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Principi e modalità di attuazione della rete di cooperazione degli uf...

Principi e modalità di attuazione della rete di cooperazione degli uffici di gabinetto, degli uffici legislativi e dei responsabili dei sistemi informativi (rete G-net), nel quadro della rete unitaria della pubblica amministrazione.

Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20.11.97
recante
“Principi e modalità di attuazione della rete di cooperazione
degli uffici di gabinetto, degli uffici legislativi e dei responsabili
dei sistemi informativi (rete G-net), nel quadro della rete unitaria
della pubblica amministrazione”
G.U. n° 293 del 17 dicembre 1997

IL
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, comma 2,
lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il
decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39;

Visto l’art. 2,
comma 2, del decreto-legge 3 giugno 1996, n. 307, convertito dalla
legge 30 luglio 1996, n. 400;

Visto l’art. 15, comma 1, della
legge 15 marzo 1997, n. 59;

Visto l’art. 17, comma 19, della
legge 15 maggio 1997, n. 127;

Visto il piano per l’informatica
nella pubblica amministrazione per il triennio 1995-1997 e successivi
aggiornamenti annuali;

Ritenuta l’opportunità di definire i
principi e le modalità di attuazione della rete di cooperazione degli
uffici di gabinetto, degli uffici legislativi e dei responsabili dei
sistemi informativi (rete G-net), che costituisce la fase di avvio
della rete unitaria delle pubbliche amministrazioni, indicata quale
progetto intersettoriale prioritario per il perseguimento degli
obiettivi individuati dal decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39;

Visto il verbale del Comitato di ministri per la rete unitaria delle
pubbliche amministrazioni del 25 marzo 1997 che, nel ritenere
l’opportunità di avviare immediatamente l’esecuzione delle
iniziative connesse con il progetto della rete unitaria, ha valutato
la particolare importanza della rete G-net, prevedendo che la stessa
sia coordinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Sentito
il Consiglio dei Ministri nella riunione del 20 novembre 1997;

EMANA

la seguente direttiva:

1. Oggetto e ambito di applicazione.

La presente direttiva intende definire i criteri per
l’attuazione, anche sotto il profilo temporale, della rete di
cooperazione degli uffici di gabinetto, degli uffici legislativi e dei
responsabili dei sistemi informativi (rete G-net), nel quadro della
realizzazione della rete unitaria delle pubbliche amministrazioni, di
cui alla precedente direttiva del 5 settembre 1995, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 272 del 21 novembre 1995.

Ad essa si
conformano le amministrazioni di cui all’art. 1 del decreto
legislativo 12 febbraio 1993, n. 39.

2. Finalità del sistema.

La rete G-net costituisce la fase di avvio per la realizzazione
della rete unitaria delle pubbliche amministrazioni e concretizza un
ulteriore significativo passo in avanti nel quadro del processo di
ammodernamento dell’amministrazione pubblica.

La rete G-net
consentirà ai ministri e ai sottosegretari, agli ufffici di gabinetto,
agli uffici legislativi nonché agli uffici dei responsabili dei
sistemi informativi automatizzati di poter comunicare tra loro
mediante nuove tecnologie informative finalizzate
all’interoperabilità, tra cui ­ in particolar modo ­ la posta
elettronica. Essa renderà possibile, inoltre, l’accesso a
banche-dati e alla rete Internet, nel rispetto della normativa in
materia di limiti all’accesso, di segreto e di tutela della
riservatezza, con predisposizione, anche in sede tecnica, di apposite
misure e procedure per la salvaguardia dei dati protetti.

3. Aree
di intervento per la realizzazione del sistema.

La rete G- net sarà
attivata con interconnessioni telematiche, attraverso canali di
comunicazione e appositi nodi di commutazione e instradamento,
assicurando punti di accesso a tutte le sedi delle singole
amministrazioni centrali dello Stato e, successivamente, di alcuni
enti pubblici di rilevanza strategica per la realizzazione del
progetto rete unitaria delle pubbliche amministrazioni. Il centro di
gestione della rete sarà installato nei locali messi a disposizione
dall’Autorità per l’informatica nella pubblica
amministrazione.

4. Modalità e fasi di realizzazione.

Il
sistema sarà avviato con la installazione delle reti locali, dei posti
di lavoro con il relativo software di ambiente e con
l’erogazione di tutti i servizi previsti. Nei suddetti posti di
lavoro devono ritenersi inclusi quelli già installati, purché
compatibili con le regole tecniche previste dal progetto G-net.

Entro la fine del corrente anno l’Autorità per
l’informatica nella pubblica amministrazione avrà cura di
definire il procedimento di aggiudicazione della gara in corso,
relativa alla realizzazione del progetto G-net. Nel semestre
successivo, pertanto, e comunque prima dell’inizio dei lavori di
installazione, dovranno essere definite le modalità e le priorità di
intervento.

Conseguentemente, nei primi mesi del 1998, le
amministrazioni collaboreranno con l’Autorità per realizzare le
opere di predisposizione degli ambienti lavorativi, tra l’altro
modificando ed integrando gli impianti elettrici, di condizionamento e
di sicurezza, per renderli conformi alle esigenze del progetto ed
individuando i locali da adibire ad esclusiva destinazione delle
apparecchiature di rete (server di dominio, server di rete).

Nel
contempo, le amministrazioni ­ al fine di evitare soluzioni di
continuità nelle attività lavorative ­ provvederanno ad impostare
l’opportuna attività di programmazione della propria azione, per
consentire l’avvio della formazione nei confronti di quei
dipendenti che dovranno garantire l’inizio della
sperimentazione.

5. Attività di indirizzo e coordinamento.

La
notevole complessità delle problematiche che dovranno essere
affrontate prima della fase realizzativa del progetto richiede, ai
fini della sollecita attuazione dello stesso, la costituzione di un
apposito Comitato di coordinamento.

A tale Comitato è affidato il
compito di:

a) curare i rapporti con le amministrazioni medesime, al
massimo livello decisionale;

b) definire puntualmente il fabbisogno
di ciascuna amministrazione, individuare le priorità e formulare il
piano di attivazione, tenuto conto delle dotazioni già presenti;

c)
formulare al Presidente del Consiglio dei Ministri, sentita
l’Autorità per l’informatica nella pubblica
amministrazione, proposte di revisione dei processi
d’interoperabilità tra le amministrazioni coinvolte, alla luce
delle nuove tecnologie poste in essere dalla rete G-net;

d)
verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati e accertare il
rispetto delle priorità stabilite.

Il Comitato di coordinamento
mantiene i rapporti con le amministrazioni attraverso i relativi capi
di gabinetto.

Alla costituzione del Comitato di coordinamento
provvederà la Presidenza del Consiglio dei Ministri che ne curerà,
altresì, gli aspetti organizzativi e di funzionamento, avvalendosi
delle risorse poste a disposizione dell’Autorità per
l’informatica nella pubblica amministrazione.

La presente
direttiva, previa registrazione da parte della Corte dei conti, sarà
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma,
20 novembre 1997

Il Presidente: PRODI

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