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Adeguamento dei compensi spettanti ai periti, consulenti tecnici, interpreti e traduttori per le operazioni eseguite su disposizione dell'autorità giudiziaria in materia civile e penale.

Decreto del Presidente della Repubblica 27 luglio 1988, n. 352 (in
Gazz. Uff., 18 agosto, n. 193).

Adeguamento dei compensi spettanti ai
periti, consulenti tecnici, interpreti e traduttori per le operazioni
eseguite su disposizione dellíautorità giudiziaria in materia civile e
penale.

Art. 1

Gli onorari di cui allíart. 4 della legge 8 luglio
1980, n. 319, sono stabiliti nella misura di L. 18.000 per la prima
vacazione e di L. 10.000 per ciascuna delle vacazioni
successive.

Art. 2

Le tabelle approvate con il decreto del
Presidente della Repubblica 14 novembre 1983, n. 820, sono sostituite
dalle tabelle allegate al presente decreto.

Art. 3

Il presente
decreto entra in vigore nel decimoquinto giorno successivo a quello
della sua pubblicazione.

Allíonere derivante dallíattuazione del
presente decreto si fa fronte con gli stanziamenti del cap. 1859 dello
stato di previsione della spesa del Ministero di grazia e giustizia
per líanno finanziario 1988 e dei corrispondenti capitoli per gli anni
successivi.

TABELLE contenenti la misura degli onorari fissi e di
quelli variabili dei periti e dei consulenti tecnici, per le
operazioni eseguite su disposizione dellíautorità giudiziaria in
materia civile e penale, in attuazione dellíart. 2 della legge 8
luglio 1980, n. 319.

Articolo 1.

Per la determinazione degli
onorari a percentuale si ha riguardo per la perizia al valore del bene
o di altra utilità oggetto dellíaccertamento determinato sulla base di
elementi obiettivi risultanti dagli atti del processo e per la
consulenza tecnica al valore della controversia; se non è possibile
applicare i criteri predetti gli onorari sono commisurati al tempo
ritenuto necessario allo svolgimento dellíincarico e sono determinati
in base alle vacazioni.

Articolo 2.

Per la perizia o la consulenza
tecnica in materia amministrativa, contabile e fiscale, spetta al
perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per
scaglioni.

fino a L. 10.000.000 dal 2,97 al 5,95%;

da L. 10.000.001
e fino a L. 20.000.000 dal 2,38 al 4,76%;

da L. 20.000.001 e fino a
L. 50.000.000 dallí1,78 al 3,57%;

da L. 50.000.001 e fino a L.
100.000.000 dallí1,49 al 2,97%;

da L. 100.000.001 e fino a L.
200.000.000 dallí1,19 al 2,38%;

da L. 200.000.001 e fino a L.
500.000.000 dallo 0,59 allí1,19%;

da L. 500.000.001 fino e non oltre
L. 1.000.000.000 dallo 0,3 allo 0,6%.

É in ogni caso dovuto un
compenso non inferiore a lire centosettantottomila.

Articolo
3.

Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di valutazione
di aziende, enti patrimoniali, situazioni aziendali, patrimoni,
avviamento, diritti a titolo di risarcimento di danni, diritti
aziendali e industriali nonché relativi a beni mobili in genere,
spetta al perito o al consulente tecnico un onorario determinato ai
sensi dellíarticolo precedente e ridotto alla metà.

é in ogni caso
dovuto un compenso non inferiore a lire
centosettantottomila.

Articolo 4.

Per la perizia o la consulenza
tecnica in materia di bilancio e relativo conto dei profitti e perdite
spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale
calcolato per scaglioni:

A) Sul totale delle attività:

fino a L.
100.000.000 dallo 0,24 allo 0,48;

da L. 100.000.001 e fino a L.
200.000.000 dallo 0,089 allo 0,178%;

da L. 200.000.001 e fino a L.
500.000.000 dallo 0,059 allo 0,119;

da L. 500.000.001 e fino a L.
1.000.000.000 dallo 0,03 allo 0,06%;

da L.1.000.000.001 e fino a L.
2.000.000.000 dallo 0,0149 allo 0,0298%;

da L.2.000.000.001 fino e
non oltre L. 5.000.000.000 dallo 0,0059 allo 0,0119%;

B) Sul totale
dei ricavi lordi:

fino a L. 500.000.000 dallo 0,059 allo 0,119%;
(1)

da L. 500.000.001 e fino a L. 1.000.000.000 dallo 0,03 allo
0,06%; (1)

da L. 1.000.000.001 e fino a L. 2.000.000.000 dallo 0,0119
allo 0,0238%; (1)

da L. 2.000.000.001 fino e non oltre lire
10.000.000.000 dallo 0,0059 allo 0,0119%.

I suddetti onorari sono
ridotti alla metà se la formazione del bilancio riguarda società, enti
o imprese che non svolgono alcuna attività commerciale od industriale
o la cui attività sia limitata alla pura e semplice amministrazione di
beni immobili o al solo godimento di redditi patrimoniali; tale
disposizione non si applica agli enti pubblici.

é in ogni caso dovuto
un compenso non inferiore a lire centosettantottomila.

Articolo
5.

Salvo quanto previsto nellíarticolo precedente per la perizia o la
consulenza tecnica in materia di inventari, rendiconti e situazioni
contabili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da lire
centosettantottomila a lire unmilionecentonovantamila.

Articolo
6.

Per la perizia o la consulenza tecnica in materia di avarie comuni
spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale
calcolato per scaglioni sullíammontare complessivo della somma
ammessa:

fino a L. 6.000.000 dal 2,97 al 5,95%;

da L. 6.000.001 e
fino a L. 10.000.000 dal 2,38 al 4,76%;

da L. 10.000.001 e fino a L.
20.000.000 dal 2,08 al 4,16%;

da L. 20.000.001 e fino a L. 50.000.000
dal 1,78 al 3,57%;

da L. 50.000.001 e fino a L. 100.000.000 dallí1,19
al 2,38%;

da L. 100.000.001 e fino a L. 200.000.000 dallo 0,89
allí1,78%;

da L. 200.000.001 e fino a L. 500.000.000 dallo 0,446 allo
0,892%;

da L. 500.000.001 fino e non oltre L. 1.000.000.000 dallo
0,149 allo 0,298%.

In ogni caso è dovuto un compenso non inferiore a
lire centosettantottomila.

Per la perizia o la consulenza tecnica in
materia di avarie particolari spetta al perito o al consulente tecnico
un onorario a percentuale calcolato per scaglioni sullíammontare
complessivo della somma liquidata:

fino a L. 6.000.000 dal 2,08 al
4,16%;

da L. 6.000.001 e fino a L. 10.000.000 dallí1,78 al 3,57%;

da
L. 10.000.001 e fino a L. 30.000.000 dallo 0,89 allí1,78%;

da L.
30.000.001 e fino a L. 60.000.000 dallo 0,446 allo 0,892%;

da L.
60.000.001 e fino a L. 100.000.000 dallo 0,3 allo 0,6%;

da L.
100.000.001 fino e non oltre L. 200.000.000 dallo 0,149 allo
0,298%.

In ogni caso è dovuto un compenso non inferiore a lire
centosettantottomila.

Articolo 7.

Per la perizia o la consulenza
tecnica espletata con metodo attuariale in materia di ricostruzione di
posizioni retributive o previdenziali, di prestiti, di nude proprietà
e usufrutti, di ammortamenti finanziari, di adeguamento al costo della
vita e rivalutazione monetaria, spetta al perito o al consulente
tecnico un onorario da lire centosettantottomila a lire
cinquecentonovantacinquemila.

Per la perizia o la consulenza tecnica
in materia di verifica di basi tecniche di gestioni previdenziali e
assistenziali, di riserve matematiche individuali e valori di riscatto
di anzianità pregressa ai fini del trattamento di previdenza e
quiescenza, spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da
lire duecentotrentottomila a lire
settecentoquattordicimila.

Articolo 8.

Per la perizia o la
consulenza tecnica in materia di accertamento di stato di equilibrio
tecnico finanziario di gestioni previdenziali e assistenziali spetta
al perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato
per scaglioni sullíammontare delle entrate, effettive o presunte,
dellíanno cui si riferisce la valutazione:

fino a L. 200.000.000
dallo 0,42 allo 0,83%;

da L. 200.000.001 e fino a L. 500.000.000
dallo 0,24 allo 0,48%;

da L. 500.000.001 e fino a L. 1.000.000.000
dallo 0,18 allo 0,36%;

da L. 1.000.000.001 e fino a L. 10.000.000.000
dallo 0,024 allo 0,048%;

da L. 10.000.000.001 fino e non oltre L.
50.000.000.000 dallo 0,0059 allo 0,0119%.

é in ogni caso dovuto un
compenso non inferiore a lire centosettantottomila.

Per la perizia o
la consulenza tecnica in materia di analisi tecniche sui bilanci
consuntivi o preventivi di enti previdenziali, assicurativi o
finanziari spetta al perito o al consulente tecnico un onorario a
percentuale calcolato per scaglioni:

fino a L. 200.000.000 dallo
0,208 allo 0,416%;

da L. 200.000.001 e fino a L. 500.000.000 dallo
0,089 allo 0,178%;

da L. 500.000.001 e fino a L. 1.000.000.000 dallo
0,03 allo 0,06%;

da L. 1.000.000.001 e fino a L. 10.000.000.000 dallo
0,0089 allo 0,0178%;

da L. 10.000.000.001 fino e non oltre L.
100.000.000.000 dallo 0,00149 allo 0,003%.

Qualora líanalisi di cui
al comma precedente riguardi più di un bilancio, il compenso
complessivo è costituito dalla somma dellíonorario relativo al
bilancio più recente e da quello spettante per ciascun bilancio
precedente ridotto alla metà.

é in ogni caso dovuto un compenso non
inferiore a lire centosettantottomila.

Articolo 9.

Per la perizia o
la consulenza tecnica in materia di opere di pittura, scultura e
simili spetta al perito o al consulente tecnico un onorario da lire
centodiciannovemila a lire cinquecentonovantacinquemila per il primo
reperto.

Quando líindagine ha ad oggetto più reperti líonorario
spettante per ogni reperto successivo al primo è ridotto da un terzo a
due terzi.

Articolo 10.

Per la perizia o la consulenza tecnica in
materia di accertamento di retribuzioni o di contributi previdenziali,
assicurativi, assistenziali e fiscali e ogni altra questione in
materia di rapporto di lavoro spetta al perito o al consulente tecnico
un onorario da lire centosettantottomila a lire
settecentoquattordicimila.

Articolo 11.

Per la perizia o la
consulenza tecnica in materia di costruzioni edilizie, impianti
industriali, impianti di servizi generali, impianti elettrici,
macchine isolate e loro parti, ferrovie, strade e canali, opere
idrauliche, acquedotti e fognature, ponti, manufatti isolati e
strutture speciali, progetti di bonifica agraria e simili spetta al
perito o al consulente tecnico un onorario a percentuale calcolato per
scaglioni:

fino a L. 10.000.000 dal 4,16 allí8,33%;

da L. 10.000.001
e fino a L. 20.000.000 dal 2,97 al 5,95%;

da L. 20.000.001 e fino a
L. 50.000.000 dal 2,38 al 4,76%;

da L. 50….

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