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Norme tecniche e condizioni di esercizio per palloni frenati destinati...

Norme tecniche e condizioni di esercizio per palloni frenati destinati al trasporto di persone.

Edizione 1 – Delibera Consiglio di Amministrazione n. 14/99 del
23/6/99
Ente Nazionale per l’Aviazione Civile
Norme tecniche e
condizioni di esercizio per
palloni frenati destinati al trasporto di
personeഊEdizione 1 del 23/6/99 Pagina 1
Norme tecniche e
condizioni di esercizio per palloni frenati destinati al
trasporto di
persone.
ART. 1
applicabilità
Le presenti norme si applicano al
trasporto remunerato di persone svolto con palloni frenati
sul
territorio nazionale, per operazioni diurne in condizioni
meteorologiche di volo a vista (VMC).
ART. 2
approvazione
Per
l’esercizio del trasporto di persone con palloni frenati è richiesta
l’approvazione tecnico-operativa
da parte dell’Ente Nazionale
Aviazione Civile (ENAC) rilasciata sulla base del possesso
dei
requisiti delle presenti norme, accertati dall’Ente
stesso.
L’esercente deve presentare richiesta di approvazione
almeno 60 giorni prima dell’inizio di attività
con l’indicazione del
luogo di installazione con relative coordinate geografiche e della
quota
massima operativa espressa in metri o in
piedi.
L’approvazione ha validità triennale ed è rinnovabile
alle stesse condizioni di cui al primo comma
del presente
articolo.
ART. 3
immatricolazione
I palloni frenati, ai fini del loro
impiego sul territorio nazionale, dovranno essere iscritti nel
Registro
Aeronautico Nazionale, tenuto dall’ENAC, o nel registro di un
Paese membro dell’Unione europea.
Il pallone frenato può essere
iscritto nel registro di un Paese terzo con il quale vigono accordi
in
materia di aeronavigabilità.ഊEdizione 1 del 23/6/99 Pagina
2
ART. 4
certificazione di aeronavigabilità
Il pallone frenato, per
poter essere impiegato, deve essere in possesso di certificato di
navigabilità in
corso di validità rilasciato dall’ENAC.
I palloni
frenati non immatricolati in Italia, ai fini dell’impiego, devono
essere dotati di
certificazione di navigabilità accettabile per l’ENAC
ed in corso di validità.
ART. 5
mantenimento delle condizioni di
navigabilità
L’esercente deve assicurare il corretto mantenimento
delle condizioni di navigabilità mediante lo
sviluppo di idonei
programmi di controllo.
La manutenzione del pallone frenato deve
essere effettuata da imprese certificate.
ART. 6
dotazioni di
impiego
In aggiunta alle dotazioni previste per il rilascio del
certificato di navigabilità, sono richieste le
seguenti dotazioni
d’impiego:
• un estintore di capacità adeguata, vincolato
alla struttura della gondola, in prossimità della
postazione del
personale di manovra;
• un sistema di comunicazione con la
stazione di terra, su frequenza non aeronautica, che consenta
al
personale di manovra di poter ricevere e trasmettere le informazioni
relative alle operazioni;
• anemometro idoneo a controllare le
condizioni del vento durante le operazioni, per lo
svolgimento delle
stesse entro le limitazioni stabilite;
• un sistema a rete, o
equivalente, che impedisca lo scavalcamento del parapetto da parte
dei
passeggeri;ഊEdizione 1 del 23/6/99 Pagina 3
• avviso
contenente il divieto di fumare, di scavalcamento dei parapetti di
protezione, di gettare
qualsiasi oggetto durante la salita, la discesa
e lo stazionamento in aria;
• cassetta di pronto soccorso, da
posizionare anche presso la stazione di terra, per un
pronto
intervento di medicazione.
Inoltre devono essere presenti
idonee segnalazioni visive della presenza della fune di vincolo
nello
spazio aereo.
L’esercente deve garantire che durante le
operazioni, tutte le dotazioni siano presenti ed in stato
di
efficienza.
ART. 7
qualificazione del personale di
manovra
L’esercente è tenuto a verificare il possesso ed il
mantenimento delle qualificazioni del personale di
manovra.
Il
personale di manovra deve essere addestrato dalla ditta costruttrice
che deve, al riguardo, fornire
idonea attestazione.
Il personale di
manovra deve dimostrare all’ENAC il possesso delle cognizioni di
base
sull’ambiente operativo e regolamentare riferibile al tipo di
operazioni che si riserva di svolgere,
eventualmente mediante
colloquio.
ART. 8
istruzioni di impiego
L’esercente del pallone
frenato deve sviluppare le istruzioni di impiego, in condizioni
ordinarie e di
emergenza, sulla base dei dati forniti dal costruttore
e dotare delle stesse il personale di manovra
anche al fine di fornire
le informazioni ai passeggeri.ഊEdizione 1 del 23/6/99 Pagina
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ART. 9
ostacolo alla navigazione aerea
L’utilizzo del pallone
frenato in prossimità degli aeroporti resta subordinato alle norme del
codice
della navigazione che disciplinano le limitazioni per la
presenza di ostacoli alla navigazione.
ART. 10
avvisi di presenza del
pallone nello spazio aereo
L’esercente deve richiedere, tramite le
strutture territoriali dell’ENAC, l’emissione dell’avviso ai
naviganti
(notam) affinché sia segnalata la presenza del pallone nello spazio
aereo.
L’esercente deve, altresì, accertarsi dell’avvenuta emissione
del notam prima di iniziare la propria
attività.
ART. 11
obblighi
assicurativi
L’esercente del pallone frenato è responsabile dei
danni comunque occorsi alle persone trasportate
ed ai terzi in aria e
sulla superficie, secondo le disposizioni del diritto della
navigazione dettate in
materia di esercizio dell’aeromobile e di
trasporto aereo. Deve a tal fine stipulare idonea
copertura
assicurativa con massimali non inferiori ed a condizioni non
peggiorative rispetto a quelli previsti
dalle norme vigenti per gli
aeromobili che effettuano trasporto pubblico passeggeri. Le
condizioni
devono essere chiaramente riportate sul titolo di trasporto
rilasciato ai passeggeri.
ART. 12
obblighi dell’esercente
Ferme
restando le ulteriori prescrizioni imposte dalla normativa vigente,
l’esercente è tenuto a:
• operare costantemente nel
rispetto delle prescrizioni contenute nel presente
regolamento;ഊEdizione 1 del 23/6/99 Pagina 5
• mantenere
le registrazioni dei movimenti effettuati e degli eventi di rilievo ad
essi riferiti;
• comunicare all’ENAC gli avvenimenti che,
comunque, possono avere impatto sulla sicurezza.
ART. 13
sospensione
dell’approvazione
Per accertate violazioni alle presenti norme,
l’ENAC può disporre la sospensione, mediante
provvedimento
motivato, dell’approvazione che verrà ripristinata ad avvenuto
superamento delle
situazioni all’origine della sospensione.
ART.
14
informativa ed obblighi dell’esercente verso gli Enti non
aeronautici
Resta a carico dell’esercente l’onere di
acquisire tutte le autorizzazioni e quant’altro previsto
dalla
normativa vigente, anche riguardo a specifiche competenze di
altre pubbliche autorità centrali e
periferiche o di enti locali.

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