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Controllo doppio sugli impianti comandi di volo e motore e sugli impia...

Controllo doppio sugli impianti comandi di volo e motore e sugli impianti ad essi connessi.

REGISTRO AERONAUTICO ITALIANO

Circolare n° 1
Data
20/7/1968

Oggetto: Controllo doppio sugli impianti comandi di volo
e motore e sugli impianti ad essi
connessi.

1. GENERALITA’

La presente Circolare è di guida
per la interpretazione e per l’applicazione della norma 10/B/4.5
del R.T.

2. DEFINIZIONI

a) Il controllo doppio consiste nella
ripetizione dell’operazione di controllo, relativa
all’esecuzione o al prodotto di un lavoro aeronautico, da parte
di una persona diversa da quella che ha eseguito il primo
controllo.

b) Con «impianti comandi di volo» si intendono: i comandi
usati dal pilota per il comando immediato dei movimenti di beccheggio,
rollio e imbardata del velivolo, le trasmissioni di comando e le
superfici di governo; le alette, gli ipersostentatori, gli aerofreni,
e i meccanismi usati dal pilota per azionarli, nonché le relative
trasmissioni di comando.
Nel caso di aerogiri si intendono: i
meccanismi usati dal pilota per azionare il passo collettivo, il passo
ciclico, e i comandi di direzione e del motore.

c) Con « impianti
comandi motore » si intendono: i comandi principali del motore, i
comandi degli impianti che interessano il motore, i comandi ausiliari
del motore, i meccanismi usati dall’equipaggio per azionarli, nonché
le relative trasmissioni di comando.

d) Con «impianti connessi agli
impianti comandi di volo o motore» si intendono quegli impianti (a
parte quelli di cui in b) o c)) che sono interconnessi con i comandi
principali di volo o motore in modo tale da poterne alterare il
corretto funzionamento fino a compromettere la sicurezza di volo
dell’aeromobile.

3. APPLICABILITA’

a) Il controllo
doppio sugli impianti comandi di volo e motore e sugli impianti ad
essi connessi si applica a quei componenti di detti impianti la cui
avaria o malfunzionamento può compromettere la sicurezza di volo
dell’aeromobile.

b) Le persone considerate idonee ad eseguire il
controllo doppio sono:
i) per il primo controllo, i controllori
designati dal capo controllo o, in casi definiti ed autorizzati, gli
stessi operatori o coloro che dirigono il lavoro purché le singole
operazioni di controllo autorizzate siano elencate nella
documentazione di lavoro;
ii) per il secondo controllo, i controllori
designati dal capo controllo e diversi da quelli che hanno eseguito il
primo controllo.

c) Il controllo doppio viene attestato mediante
dichiarazione di controllo.

4. DESCRIZIONE

a) Il controllo doppio
sugli impianti comandi di volo e motore e sugli impianti ad essi
connessi verrà eseguito prima del volo dopo montaggio, revisione,
sostituzione, riparazione, regolazione o modifica di componenti dei
detti impianti.

b) I componenti soggetti al controllo doppio non
saranno regolati o comunque alterati nell’intervallo tra il primo ed
il secondo controllo.

c) Il secondo controllo costituirà la
operazione finale dopo che è stato completato ogni lavoro sugli
impianti.

d) Su alcuni aeromobili e su alcuni impianti può non essere
possibile, al termine del montaggio, eseguire il controllo di tutti i
componenti dell’impianto, in quanto alcune sezioni possono essere
precedentemente chiuse.
In tali casi saranno accertate le condizioni e
la sicurezza di collegamento della sezione non accessibile, e saranno
eseguite prove in base alle quali si possa stabilire che il movimento
della sezione dell’impianto è completo, libero e nella direzione
corretta.

e) I componenti che vengono chiusi durante il montaggio al
banco prima della installazione in modo da non essere più accessibili,
saranno sottoposti al controllo doppio durante detto montaggio.

f) I
bloccaggi interni e quei tratti critici del montaggio la cui corretta
esecuzione non può essere provata durante il controllo finale o
durante le prove di funzionamento con il complesso installato
sull’aeromobile, saranno sottoposti al controllo doppio durante il
montaggio.

g) Se, dopo ultimato il controllo doppio, l’impianto
viene comunque alterato prima del volo, i componenti
dell’impianto alterati saranno nuovamente sottoposti al
controllo doppio prima che l’aeromobile inizi il volo.

h) Se si
rendesse necessario eseguire una regolazione di lieve entità ed
importanza quando l’aeromobile è lontano dalla base principale, la
prima fase del controllo doppio può essere effettuata dal pilota o dal
tecnico di volo, abilitati per quel tipo di aeromobile.

i) Dopo che
sull’aeromobile è stato eseguito un lavoro di rilevante entità ed
importanza, si raccomanda di sottoporre ad un controllo quei
componenti degli impianti comandi di volo e motore e degli impianti ad
essi connessi, che sono in prossimità delle zone interessate dal
lavoro eseguito.

j) Il controllo doppio inoltre verrà eseguito per la
operazione di controllo relativa all’accertamento, per l’impianto
interessato:
i) del completo, libero e corretto movimento delle
superfici di governo e dei comandi sul motore in rapporto al
corrispondente movimento dei rispettivi comandi dell’equipaggio;
ii)
del corretto funzionamento di tutto l’impianto;
iii)del corretto
funzionamento di tutti i dispositivi di allarme e degli strumenti di
impianto;
iv) che tutte le indicazioni corrispondono all’impianto
giusto, sono nel senso giusto ed indicano nel modo giusto il movimento
o la posizione del comando;
v) del corretto funzionamento degli
impianti alternati e connessi e dei dispositivi di selezione e di
compensazione per l’azionamento dei comandi di volo e
motore.

k) Qualora la prova di funzionamento venga effettuata usando
un gruppo a terra, tutti quei componenti degli impianti pneumatici,
idraulici ed elettrici che non possono essere provati, saranno
controllati durante la prova motori al suolo.

l) Controllo del
movimento delle superfici di governo in relazione a quello dei
comandi. Su alcuni tipi di aeromobili il movimento delle superfici di
governo in relazione al movimento dei comandi può essere controllato
da una sola persona; però ove tali controlli siano effettuati su
impianti sui quali la persona che aziona i comandi non può nello
stesso tempo vedere il funzionamento delle superfici di governo,
oppure ove sia necessario che una persona azioni i comandi mentre
un’altra controlla il movimento delle superfici di governo, si
raccomanda di adottare la procedura seguente onde evitare che siano
impartiti ordini errati o accettati in modo errato degli ordini,
durante l’esecuzione del controllo doppio.
i) Compilare in duplice
copia una lista che elenchi in opportuno ordine tutti i comandi
interessati ed i punti salienti da controllare.

Nota: Nei casi in cui
i comandi sono azionati tramite molle o meccanismi analoghi, si
eseguirà un controllo con e senza bloccaggi o dispositivi che
impediscono il movimento relativo tra le superfici correlate.

ii)
Per eseguire la prima fase del controllo doppio, una persona azionerà
i comandi secondo l’ordine specificato nella lista, mentre un’altra
controllerà i movimenti delle superfici di governo secondo lo stesso
ordine sulla copia della lista.

iii) Per eseguire la seconda fase
del controllo doppio, le due persone scambiatesi di posto od altre
ripeteranno i controlli secondo lo stesso ordine.

La presente
Circolare n. 1 del 20 luglio 1968 annulla e sostituisce la
Disposizione Procedurale n. 1 del 3 ottobre 1967 di pari
contenuto.

Il Direttore Centrale
(Prof. Ing. Giorgio Aldinio)

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