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Attuazione dell'art. 2, comma 1, lettera d), del decreto-legge 3 maggi...

Attuazione dell'art. 2, comma 1, lettera d), del decreto-legge 3 maggio 2001, n. 102, convertito nella legge 2 luglio 2001, n. 248. Determinazione delle percentuali di sgravio dei contributi previdenziali ed assistenziali in favore delle aziende agricole ubicate nella provincia di Foggia danneggiate dalla crisi idrica.

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
DECRETO 6 giugno 2001

Attuazione dell’art. 2, comma 1, lettera d), del decreto-legge 3
maggio 2001, n. 102, convertito nella legge 2 luglio 2001, n. 248.
Determinazione delle percentuali di sgravio dei contributi
previdenziali ed assistenziali in favore delle aziende agricole
ubicate nella provincia di Foggia danneggiate dalla crisi idrica.
IL
MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
di concerto con
IL
MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE
ECONOMICA

Visto l’art. 2, comma 1, lettera d), del decreto-legge 3
maggio 2001, n. 158, che, per fronteggiare le ricadute sul piano
occupazionale derivanti, tra l’altro dalla emergenza idrica nella
regione Puglia, prevede aumenti, rispettivamente, fino all’80 per
cento e fino al 20 per cento, della misura massima dell’esonero di cui
all’art. 5, commi 1 e 2, della legge 14 febbraio 1992, n. 185, in
relazione allo stato di emergenza idrica nella regione Puglia,
dichiarato ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225,
relativamente alle aree territoriali che presentino situazioni di
maggiore siccita’, individuate dal Dipartimento della protezione
civile;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11
aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 96 del 26 aprile 2001, con il quale, ai sensi e per gli
effetti dell’art. 5, commi 1 e 3, della legge 24 febbraio 1992, n.
225, e’ stato dichiarato, fino al 31 dicembre 2001, lo stato di
emergenza idrica nella regione Puglia;
Vista l’ordinanza n. 3125 del
17 aprile 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 104 del 7 maggio 2001, concernente interventi atti a
fronteggiare la menzionata situazione di emergenza idrica nella
provincia di Foggia, aggravata, peraltro, dalle condizioni
meteoclimatiche di siccita’ che hanno interessato detta
provincia;
Visto l’art. 5 della citata legge n. 185 del 1992, che
prevede l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali
ed assistenziali propri e dei lavoratori dipendenti in scadenza nei
dodici mesi successivi alla data in cui si e’ verificato l’evento,
a
favore delle aziende agricole, singole o associate, condotte da
coltivatori diretti, mezzadri e coloni, o da imprenditori agricoli a
titolo principale, iscritti nella relativa gestione
previdenziale;
Visto il decreto ministeriale 4 luglio 1994, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 161 del 12
luglio 1994, con il quale, in attuazione del citato art. 5 della legge
n. 185 del 1992, si e’ provveduto a determinare le percentuali di
esonero dal pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali in
favore delle aziende agricole di cui al citato art. 5, danneggiate da
calamita’ o avversita’ atmosferiche.
Ravvisata l’opportunita’ di
confermare i criteri fissati dal citato decreto ministeriale 4 luglio
1994 di determinazione dell’entita’ delle percentuali di esonero dal
pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali;
Ravvisata
l’esigenza, in attuazione dell’art. 2, comma 1, lettera d), del citato
decreto-legge n. 158 del 2001, di determinare, nel limite delle
risorse finanziarie a tal uopo predeterminate nel comma 4 del citato
art. 2, le percentuali di esonero dal pagamento dei contributi
previdenziali ed assistenziali a favore delle aziende di cui all’art.
5, comma 1, della legge n. 185 del 1992, ubicate nella provincia di
Foggia ed interessate dallo stato di emergenza idrica dichiarato dal
citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11
aprile 2001;

Decreta:

Art. 1.
Per le aziende di cui all’art. 5,
comma 1, della legge 14 febbraio 1992, n. 185, ubicate nella provincia
di Foggia ed interessate dallo stato di emergenza idrica per il
periodo individuato dal decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri dell’11 aprile 2001, le misure di esonero dal pagamento dei
contributi previdenziali ed assistenziali in scadenza nei dodici mesi
successivi alla data in cui si e’ verificato l’evento sono
determinate:
a) nella misura del 9 per cento, per le aziende che
abbiano subito danni in misura non inferiore al trentacinque per cento
e non superiore al settanta per cento della produzione lorda
vendibile, esclusa quella zootecnica;
b) nella misura del 19 per
cento, per le aziende che abbiano subito danni in misura superiore al
settanta per cento della produzione lorda vendibile, esclusa quella
zootecnica.

Art. 2.
Qualora lo stato di emergenza idrica venga
confermato, con specifico provvedimento, per le medesime aziende per
l’anno successivo, la misura dell’esonero, per tale anno, e’
determinata nell’1 per cento.

Art. 3.
I benefici di cui agli
articoli 1 e 2 sono accordati dall’ente impositore su presentazione di
apposita domanda degli interessati, corredata da dichiarazione resa ai
sensi e per gli effetti della legge 4 gennaio 1968, n. 15, e
successive modificazioni. I benefici di cui agli articoli 1 e 2 sono
rimborsati all’Istituto nazionale della previdenza sociale nel limite
massimo di lire 12 miliardi, sulla base di apposita
rendicontazione.

Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 6 giugno 2001

Il Ministro
del lavoro e della previdenza sociale Salvi
p. Il Ministro del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica Solaroli

Registrato
alla Corte dei conti il 20 luglio 2001 Ufficio di controllo preventivo
sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro
n. 6, foglio n. 42

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