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L'individuazione per aree omogenee di eventi, colture, fitopatie e gar...

L'individuazione per aree omogenee di eventi, colture, fitopatie e garanzie ammissibili all'assicurazione agevolata.

Decreto Ministeriale del 31 ottobre 2000 recante
“L’individuazione per
aree omogenee di eventi, colture, fitopatie e garanzie ammissibili
all’assicurazione
agevolata”

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IL
MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Prot. n. 102.299

VISTA
la legge 25 maggio 1970, n. 364, istitutiva del Fondo di solidarietà
nazionale in agricoltura;

VISTE le leggi 15 ottobre 1981, n. 590 e 14
febbraio 1992, n. 185, concernenti modifiche ed integrazioni della
disciplina del Fondo di solidarietà nazionale;

VISTO il D.P.R. 17
maggio 1996, n. 324 che ha approvato il nuovo regolamento
sull’assicurazione agricola agevolata;

VISTO l’art. 1,
comma 3, del predetto D.P.R. n. 324/96 che prevede, con riferimento a
territori agricoli omogenei, la determinazione annuale degli eventi,
delle colture, delle fitopatie e delle garanzie ammissibili
all’assicurazione agevolata;

VISTE le proposte delle Regioni e
delle Province autonome e dell’Associazione nazionale dei
consorzi di difesa, per la copertura assicurativa dei rischi agricoli
nell’anno 2001;

RITENUTO di autorizzare la copertura
assicurativa agevolata dei rischi climatici sulle produzioni agricole
per l’anno 2001;

D E C R E T A:

Art. 1 – Per la copertura
assicurativa dei rischi agricoli nell’anno 2001, ai sensi del
D.P.R. 17 maggio 1996, n. 324, art.1, comma 3, si stabilisce quanto
segue:

Colture assicurabili al mercato agevolato nelle rispettive
aree omogenee di cui al successivo art.2: actinidia, albicocche, mais
da granella, mele, nettarine, nettarine precoci, pere, pere precoci,
pesche, pesche precoci, piante di viti porta innesto, pomodoro
concentrato, pomodoro da tavola, pomodoro pelato, riso, susine, susine
precoci, tabacco, uva da tavola, uva da vino, vivai di viti, peperoni,
arance, limoni, mandarance, mandarini, carciofi, frumento, orzo,
sorgo, soia, colza, cocomeri, meloni, patate, cachi, ciliegie,
fragole, mais da seme, olive da tavola, olive da olio, fichi
d’india, avena, fagioli, piselli, fagiolini, girasole,
triticale, zucchine, mirtillo, lampone, vivai di piante da frutto,
vivai di piante di olivo, spinaci, pistacchio, melanzane, nocciole,
mandorle, ribes, bergamotto, cedro. more, vivai di pioppi,
cipolle.

Avversità: Grandine, grandine e vento, gelo e brina,
siccità.

Garanzie: Risarcimento dei danni in base alle condizioni di
polizza contrattate;

Art. 2 – Le aree omogenee, nell’ambito di
ciascuna provincia e con riferimento ad avversità singole o
raggruppate per la stipula di polizze multirischio, sono individuate
nei territori agricoli dei comuni elencati a fianco di ciascuna
coltura, come riportato negli allegati prospetti, elaborati dal
Sistema informativo agricolo nazionale, che fanno parte integrante del
presente decreto.

Art. 3 – I valori assicurabili al mercato
agevolato sono determinati ai sensi dell’art. 17, comma 4,
lettera e), della legge 25 maggio 1970, n. 364, secondo le procedure
e le modalità stabilite con la circolare di questo Ministero del 24
febbraio 1993, n. 100.318.

La copertura assicurativa è riferita
all’intero ciclo produttivo di ogni singola coltura, salva
diversa indicazione stabilita in sede contrattuale e riportata nelle
condizioni di polizza.

Nel contratto assicurativo deve essere
chiaramente indicata, per ogni garanzia, la tariffa applicata, e le
colture devono essere individuate planimetricamente nell’ambito
aziendale, riportando, nel medesimo contratto, i riferimenti
catastali: fogli di mappa e particelle.

Art. 4 – Le produzioni
soggette alla disciplina delle quote, in attuazione della politica
dell’Unione Europea, sono assicurabili al mercato agevolato nei
limiti preassegnati a ciascun produttore, e quelle soggette ai
disciplinari di produzione sono assicurabili nei limiti produttivi
stabiliti dai disciplinari stessi.

Art.5 – Prima della convalida
definitiva delle polizze, ai fini dell’ammissione ai benefici di
legge, contributivi e fiscali, i consorzi di difesa devono accertare
il rispetto delle condizioni stabilite nei precedenti articoli, anche
attraverso l’acquisizione, ove necessario, di idonea
documentazione.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 31 ottobre 2000

Firmato:
IL MINISTRO (Alfonso Pecoraro Scanio)

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