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Recepimento della direttiva 2000/40/CE del Parlamento europeo e del Co...

Recepimento della direttiva 2000/40/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 giugno 2000, relativa ai dispositivi di protezione antincastro anteriori dei veicoli a motore che modifica la direttiva 70/156/CEE del Consiglio. (GU n. 60 del 12-3-2002)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 26 febbraio 2002

Recepimento della direttiva 2000/40/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 26 giugno 2000, relativa ai dispositivi di protezione
antincastro anteriori dei veicoli a motore che modifica la direttiva
70/156/CEE del Consiglio.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Visto l’art. 229 del nuovo codice della strada approvato con
decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio
1992 che delega i Ministri della Repubblica a recepire, secondo le
competenze loro attribuite, le direttive comunitarie afferenti a
materie disciplinate dallo stesso codice;
Visto l’art. 71 del nuovo codice della strada che ai commi 2, 3 e 4
stabilisce la competenza del Ministro dei trasporti e della
navigazione, nel frattempo divenuto Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti, a decretare in materia di norme costruttive e
funzionali dei veicoli a motore e dei loro rimorchi ispirandosi al
diritto comunitario;
Visto il decreto del Ministro per i trasporti e l’aviazione civile
del 29 marzo 1974 con il quale sono state attuate le norme, di cui
alla direttiva 70/156/CEE del Consiglio del 6 febbraio 1970, relative
alla omologazione CEE dei veicoli a motore e dei loro rimorchi,
nonche’ dei loro dispositivi di equipaggiamento, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 105 del 23 aprile 1974;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
dell’8 maggio 1995, di recepimento della direttiva 92/53/CEE del
Consiglio, cosi’ come emendata dalla direttiva 93/81/CEE della
Commissione, che modifica la direttiva 70/156/CEE del Consiglio
concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
relative all’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 148
del 27 giugno 1995;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del
4 agosto 1998, di recepimento della direttiva 98/14/CE della
Commissione che adegua al progresso tecnico la direttiva 70/156/CEE,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 202
del 31 agosto 1998;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del
13 maggio 1999, di recepimento della direttiva 98/91/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio riguardante i veicoli a motore ed
i loro rimorchi destinati al trasporto di merci pericolose su strada
e che modifica la direttiva 70/156/CEE, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 133 del 9 giugno 1999;
Vista la direttiva 2000/40/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 26 giugno 2000, relativa ai dispositivi di protezione
antincastro anteriori dei veicoli a motore che modifica la direttiva
70/156/CEE del Consiglio, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunita’ europee n. L 203 del 10 agosto 2000;
Visto il regolamento n. 93 della Commissione economica per l’Europa
delle Nazioni Unite (ECE/ONU) recante disposizioni uniformi relative
all’omologazione dei dispositivi di protezione antincastro anteriore,
dei veicoli, per quanto riguarda il montaggio di un dispositivo di
protezione antincastro anteriore di tipo omologato e dei veicoli, per
quanto riguarda la protezione antincastro anteriore, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee n. L 32 del 1 febbraio
2002;
A d o t t a
il seguente decreto:
Art. 1.
1. Ai fini del presente decreto, si intende per:
a) “veicolo”, i veicoli a motore definiti nell’allegato II, parte
A, al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione dell’8
maggio 1995 come modificato dal decreto del Ministro dei trasporti e
della navigazione del 4 agosto 1998;
b) “dispositivo di protezione antincastro anteriore”, un
dispositivo di protezione antincastro anteriore previsto come parte
di un veicolo e che puo’ essere omologato come entita’ tecnica a
norma dell’art. 2 del decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione dell’8 maggio 1995.

Art. 2.
1. A decorrere dal 1 agosto 2002, per motivi riguardanti la
protezione antincastro anteriore, non e’ consentito:
a) rifiutare, per un tipo di veicolo o per un tipo di dispositivo
di protezione antincastro anteriore in quanto entita’ tecnica,
l’omologazione CE o l’omologazione di portata nazionale, ovvero;
b) vietare l’immatricolazione, la vendita e l’immissione in
circolazione di veicoli o vietare la vendita e la immissione in
servizio di dispositivi antincastro anteriore in quanto entita’
tecniche,
se i veicoli o le entita’ tecniche sono conformi alle prescrizioni
del presente decreto.
2. A decorrere dal 10 agosto 2003, per motivi riguardanti la
protezione antincastro anteriore, non e’ consentito:
a) rilasciare l’omologazione CE o l’omologazione di portata
nazionale di un tipo di veicolo o di un tipo di dispositivo di
protezione antincastro anteriore in quanto entita’ tecnica, e
b) immatricolare, vendere, e immettere in circolazione veicoli
nuovi o vendere e immettere in servizio dispositivi di protezione
antincastro anteriori, in quanto entita’ tecniche, nuovi,
se le prescrizioni del presente decreto non sono rispettate.
3. Le disposizioni amministrative relative all’omologazione CE sono
contenute nell’allegato I al presente decreto.
4. L’ambito di applicazione del presente decreto e le prescrizioni
tecniche applicabili per ottenere l’omologazione CE sono definiti
nell’allegato II al decreto medesimo.

Art. 3.
1. Gli allegati al decreto del Ministro per i trasporti e
l’aviazione civile del 29 marzo 1974, come da ultimo modificato dal
decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del 13 maggio
1999, sono modificati ed integrati come segue:
a) il punto 2.3.4 dell’allegato I e’ sostituito dal seguente:
“2.3.4. larghezza dell’asse piu’ avanzato (misurata sulla parte
piu’ esterna dei pneumatici, esclusa la sporgenza dei pneumatici al
suolo): …”;
b) nell’allegato I sono aggiunti i seguenti numeri:
“9.22. Protezione antincastro anteriore.
9.22.1. Disegni delle parti del veicolo concernenti la
protezione antincastro anteriore, e cioe’ disegno del veicolo e/o del
telaio con la posizione ed il montaggio dell’asse anteriore piu’
largo, disegno del montaggio e/o degli elementi di fissaggio della
protezione antincastro anteriore. Se la protezione antincastro non e’
un dispositivo specifico, il disegno deve indicare chiaramente se
sono rispettate le dimensioni prescritte: …;
9.22.2. Nel caso di un dispositivo specifico, descrizione
completa e/o disegno del dispositivo di protezione antincastro
anteriore (compresi gli elementi di montaggio e di fissaggio), oppure
numero di omologazione in quanto entita’ tecnica: …”;
c) nella tabella della parte I dell’allegato IV e’ aggiunto il
seguente punto:

—-> Vedere tabella di pag. 49

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