la decisione C(1999) n. 3851 del 2 dicembre 1999, che approva
le modifiche definite dal Comitato di sorveglianza del programma ed
il piano finanziario del P.O.M. per Misura, con esclusione del patto
territoriale “Sangro Aventino” in quanto finanziato interamente con
risorse nazionali;
Vista la decisione della Commissione europea C(2000) n. 2584 del 27
settembre 2000 che approva il quadro finanziario degli interventi
conformemente alle decisioni del Comitato di sorveglianza del 10
dicembre 1999;
Vista la propria delibera 9 luglio 1998 n. 71 (Gazzetta Ufficiale
n. 241/1998), con la quale, per l’attuazione dei Patti territoriali
per l’occupazione compresi nel citato P.O.M.:
e’ stato autorizzato il cofinanziamento nazionale pubblico per il
periodo 1998-1999, pari a 271,600 miliardi di lire a valere sulle
risorse del Fondo di rotazione ex lege n. 183/1987;
e’ stato altresi’ deliberato il finanziamento di un programma
aggiuntivo di 256,800 miliardi di lire, stabilito a titolo
programmatico a valere sulle risorse recate dall’art. 1 della legge
n. 208/1998;
e’ stato autorizzato un finanziamento complessivo pari a lire 100
miliardi a favore del Patto territoriale “Sangro Aventino”,
localizzato nella Regione Abruzzo;
Vista la propria delibera 21 aprile 1999 n. 50 (Gazzetta Ufficiale
n. 179/1999), con la quale e’ stato stabilito, tra l’altro, che per
l’attuazione dei Sottoprogrammi in cui si articola il P.O.M.
“Sviluppo locale – Patti territoriali per l’occupazione” saranno
seguite le disposizioni e le procedure contenute nel documento dello
stesso P.O.M. approvato dalla commissione europea con la citata
decisione del 29 dicembre 1998;
Vista la propria delibera 21 dicembre 1999, n. 206 (Gazzetta
Ufficiale n. 40/2000), con la quale e’ stata assegnata al patto
territoriale “Appennino Centrale” la somma di lire 100 miliardi ed e’
stato previsto che lo stesso patto, riconosciuto come patto
territoriale per l’occupazione da parte della commissione europea,
seguira’ le disposizioni e procedure comunitarie previste per gli
altri Patti territoriali per l’occupazione, inseriti nel P.O.M.,
fatto salvo il termine per il completamento degli interventi che e’
fissato al 31 dicembre 2003;
Vista la propria delibera 22 giugno 2000, n. 69 (Gazzetta Ufficiale
n. 195/2000), che al punto 1.5, con riferimento al Programma
aggiuntivo, proroga al 30 settembre 2000 il termine per il
completamento dei relativi impegni giuridicamente vincolanti, per
interventi complessivi non superiori al 10 % dell’ammontare dello
stesso Programma;
Considerato che l’esecuzione dei controlli finanziari previsti dal
citato regolamento n. 2064/1997/CE costituisce condizione necessaria
per l’erogazione del saldo finale del P.O.M. da parte della
commissione europea e che la mancata effettuazione dei suddetti
controlli da parte dell’organismo deputato comporta la perdita della
contribuzione comunitaria;
Considerato che la data di chiusura del Programma aggiuntivo e’
coincidente con quella del P.O.M. e che una proroga del Programma
aggiuntivo eviterebbe ai Soggetti Intermediari Locali (SIL) gestori
dei Sottoprogrammi difficolta’ di gestione e di rendicontazione dei
progetti del P.O.M. alla commissione europea;
Vista la nota n. 0042724 del 31 ottobre 2001, con la quale il
Servizio per la programmazione negoziata del Dipartimento per le
politiche di sviluppo e di coesione del Ministero dell’economia e
delle finanze, ha sottoposto a questo comitato la proposta di proroga
al 31 dicembre 2002 del termine per la chiusura del Programma
aggiuntivo finanziato con la citata delibera n. 71/1998, nonche’ le
modalita’ per l’esecuzione dei controlli sulle spese da effettuarsi
ai fine della rendicontazione alla commissione europea;
Su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze;
Delibera:
1. Per l’espletamento dei controlli previsti dal regolamento n.
2064/97/CE di cui alle premesse, da effettuarsi, per inderogabili
esigenze di necessita’ ed urgenza, da parte di un organismo
indipendente individuato attraverso bando di gara ad evidenza
pubblica da indire entro il 31 dicembre 2001, e’ destinato un importo
non superiore ad Euro 67.139,40, pari a lire 130 milioni, per ciascun
Sottoprogramma oggetto dei controlli, compreso il Sottoprogramma
Sangro Aventino a valere sulle risorse del Programma aggiuntivo di
cui alla delibera indicata in premessa.
2. Il termine ultimo per la chiusura del Programma aggiuntivo, di
cui al punto 3 della propria delibera n. 71/1998, limitatamente agli
impegni assunti entro il 31 dicembre 1999 e a quelli assunti entro il
30 settembre 2000 ai sensi del punto 1.5 della citata delibera n.
69/2000, e’ prorogato al 31 dicembre 2002.
3. Per il Patto territoriale Sangro Aventino resta fermo l’obbligo
della rendicontazione per la parte dei progetti di investimento
realizzati e saldati entro il 31 dicembre 2001, con le stesse
modalita’ e termini degli altri Sottoprogrammi del P.O.M. Sulla parte
di detto Sottoprogramma non rendicontata nei termini previsti, e’
concessa una proroga al 31 dicembre 2002 per rendere possibile
l’ultimazione dei progetti residuali, purche’ l’impegno
giuridicamente vincolante sia stato regolarmente assunto entro il 31
dicembre 1999 ovvero entro la predetta data del 30 settembre 2000.
4. Al fine di consentire l’assegnazione definitiva delle risorse
gia’ individuate nella citata delibera n. 71/1998, il competente
Servizio comunichera’ a questo Comitato, entro il 28 febbraio 2002,
l’assetto aggiornato del citato Programma aggiuntivo.
5. Il termine di cui all’art. 6 della citata delibera n. 71/1998,
con riferimento esclusivamente agli interventi del Programma
aggiuntivo e del Patto Sangro Aventino, e’ prorogato al 31 dicembre
2002.
Roma, 15 novembre 2001
Il Presidente delegato: Tremonti
Registrato alla Corte dei conti il 18 febbraio 2002
Ufficio di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro
n. 1 Economia e finanze, foglio n. 254

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