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AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI- DELIBERAZIONE 28 marzo 2002: Disposizioni in materia di portabilita' del numero mobile: fissazione delle condizioni economiche e di fornitura del servizio. (Deliberazione n. 7/02/CIR). (GU n. 85 del 11-4-2002)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 28 marzo 2002

Disposizioni in materia di portabilita’ del numero mobile: fissazione
delle condizioni economiche e di fornitura del servizio.
(Deliberazione n. 7/02/CIR).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti
del 28 marzo 2002;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, “Istituzione dell’Autorita’
per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle
telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, “Norme per la concorrenza
e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’”, ed in particolare
gli articoli 1 e 2;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997,
n. 318, “Regolamento per l’attuazione delle direttive comunitarie nel
settore delle telecomunicazioni”;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 25 novembre 1997,
“Disposizioni per il rilascio delle licenze individuali nel settore
delle telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 283
del 4 dicembre 1997;
Vista la direttiva 97/51/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 6 ottobre 1997 che modifica le direttive del Consiglio 90/387/CEE
e 92/44/CEE per adeguarle al contesto concorrenziale delle
telecomunicazioni, con particolare riferimento al punto 4
dell’allegato I;
Visto il provvedimento del Comitato dei Ministri del 4 aprile 1998,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 93 del 22 aprile 1998, ed in
particolare l’art. 11, comma 2, che prevede che entro il 1 luglio
1999 i gestori di servizi di comunicazione mobili e personali siano
tenuti a consentire agli utenti la portabilita’ del numero tra reti
mobili;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 23 aprile 1998
“Disposizioni in materia di interconnessione nel settore delle
telecomunicazioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 133 del
10 giugno 1998;
Vista la direttiva 96/2/CE della Commissione europea del 16 gennaio
1996, che modifica la direttiva 90/388/CEE in relazione alle
comunicazioni mobili e personali;
Vista la legge 1 luglio 1997, n. 189, “Disposizioni urgenti per il
recepimento della direttiva 96/2/CE sulle comunicazioni mobili e
personali”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 151 del 1 luglio
1997;
Vista la direttiva 98/61/CE del Consiglio e del Parlamento europeo
del 24 settembre 1998, che modifica la direttiva 97/33/CE per quanto
concerne la portabilita’ del numero di operatore e la preselezione
del vettore;
Vista la delibera n. 17/98, adottata dal Consiglio dell’Autorita’
nella riunione del 16 giugno 1998, recante l’approvazione, tra
l’altro, del regolamento concernente l’organizzazione ed il
funzionamento dell’Autorita’, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.
169 del 22 luglio 1998;
Vista la delibera n. 69/99, adottata dal Consiglio dell’Autorita’
nella riunione del 9 giugno 1999, “Misure atte a garantire condizioni
di effettiva concorrenza nel mercato delle comunicazioni mobili e
personali da parte di tutti gli operatori e criteri e modalita’ per
l’assegnazione di frequenze”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.
139 del 16 giugno 1999, ed in particolare l’art. 12, comma 1;
Vista la delibera n. 197/99, adottata dal Consiglio dell’Autorita’
nella riunione del 7 settembre 1999, “Identificazione di organismi di
telecomunicazioni aventi notevole forza di mercato”;
Vista la delibera n. 338/99, adottata dal Consiglio dell’Autorita’
nella riunione del 6 dicembre 1999 “Interconnessione di terminazione
verso le reti radiomobili e prezzi delle comunicazioni fisso – mobile
originate dalla rete di Telecom Italia”, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 295 del 17 dicembre 1999;
Vista la delibera n. 4/CIR/99, “Regole per la fornitura della
portabilita’ del numero tra operatori (Service Provider
Portability)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 28
dicembre 1999;
Vista la delibera n. 388/00/CONS, “Procedure per il rilascio delle
licenze individuali per i sistemi di comunicazioni mobili di terza
generazione e misure atte a garantire condizioni di effettiva
concorrenza”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 149 del 28
giugno 2000;
Vista la delibera n. 6/00/CIR, “Piano di numerazione nel settore
delle telecomunicazioni e disciplina attuativa”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21 luglio 2000;
Vista la delibera n. 7/00/CIR, “Disposizioni sulle modalita’
relative alla prestazione di Service Provider Portability (S.P.P.) e
sui contenuti degli accordi di interconnessione”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 185 del 9 agosto 2000;
Vista la delibera n. 10/00/CIR, “Valutazione e richiesta di
modifica dell’offerta di interconnessione di riferimento di Telecom
Italia 2000”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 256 del 2
novembre 2000;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 gennaio 2001,
n. 77, “Regolamento di attuazione delle direttive 97/51/CE e
98/10/CE, in materia di telecomunicazioni”;
Vista la delibera n. 12/01/CIR, “Disposizioni in tema di
portabilita’ del numero tra operatori del servizio di comunicazione
mobile e personale (Mobile Number Portability)”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 143 del 22 giugno 2001;
Vista la delibera n. 19/01/CIR, “Modalita’ operative per la
portabilita’ del numero tra operatori di reti per i servizi di
comunicazioni mobili e personali (Mobile Number Portability)”,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 197 del 25 agosto 2001;
Vista la delibera n. 22/01/CIR, “Risorse di numerazione per lo
svolgimento del servizio della portabilita’ del numero tra operatori
di reti per i servizi di comunicazioni mobili e personali (Mobile
Number Portability)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del
23 ottobre 2001;
Vista la normativa ETSI 03.66 “Digital cellular telecommunications
system (Phase 2+); Support of Mobile Number Portability (di seguito
MNP); Technical Realisation; Stage 2”;
Visto il parere formulato in data 14 dicembre 2001 dall’Autorita’
garante della concorrenza e del mercato ai sensi dell’art. 22 della
legge 10 ottobre 1990, n. 287, relativo alla normativa in materia di
portabilita’ del numero su reti mobili;
Considerato che l’Autorita’ ha disposto, in data 22 gennaio 2002,
l’avvio del procedimento concernente la “Definizione di elementi
relativi al quadro di riferimento generale per gli standard di
servizio della prestazione di Mobile Number Portability (MNP), di cui
all’art. 9, comma 1, della delibera n. 19/01/CIR”;
Sentiti in audizione congiunta gli operatori mobili in data 31
gennaio 2002 e 14 febbraio 2002;
Vista la nota congiunta del 25 febbraio 2002 delle associazioni dei
consumatori riguardante una richiesta di intervento da parte
dell’Autorita’ in materia di tutela del consumatore relativamente
alle modalita’ di fruizione della MNP;
Viste le comunicazioni relative all’accordo quadro inviate dagli
operatori Blu, H3G, IPSE 2000, Omnitel Pronto Italia, Telecom Italia
Mobile e Wind Telecomunicazioni;
Visto il protocollo di intesa sottoscritto dagli operatori Blu,
Omnitel Pronto Italia, Telecom Italia Mobile e Wind
Telecomunicazioni, che definisce le modalita’ di avvio della
prestazione relativamente alla fase iniziale fino al 1 maggio 2002;
Rilevato che, in merito alla definizione dell’accordo quadro tra
gli operatori, gli aspetti relativi al periodo di realizzazione della
prestazione, alle modalita’ di trattamento del credito residuo ed al
prezzo per l’attivazione della prestazione richiedono una specifica
valutazione da parte dell’Autorita’;
Considerato quanto segue in merito agli aspetti sopra evidenziati:
a) periodo e modalita’ di realizzazione: l’Autorita’, tenuto
conto delle esigenze di pubblica sicurezza prospettate dalla
Direzione nazionale antimafia, ritiene che le stesse siano tenute in
debito conto nello schema di accordo quadro, che prevede una
riduzione progressiva del periodo di realizzazione della prestazione
a cinque giorni lavorativi, disposto dall’art. 4, comma 2, della
delibera n. 19/01/CIR, entro il 31 dicembre 2002 e debbano essere
adeguatamente considerate nelle procedure commerciali non adottando
modalita’ di affiancamento di numerazione dell’operatore recipient
nelle more dell’attivazione della prestazione;
b) modalita’ di trattamento del credito residuo: ai sensi di
quanto gia’ disposto dall’art. 8, comma 8, della delibera n.
19/01/CIR, il cliente con contratto di tipo pre-pagato, che richiede
la prestazione di MNP, deve essere adeguatamente informato su quanto
previsto negli accordi tra operatori recipient e donating in merito
alla trasferibilita’ del credito residuo. Al fine di garantire quanto
sopra, l’Autorita’ ritiene che gli operatori mobili debbano adeguare
le proprie carte dei servizi al fine di fornire alla clientela tali
informazioni. Parimenti, l’Autorita’ ritiene che il cliente debba
essere opportunamente informato in merito alla restituzione del
credito residuo, in caso di cessazione di contratto di tipo
pre-pagato. Tale informativa al cliente, indipendente dal servizio di
portabilita’, e’, comunque, ad esso collegata in quanto risulta
evidente che l’eventuale mancanza di chiarezza sul trattamento del
credito residuo puo’ rappresentare una esternalita’ non controllabile
dall’operatore recipient e quindi tradursi in un ostacolo alla
fruizione della prestazione ed alla concorrenza fra gestori. Inoltre,
l’Autorita’ ritiene necessario che gli operatori di rete mobile
informino compiutamente il cliente, in occasione di …

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