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D.P.R. 17 maggio 1996: Nuove disposizioni sull'assicurazione agricola ...

D.P.R. 17 maggio 1996: Nuove disposizioni sull'assicurazione agricola agevolata.Procedure per la copertura dei rischi e spese ammissibili a contributo.

MINISTERO DELLE RISORSE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DIREZIONE
GENERALE DELLE POLITICHE
AGRICOLE ED AGROINDUSTRIALI
NAZIONALI

CIRCOLARE 5 novembre 1996

Oggetto: D.P.R. 17 maggio 1996:
Nuove disposizioni sull’assicurazione agricola agevolata.
Procedure
per la copertura dei rischi e spese ammissibili a contributo

Nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 143 del 20 giugno
1996, è stato pubblicato il D.P.R. 17 maggio 1996, n. 324, di
approvazione del nuovo Regolamento sull’assicurazione agricola
agevolata, che sostituisce le analoghe disposizioni dell’art. 9
della legge 14 febbraio 1996, n. 185.
Il nuovo Regolamento, emanato ai
sensi dell’art. 127 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.
175, recepisce nell’ordinamento giuridico nazionale la Direttiva
92/49/CEE del Consiglio, del 18 giugno 1992, sulla liberalizzazione
del mercato
assicurativo.

——————————————————————————–

A
– Nuove disposizioni introdotte dal regolamento

Con la
liberalizzazione del mercato assicurativo agricolo, a partire dal 1°
gennaio 1996, è fatto divieto di concordare ed approvare a livello
nazionale tariffe, condizioni di polizza e l’impiego unitario
del Corpo peritale, come in precedenza previsto dall’art. 9
della legge n. 185/92, che è soppresso e sostituito dalle seguenti
disposizioni del nuovo Regolamento.

1- Articolo 1 –

– Il comma 1
precisa che le disposizioni dell’art. 1, disciplinano
esclusivamente i contratti di assicurazione ammessi a contributo
statale.

– Il comma 2 conferma le preesistenti tipologie di contratti
assicurativi agevolati.

– Il comma 3 stabilisce le modalità e le
procedure per l’individuazione, per territori agricoli omogenei, degli
eventi, delle colture, delle fitopatie e delle garanzie ammissibili a
contributo statale, e fissa la data del 31 ottobre di ogni anno per
l’anno successivo entro la quale deve essere emesso il relativo
provvedimento amministrativo da parte di questo Ministero.

– Il comma
4 disciplina la costituzione di Consorzi di imprese di assicurazioni
per l’assunzione dei rischi in coassicurazione o in
coriassicurazione, e fissa rispettivamente il limite di capacità
assuntiva del 10% e del 15% del mercato nazionale, per evitare la
formazione di elevate concentrazioni che potrebbero condizionare o
ridurre la concorrenza.

Si richiama l’attenzione dei Consorzi
di difesa, sull’esigenza di vigilare sul rispetto dei predetti limiti,
nell’affidamento della copertura assicurativa, a garanzia
dell’effettiva liberalizzazione del mercato ed a tutela degli
interessi legittimi dei propri associati.

2 – Articolo 2 –

– Il
comma 1 nel confermare l’aliquota contributiva del 50 per cento
(elevabile fino al 65 per cento nelle zone ad alto rischio climatico),
introduce nuove modalità per la determinazione del contributo statale
sui premi assicurativi essendo venuto meno il preventivo controllo
sulla congruità delle tariffe dopo la liberalizzazione del mercato
assicurativo: a partire dal 1996 il contributo è calcolato su una
spesa premi ritenuta congrua, stabilita applicando ai valori
assicurati parametri contributivi predeterminati.

I parametri
contributivi, finalizzati esclusivamente alla individuazione della
spesa ammissibile a contributo, sono fissati annualmente da questo
Ministero entro il 31 dicembre di ogni anno per l’anno
successivo. Alla loro determinazione, per ciascun prodotto, comune e
garanzia, si provvede tenendo conto della rischiosità territoriale,
del rapporto sinistri – premi degli anni precedenti, e
dell’andamento del mercato assicurativo, utilizzando le
informazioni della banca dati del sistema informativo agricolo
nazionale in cui affluiscono annualmente i risultati della campagna
assicurativa attraverso le rilevazioni analitiche sulla singola
polizza, da parte dei Consorzi di difesa.

Sostanzialmente i parametri
contributivi determinati annualmente da questo Ministero e le tariffe
assicurative elaborate e proposte dalle imprese di assicurazione
presentano strette analogie in quanto derivanti da valutazioni
matematico – statistiche simili, pur avendo finalità diverse: le
tariffe seguono l’andamento di mercato e risentono della
concorrenzialità tra le imprese, mentre i parametri contributivi
rappresentano le risultanze di obiettive valutazioni sulla congruità
dei costi. Non è da escludere che in presenza di una totale
liberalizzazione del mercato assicurativo, associata ad
un’effettiva concorrenzialità tra le imprese, si possa giungere
a valori non molto dissimili tra parametri e tariffe, stante
l’analogia di calcolo.

– Il comma 2 conferma la
defiscalizzazione delle polizze assicurative agevolate, prevista
dall’art. 21 della legge n. 364/70, istitutiva del Fondo di
solidarietà nazionale.

3 – Articolo 3 –

L’art. 3 mantiene
in vigore in via transitoria le norme per l’integrazione della
riserva da parte delle imprese di assicurazione, in attesa di nuove
disposizioni da emanarsi ai sensi dell’art. 23, comma 5, del
decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 175.

4 – Articolo 4

L’art. 4 dispone l’abrogazione del D.P.R. 13 settembre
1971, n. 1241, e conseguentemente la soppressione dell’unico
Consorzio di assicuratori, il CIRAS, per l’assunzione delle
polizze agricole agevolate, essendo venute meno le condizioni di
operatività di tale organismo, peraltro già sospeso
dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

B –
Adempimenti dei Consorzi di difesa

Con la liberalizzazione del
mercato assicurativo ed il divieto di intese a livello nazionale, su
tariffe, condizioni di polizza e impiego del Corpo peritale, i
consorzi di difesa devono provvedere agli analoghi adempimenti a
livello provinciale secondo criteri nuovi, tutelando gli interessi
legittimi degli associati, senza ledere i diritti della parte
assicurativa e degli altri soggetti interessati alla contrattazione
delle polizze.

In conformità a quanto stabilito dal combinato
disposto dell’art. 1 del D.P.R. n. 324/96 e dell’art. 19
della legge n. 364/70, nel testo sostituito dall’art. 10, comma
7, della legge n. 185/92, i consorzi di difesa possono deliberare
annualmente di ricorrere a forme assicurative per la difesa delle
produzioni dei propri associati. Solo in presenza di specifica
deliberazione in tal senso dell’assemblea ordinaria gli
associati possono accedere alla copertura assicurativa agevolata, per
le aree, le colture e le garanzie stabilite annualmente con decreto di
questo Ministero.

Con la medesima delibera devono essere stabilite le
procedure e le modalità di scelta delle migliori condizioni di mercato
per l’affidamento della copertura assicurativa, prevedendo
regole per l’eventuale raccolta diretta delle adesioni, e
fissando vincoli particolari da riportare nei contratti, a garanzia
della copertura dei rischi e dei successivi risarcimenti.

Si ritiene
che per garantire la massima trasparenza alla scelta delle migliori
condizioni di mercato per l’affidamento della copertura
assicurativa, il Consorzio deve espletare apposita gara secondo le
procedure della licitazione privata, assicurando la più ampia
partecipazione alle imprese di assicurazione interessate.

Per
l’espletamento della gara il Consorzio deve redigere apposito
capitolato indicando le garanzie ed i prodotti assicurabili al mercato
agevolato, fissando, peraltro, i requisiti che devono avere le imprese
partecipanti, e le garanzie che devono fornire a tutela dei
risarcimenti.

Dopo la conclusione della gara e la sottoscrizione del
contratto definitivo da parte dei contraenti (impresa o Consorzio di
imprese e Consorzio di difesa) per la stipula delle polizze può
provvedere il consorzio per conto dei soci, anche attraverso forme
dirette di raccolta dei certificati di adesione, oppure provvedono
direttamente i soci, attraverso la rete agenziale o altri soggetti
autorizzati dall’impresa aggiudicataria del servizio.

Le
polizze sottoscritte direttamente dai soci devono essere convalidate
ed annotate dal consorzio di difesa che deve, tra l’altro,
accertare i requisiti di ammissibilità al mercato agevolato ed
assumere preventivamente l’impegno di spesa per il pagamento del
premio e fissare la quota a carico dell’assicurato da riscuotere
attraverso i ruoli esattoriali.

C – Zone omogenee e parametri
contributivi

1 – Zone omogenee

L’art. 1, comma 3, dispone
che entro il 31 ottobre di ogni anno per l’anno successivo,
sentite le regioni, le province autonome e l’associazione
nazionale dei consorzi di difesa, questo Ministero con proprio decreto
individua gli eventi, le colture, le fitopatie e le garanzie
ammissibili all’assicurazione agricola agevolata.

Allo scopo di
pervenire nel termine predetto all’emissione del provvedimento
ministeriale, le regioni, le province autonome e l’associazione
nazionale dei consorzi devono comunicare entro il 30 settembre di ogni
anno i pareri di competenza, segnalando, tra l’altro, le
eventuali proposte di variazione rispetto a quanto stabilito per
l’anno precedente. In mancanza di segnalazioni entro la predetta
data s’intende confermato il precedente parere.

Nel proporre il
mantenimento dell’assicurabilità di determinate colture e
garanzie o l’estensione ad altri territori, devono essere
effettuate attente valutazioni soprattutto in ordine alla
significatività delle stesse colture nell’ordinamento aziendale
oltre alla loro rischiosità climatica, tenendo presente che
l’intervento pubblico non può che essere diretto ad incentivare
la copertura assicurativa di produzioni rappresentative
nell…

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