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TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2002, n.36 Testo del de...

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2002, n.36 Testo del decreto-legge 20 marzo 2002, n. 36 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 67 del 20 marzo 2002), coordinato con la legge di conversione 17 maggio 2002, n. 96 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 4), recante: 'Disposizioni urgenti per ottemperare ad obblighi comunitari in materia di autotrasporto'. (GU n. 115 del 18-5-2002)

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2002, n.36

Testo del decreto-legge 20 marzo 2002, n. 36 (in Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 67 del 20 marzo 2002), coordinato con la legge di
conversione 17 maggio 2002, n. 96 (in questa stessa Gazzetta
Ufficiale alla pag. 4), recante: “Disposizioni urgenti per
ottemperare ad obblighi comunitari in materia di autotrasporto”.

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui riportati.
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.
Tali modifiche sul terminale sono riportate tra i segni (( …
)).
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
– Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee
(GUCE).
Art. 1.
Ambito di applicazione e disposizioni generali

1. Le disposizioni del presente decreto definiscono le modalita’
per il recupero delle somme destinate agli autotrasportatori nella
forma del riconoscimento di un credito di imposta per gli anni 1992,
1993 e 1994, per effetto dell’applicazione delle seguenti
disposizioni:
a) articolo 9 del decreto-legge 15 settembre 1990, n. 261,
convertito, con modificazioni, dalla legge 12 novembre 1990, n. 331;
b) articolo 15 del decreto-legge 29 marzo 1993, n. 82,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 maggio 1993, n. 162;
c) articolo 1 del decreto-legge 23 maggio 1994, n. 309,
convertito dalla legge 22 luglio 1994, n. 459;
d) articolo 1 del decreto-legge 21 gennaio 1995, n. 21,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n. 84;
e) articolo 1 del decreto-legge 25 novembre 1995, n. 501,
convertito, con modificazioni, dalla legge 5 gennaio 1996, n. 11.
2. Le modalita’ di recupero stabilite con il presente decreto
costituiscono esecuzione di quanto disposto con le decisioni della
Commissione delle Comunita’ europee n. 93/496/CEE, del 9 giugno 1993,
e n. 97/270/CE, del 22 ottobre 1996, confermate dalle sentenze della
Corte di giustizia delle Comunita’ europee del 29 gennaio 1998 e del
19 maggio 1999.
3. In ragione della natura del credito che consegue alle decisioni
ed alle sentenze indicate nel comma 2, corrispondente alle somme rese
disponibili a favore degli autotrasportatori a parziale copertura
dell’incremento dei costi da essi subiti nei periodi di imposta per
gli anni 1992, 1993 e 1994, l’attivita’ di recupero delle predette
somme e’ affidata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Riferimenti normativi:

– L’art. 9 del decreto-legge 15 settembre 1990, n. 261,
recante: “Disposizioni fiscali urgenti in materia di
finanza locale, di accertamenti in base ad elementi
segnalati dall’anagrafe tributaria e disposizioni per il
contenimento del disavanzo del bilancio dello Stato”,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 settembre 1990, n.
219, e convertito, in legge, con modificazioni, dalla legge
12 novembre 1990, n. 331 pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale 15 novembre 1990, n. 267, cosi’ recita:
“Art. 9. – 1. In aggiunta al limite di spesa prevista
dall’art. 13 del decreto-legge 27 aprile 1990, n. 90,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 giugno 1990,
n. 165 e’ prevista la spesa di lire 122 miliardi per l’anno
1990, di lire 275 miliardi per l’anno 1991 e di lire 275
miliardi per l’anno 1992.
2. Per l’anno 1990 il decreto indicato nell’art. 13,
comma 2, del decreto-legge di cui al comma 1 e’ integrato
con successivo decreto del Ministro dei trasporti, di
concerto con il Ministro delle finanze, da emanare entro
trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
decreto.
3. Alla copertura dell’onere, recato dal presente
articolo, pari a lire 122 miliardi per l’anno 1990, a lire
275 miliardi per l’anno 1991 ed a lire 275 miliardi per
l’anno 1992, si provvede con quota parte delle maggiori
entrate previste dal presente decreto.
4. Il Ministro del tesoro e’ autorizzato ad apportare,
con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.”.
– L’art. 15 del decreto-legge 29 marzo 1993, n. 82,
recante: “Misure urgenti per il settore dell’autotrasporto
di cose per conto di terzi”, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale 29 marzo 1993, n. 73, e convertito, in legge, con
modificazioni, dalla legge 27 maggio 1993, n. 162
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 28 maggio 1993, n. 123,
cosi’ recita:
“Art. 15. – 1. Per l’anno 1993 e’ autorizzata la spesa
di lire 370 miliardi al fine di consentire, entro il limite
di tale stanziamento, a parziale copertura dell’incremento
dei costi di trasporto, la concessione di un credito di
imposta a favore delle imprese nazionali autorizzate
all’esercizio dell’autotrasporto di merci per conto di
terzi, nonche’ di un contributo per le imprese di
autotrosporto di Paesi membri della CEE, rapportato ai
consumi di gasolio per autotrazione per i percorsi
effettuati nel territorio italiano.
2. Il Ministro dei trasporti, con proprio decreto,
ripartisce i fondi disponibili, tenendo conto delle
percorrenze effettuate sul territorio italiano dalle due
categorie di autotrasportatori di cose per conto di terzi
di cui al comma 1.
3. Per gli autotrasportatori italiani di merci per
conto di terzi, iscritti all’albo di cui alla legge
6 giugno 1974, n. 298, nei limiti del fondo disponibile,
come individuato dal decreto di cui al comma 2, e’ adottato
ai sensi dell’articolo 13, comma 2, del decreto-legge
27 aprile 1990, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla
legge 26 giugno 1990, n. 165, apposito decreto del Ministro
dei trasporti, di concerto con il Ministro delle finanze,
allo scopo di consentire la concessione di un credito di
imposta da valere ai fini del pagamento dell’imposta sul
reddito delle persone fisiche, dell’imposta sul reddito
delle persone giuridiche, dell’imposta locale sui reddti o
dell’imposta sul valore aggiunto, nonche’ in sede di
versamento delle ritenute alla fonte, operate dai sostituti
di imposta, sulle retribuzioni dei dipendenti e sui
compensi da lavoro autonomo, come previsto dalla legge
5 febbraio 1992, n. 68.
4. Per gli autotrasportatori di Paesi membri della CEE
e’ adottato, nei limiti del fondo disponibile di cui al
decreto previsto dal comma 2, apposito decreto del Ministro
dei trasporti, di concerto con il Ministro delle finanze,
al fine di consentire la concessione di un contributo
rapportato ai consumi di gasolio per autotrazione per i
percorsi effettuati nel territorio italiano, nell’ammontare
e con le modalita’ che saranno stabilite nello stesso
decreto.
5. All’onere derivante dall’attuazione del presente
articolo, pari a lire 370 miliardi per l’anno 1993, si
provvede mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento iscritto al capitolo 6856 dallo stato di
previsione del Ministero del tesoro per lo stesso anno,
all’uopo parzialmente utilizzando l’accantonamento
riguardante il Ministero dei trasporti.
6. Il Ministro del tesoro e’ autorizzato ad apportare,
con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.”.
– L’art. 1 del decreto-legge 23 maggio 1994, n. 309,
recante: “Misure urgenti per il settore dell’autotrasporto
di cose per conto di terzi”, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale 24 maggio 1994, n. 119, e convertito in legge
dalla legge 22 luglio 1994, n. 459, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale 23 luglio 1994, n. 171, cosi’ recita:
Art. 1. – 1. Per le finalita’ di cui all’art. 15,
comma 1, del decreto-legge 29 marzo 1993, n. 82,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 maggio 1993,
n. 162, e’ autorizzata l’ulteriore spesa di lire 200
miliardi per l’anno 1993.

[Continua nel file zip allegato]

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