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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA: DELIBERAZIONE 21 dicembre 2001: Legge obiettivo: 1o Programma delle infrastrutture strategiche. (Delibera n. 121/2001). (GU n. 68 del 21-3-2002- Suppl. Ordinario n.51)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 21 dicembre 2001

Legge obiettivo: 1o Programma
delle infrastrutture strategiche.
(Delibera n. 121/2001).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA
PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Viste la decisione comune n. 1692/96/CE
del Parlamento europeo e
del Consiglio in data 23 luglio 1996 sugli
orientamenti comunitari
per lo sviluppo della rete transeuropea dei
trasporti (TEN-T) e la
decisione comune n. 1346/2001/CE in data
22 maggio 2001, che ha
modificato gli schemi della suddetta rete onde
integrarvi i porti di
navigazione interna e i porti marittimi;

Visto l’art. 7 della legge 17 maggio 1999, n. 144, che
istituisce,
nell’ambito di questo Comitato, l’Unita’ tecnica –
Finanza di
progetto con il compito di promuovere, all’interno
delle pubbliche
amministrazioni, l’utilizzo delle tecniche di
finanziamento di
infrastrutture con il ricorso a capitali privati
e visto l’art. 57
della legge 23 dicembre 2000, n. 388, che
prevede l’acquisizione
delle valutazioni della menzionata Unita’ in
fase di pianificazione
ed attuazione dei programmi di spesa
predisposti dalle
Amministrazioni centrali per la
realizzazione d’infrastrutture,
nonche’ l’individuazione di
ulteriori modalita’ d’incentivazione
all’utilizzo della finanza di
progetto;
Visto il Piano generale dei trasporti e della
logistica
(P.G.T.L.), approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 14
marzo 2001;
Visto il Documento di programmazione
economica e finanziaria
2002-2006, che, tra le principali
iniziative di politica economica,
prevede la realizzazione di un
programma di opere pubbliche ritenute
strategiche per lo sviluppo e
la modernizzazione del Paese, stimando
l’importo complessivo del
programma in 100.000 miliardi di lire
(51.646 meuro) distribuito
nell’arco dell’intera legislatura, con
finanziamento per il 50% a
carico del bilancio pubblico e per il 50%
mediante ricorso al
project-financing, e prevedendo l’emanazione di
apposito strumento
legislativo volto ad imprimere la necessaria
accelerazione
all’iter realizzativo delle opere incluse nel
programma;

Visto il testo normativo (A.S. 374-B), approvato
definitivamente
dalle Camere il 6 dicembre 2001 e promulgato in data
odierna con il
n. 443 (c.d. “legge obiettivo”), in corso di
pubblicazione, che,
all’art. 1, comma 1, stabilisce che le
infrastrutture pubbliche e
private e gli insediamenti produttivi
strategici e di preminente
interesse nazionale, da realizzare per
la modernizzazione e lo
sviluppo del Paese, siano individuati
dal Governo attraverso un
programma formulato in base alle
indicazioni procedurali contenute
nello stesso comma 1, sancendo che
il programma persegua finalita’ di
riequilibrio socio-economico tra
le aree del territorio nazionale e
tenga conto del Piano generale dei
trasporti, fermo restando peraltro
che l’inserimento di opere non
ricomprese in detto Piano costituisce
automatica integrazione dello
stesso, e disponendo che, in sede di
prima applicazione della legge,
il programma medesimo sia approvato
da questo Comitato entro il 31
dicembre 2001;
Visto il disegno di legge in materia di
infrastrutture, collegato
alla legge finanziaria relativa all’anno
2002 (A.C. 2032), che
autorizza, a decorrere da detto anno,
specifici limiti d’impegno per
la progettazione e realizzazione delle
opere strategiche individuate
nel programma di cui sopra, ad
integrazione dei finanziamenti
pubblici, comunitari e privati
all’uopo disponibili;
Vista la nota in data 14 dicembre 2001 con
la quale il Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti ha
trasmesso, in vista della
riunione preliminare alla seduta di
questo Comitato, lo schema di
programma delle “infrastrutture
strategiche”;
Considerato che la proposta del Ministro delle
infrastrutture e
dei trasporti ha formato oggetto di discussione
da parte della
Conferenza unificata nelle sedute del 5 e del 20
dicembre 2001;
Considerato che lo schema di programma,
unitamente alle
indicazioni di investimento complessivo e di
previsione di spesa nel
triennio 2002-2004, e’ stato oggetto di
approfondito esame nel corso
delle riunioni preparatorie di questo
Comitato del 17 e del 20
dicembre 2001, esame dal quale e’ emersa,
tra l’altro, l’esigenza di
riservare al Mezzogiorno, ai fini del
soddisfacimento del principio
di addizionalita’ delle risorse
comunitarie, una quota non inferiore
al 30% delle risorse
destinate dal suddetto disegno di legge in
materia d’infrastrutture
al programma di cui trattasi;
Considerato che, nel corso
dell’odierna seduta, il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti
ha presentato il programma, che tiene
conto delle indicazioni e
valutazioni emerse nelle suddette riunioni
preparatorie e che, in
particolare, prevede investimenti localizzati
nel Mezzogiorno, per il
triennio 2002-2004, in misura pari a circa il
45% degli investimenti
complessivi;
Preso atto che, nella stesura definitiva come sopra
sottoposta a
questo Comitato, lo schema di programma si articola
nei seguenti
sottosistemi:
Sistema valichi;
Corridoi
longitudinali plurimodali (padano; Tirreno-Brennero;
tirrenico-Nord
Europa; adriatico; dorsale centrale);
Sistema Mo.se.;
Ponte
sullo Stretto di Messina;
Corridoi trasversali dorsale
appenninica;
Piastra logistica euromediterranea della Sardegna;

Hub portuali, interportuali e allacciamenti ferroviari e
stradali
grandi hub aeroportuali;
Sistemi urbani;
Schemi
idrici, concernenti interventi per l’emergenza nel
Mezzogiorno
continentale ed insulare;
Piano degli schemi irrigui;
Piano
degli interventi idro-geologici prioritari;
Piano degli interventi
nel comparto energetico;
Piano degli interventi nel comparto delle
telecomunicazioni;
Sistema informativo del Ministero delle
infrastrutture e dei
trasporti mirato all’attuazione del programma;

Preso atto che molti interventi inclusi nei sottosistemi
sopra
elencati figurano ricompresi nelle intese istituzionali di
programma
e relativi Accordi di programma quadro, affidati al
coordinamento del
Ministero dell’economia e delle finanze;
Preso
atto che il piano degli interventi nel comparto energetico
ed il
piano degli interventi nel
comparto delle telecomunicazioni
prevedono investimenti di
notevole entita’ da parte di soggetti
privati;
Preso atto che il piano degli schemi irrigui ed il
piano degli
interventi idro-geologici prioritari sono ancora in
corso di
definitiva messa a punto, si’ che occorre rinviarne
l’approvazione
allorche’ sara’ disponibile la versione finale,
con il dettaglio
delle opere da includere nel programma;
Ritenuto
che il “sistema informativo del Ministero delle
infrastrutture
e dei trasporti mirato all’attuazione del programma”
non sia
immediatamente riconducibile ai contenuti del programma
stesso,
pur ponendosi in funzione strumentale per la realizzazione
del
medesimo;
Udita la relazione del Ministro delle
infrastrutture e dei
trasporti, che sottolinea come lo schema
di programma sia stato
elaborato sulla base di un’attenta verifica
delle esigenze del Paese,
sentendo – in collaborazione con il Ministro
per gli affari regionali
– le singole Regioni, e che precisa che gli
interventi individuati in
detto schema sono da valutare in una
logica complessiva di sistema,
che – per quanto attiene in
particolare agli investimenti per la
mobilita’ – e’ coerente con
il disegno di rete tracciato dalla
normativa comunitaria e dal
P.G.T.L. e che presuppone una lettura
integrata degli interventi di
programma e degli interventi ricompresi
nei piani di settore e
soprattutto nel contratto di programma
stipulato con la Societa’
FS per il quinquennio 2001-2005 e nel
programma triennale della
viabilita’ 2002-2004;

Delibera:

1.
E’ approvato, ai sensi dell’art. 1, comma 1, della
legge
promulgata in data odierna con il n. 443, in corso di
pubblicazione,
ed ai fini dell’accelerazione delle procedure
previste dal comma 2
del medesimo articolo, il programma delle
“infrastrutture pubbliche e
private e degli insediamenti produttivi”
che, considerati nell’ottica
d’integrazione complessiva esposta in
premessa e portati a sistema
nell’ambito dei settori d’intervento
del pari specificati in
premessa, assumono carattere strategico
e di preminente interesse
nazionale per la modernizzazione e lo
sviluppo del Paese: il
programma e’ sintetizzato nel prospetto
allegato sub 1), che riporta
una prima valutazione dei dati di costo
e degli importi disponibili
gia’ esistenti per i singoli investimenti
inclusi nel programma e che
costituisce parte integrante della
presente delibera; mentre negli
altri allegati, che costituiscono
del pari parte integrante della
presente delibera, sono riportati –
rispettivamente – il programma
degli interventi trasportistici
articolato per Regione ed inclusivo
di altri interventi inseriti
solo ai fini dell’accelerazione delle
procedure (allegato 2), il piano
degli schemi idrici (allegato 3), il
piano degli interventi nel
comparto energetico (allegato 4), la
sintesi del piano degli
interventi nel comparto delle
telecomunicazioni (allegato
5): la puntuale localizzazione e le
modalita’ di realizzazione
degli interventi nel comparto energetico e
degli interventi nel
comparto delle telecomunicazioni sono definite
d’intesa con la
Regione interessata. Con successiva delibera ed a
integrazione del
suddetto programma, questo Comitato provvedera’ ad
approvare il piano
degli schemi irrigui ed il piano degli interventi
idro-geologici
prioritari. In tale occasione questo Comitato
provvedera’,
altresi’, nell’ambito delle modalita’ di approvazione
dei progetti
e delle procedure di monitoraggio previste dalla
normativa
vigente, ad individuare le forme di collaborazione tra il
Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti ed il
Ministero
dell’economia e delle finanze anche con riguardo
all’inserimento
delle iniziative nelle Intese istituzionali di
programma.
2. La definizione del quadro finanziario resta
subordinata
all’approvazione del disegno di legge finanziaria per il
2002 e del
collegato alla finanziaria stessa in materia
d’infrastrutture (citato
A.C. 2032). In tale contesto le
previsioni di spesa riportate nel
menzionato allegato 1 hanno
carattere programmatico e mirano, tra
l’altro, a rilevare il
fabbisogno residuo per le annualita’
successive al 2002, anche in
relazione alle disposizioni della legge
richiamata.
In particolare
per il 2002 le previsioni di spesa sono pari a
2.763,51 meuro
cosi’ ripartiti:

—-> Vedere tabella a pag. 7 della G.U.
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