Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO DECRETO 2 ap...

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO DECRETO 2 aprile 2002, n.60 - Recepimento della direttiva 1999/30/CE del Consiglio del 22 aprile 1999 concernente i valori limite di qualita' dell'aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo e della direttiva 2000/69/CE relativa ai valori limite di qualita' dell'aria ambiente per il benzene ed il monossido di carbonio. (GU n. 87 del 13-4-2002- Suppl. Ordinario n.77)

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

DECRETO 2 aprile 2002, n.60

Recepimento della direttiva 1999/30/CE del Consiglio del 22 aprile
1999 concernente i valori limite di qualita’ dell’aria ambiente per
il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le
particelle e il piombo e della direttiva 2000/69/CE relativa ai
valori limite di qualita’ dell’aria ambiente per il benzene ed il
monossido di carbonio.

IL MINISTRO DELL’AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
di concerto con
IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto il decreto legislativo del 4 agosto 1999, n. 351, di
recepimento della direttiva 96/62/CE del Consiglio in materia di
valutazione e di gestione della qualita’ dell’aria ambiente,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 ottobre 1999, n. 241, ed,
in particolare, l’articolo 4 e l’articolo 8, comma 5;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge del 23 agosto 1988, n.
400, recante disciplina delle attivita’ di Governo e ordinamento
della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 1988, n. 214;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
28 marzo 1983 sui limiti massimi di accettabilita’ delle
concentrazioni e di esposizione relativi ad inquinanti dell’aria
nell’ambiente esterno, pubblicato nel supplemento ordinario alla
Gazzetta Ufficiale del 28 maggio 1983, n. 145;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988,
n. 203, di attuazione delle direttive CEE numeri 80/779, 82/884,
84/360 e 85/203 concernenti norme in materia di qualita’ dell’aria
ambiente, relativamente a specifici agenti inquinanti, e di
inquinamento prodotto dagli impianti industriali, ai sensi
dell’articolo 15 della legge 16 aprile 1987, n. 183, pubblicato nel
supplemento ordinario n. 53 alla Gazzetta Ufficiale del 16 giugno
1988, n. 140, ed, in particolare, gli articoli 20, 21, 22, e 23 e gli
allegati I, II, III, e IV;
Visto il decreto del Ministro dell’ambiente del 20 maggio 1991
concernente i criteri per la raccolta dei dati inerenti la qualita’
dell’aria ambiente, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 maggio
1991, n. 126;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1992
recante atto di indirizzo e coordinamento in materia di sistemi di
rilevazione dell’inquinamento urbano, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale del 10 gennaio 1992, n. 7;
Visto il decreto del Ministro dell’ambiente 15 aprile 1994
concernente le norme tecniche in materia di livelli e di stati di
attenzione e di allarme per gli inquinanti atmosferici nelle aree
urbane, ai sensi degli articoli 3 e 4, del decreto del Presidente
della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203, e dell’articolo 9, del
decreto del Ministro dell’ambiente 20 maggio 1991, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 10 maggio 1994, n. 107;
Visto il decreto del Ministro dell’ambiente 25 novembre 1994
sull’aggiornamento delle norme tecniche in materia di limiti di
concentrazione e di livelli di attenzione e di allarme per gli
inquinanti atmosferici nelle aree urbane e disposizioni per la misura
di alcuni inquinanti di cui al decreto del Ministro dell’ambiente del
15 aprile 1994, pubblicato nel supplemento ordinario n. 159 alla
Gazzetta Ufficiale del 13 dicembre 1994, n. 290;
Vista la legge 21 gennaio 1994, n. 61, recante disposizioni
urgenti sulla riorganizzazione dei controlli ambientali e istituzione
dell’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale del 27 gennaio 1994, n. 21;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 giugno 1997, n.
335, recante il regolamento concernente la disciplina delle modalita’
di organizzazione dell’Agenzia nazionale per la protezione
dell’ambiente in strutture operative, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale del 6 ottobre 1997, n. 233;
Vista la legge 4 novembre 1997, n. 413, sulle misure urgenti per
la prevenzione dell’inquinamento atmosferico da benzene, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale del 3 dicembre 1997, n. 282;
Visto il decreto del Ministro dell’ambiente 21 aprile 1999, n.
163, recante norme per l’individuazione dei criteri ambientali e
sanitari in base ai quali i sindaci adottano le misure di limitazione
della circolazione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
dell’11 giugno 1999, n. 135;
Vista la direttiva 99/30/CE del Consiglio del 22 aprile 1999
relativa ai valori limite di qualita’ dell’aria ambiente per il
biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le
particelle e il piombo, come modificata con decisione 2001/744/CE del
17 ottobre 2001;
Vista la direttiva 2000/69/CE del Consiglio del 16 novembre 2000
relativa ai valori limite di qualita’ dell’aria ambiente per il
benzene ed il monossido di carbonio;
Vista la decisione 97/101/CE del 27 gennaio 1997 che instaura uno
scambio reciproco di informazioni e di dati provenienti dalle reti e
dalle singole stazioni di misurazione dell’inquinamento atmosferico
negli Stati membri, come modificata con decisione 2001/752/CE del
17 ottobre 2001;
Vista la decisione 2001/744/CE del 17 ottobre 2001 che modifica
l’allegato V della direttiva 99/30/CE del Consiglio concernente i
valori limite di qualita’ dell’aria ambiente per il biossido di
zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il
piombo;
Considerato che nelle more dell’emanazione del decreto di cui
all’articolo 8, comma 5, del citato decreto legislativo 4 agosto
1999, n. 351, e’ opportuno indicare, in applicazione della citata
direttiva 99/30/CE, i casi in cui l’adozione di piani o programmi per
il raggiungimento dei valori limite non e’ richiesta;
Sentita la Conferenza unificata, istituita ai sensi del decreto
legislativo del 28 agosto 1997, n. 281, nella seduta del 31 gennaio
2002;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi dell’adunanza dell’11 marzo 2002;
Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
effettuata con nota UL/2002/2652 del 3 aprile 2002;

A d o t t a
il seguente regolamento:

—-> vedere articoli da pag. 7 a pag. 21 del S.O.

Architetto.info