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Regolamento che modifica l'allegato I del regolamento (CEE) n. 2092/91 del Consiglio relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e all'indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari.

REGOLAMENTO (CE) N. 1900/98 DELLA COMMISSIONE del 4 settembre 1998 che
modifica l’allegato I del regolamento (CEE) n. 2092/91 del Consiglio
relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e
all’indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate
alimentari.
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato
che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n.
2092/91 del Consiglio, del 24 giugno 1991, relativo al metodo di
produzione biologico di prodotti agricoli e all’indicazione di tale
metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari (1),
modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1488/97 della
Commissione, del 5 agosto 1995 (2), in particolare l’articolo 13,
primo e secondo trattino;
considerando che nell’allegato I dovrebbero
essere incluse disposizioni concernenti le caratteristiche dei
substrati per la coltura dei funghi, affinché la produzione biologica
dei funghi possa essere praticata in condizioni identiche in tutti gli
Stati membri;
considerando che i componenti agricoli di tali substrati
dovrebbero provenire, di norma, da aziende che applichino il metodo di
produzione biologico;
considerando che tuttavia alcuni componenti,
come la paglia e il letame, non sono generalmente reperibili in
quantità sufficiente nell’ambito della produzione biologica; che è
quindi necessario prevedere un congruo periodo
transitorio per
consentire ai produttori di adattarsi ai nuovi requisiti;
considerando
che all’articolo 7, paragrafo 2, terzo trattino, è prevista la
possibilità di definire requisiti specifici in materia di
etichettatura per i prodotti ottenuti utilizzando determinati prodotti
elencati nell’allegato II del
regolamento (CEE) n. 2092/91; che, nel
caso di tale produzione particolare, è opportuno prevedere
un’etichettatura informativa riguardo all’origine non biologica dei
componenti del substrato durante il periodo di
transizione;
considerando che è opportuno precisare ulteriormente le
norme stabilite dal presente regolamento, con particolare riguardo
alle condizioni di utilizzazione, tra cui la percentuale massima di
concime animale proveniente da aziende che non applicano il metodo di
produzione biologico, le caratteristiche e l’origine del micelio; che
i lavori preparatori a questo riguardo devono essere avviati in tempo
utile per poter essere conclusi prima del termine del
periodo
transitorio;
considerando che la durata del periodo transitorio può
essere riveduta in base all’evoluzione della disponibilità di paglia e
concime animale di produzione biologica;
considerando che le misure
previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato
di cui all’articolo 14 del regolamento (CEE) n. 2092/91,
HA ADOTTATO
IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato I del regolamento (CEE)
n. 2092/91 è modificato secondo il disposto dell’allegato del presente
regolamento.
Articolo 2
1. Il presente regolamento entra in vigore il
1° dicembre 1998.
2. In deroga alle disposizioni del punto 5.1 e del
punto 5.2 dell’allegato I, possono essere utilizzati durante un
periodo transitorio che scade il 1° dicembre 2001:
– i prodotti
menzionati al punto 5.1 a) dell’allegato, non provenienti da aziende
che applicano il metodo di produzione biologico ma rispondenti ai
requisiti stabiliti nell’allegato II, parte A, primo, secondo, terzo e
quarto
trattino del regolamento (CEE) n. 2092/91, e/o
– i prodotti
menzionati al punto 5.2 dell’allegato, non provenienti da aziende che
applicano il metodo di produzione biologico ma rispondenti, se del
caso, ai requisiti stabiliti nell’allegato II, parte A del regolamento
(CEE) n. 2092/91,
qualora i prodotti di cui al punto 5.1 a) e al punto
5.2 non siano disponibili presso le aziende che applicano il metodo di
produzione biologico ed il loro impiego sia giudicato necessario
dall’autorità o dall’organo d’ispezione.
In tal caso, l’etichettatura
e la pubblicità dei funghi recano la seguente dicitura: «Funghi
coltivati su un substrato proveniente dall’agricoltura estensiva, il
cui uso è consentito nell’agricoltura biologica durante un
periodo
transitorio». Il termine «biologico», in questa dicitura, in
altre parti dell’etichetta e/o in qualsiasi materiale pubblicitario,
non deve essere messo in evidenza rispetto al resto delle
informazioni.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
membri.
Fatto a Bruxelles, il 4 settembre 1998.
Per la
Commissione
Franz FISCHLER
Membro della Commissione
(1) GU L 198 del
22. 7. 1991, pag. 1.
(2) GU L 202 del 30. 7. 1997, pag. 12.
ALLEGATO
È
inserito il seguente punto 5 nell’allegato I del regolamento (CEE) n.
2092/91:
«5. Per la produzione di funghi, possono essere utilizzati
substrati composti esclusivamente dei seguenti materiali:
5.1. concime
animale e deiezioni animali (compresi i prodotti di cui all’allegato
II, parte A, primo, secondo, terzo e quarto trattino del regolamento
(CEE) n. 2092/91):
a) provenienti da aziende che applicano il metodo
di produzione biologico, oppure
b) rispondenti ai requisiti stabiliti
nell’allegato II, parte A, primo, secondo, terzo e quarto trattino del
regolamento (CEE) n. 2092/91, entro il limite massimo del 25 % (*), e
unicamente qualora il prodotto di cui al punto 5.1 a) non sia
disponibile;
5.2. prodotti di origine agricola, diversi da quelli
menzionati al punto 5.1 (per esempio paglia), provenienti da aziende
che applicano il metodo di produzione biologico;
5.3. torba non
trattata chimicamente;
5.4. legno non trattato con sostanze chimiche
dopo il taglio;
5.5. minerali di cui all’allegato II, parte A del
regolamento (CEE) n. 2092/91, acqua e terra.
(*) Questa percentuale è
calcolata sul peso totale dell’insieme dei componenti del substrato –
escluso il materiale di copertura – prima del compostaggio e senza
aggiunta di acqua.»
Fine del documento

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