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Regolamento di attuazione degli articoli 1,2 e 3 della legge 15 maggio...

Regolamento di attuazione degli articoli 1,2 e 3 della legge 15 maggio 1997, n. 127 in materia di semplificazione delle certificazioni amministrative.

Decreto Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998 n. 403
Regolamento
di attuazione degli articoli 1,2,3 della legge 15 maggio 1997, n.127,
in materia di semplificazione delle certificazioni amministrative

CAPO I – Disposizioni in materia di dichiarazioni sostitutive
Art. 1
– Estensione dei casi di utilizzo delle dichiarazioni sostitutive di
certificazioni (Note)
Art. 2 – Estensione dei casi di utilizzo delle
dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà (Note)
Art. 3 –
Presentazione delle dichiarazioni sostitutive (Note)
Art. 4 –
Impedimento alla sottoscrizione
Art. 5 – Dichiarazioni sostitutive
presentate da cittadini stranieri (Note)
Art. 6 – Disposizioni
generali in materia di dichiarazioni sostitutive (Note)

CAPO II –
Acquisizione diretta di documenti da parte delle pubbliche
amministrazioni ed esibizione di documenti di riconoscimento da parte
degli interessati.
Art. 7 – Acquisizione diretta dei documenti ed
esibizione di documenti di riconoscimento (Note)
Art. 8 –
Riservatezza dei dati contenuti nei documenti acquisiti dalla pubblica
amministrazione (Note)
Art. 9 – Acquisizione di estratti degli atti
dello stato civile

CAPO III – Attestazioni di soggetti privati e
certificati non sostituibili con altri strumenti di certezza
Art. 10
– Certificati non sostituibili

CAPO IV – Disposizioni finali
Art. 11
– Controlli sul contenuto delle dichiarazioni sostitutive (Note)
Art.
12 – Certificati di abilitazione
Art. 13 – Abrogazione di norme
(Note)

NOTE

( pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 novembre
1998 n. 275 )
(sull’argomento si veda Circolare Presidenza del
Consiglio dei Ministri 5 febbraio 1999 n. 1 e
Circolare Miacel del
Ministero dell’Interno 2 febbraio 1999 n. 2.)

DECRETO DEL PRESIDENTE
DELLA REPUBBLICA 20 ottobre 1998 n. 403. Torna
all’indice
REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEGLI ARTICOLI 1, 2 E 3 DELLA
LEGGE 15 MAGGIO 1997, N. 127, IN MATERIA DI SEMPLIFICAZIONE DELLE
CERTIFICAZIONI AMMINISTRATIVE.

(Premesse corredate di note)

Il
Presidente della Repubblica

Visto l’articolo 87 della
Costituzione;

Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, ed in
particolare gli articoli 1, 2 e 3;

Vista la legge 4 gennaio 1968, n.
15;

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241;

Vista la legge 31 dicembre
1996, n. 675;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10
novembre 1997, n. 513;

Visto l’articolo 17, comma 2, della legge 23
agosto 1988, n. 400;

Vista la preliminare deliberazione del Consiglio
dei Ministri, adottata nella riunione del 3 luglio 1998;

Acquisito il
parere delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del
Senato della Repubblica;

Udito il parere del Consiglio di Stato,
espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell’adunanza
del 14 settembre 1998;

Vista la deliberazione del Consiglio dei
Ministri, adottata nella riunione del 16 ottobre 1998;

Sulla proposta
del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per la
funzione pubblica e gli affari regionali;

E m a n a il seguente
regolamento:

CAPO I
Disposizioni in materia di dichiarazioni
sostitutive

Art. 1. (corredato di note )Torna all’indice
Estensione
dei casi di utilizzo delle dichiarazioni sostitutive di
certificazioni

1. Oltre ai casi previsti dall’articolo 2 della legge
4 gennaio 1968, n. 15, ed agli altri casi previsti dalle leggi, nei
rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari e i
gestori di pubblici servizi sono comprovati con dichiarazioni, anche
contestuali all’istanza, sottoscritte dall’interessato e prodotte in
sostituzione delle normali certificazioni anche i seguenti stati,
fatti e qualità personali:

a) titolo di studio o qualifica
professionale posseduta; esami sostenuti; titolo di specializzazione,
di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione
tecnica;

b) situazione reddituale o economica, anche ai fini della
concessione di benefici e vantaggi di qualsiasi tipo previsti da leggi
speciali; assolvimento di specifici obblighi contributivi con
l’indicazione dell’ammontare corrisposto; possesso e numero del codice
fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio
dell’anagrafe tributaria e inerente all’interessato;

c) stato di
disoccupazione; qualità di pensionato e categoria di pensione; qualità
di studente o di casalinga;

d) qualità di legale rappresentante di
persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;

e)
iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi
tipo;

f) tutte le posizioni relative all’adempimento degli obblighi
militari, comprese quelle di cui all’articolo 77 del decreto del
Presidente della Repubblica 14 febbraio 1964, n. 237, come modificato
dall’articolo 22 della legge 24 dicembre 1986, n. 958;

g) di non aver
riportato condanne penali;

h) qualità di vivenza a carico;

i) tutti
i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri
dello stato civile.

2. I certificati, gli estratti e gli attestati
necessari per l’iscrizione alle scuole di ogni ordine e grado ed
all’università, quelli che a qualsiasi titolo devono essere presentati
agli uffici della motorizzazione civile, i certificati e gli estratti
dai registri dello stato civile e dai registri demografici richiesti
dai comuni nell’ambito di procedimenti di loro competenza, sono
sostituiti dalla dichiarazione sostitutiva di cui all’articolo 2 della
legge 4 gennaio 1968, n. 15. Le amministrazioni che ricevono tali
dichiarazioni, laddove sussistano ragionevoli dubbi sulla veridicità
del loro contenuto, sono tenute ad effettuare idonei controlli sulla
stessa, ai sensi dell’articolo 11 del presente regolamento.

Art. 2.
( corredato di note )Torna all’indice
Estensione dei casi di utilizzo
delle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà

1. Fatte salve
le eccezioni espressamente previste per legge nei rapporti con la
pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi,
tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi negli elenchi
di cui all’articolo 1, comma l, del presente regolamento e
all’articolo 2 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, sono comprovati
dall’interessato, a titolo definitivo, mediante la dichiarazione
sostitutiva di atto di notorietà di cui all’articolo 4 della legge 4
gennaio 1968, n. 15.

2. La dichiarazione di cui all’articolo 4 della
legge 4 gennaio 1968, n. 15, che il dichiarante rende nel proprio
interesse puo’ riguardare anche stati, fatti e qualità personali
relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.
Inoltre, tale dichiarazione puo’ riguardare anche la conoscenza del
fatto che la copia di una pubblicazione é conforme all’originale. Nel
caso di pubblici concorsi in cui sia prevista la presentazione di
titoli, la dichiarazione di tale fatto tiene luogo a tutti gli effetti
dell’autentica di copia.

3. Qualora risulti necessario controllare la
veridicità delle dichiarazioni di cui al comma 1, nel caso in cui gli
stati, i fatti e le qualità personali dichiarati siano certificabili o
attestabili da parte di un altro soggetto pubblico, l’amministrazione
procedente entro quindici giorni richiede direttamente la necessaria
documentazione al soggetto competente. In questo caso, per accelerare
il procedimento, l’interessato puo’ trasmettere, anche attraverso
strumenti informatici o telematici, una copia fotostatica, ancorché
non autenticata, dei certificati di cui sia già in possesso.

4.
Restano esclusi dall’applicazione dei commi l e 2 i certificati di cui
all’articolo 10.

Art. 3. ( corredato di note )Torna
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Presentazione delle dichiarazioni sostitutive

l. Le
dichiarazioni sostitutive di cui al comma l dell’articolo 2 possono
essere presentate anche contestualmente all’istanza e sono
sottoscritte dall’ interessato in presenza del dipendente addetto.

2.
Il responsabile del procedimento, identificato ai sensi dell’articolo
5 della legge 7 agosto 1990, n. 241, é comunque competente a ricevere
la documentazione.

3. Oltre a quanto previsto nell’articolo 3, comma
4, della legge 15 maggio 1997, n. 127, costituisce violazione dei
doveri d’ufficio la mancata accettazione della dichiarazione
sostitutiva nei casi in cui le norme di legge o di regolamento ne
consentono la presentazione in luogo della produzione di atti di
notorietà.

4. Nei casi in cui l’interessato debba presentare
all’amministrazione copia autentica di un documento ai sensi
dell’articolo 14 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, l’autenticazione
della copia puo’ essere fatta dal responsabile del procedimento o da
qualsiasi altro dipendente competente a ricevere la documentazione, su
semplice esibizione dell’originale e senza obbligo di deposito dello
stesso presso l’amministrazione procedente. In tal caso la copia
autentica puo’ essere utilizzata solo nel procedimento in corso.

Art.
4Torna all’indice
Impedimento alla sottoscrizione

1. La dichiarazione
di chi non sa o non puo’ firmare é raccolta dal pubblico ufficiale
previo accertamento dell’identità del dichiarante.

2. Il pubblico
ufficiale attesta che la dichiarazione é stata a lui resa
dall’interessato facendo menzione, di seguito alla medesima, della
causa dell’impedimento a sottoscrivere.

Art. 5. ( corredato di note
)Torna all’indice
Dichiarazioni sostitutive presentate da cittadini
stranieri

1. Nei casi in cui le dichiarazioni sostitutive di cui agli
articoli 2 e 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, siano presentate da
cittadini della Comunità europea, si applicano le stesse modalità
previste per i cittadini italiani.

2. I cittadini extracomunitari
residenti in Italia secondo le disposizioni del regolamento anagrafico
della popolazione residente approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, possono utilizzare le dichiarazioni
sostitutive di cui al comma 1 limitatamente ai casi in cui si tratti
di comprovare stati, fatti e q…

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