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AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI- DELIBERAZIONE 12 marzo 2002: Valutazione e richiesta di modifica dell'offerta di interconnessione forfettaria per accesso ad Internet di Telecom Italia di cui alla delibera n. 25/01/CIR. (Deliberazione n. 5/02/CIR). (GU n. 79 del 4-4-2002)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 12 marzo 2002

Valutazione e richiesta di modifica dell’offerta di interconnessione
forfettaria per accesso ad Internet di Telecom Italia di cui alla
delibera n. 25/01/CIR. (Deliberazione n. 5/02/CIR).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Nella riunione della commissione per le infrastrutture e le reti
del 12 marzo 2002;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, “Istituzione dell’Autorita’
per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle
telecomunicazioni e radiotelevisivo”, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 197 del 25 agosto 1997, in particolare, l’art. 1, comma
6, lettera a), n. 7 e 8, e l’art. 5 della suddetta legge;
Vista la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 97/33/CE
del 30 giugno 1997, relativa alla “Interconnessione nel settore delle
telecomunicazioni e finalizzata a garantire il servizio universale e
l’interoperabilita’ attraverso l’applicazione dei principi di
fornitura di una rete aperta (ONP)”;
Vista la raccomandazione della Commissione europea 98/195/CE dell’8
gennaio 1998, concernente “L’interconnessione in un mercato delle
telecomunicazioni liberalizzato (parte 1 – fissazione dei prezzi di
interconnessione)” ed i successivi aggiornamenti;
Vista la raccomandazione della Commissione europea 98/322/CE dell’8
aprile 1998, concernente “L’interconnessione in un mercato delle
telecomunicazioni liberalizzato (parte 2 – separazione contabile e
contabilita’ dei costi)” ed i successivi aggiornamenti;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, “Regolamento per l’attuazione di direttive comunitarie nel
settore delle telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 221 del 22 settembre 1997;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 gennaio 2001,
n. 77, “Regolamento di attuazione delle direttive 97/51/CE e
98/10/CE, in materia di telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 74 del 29 marzo 2001;
Visto il decreto ministeriale 25 novembre 1997, “Disposizioni per
il rilascio delle licenze individuali nel settore delle
telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del 4
dicembre 1997;
Visto il decreto ministeriale 23 aprile 1998, “Disposizioni in
materia di interconnessione nel settore delle telecomunicazioni”,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133 del 10 giugno 1998;
Vista la delibera n. 197/99, adottata dal consiglio dell’Autorita’
nella riunione del 7 settembre 1999, “Determinazione degli organismi
di telecomunicazioni aventi notevole forza di mercato”;
Vista la delibera n. 6/00/CIR, “Piano di numerazione nel settore
delle telecomunicazioni e disciplina attuativa”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21 luglio 2000;
Vista la delibera n. 20/01/CIR, “Consultazione pubblica: indagine
conoscitiva riguardante le condizioni di offerta per l’accesso ai
servizi Internet”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 197 del 25
agosto 2001, e le risultanze di tale consultazione;
Vista la delibera n. 25/01/CIR, “Disposizioni in merito
all’introduzione nell’offerta di interconnessione di riferimento del
servizio di raccolta su base forfetaria per il traffico Internet”,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 14 del 17 gennaio 2002;
Viste le integrazioni all’offerta di riferimento per l’anno 2001,
inviate da Telecom Italia all’Autorita’ in data 22 gennaio e 1
febbraio 2002, ai sensi della menzionata delibera n. 25/01/CIR;
Vista la delibera n. 4/02/CIR, “Valutazione e richiesta di
modifiche dell’offerta di riferimento per l’anno 2001 di Telecom
Italia”, in corso di pubblicazione;
Sentita la societa’ Telecom Italia in sede di audizione in data 26
febbraio 2002 e 6 marzo 2002, e visti i documenti dalla stessa
presentati;
Visti gli atti del procedimento;
Considerato quanto segue:
A. Il procedimento istruttorio.
Telecom Italia ha inviato all’Autorita’ in data 22 gennaio 2002 una
proposta di integrazione all’offerta di riferimento per il 2001, in
ottemperanza alla delibera n. 25/01/CIR che richiedeva l’inserimento
di un servizio di interconnessione su base forfetaria per l’accesso
ad Internet.
In data 1 febbraio 2002, Telecom Italia ha inviato un’integrazione
a tale proposta contenente le condizioni economiche per il servizio
di raccolta forfetaria a livello distrettuale ed il manuale di
procedure e Service Level Agreement.
L’Autorita’ ha, pertanto, avviato l’attivita’ di valutazione di
tale offerta. Nell’ambito di tale valutazione, e’ stata approfondita
la metodologia adottata da Telecom Italia con riferimento al calcolo
delle condizioni economiche, la configurazione tecnica del servizio
proposta da Telecom Italia, nonche’ sono stati effettuati confronti
approfonditi con altre Autorita’ nazionali di regolamentazione in
Paesi che hanno gia’ introdotto tale servizio.
B. La descrizione dell’offerta di Telecom Italia.
L’offerta proposta da Telecom Italia si configura come un servizio
di raccolta forfetario a livello di SGU, distrettuale e di SGT,
applicabile al traffico rivolto a numerazioni in decade 7 con le
seguenti condizioni economiche:
SGU 23.648 Euro/anno;
SGU distrettuale 33.000 Euro/anno;
SGT 43.000 Euro/anno.
Il servizio prevede il trabocco del traffico eccedente la capacita’
acquistata su flussi a consumo utilizzati indifferentemente per il
traffico fonia e per il traffico decade 7, presenti sul medesimo
autocommutatore.
Il trabocco del traffico ha un limite massimo verificato da Telecom
Italia: e’ consentito il superamento di un predeterminato tasso di
trabocco, espresso in termini percentuali rispetto al traffico
offerto, percentuale tasso variabile in funzione del numero di canali
forfetari attivati dall’operatore, per non piu’ di due ore al giorno
per un massimo di dieci giorni al mese anche non consecutivi;
superato detto limite Telecom Italia segnala all’operatore la
necessita’ di provvedere ad incrementare il numero di flussi FRIACO.
L’operatore e’ tenuto ad individuare i blocchi da cento numeri in
decade 7 sui quali desidera che sia applicata l’offerta forfetaria,
indipendentemente dalla corrispondente offerta retail. Per gestire in
maniera differenziata il traffico FRIACO e’ previsto l’utilizzo di un
routing number specifico.
L’operatore puo’ trasformare i circuiti a consumo in circuiti
forfetari e viceversa, senza alcun aggravio di costo. Telecom Italia
prevede tuttavia una clausola per cui tra una richiesta di
trasformazione e l’altra, riferite al medesimo flusso di
interconnessione, devono trascorrere almeno sei mesi.
Per garantire l’integrita’ della rete, sono previsti i parametri
qualitativi di seguito elencati diversificati da quelli previsti per
i servizi sia voce che dati su base minutaria.

=====================================================================
| FRIACO | Servizi voce | Decade 7
=====================================================================
ASR (1) orario | 90% | 50% | 90%
ASR nel quarto d’ora | 80% | 30% | 70%
SCH (2) |50 impegni/ora |70 impegni/ora |70 impegni/ora

La proposta di Telecom Italia prevede, inoltre, due limitazioni: la
prima relativa all’indisponibilita’ immediata al servizio di circa il
4% degli impianti SGU ed SGT, la seconda relativa ad un limite
massimo per i flussi a capacita’ attivabili a livello SGT per singolo
operatore interconnesso secondo il seguente criterio:
distretti con 0-1 SGU: max 3 circuiti per operatore;
distretti con 2-4 SGU: max 2 circuiti per operatore;
distretti con piu’ di 5 SGU: max 1 circuito per operatore.
Con riferimento al manuale di provisioning e Service Level
Agreement, vengono indicati tempi di fornitura dei circuiti di
interconnessione forfetaria.
C. La valutazione dell’Autorita’.
1. Le condizioni economiche.
1.1. La metodologia proposta da Telecom Italia.
Al fine della determinazione delle condizioni economiche, Telecom
Italia ha proposto l’applicazione di un modello analogo a quello
utilizzato dall’Autorita’ di regolamentazione del Regno Unito, OFTEL,
adattato ai parametri e valori estratti dalla propria contabilita’
regolatoria relativa all’anno 2000, coerentemente con la base di
costi utilizzata per gli altri servizi dell’offerta di riferimento
2001.
In particolare, sono stati utilizzati i seguenti parametri di
riferimento per la determinazione del livello di prezzo a livello di
SGU.

Tabella 1 – livello SGU
=====================================================================
|Minuti annui su tratta SL-SGU (LECO) (3) |
A|(milioni) | 174.810
=====================================================================
B|Numero di tratte SL-SGU | 68.579
———————————————————————
C|Minuti per tratta (ovvero A/B) (milioni) | 2,55
———————————————————————
D|Costo medio minutario LECO (4) |0.46 Eurocent/minuto
———————————————————————
E|Costo totale medio circuito LECO (ovvero D*C) | 11.717 Euro
———————————————————————
F|Erlang per Circuito tratta SL-SGU | 0,5
———————————————————————
G|Erlang per Circuito porta Friaco | 0,9
———————————————————————
H|Fattore correttivo (ovvero G/F) …

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