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Regolamento recante modalità per l'iscrizione nel ruolo nazionale dei periti assicurativi.

Decreto Ministeriale 9 settembre 1992, n. 562 (in Gazz. Uff., 10
febbraio, n. 33).

Regolamento recante modalità per líiscrizione nel
ruolo nazionale dei periti assicurativi.

Il Ministro dellíindustria,
del commercio e dellíartigianato:

(Omissis).

Adotta il seguente
regolamento:

Capo I

Modalità della domanda di iscrizione nel ruolo
nazionale

Art. 1

Presentazione – Requisiti.

1. La domanda di
iscrizione nel ruolo nazionale dei periti assicurativi, ai sensi della
legge 17 febbraio 1992, n. 166, deve essere presentata in carta legale
al Ministero dellíindustria, del commercio e dellíartigianato –
Direzione generale delle assicurazioni private e di interesse
collettivo – Ruolo nazionale dei periti assicurativi – Via Campania,
59/C – 00187 Roma (vedi schema semplificativo – allegato A).

2. La
domanda di iscrizione deve indicare i seguenti dati:

cognome e
nome;

luogo e data di nascita;

cittadinanza;

residenza;

codice
fiscale;

godimento dei diritti civili;

di non aver riportato
condanne per i reati di cui allíart. 5, lettera c), della legge n.
166/1992;

indirizzo della sede operativa;

tribunale presso il quale
sono svolte eventualmente funzioni di consulente del giudice o di
perito di ufficio.

3. La sottoscrizione della domanda, completa dei
predetti dati e dichiarazioni, deve essere autenticata con le modalità
di cui allíart. 20 della legge 4 gennaio 1968, n. 15.

4. Alla domanda
devono essere allegati i seguenti documenti:

a) certificato di
godimento dei diritti civili; (1)

b) certificato generale del
casellario giudiziale;

c) certificato rilasciato dalla competente
pretura circondariale relativo ai carichi pendenti;

d) dichiarazione
sottoscritta dallíinteressato che attesti che, ottenuta líiscrizione
nel ruolo nazionale, non vi sia alcuna delle incompatibilità previste
dallíart. 5, comma 2, della legge n. 166/1992;

e) fotocopia
autenticata del titolo di studio.

I certificati di cui alle lettere
a), b) e c) devono essere stati rilasciati in data non anteriore a tre
mesi dalla data della domanda di iscrizione;

f) certificazione
antimafia, ai sensi dellíart. 2 della legge 23 dicembre 1982, n. 936,
modificato dallíart. 7 della legge 19 marzo 1990, n. 55, da
richiedersi alla prefettura competente;

g) ricevuta del versamento
della tassa di concessione governativa di lire centocinquantamila,
prevista al n. 177, lettera b), della tariffa annessa al decreto del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641 e successive
modificazioni. Detto versamento deve essere effettuato allíufficio del
registro di Roma direttamente o mediante accreditamento sul conto
corrente postale n. 8003 con la causale <<tassa per líiscrizione
al ruolo nazionale dei periti assicurativi, di cui allíart. 5, comma
4, della legge 17 febbraio 1992, n. 166>>.

5. Nel caso in cui
il richiedente dichiari nella domanda di iscrizione nel ruolo di
essere esonerato dalla prova di idoneità trovandosi in possesso di
diploma di perito industriale in area meccanica o di laurea in
ingegneria, iscritto nel relativo albo professionale da almeno tre
anni ed avendo altresì esercitato per tre anni líattività nel settore
specifico, alla domanda debbono essere allegati, oltre ai documenti di
cui alle precedenti lettere, anche i seguenti altri
documenti:

fotocopia autenticata del diploma di perito industriale in
area meccanica o del diploma di laurea in ingegneria;

certificazione
rilasciata dal consiglio nazionale dellíordine professionale presso il
quale risulta iscritto, dalla quale risulti líavvenuta iscrizione da
almeno tre anni;

dichiarazione sottoscritta, con firma autenticata,
del legale rappresentante di almeno uníimpresa di assicurazione o di
altri enti operanti nel settore specifico, che attesti lo svolgimento
per tre anni (non oltre il 13 marzo 1993) dellíattività di perito
assicurativo, di cui alla legge n. 166/1992, in qualità di dipendente
o di lavoratore autonomo e che indichi altresì líammontare dei
compensi erogati allíinteressato per ciascun anno di
riferimento;

dichiarazione rilasciata dallíinteressato, a mezzo atto
notorio, ai sensi dellíart. 24 della legge 13 aprile 1977, n. 114, e
con le responsabilità di cui alla legge 4 gennaio 1968, n. 15, che
attesti líammontare del reddito percepito nei tre anni e dichiarato ai
fini fiscali per ciascun anno di riferimento quale compensi per
líesercizio dellíattività di perito assicurativo, ai sensi della legge
n. 166/1992.

(1) Così rettificato in Gazz. Uff., 18 febbraio 1993,
n. 40.

Capo II

Disciplina della prova di idoneità

Art.
2

Composizione e nomina commissione esaminatrice.

1. La commissione
esaminatrice, prevista dallíart. 5, comma 3, della legge 17 febbraio
1992, n. 166, è composta da:

a) tre dirigenti della Direzione
generale delle assicurazioni private e di interesse collettivo del
Ministero dellíindustria, del commercio e dellíartigianato;

b) tre
rappresentanti dei periti assicurativi iscritti nel ruolo
nazionale;

c) un rappresentante delle imprese di assicurazione;

d)
un docente di ruolo, laureato in materie tecniche, che insegni o abbia
effettivamente insegnato tali discipline negli istituti secondari
superiori di indirizzo tecnico.

2. Le funzioni di segreteria sono
svolte da due impiegati della Direzione generale delle assicurazioni
private con la qualifica non inferiore al settimo livello
funzionale.

3. I membri della commissione sono nominati con decreto
del Ministro dellíindustria, del commercio e dellíartigianato. Con lo
stesso decreto sono nominati il presidente ed il vice-presidente.

4.
La commissione si riunisce su convocazione del presidente e decide a
maggioranza, con la presenza di tutti i membri.

Art. 3

Compensi
della commissione díesame.

1. Ai componenti ed ai segretari della
commissione esaminatrice di cui al precedente art. 2 sarà corrisposto
lo stesso trattamento economico, previsto dal decreto ministeriale 16
marzo 1990, che disciplina i compensi per i componenti la commissione
díesame dellíalbo dei mediatori di assicurazione e di
riassicurazione.

2. Ai membri della commissione estranei alla
pubblica amministrazione, che dovranno recarsi fuori dellíordinamento
residenza per partecipare ai lavori della commissione, sarà
corrisposto il trattamento di missione previsto per i dirigenti
generali di livello C, ai sensi della legge 18 dicembre 1973, n. 836 e
successive modificazioni.

3. La relativa spesa graverà sul capitolo
5837 del bilancio del Ministero dellíindustria, del commercio e
dellíartigianato per líanno 1992 e sui corrispondenti capitoli per gli
esercizi finanziari successivi.

Art. 4

Sessioni di esame.

1. Ogni
anno, con decreto del Ministero dellíindustria, del commercio e
dellíartigianato da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, è indetta almeno una sessione di esame, ai fini
della prova di idoneità prevista dalla lettera e) dellíart. 5 della
legge 17 febbraio 1992, n. 166.

Art. 5

Modalità della domanda –
Requisiti di ammissione.

1. La domanda di ammissione alla prova di
idoneità, redatta in carta legale, dovrà pervenire al Ministero
dellíindustria, del commercio e dellíartigianato – Direzione generale
delle assicurazioni private e di interesse collettivo – Ruolo
nazionale di periti assicurativi, entro il termine perentorio di
quarantacinque giorni, che decorre dal giorno successivo a quello
della data di pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica, del decreto che indice la sessione díesame.

2. Si
considera prodotta in tempo utile la domanda di ammissione anche se
spedita a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento entro il
termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dellíufficio
postale accettante.

3. Per líammissione allíesame è richiesto il
possesso dei seguenti requisiti:

a) essere cittadino italiano o
cittadino di uno degli Stati membri della Comunità economica europea,
ovvero straniero residente nel territorio della Repubblica italiana, a
condizione che analogo trattamento sia fatto nei Paesi di origine a
favore dei cittadini italiani, salvo il caso degli apolidi;

b) godere
dei diritti civili;

c) non aver riportato condanna per un delitto
contro la pubblica amministrazione, contro líamministrazione della
giustizia, contro la fede pubblica, contro líeconomia pubblica,
líindustria e il commercio, contro il patrimonio, o per altro delitto
non colposo per il quale sia comminata la pena della reclusione non
inferiore nel minimo a due anni o nel massimo a cinque anni, o per il
reato di omesso versamento dei contributi previdenziali e
assistenziali obbligatori, ovvero condanna, comportante líapplicazione
della pena accessoria dellíinterdizione dai pubblici uffici di durata
superiore a tre anni;

d) essere munito di diploma di scuola media
secondaria superiore di indirizzo tecnico oppure di laurea ovvero, in
mancanza, essere in possesso del requisito di cui allíart. 16, comma
2, della legge n. 166/1992, accertato dal relativo provvedimento
ministeriale.

4. Sono diplomi di scuola media secondaria superiore di
indirizzo tecnico i seguenti:

Diplomi di maturità tecnica.

Maturità
tecnica commerciale:

indirizzo amministrativo;

indirizzo
mercantile;

indirizzo programmatori;

commercio con
líestero;

amministrazione industriale.

Maturità tecnica per perito
aziendale e corrispondente in lingue estere.

Maturità tecnica
femminile:

indirizzo generale;

econome dietiste;

dirigenti di
comunità.

Maturità tecnica per il turismo.

Maturità tecnica per
geometri.

Maturità tecnica agraria:

indirizzo generale;

viticoltura
ed enologia.

Maturità tecnica
nautica:

capitani;

macchinisti;

costruttori navali.

Maturità
tecnica industriale:

arti fotografiche;

arti grafiche;

chimica
conciaria;

chimica industriale;

chimica nucleare;

confezione
industriale;

costruzioni aeronautiche;

cronometria;

disegn…

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