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Regolamento che definisce il contenuto dell'allegato VI del regolament...

Regolamento che definisce il contenuto dell'allegato VI del regolamento (CEE) n. 2092/91 relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e all'indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari e recante le norme di attuazione delle disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 4.

Regolamento (CEE) n. 207/93 della Commissione, del 29 gennaio 1993,
che definisce il contenuto dell’allegato VI del regolamento (CEE) n.
2092/91 relativo al metodo di produzione biologico di prodotti
agricoli e
all’indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e
sulle derrate alimentari e recante le norme di attuazione delle
disposizioni dell’articolo 5, paragrafo 4
Gazzetta ufficiale n. L 025
del 02/02/1993 PAG. 0005 – 0010
Edizione speciale finlandese….:
Capitolo 15 Tomo 12 PAG. 37
Edizione speciale svedese…/ Capitolo 15
Tomo 12 PAG. 37
CONSLEG – 93R0207 – 27/02/1997 – 12 PAG.
Modifiche
successive:
Modificato da 397R0345 (GU L 058 27.02.1997
pag.38)
Testo:
REGOLAMENTO (CEE) N. 207/93 DELLA COMMISSIONE del 29
gennaio 1993 che definisce il contenuto dell’allegato VI del
regolamento (CEE) n. 2092/91 relativo al metodo di produzione
biologico di prodotti agricoli e all’indicazione di tale metodo sui
prodotti agricoli e sulle derrate alimentari e recante le norme di
attuazione delle disposizioni dell’articolo 5, paragrafo 4
LA
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce
la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2092/91
del Consiglio, del 24 giugno 1991, relativo al metodo di produzione
biologico di prodotti agricoli e all’indicazione di tale metodo sui
prodotti agricoli e sulle derrate alimentari (1), in particolare
l’articolo 5, paragrafi 7 e 8, considerando che, conformemente
all’articolo 5, paragrafo 3, lettere b) e c) e paragrafo 4 del
regolamento (CEE) n. 2092/91 nelle parti A, B e C dell’allegato VI
devono essere definiti elenchi tassativi;
considerando che, per le tre
parti di detto allegato VI, devono essere date talune definizioni per
motivi di coerenza con le altre norme comunitarie
connesse;
considerando che qualsiasi ingrediente o ausiliario di
fabbricazione citato all’allegato VI di detto regolamento dev’essere
usato unicamente in conformità con i requisiti legislativi riguardanti
la preparazione delle derrate
alimentari e con le norme di buona
fabbricazione delle stesse;
considerando che nella stesura
dell’allegato VI è necessario considerare che il consumatore si
aspetta che i prodotti biologici siano essenzialmente costituiti da
ingredienti naturali;
considerando che nell’allegato VI possono essere
tuttavia inseriti altri ingredienti o ausiliari di fabbricazione
autorizzati nelle derrate alimentari prodotte con metodi convenzionali
e di preferenza esistenti in natura, unicamente però quando sia stata
dimostrata l’impossibilità di produrre o conservare derrate alimentari
biologiche senza ricorrere a dette sostanze;
considerando che, per
quanto riguarda gli enzimi derivati da microorganismi, occorrerà
esaminare successivamente se tali prodotti ottenuti da microorganismi
geneticamente modificati, ai sensi della direttiva 90/220/CEE del
Consiglio (2), possono essere utilizzati in derrate alimentari sulla
cui etichetta è fatto riferimento a metodi di produzione biologici;
che tale problema sarà esaminato in dettaglio allorché l’utilizzazione
di detti enzimi nelle
derrate alimentari sarà autorizzata, secondo la
pertinente normativa comunitaria;
considerando che l’allegato VI del
regolamento (CEE) n. 2092/92 dovrà essere riveduto regolarmente per
tener conto dell’esperienza acquisita e dell’evoluzione circa la
disponibilità sul mercato comunitario di taluni ingredienti biologici
di origine agricola;
considerando che occorre definire norme di
esecuzione relative alla deroga di cui all’articolo 5, paragrafo 4,
per garantirne l’applicazione uniforme negli Stati membri finché gli
ingredienti contemplati dalla suddetta deroga non
siano stati inclusi
nella parte C dell’allegato VI;
considerando che le disposizioni del
presente regolamento sono conformi al parere del comitato di cui
all’articolo 104 del regolamento (CEE) n. 2092/91,
HA ADOTTATO IL
PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il contenuto dell’allegato VI del
regolamento (CEE) n. 2092/91 è definito nell’allegato del presente
regolamento.
Articolo 2
La modificazione delle parti A e B
dell’allegato VI del regolamento (CEE) n. 2092/91 è soggetta alle
seguenti condizioni:
a) riguardo agli additivi alimentari contemplati
nella parte A, punto 1 dell’allegato VI: fatti salvi i requisiti
relativi all’autorizzazione di additivi di cui alla direttiva
89/107/CEE del Consiglio (3), sono incluse solo le sostanze la cui
utilizzazione è risultata indispensabile per poter produrre o
conservare tali prodotti alimentari;
b) riguardo agli ausiliari di
fabbricazione contemplati nella parte B dell’allegato VI: sono incluse
solo le sostanze autorizzate per processi usuali di fabbricazione di
prodotti alimentari e la cui utilizzazione è risultata indispensabile
per poter produrre o conservare tali prodotti alimentari.
Articolo
3
1. L’ingrediente di origine agricola non incluso nella parte C
dell’allegato VI del regolamento (CEE) n. 2092/91 può essere
utilizzato conformemente alla deroga di cui all’articolo 5, paragrafo
4 del medesimo, a condizione che
a) l’operatore abbia trasmesso alla
competente autorità dello Stato membro tutte le prove necessarie da
cui risulti che l’ingrediente è conforme ad una delle condizioni di
cui al primo o al secondo trattino dell’articolo 5, paragrafo 4 e
b)
la competente autorità dello Stato membro ne abbia autorizzato
l’utilizzazione per un periodo massimo di tre mesi che può essere
abbreviato qualora risulti che l’ingrediente è disponibile nella
Comunità.
2. Lo Stato membro che autorizza un ingrediente in forza del
paragrafo 1, notifica immediatamente agli altri Stati membri e alla
Commissione
a) la data dell’autorizzazione,
b) il nome
dell’ingrediente di origine agricola,
c) le quantità necessarie con
relative pezze giustificative,
d) i motivi e il periodo previsto di
carenza.
3. Qualora da informazioni comunicate da uno Stato membro
alla Commissione e allo Stato membro che ha concesso l’autorizzazione
risulti che durante il periodo di carenza previsto è possibile
rifornirsi dell’ingrediente in
questione nella Comunità, lo Stato
membro interessato valuta se revocare l’autorizzazione o ridurne il
periodo di validità ed informa la Commissione e gli altri Stati membri
sulle misure prese, entro dieci giorni dalla data di
ricezione di
dette informazioni.
4. Su richiesta di uno Stato membro o su
iniziativa della Commissione, la questione è sottoposta all’esame del
comitato di cui all’articolo 14. Può essere deciso, conformemente alla
procedura specificata nel suddetto articolo,
che l’autorizzazione sia
revocata o che il suo periodo di validità sia modificato oppure, se
del caso, che l’ingrediente in questione sia incluso nella parte C
dell’allegato VI.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore
15 giorni dopo la data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i
suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
membri.
Fatto a Bruxelles, il 29 gennaio 1993.
Per la Commissione
René
STEICHEN
Membro della Commissione
(1) GU n. L 198 del 22. 7. 1991,
pag. 1.
(2) GU n. L 117 dell’8. 5. 1990, pag. 15.
(3) GU n. L 40
dell’11. 2. 1989, pag. 27.
ALLEGATO
« ALLEGATO VI
INTRODUZIONE
Ai fini
del presente allegato, si applicano le definizioni che seguono:
1.
Ingredienti: le sostanze definite all’articolo 4 del regolamento, con
le restrizioni di cui all’articolo 6, paragrafo 4, della direttiva
79/112/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1992 relativa al
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti
l’etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari destinati
al consumatore finale, nonché la relativa pubblicità (1).
(1) GU n. L
33 dell’8. 2. 1979, pag. 1.
2. Ingredienti di origine agricola
a)
Singoli prodotti agricoli e loro derivati ottenuti con adeguati
procedimenti di lavaggio, di pulitura, meccanici e/o termici o con
altri procedimenti fisici intesi a ridurre l’umidità del prodotto;
b)
prodotti derivati da quelli citati alla lettera a) con altri
procedimenti utilizzati nella fabbricazione di alimenti, a meno che
gli stessi prodotti non vengano considerati come additivi o aromi
definiti ai punti 5 e 7 che seguono.
3. Ingredienti di origine non
agricola: ingredienti diversi da quelli di origine agricola ed
appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie:
3.1. Additivi
alimentari, ivi compresi gli eccipienti per additivi quali definiti ai
punti 5 e 6 in appresso;
3.2. Aromi, quali definiti al punto 7 in
appresso;
3.3. Acqua e sale;
3.4. Preparazioni microorganiche;
3.5.
Oligoelementi e vitamine.
4. Ausiliari di fabbricazione: sostanze
definite all’articolo 1, paragrafo 3, lettera a) della direttiva
89/107/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, per il ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri concernenti gli
additivi
autorizzati nei prodotti alimentari destinati al consumo
umano (2).
(2) GU n. L 40 dell’11. 2. 1989, pag. 27.
5. Additivi
alimentari: sostanze definite all’articolo 1, paragrafi 1 e 2 della
direttiva 89/107/CEE e disciplinati da detta direttiva oppure da una
direttiva globale di cui all’articolo 3, paragrafo 1, della direttiva
89/107/CEE.
6. Eccipienti, ivi compresi i relativi solventi: additivi
alimentari usati per sciogliere, diluire, disperdere, o altrimenti
modificare fisicamente un additivo alimentare senza alterarne la
funzione tecnologica, allo scopo di facilitarne la manipolazione,
l’applicazione o l’impiego.
7. Aromi: sostanze e prodotti definiti
all’articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 88/388/CEE del Consiglio,
del 22 gennaio 1988, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
membri nel settore degli aromi destinati ad essere impiegati nei
prodotti alimentari e nei materiali di base per la loro preparazione
(3) e disciplinati dalla medesima.
(3) GU n. L 184 del 15. 7. 1988,
pag. 61.
PRINCIPI GENERALI
Le part…

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