Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

Regolamentazione Tecnica in materia di rilascio e di rinnovo di licenz...

Regolamentazione Tecnica in materia di rilascio e di rinnovo di licenze di pilotaggio.

Edizione 2 – 19 marzo 2001
Ente Nazionale per l’Aviazione
Civile
Regolamentazione tecnica in materia di
rilascio e di rinnovo di
licenze di pilotaggioഊEdizione 2 –19 marzo 2001 Pag. 1 di
4
REGOLAMENTAZIONE TECNICA IN MATERIA DI RILASCIO E DI RINNOVO DI
LICENZE DI
PILOTAGGIO
Art. 1
Il presente regolamento disciplina
l’adozione dei Regolamenti JAR–FCL (Joint Aviation
Requirements
– Flight Crew Licensing), d’ora in avanti
denominati Disposizioni JAR–FCL, emanati dalle Joint
Aviation
Authorities (JAA) e concernenti le licenze di pilotaggio di velivolo e
di elicottero.
Art. 2
Le disposizioni JAR–FCL 1 e JAR–FCL
2 disciplinano rispettivamente il conseguimento, il
mantenimento in
esercizio ed il rinnovo delle licenze e relative abilitazioni per
piloti di velivolo (JAR–
FCL1) e di elicottero (JAR–FCL2)
e stabiliscono i programmi e le modalità relative
all’addestramento
ed agli accertamenti di idoneità per il loro
conseguimento.
Le disposizioni JAR–FCL3 disciplinano i requisiti
di idoneità fisica e mentale per conseguire,
mantenere e rinnovare una
licenza nonché le modalità e gli organismi per gli accertamenti di
idoneità
medica.
Il presente regolamento fa riferimento alla versione
delle disposizioni JAR-FCL1, JAR-FCL2 e JAR-FCL3
comprensiva degli
emendamenti adottati dalle JAA alla data del 31 dicembre 1999.
Art.
3
Il presente regolamento non riguarda gli attestati, le licenze e le
abilitazioni aeronautiche, anche di
pilotaggio, non previste dalle
disposizioni JAR–FCL, che continuano ad essere disciplinate dal
Decreto
del Presidente della Repubblica 18 novembre 1988 n. 566 e dal
Decreto del Ministro dei Trasporti
n.467/T del 25 giugno 1992, salvo
quanto disposto al quarto comma del presente articolo.
Resta comunque
fissato al compimento del sessantesimo anno di età il limite massimo
per l’esercizio
delle attività consentite ai titolari di licenze
professionali impiegati nei servizi di trasporto aereo di
linea e non
di linea.
La disposizione di cui al comma precedente non si applica,
limitatamente al sorvolo del territorio
italiano, ai titolari di
licenze professionali conseguite all’estero impiegati da operatori non
nazionali di
trasporto aereo di linea e non di linea.
Le disposizioni
JAR-FCL 3 (Parte medica) si applicano anche alle licenze ed attestati
non disciplinati
dalle disposizioni JAR-FCL 1 e JAR-FCL 2.
Art. 4
Le
licenze conseguite in conformità alle disposizioni JAR–FCL,
d’ora in avanti denominate licenze
JAR–FCL, sono
rilasciate dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile a
decorrere dal 1° gennaio 2001.
Le attività consentite ai titolari di
licenze JAR–FCL sono disciplinate dalle disposizioni
JAR–FCL.ഊEdizione 2 –19 marzo 2001 Pag. 2 di 4
Art.
5
Dal 1° gennaio 2001 i titolari di licenze JAR–FCL rilasciate
da uno Stato membro JAA sono
autorizzati a pilotare velivoli o
elicotteri immatricolati in Italia, qualora sia assicurata reciprocità
di
trattamento ai titolari di licenze JAR–FCL rilasciate in
Italia.
Art. 6
Le licenze, abilitazioni e certificati medici
rilasciati anteriormente al 1° gennaio 2001 in base al DPR 1°
novembre
1988 n. 566 continuano ad essere validi secondo tali norme ma a
decorrere dalla medesima
data il mantenimento in esercizio ed il
rinnovo di tali licenze, abilitazioni e certificati medici
devono
effettuarsi in conformità alle disposizioni JAR–FCL.
Art.
7
Gli aspiranti al conseguimento o i titolari di licenze
JAR–FCL, per l’esercizio delle attività consentite,
devono
essere in possesso di un certificato di idoneità medica rilasciato in
conformità alle disposizioni
JAR–FCL 3 ed attinente alla licenza
posseduta o che si vuole ottenere.
Art. 8
I titolari di licenze di
pilotaggio di velivolo o di elicottero rilasciate ai sensi del DPR 18
novembre 1988
n.566 a decorrere dal 1° gennaio 2001 possono chiedere
di ottenere l’equivalente licenza JAR–FCL
purché
soddisfino le condizioni stabilite nelle specifiche disposizioni
JAR–FCL 1, JAR-FCL 2 e JAR–
FCL 3.
Art. 9
I titolari di
licenze di pilotaggio di velivolo o di elicottero rilasciate ai sensi
del DPR 18 novembre 1988
n. 566 che non soddisfino i requisiti di
idoneità medica di cui alle disposizioni JAR–FCL 3
sono
autorizzati a continuare ad esercitare le attività consentite
dalla loro licenza.
Art. 10
Il formato ed il modello di licenza
JAR–FCL deve essere conforme alle specificazioni contenute
nelle
disposizioni JAR–FCL.
Art. 11
Le licenze JAR–FCL
hanno validità di cinque anni. Tuttavia l’Ente Nazionale per
l’Aviazione Civile si
riserva la facoltà di rilasciare una nuova
licenza anche durante il periodo di validità:
– dopo il rilascio o la
rinnovazione di una abilitazione;ഊEdizione 2 –19 marzo
2001 Pag. 3 di 4
– per esaurimento degli spazi riservati alle
vidimazioni;
– per motivate ragioni amministrative;
– in occasione
della vidimazione presso altri Stati JAA relativa al mantenimento in
esercizio di
un’abilitazione.
Art. 12
Le disposizioni
JAR–FCL relative alla conversione ed alla convalida di licenze
rilasciate da uno Stato
non aderente alle JAA si applicano a decorrere
dal 1° gennaio 2001.
Art. 13
Le imprese titolari di licenza per scuola
di pilotaggio, rilasciata ai sensi dell’art. 788 del Codice
della
Navigazione e limitata all’effettuazione di corsi di
istruzione teorico-pratica per il conseguimento delle
licenze di
pilota privato di velivolo o di elicottero, possono continuare a
svolgere la loro attività sino
alla scadenza della licenza ma per i
corsi che iniziano successivamente al 1° ottobre 2000
possono
attenersi ai programmi di addestramento contenuti nelle
disposizioni JAR–FCL.
L’Ente Nazionale per
l’Aviazione Civile definisce le condizioni che devono essere
soddisfatte dai
titolari di licenza per scuola di pilotaggio di cui al
comma precedente, che intendano proseguire la loro
attività oltre la
scadenza, ovvero delle imprese, anche individuali, che intendano
impartire
addestramento limitato ai corsi di istruzione
teorico-pratica per il conseguimento di licenza di pilota
privato di
velivolo o di elicottero.
Art. 14
I titolari di licenza per scuola di
pilotaggio, rilasciata ai sensi dell’art. 788 del Codice della
Navigazione
ed estesa all’abilitazione al volo strumentale o
alle licenze professionali, a decorrere dal 1° gennaio
2001 devono
ottenere l’autorizzazione ad operare in conformità alle
disposizioni JAR–FCL
dimostrando di essere in possesso dei
requisiti di esercizio ivi previsti per l’approvazione come
FTO
(Flying Training Organization). Tuttavia per i corsi che iniziano
successivamente al 1° ottobre 2000,
possono, nei limiti delle attività
autorizzate dalla licenza, attenersi ai programmi di
addestramento
contenuti nelle disposizioni JAR-FCL. Il riconoscimento
di tali corsi è subordinato all’ottenimento
dell’approvazione come
FTO.
Art. 15
I Centri Operativi di Addestramento al Volo (COAV) che
sono autorizzati in base alle vigenti
disposizioni ministeriali ad
impartire addestramento per il conseguimento di abilitazioni per tipo
di
velivolo o di elicottero a decorrere dal 1° gennaio 2001 devono
ottenere l’autorizzazione ad operare in
conformità alle
disposizioni JAR–FCL dimostrando di essere in possesso dei
requisiti di esercizio ivi
previsti per l’approvazione come TRTO
(Type Rating Training Organization).ഊEdizione 2 –19 marzo
2001 Pag. 4 di 4
Art. 16
Le scuole di pilotaggio ed i COAV già
operanti secondo le norme vigenti e coloro che intendano
conseguire
l’autorizzazione ad operare come FTO o come TRTO in base alle
disposizioni JAR–FCL
possono presentare la relativa richiesta a
decorrere dal 1° ottobre 2000 all’Ente Nazionale
per
l’Aviazione Civile.
Art. 17
Tutti i corsi di istruzione per
il conseguimento di licenze e abilitazioni iniziati prima del 1°
gennaio
2001 in base alle vigenti norme possono proseguire fino al
loro completamento, accertamenti di
idoneità inclusi, al più tardi
fino al 30 giugno 2002 per i velivoli e fino al 31 dicembre 2002 per
gli
elicotteri.
Art. 18
L’effettuazione delle prove teoriche e
delle prove pratiche per il conseguimento di una licenza
JAR–
FCL deve avvenire in conformità alle disposizioni
JAR–FCL.
Le prove teoriche per il conseguimento della licenza di
pilota di linea e dell’abilitazione al volo
strumentale possono
essere effettuate in lingua inglese.
L’Ente Nazionale per
l’Aviazione Civile può designare per l’effettuazione delle
prove pratiche persone
estranee all’Ente stesso quali
esaminatori purché in possesso dei requisiti fissati nelle
disposizioni
JAR–FCL.
L’Ente Nazionale per
l’Aviazione Civile stabilisce le modalità per la designazione e
per la concessione
dell’autorizzazione di cui al comma
precedente.
Art. 19
Non possono conseguire, mantenere in esercizio o
rinnovare licenze JAR–FCL coloro che non
rispondono più ai
requisiti fissati nelle disposizioni JAR–FCL e che abbiano
violato ripetutamente le
medesime disposizioni.
Art. 20
Nelle more
della piena attuazione dei regolamenti delle JAR-FCL e non oltre il 28
febbraio 2002 sono
altresì applicabili, in caso di necessità, i
corrispondenti requisiti di cui al DPR 566/88 ed ai DM
467T/92, DM
18.6.1981 e DM 15.9.1995 del Ministro dei trasporti e della
navigazione.

Architetto.info