Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12/06/01, n...

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12/06/01, n. 217, recante modificazioni al decreto legislativo 30/07/1999, n.300, nonché alla legge 23/08/1988, n. 400, in materia di organiz.ne del Governo.

LEGGE 3 agosto 2001, n.317

GU n. 181 del 6-8-2001

Conversione in
legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217,
recante modificazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
nonché alla legge 23 agosto 1988, n. 400, in materia di organizzazione
del Governo.

Indice

Testo della legge 317/2001.

Allegato
alla legge 317/2001

Testo del decreto-legge coordinato con la legge
di conversione

Testo della legge 317/2001.

La Camera dei
deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

promulga la seguente legge:

Art.
1.

1. Il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, recante modificazioni
al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nonché alla legge 23
agosto 1988, n. 400, in materia di organizzazione del Governo, è
convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla
presente legge.

2. La presente legge entra in vigore il giorno
successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà
inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e
di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addì 3
agosto 2001

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei
Ministri

Visto, il Guardasigilli: Castelli

Avvertenza:

Il
decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, è stato pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 134 del 12 giugno 2001.

A
norma, dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla presente
legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello
della sua pubblicazione.

Il testo del decreto-legge coordinato con la
legge di conversione e corredato delle relative note è pubblicato in
questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 22.

Allegato alla legge
317/2001

Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
AL DECRETO-LEGGE 12 GIUGNO 2001, n. 217

All’articolo 1:

al comma
1, capoverso 1, n. 12), le parole: “Ministero della sanità”, sono
sostituite dalle seguenti: “Ministero della salute”.

All’articolo
2:

al comma 1, capoverso 1, sono aggiunte in fine, le parole: “10)
Ministero della salute”; al comma 1, capoverso 2, le parole: “4)
Ministero della sanità;”, sono soppresse e la cifra: “5)”, è
sostituita dalla seguente: “4)”.

All’articolo 3:

al comma 1,
capoverso 2, le parole da: “trasformazione e conseguente
commercializzazione” fino a: “politiche per i consumatori”, sono
sostituite dalle seguenti: “prodotti agroindustriali, salvo quanto
stabilito dall’articolo 33, comma 3, lettera b), turismo e industria
alberghiera, miniere, cave, torbiere, acque minerali e termali,
politiche per i consumatori, con eccezione dei prodotti agricoli e
agroalimentari”.

Dopo l’articolo 4 è inserito il seguente:

“Art.
4-bis. – 1. All’articolo 29, comma 1, del decreto legislativo 30
luglio 1999, n. 300, la parola: “quattro , è sostituita dalla
seguente: “tre .”.

All’articolo 6:

al comma 1, dopo le parole:
“1999, n. 300,”, sono inserite le seguenti: “al Titolo IV,”; al comma
2, capoverso Art. 32-bis,
al comma 2, le parole: “con particolare
riguardo per l’editoria, ad eccezione delle funzioni e dei compiti in
materia di giornali e testate periodiche politici o di partito”, sono
sostituite dalle seguenti: “ferme restando le competenze in materia di
stampa ed editoria del Dipartimento per l’informazione e l’editoria
della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Restano ferme le
competenze dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”;
al
comma 2, capoverso Art. 32-ter, al comma 1, lettera a), dopo le
parole: “al rilascio delle concessioni, delle autorizzazioni e delle
licenze”, sono soppresse le parole: “ad uso privato”; e le parole da:
“stampa, editoria, ad eccezione” fino a: “produzioni tradizionali;”,
sono sostituite dalle seguenti: “produzioni multimediali, con
particolare riferimento alle iniziative volte alla trasformazione su
supporti innovativi e con tecniche interattive delle produzioni
tradizionali, ferme restando le competenze dell’Autorità per le
garanzie nelle comunicazioni;”;
al comma 2, capoverso Art. 32-quater,
al comma 1, le parole da: “previgente” fino alla fine del comma sono
sostituite dalle seguenti: “vigente alla data del 9 giugno 2001”;
al
comma 2, il capoverso Art. 32-quinquies, è sostituito dal seguente:
“Art. 32-quinquies (Funzioni in materia di requisiti e controlli
tecnici). – 1. Sono attribuite al Ministero delle comunicazioni le
funzioni relative: a) al rilascio dei titoli di abilitazione
all’esercizio dei servizi radioelettrici; b) alla determinazione dei
requisiti tecnici di apparecchiature e alle procedure di omologazione;
all’accreditamento dei laboratori di prova; al rilascio delle
autorizzazioni ad effettuare collaudi, installazioni, allacciamenti e
manutenzione.”;
dopo il comma 2, è aggiunto il seguente: “2-bis. –
All’articolo 55, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) alla lettera a),
dopo le parole: “il Ministero del lavoro , sono soppresse le seguenti:
“, della salute ; alla medesima lettera a), sono aggiunte, in fine le
parole: “il Ministero della salute ; b) alla lettera b), le parole:
“Il Ministero delle comunicazioni, sono soppresse”;
dopo l’articolo 6
è inserito il seguente: “Art. 6-bis. – 1. All’articolo 33, comma 3,
lettera b), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , dopo le
parole: “certificazione per la qualità; , sono inserite le seguenti:
“trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e
agroalimentari come definiti dal paragrafo 1 dell’articolo 32 del
trattato che istituisce la Comunità europea, come modificato dal
trattato di Amsterdam, di cui alla legge 16 giugno 1998, n. 209; “.

All’articolo 7:

al comma 1, dopo le parole: “Capo X” sono inserite
le seguenti: “del Titolo IV”.

All’articolo 8:

al comma 1,
capoverso 3, penultimo periodo, le parole: “commi 6 e seguenti”, sono
sostituite dalle seguenti: “commi 7 e seguenti”.

All’articolo
10:

al comma 1, è premesso il seguente: “01. All’articolo 47, comma
1, secondo periodo, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, la
parola: “quattro , è sostituita dalla seguente: “due “.

All’articolo 11:

al comma 1, dopo le parole: “1999, n. 300,”, sono
inserite le seguenti: “a Titolo IV,” e la parola: “sanità”, è
sostituita dalla seguente: “salute”;
al comma 2, capoverso Art.
47-bis, al comma 1, la parola: “sanità”, è sostituita dalla seguente:
“salute”; al comma 3, secondo periodo, dopo le parole: “Il Ministero”,
sono inserite le seguenti: “, con modalità definite d’intesa con la
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano,” e la parola: “e” è
soppressa;
al comma 2, capoverso Art. 47-quater, al comma 1, le
parole: “articolo 47”, sono sostituite dalle seguenti: “articolo
47-ter”.

All’articolo 12:

al comma 1, dopo le parole: “n. 400,”,
sono inserite le seguenti: “come modificato dall’articolo 1 della
legge 26 marzo 2001, n. 81,”; e le parole: “ultimo periodo”, sono
sostituite dalle seguenti: “al secondo periodo”.

L’articolo 13 è
sostituito dal seguente:

“Art. 13. – 1. Gli incarichi di diretta
collaborazione con il Presidente del Consiglio dei Ministri o con i
singoli Ministri possono essere attribuiti anche a dipendenti di ogni
ordine, grado e qualifica delle amministrazioni di cui all’articolo 1,
comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nel rispetto
dell’autonomia statutaria degli enti territoriali e di quelli dotati
di autonomia funzionale. In tal caso essi, su richiesta degli organi
interessati, sono collocati, con il loro consenso, in posizione di
fuori ruolo o di aspettativa retribuita, per l’intera durata
dell’incarico, anche in deroga ai limiti di carattere temporale
previsti dai rispettivi ordinamenti di appartenenza e in ogni caso non
oltre il limite di cinque anni consecutivi, senza oneri a carico degli
enti di appartenenza qualora non si tratti di amministrazioni dello
Stato.
2. Nelle ipotesi indicate al comma 1, gli attuali contingenti
numerici eventualmente previsti dai rispettivi ordinamenti di
appartenenza dei soggetti interessati ed ostativi al loro collocamento
fuori ruolo o in aspettativa retribuita sono aumentati fino al 30 per
cento e, comunque, non oltre il massimo di trenta unità aggiuntive per
ciascun ordinamento.
3. Per i magistrati ordinari, amministrativi e
contabili e per gli avvocati e procuratori dello Stato, nonché per il
personale di livello dirigenziale o comunque apicale delle regioni,
delle province, delle città metropolitane e dei comuni, gli organi
competenti deliberano il collocamento fuori ruolo o in aspettativa
retribuita, ai sensi di quanto disposto dai commi precedenti, fatta
salva per i medesimi la facoltà di valutare motivate ragioni ostative
al suo accoglimento.
4. All’attuazione del presente articolo si
provvede nel rispetto di quanto previsto, dall’articolo 39 della legge
27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, in materia di
programmazione delle assunzioni del personale delle amministrazioni
pubbliche”.

Testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 giugno 2001,
n. 217

(GU n. 181 del 6-8-2001)

Testo del decreto-legge 12
giugno 2001, n. 217, coordinato con la legge di conversione 3 agosto
2001, n. 317, recante: “Modificazioni al decreto legislativo 30 luglio
1999, n. 300, nonché alla legge 23 agosto 1988, n. 400, in materia di
organizzazione del Governo”.

Avvertenza:

Il testo
coordinato qui pubblic…

[Continua nel file zip allegato]

Architetto.info