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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI- DECRETO 27 marzo 2002: Proroga della validita' dei nullaosta per le nuove costruzioni di unita' da pesca. (GU n. 80 del 5-4-2002)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 27 marzo 2002

Proroga della validita’ dei nullaosta per le nuove costruzioni di
unita’ da pesca.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE
AGRICOLE E FORESTALI
Vista la legge 14 luglio 1965, n. 963, e successive modificazioni,
concernente la disciplina della pesca marittima;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n.
1639, e successive modificazioni, con il quale e’ stato approvato il
regolamento di esecuzione della predetta legge;
Vista la legge 17 febbraio 1982, n. 41, e successive modificazioni,
concernente il piano per la razionalizzazione e lo sviluppo della
pesca marittima;
Visto il regolamento (CE) n. 2792/1999 del Consiglio del
17 dicembre 1999, che definisce modalita’ e condizioni delle azioni
strutturali nel settore della pesca, modificato da ultimo dal
regolamento (CE) n. 179/2002 del 28 gennaio 2002;
Vista la decisione del Consiglio 97/413/CE del 26 giugno 1997
relativa agli obiettivi ed alle modalita’ della ristrutturazione del
settore della pesca nel periodo dal 1 gennaio 1997 al 31 dicembre
2001, modificata da ultimo dalla decisione del Consiglio 2002/70/CE
del 28 gennaio 2002;
Considerato che il gruppo di lavoro congiunto Commissione/Italia
sta ultimando l’allineamento dell’archivio nazionale delle navi da
pesca con quello comunitario;
Considerato altresi’ che gli obiettivi generali assegnati alla
flotta italiana, da rielaborare in funzione della corretta
segmentazione della flotta e del fabbisogno di capacita’, in termini
di stazza e potenza motrice, necessaria per migliorare la sicurezza,
la navigazione in mare e le condizioni di lavoro a bordo dei
pescherecci con lunghezza fuori tutto inferiore a 12 metri ad
esclusione di quelli da traino, potranno essere ridefiniti solo a
conclusione della revisione dei dati da parte del citato gruppo di
lavoro;
Visto il decreto ministeriale 26 luglio 1995 (Gazzetta Ufficiale n.
203 del 31 agosto 1995) e successive modificazioni, concernente la
disciplina del rilascio delle licenze di pesca;
Visto il decreto ministeriale 14 settembre 1999 (Gazzetta Ufficiale
n. 258 del 3 novembre 1999), concernente la determinazione dei
criteri per la conferma della validita’ e per l’indicazione dei
limiti temporali definitivi dei nulla osta rilasciati;
Visto il decreto ministeriale 5 ottobre 1999 (Gazzetta Ufficiale n.
276 del 24 novembre 1999), concernente i criteri per la gestione dei
nulla osta e delle nuove licenze di pesca nonche’ la sospensione
degli effetti di archiviazione delle comunicazioni di ammissibilita’
alle agevolazioni contributive previste dallo SFOP per la costruzione
di nuove unita’;
Visti i decreti ministeriali 12 gennaio 2000 (Gazzetta Ufficiale n.
19 del 25 gennaio 2000) e 22 dicembre 2000 (Gazzetta Ufficiale n. 100
del 2 maggio 2001), concernenti la proroga della validita’ dei nulla
osta per le nuove costruzioni di unita’ da pesca;
Avuto riguardo alle risultanze dello stato di avanzamento dei
lavori di costruzione delle unita’ per le quali e’ stato rilasciato
il nulla osta;
Valutata l’opportunita’ di provvedere al rilascio della licenza di
pesca per le unita’ di nuova costruzione i cui lavori siano stati
ultimati o siano prossimi al completamento;
Valutata altresi’ la necessita’ di garantire alle unita’ della
piccola pesca costiera, la sicurezza a bordo nonche’ di consentire
l’esercizio dell’attivita’ ad una maggiore distanza dalla costa;
Visto il decreto ministeriale 5 novembre 2001, prot. 36243/1162,
con il quale sono state delegate al Sottosegretario di Stato on.
Paolo Scarpa Bonazza Buora le funzioni istituzionali concernenti la
disciplina generale ed il coordinamento in materia di pesca,
acquacoltura e gestione delle risorse ittiche marine;
Decreta
Art. 1.
1. La validita’ dei nulla osta, prorogata al 31 marzo 2001 con il
decreto ministeriale 22 dicembre 2000, e’ ulteriormente prorogata al
30 giugno 2002 sempre che entro tale data la nuova costruzione sia
stata ultimata e per la stessa sia stata richiesta l’iscrizione nei
pertinenti registri.
2. A decorrere dal 1 luglio 2002 i nulla osta sono validi a
condizione che sia offerto in ritiro naviglio, munito di licenza in
corso di validita’, con uguali caratteristiche tecniche di stazza,
potenza motore ed identici sistemi di pesca.
3. E’ equiparata al ritiro la cancellazione definitiva della nave
da pesca a seguito di perdita accidentale, di confisca o di altri
provvedimenti adottati da autorita’ di Paesi terzi che comportino la
perdita definitiva della disponibilita’ della nave stessa. La
disposizione si applica sempre che gli eventi non siano compensati da
aiuti pubblici.

Art. 2.
1. Il rilascio della licenza di pesca alle unita’ realizzate in
virtu’ dei nulla osta prorogati a termini di cui all’art. 1 sono
subordinate al non superamento degli obiettivi di capacita’ fissati
dal programma operativo pluriennale 1997/2002.

Art. 3.
1. E’ istituito un gruppo di lavoro con il compito di elaborare,
entro il 30 giugno 2002, un piano di “riclassificazione della flotta
peschereccia italiana” che tenga conto della segmentazione della
flotta alla luce dei nuovi orientamenti comunitari, della nuova
ripartizione degli obiettivi assegnati, nonche’ della integrazione di
capacita’, in termini di stazza e di potenza, necessari per
migliorare la sicurezza, la navigazione in mare, l’igiene, la
qualita’ dei prodotti e le condizioni di lavoro a bordo dei
pescherecci di lunghezza fuori tutto inferiore a 12 metri diversi dai
pescherecci da traino.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 27 marzo 2002
p. Il Ministro: Scarpa Bonazza Buora

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