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Attuazione del decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 403.Regolamento di attuazione degli articoli 1, 2 e 3 della legge 15 maggio 1997, n.127, in materia di semplificazione delle certificazioni amministrative, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 24 novembre 1998.

Circolare del 5 febbraio 1999 recante
“Attuazione del decreto del
Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 403.
Regolamento di
attuazione degli articoli 1, 2 e 3 della legge 15 maggio 1997, n.127,
in materia di semplificazione delle certificazioni amministrative,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 24 novembre 1998.”
G.U.
n° 33 del
10.02.99

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Presidenza
del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli Affari Giuridici e
Legislativi

Indirizzi – omissis

Il regolamento di attuazione degli
articoli 1, 2 e 3 della legge 15 maggio 1997, n. 127, in materia di
semplificazione delle certificazioni amministrative, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 403,
entrerà in vigore il 23 febbraio 1999. Tale regolamento innova in modo
organico la materia della documentazione amministrativa con la
finalità di ridurre gli adempimenti per i cittadini e le imprese, di
estendere i casi in cui si può ricorrere alle dichiarazioni
sostitutive, di eliminare o, quanto meno, ridurre al minimo il ricorso
alla certificazione, di rendere effettiva e più semplice
l’acquisizione d’ufficio, peraltro già prevista dall’art. 18 della
legge n. 241/1990, di documenti in possesso della stessa o di altre
pubbliche amministrazioni.

Le disposizioni contenute nel regolamento
oltre ad introdurre semplificazioni per i cittadini, produrranno un
alleggerimento del lavoro dei servizi anagrafici dei comuni, una
riduzione del numero delle autentiche e necessariamente un adeguamento
di strutture e mezzi alle nuove modalità di trasmissione di dati e
documenti.
Considerata l’importanza che il Governo attribuisce al
raggiungimento degli obiettivi di semplificazione e le attese
dell’opinione pubblica in relazione all’attuazione del nuovo
regolamento, sentito anche l’osservatorio permanente sull’applicazione
della legge n. 127/1997, istituito presso la Presidenza del Consiglio
dei Ministri con la presenza di rappresentanti del Dipartimento della
funzione pubblica e del Ministero dell’interno, si rappresenta la
necessità che le amministrazioni predispongano, prima dell’entrata in
vigore del decreto del Presidente della Repubblica n. 403/1998, tutte
le misure necessarie per la tempestiva ed efficace attuazione delle
nuove disposizioni.

In particolare le singole amministrazioni sono
tenute a:

procedere rapidamente alla valutazione dell’impatto del
nuovo regolamento sui procedimenti e sull’organizzazione degli uffici
al fine di predisporre le eventuali modifiche organizzative laddove si
rendessero necessarie;
b) procedere, entro il 22 febbraio p.v., alla
revisione della modulistica per l’autocertificazione e per le istanze
che, ove necessario devono contenere le formule delle dichiarazioni
sostitutive. In tali moduli dovrà inoltre essere inserita la formula
dell’ammonimento relativo alle sanzioni penali di cui all’art. 26
della legge 4 gennaio 1968, n. 15, in caso di false dichiarazioni;
c)
procedere all’individuazione dei criteri per la verifica sulla
veridicità delle dichiarazioni sostitutive attraverso controlli a
campione e nei casi in cui vi sia ragionevole dubbio circa il
contenuto delle dichiarazioni;
d) procedere all’individuazione degli
strumenti e delle modalità per la trasmissione e l’acquisizione
d’ufficio di dati e documenti. Si ricorda che il nuovo regolamento
consente, oltre all’uso del fax, la trasmissione attraverso altri
mezzi telematici e informatici idonei a garantire la certezza della
provenienza come la posta elettronica ed altri collegamenti
telematici. A tal fine sono auspicabili intese tra le amministrazioni
per lo scambio di dati e di documenti anche in via telematica;

impartire disposizioni chiare agli uffici e al personale per dare
piena attuazione alle nuove disposizioni, assicurando l’aggiornamento
e la formazione del personale coinvolto e richiamando l’attenzione
sulle previsioni del regolamento relative alla violazione dei doveri
d’ufficio in caso di mancata accettazione delle dichiarazioni
sostitutive di certificazione e sulla responsabilità del dichiarante
in caso di dichiarazioni false;
adottare iniziative tese a promuovere
l’informazione degli utenti sulle novità del regolamento indicando gli
uffici ai quali rivolgersi per informazioni piu’ dettagliate ed
eventualmente per segnalare la non corretta applicazione delle
disposizioni in materia di autocertificazione;
svolgere un
monitoraggio puntuale e una verifica sulla concreta ed integrale
attuazione delle disposizioni del regolamento in esame e delle leggi
15 maggio 1997, n. 127, e 16 giugno 1998, n. 191. Nel caso in cui
risultassero significative violazioni delle norme
sull’autocertificazione devono essere avviati, secondo le modalità e i
termini fissati dalle fonti normative e dai CCNL nei confronti dei
dipendenti inadempienti i relativi procedimenti disciplinari. Si
richiama l’attenzione dei dirigenti sulla responsabilità per il
mancato avvio dei procedimenti disciplinari.

Gli uffici di controllo
interno delle amministrazioni accerteranno ai fini della valutazione
dei risultati raggiunti ai sensi dell’art. 20 del decreto legislativo
3 febbraio 1993, n. 29, e successive modifiche, la corretta
applicazione delle norme sull’autocertificazione.
Le prefetture
svolgeranno un ruolo di sensibilizzazione e promozione
dell’applicazione del regolamento, avvalendosi dei comitati
provinciali della pubblica amministrazione.
Si richiama inoltre
l’attenzione sulle novità introdotte dall’art. 1 del regolamento in
esame che impone l’obbligo per l’iscrizione alle scuole di ogni ordine
e grado e alle università e per i procedimenti di competenza della
motorizzazione civile e dei comuni di richiedere ai cittadini
esclusivamente l’autocertificazione.

L’osservatorio permanente
sull’applicazione della legge 15 maggio 1997, n. 127, è a disposizione
per la segnalazione di quesiti e problematiche interpretative.

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