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Individuazione per aree omogenee di eventi, colture, fitopatie e garan...

Individuazione per aree omogenee di eventi, colture, fitopatie e garanzie ammissibili all'assicurazione agevolata.

Decreto Ministeriale del 15 novembre 1999 recante
“L’individuazione
per aree omogenee di eventi, colture, fitopatie e garanzie ammissibili
all’assicurazione
agevolata”

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MINISTERO
PER LE POLITICHE AGRICOLE

DIREZIONE GENERALE DELLE POLITICHE
AGRICOLE
AGROINDUSTRIALI NAZIONALI

Prot. n.

VISTA la legge 25
maggio 1970, n. 364, istitutiva del Fondo di solidarietà nazionale in
agricoltura;

VISTE le leggi 15 ottobre 1981, n. 590 e 14 febbraio
1992, n. 185, concernenti modifiche ed integrazioni della disciplina
del Fondo di solidarietà nazionale;

VISTO il D.P.R. 17 maggio 1996,
n. 324 che ha approvato il nuovo regolamento sull’assicurazione
agricola agevolata;

VISTO l’art. 1, comma 3, del predetto
D.P.R. n. 324/96 che prevede, con riferimento a territori agricoli
omogenei, la determinazione annuale degli eventi, delle colture, delle
fitopatie e delle garanzie ammissibili all’assicurazione
agevolata;

VISTE le proposte delle Regioni e delle Province autonome
e dell’Associazione nazionale dei consorzi di difesa, per la
copertura assicurativa dei rischi agricoli nell’anno
2000;

RITENUTO di provvedere agli adempimenti di propria competenza
per consentire ai produttori agricoli di stipulare nell’anno
2000 polizze assicurative agevolate;

VISTO il Decreto legislativo 4
giugno 1997, n. 143, di conferimento alle regioni delle funzioni
amministrative in materia agricola e di riorganizzazione
dell’Amministrazione Centrale;

D E C R E T A:

Art. 1 – Per la
copertura assicurativa dei rischi agricoli nell’anno 2000, ai
sensi del D.P.R. 17 maggio 1996, n. 324, art.1, comma 3, si stabilisce
quanto segue:

1) – Colture assicurabili al mercato agevolato nelle
rispettive aree omogenee di cui al successivo art.2: actinidia,
albicocche, mais da granella, mele, nettarine, nettarine precoci,
pere, pere precoci, pesche, pesche precoci, piante di viti porta
innesto, pomodoro concentrato, pomodoro da tavola, pomodoro pelato,
riso, susine, susine precoci, tabacco, uva da tavola, uva da vino,
vivai di viti, peperoni, arance, limoni, mandarance, mandarini,
carciofi, frumento, orzo, sorgo, soia, colza, cocomeri, meloni,
patate, cachi, ciliegie, fragole, mais da seme, olive da tavola, olive
da olio, fichi d’india, avena, fagioli, piselli, fagiolini,
girasole, triticale, zucchine, mirtillo, lampone, vivai di piante da
frutto, vivai di piante di olivo, spinaci, pistacchio, melanzane,
nocciole, mandorle, ribes, bergamotto, cedro. more, vivai di pioppi,
cipolle.
2) – Avversità: Grandine, grandine e vento, gelo e brina,
siccità.
3) – Garanzie: Risarcimento dei danni in base alle condizioni
di polizza contrattate;

Art. 2 – Le aree omogenee, nell’ambito
di ciascuna provincia e con riferimento ad avversità singole o
raggruppate per la stipula di polizze multirischio, sono individuate
nei territori agricoli dei comuni elencati a fianco di ciascuna
coltura, come riportato negli allegati prospetti, elaborati dal
Sistema informativo agricolo nazionale, che fanno parte integrante del
presente decreto.

Art. 3 – I valori assicurabili al mercato
agevolato sono determinati ai sensi dell’art. 17, comma 4,
lettera e), della legge 25 maggio 1970, n. 364, secondo le procedure e
le modalità stabilite con la circolare di questo Ministero del 24
febbraio 1993, n. 100.318.
La copertura assicurativa è riferita
all’intero ciclo produttivo di ogni singola coltura, salva
diversa indicazione espressamente riportata nelle condizioni di
polizza.
Nel contratto assicurativo deve essere chiaramente indicata,
per ogni garanzia, la tariffa applicata, e le colture devono essere
individuate planimetricamente nell’ambito aziendale, riportando,
nel medesimo contratto, i riferimenti catastali: fogli di mappa e
particelle.

Art. 4 – Le produzioni soggette alla disciplina delle
quote, in attuazione della politica dell’Unione Europea, sono
assicurabili al mercato agevolato nei limiti preassegnati a ciascun
produttore, e quelle soggette ai disciplinari di produzione sono
assicurabili nei limiti produttivi stabiliti dai disciplinari
stessi.

Art.5 – Prima della convalida definitiva delle polizze, ai
fini dell’ammissione ai benefici di legge, contributivi e
fiscali, i consorzi di difesa devono accertare il rispetto delle
condizioni stabilite nei precedenti articoli, anche attraverso
l’acquisizione, ove necessario, di idonea documentazione.

Il
presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 15 novembre 1999 IL MINISTRO
Paolo De
Castro

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