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Locazione e noleggio di aeromobili....

Locazione e noleggio di aeromobili.

REGISTRO AERONAUTICO ITALIANO

Circolare n° 19A
Data
8.11.1996

Oggetto: Locazione e noleggio di aeromobili

1.
PREMESSA

Con la presente revisione A, che annulla la revisione 1
del 28/12/81, vengono aggiornati i contenuti della Circolare n.19 in
accordo alle disposizioni della Direzione Generale
dell’Aviazione Civile (DGAC) in materia di locazione e noleggio
di aeromobili contenute nella Circolare ministeriale n. 334273 del
30/3/94 e nel D.M. 18.06.81 come modificato dal D.M. 30.07.84 per
quanto riguarda gli esercenti di Trasporto Pubblico. In particolare
viene estesa l’applicabilità, precedentemente limitata alle
imprese concessionarie di servizi di linea, alle imprese di Trasporto
Pubblico non di linea, introducendo nel contempo il caso di utilizzo
di aeromobili in noleggio. Sono stati inoltre inseriti i casi di
cessione ad imprese estere, in locazione o in noleggio, di aeromobili
immatricolati in Italia.

2. GENERALITA’,
APPLICABILITA’ E SCOPO

Secondo il Codice della Navigazione,
che richiama in questo caso i principi generali del Codice Civile,
vettore è colui che assume l’obbligo di trasferire persone o
cose contro remunerazione provvedendo alla protezione dei passeggeri
ed alla custodia delle merci. Tale obbligo prescinde sia dalla
proprietà del mezzo che dal suo esercizio. Esercente è colui che
assume l’esercizio degli aeromobili e cioè assicura le
operazioni di volo indipendentemente dalla proprietà del mezzo ed
assume la diretta responsabilità di mantenere l’aeromobile in
stato di navigabilità.
Il vettore, quindi, può assicurare il
trasporto dei passeggeri e delle merci sia mediante aeromobili propri,
sia mediante aeromobili a lui concessi in locazione (nel qual caso ne
assume direttamente l’esercizio), sia, infine, mediante
aeromobili a lui concessi in noleggio.

Le normative della
Direzione Generale dell’Aviazione Civile riguardanti le Licenze
di Esercizio di Trasporto Aereo prevedono per gli esercenti la
possibilità di utilizzare, oltre ad aeromobili di proprietà, anche
aeromobili in virtù di un contratto di locazione o noleggio. Per
questi casi sono previsti i requisiti relativi alle norme di sicurezza
e le condizioni riguardanti lo stato di immatricolazione degli
aeromobili e la durata del contratto.
L’autorizzazione alla
locazione o al noleggio viene rilasciata dalla DGAC che, per le parti
di competenza, provvede di norma a richiedere il parere tecnico del
RAI.
La presente Circolare si applica alle Imprese nazionali
titolari di licenza di esercizio per le attività di Trasporto Pubblico
di linea e non di linea che intendono acquisire o cedere in locazione
o noleggio un aeromobile.
La presente Circolare ha lo scopo di
definire le procedure connesse con le attività svolte dal RAI ai fini
del rilascio del parere alla DGAC nonché, nel caso di locazione, per
il rilascio del Benestare Tecnico all’Impiego
all’esercente.
Per locazione (dry lease) si intende il caso
di impiego da parte della società locataria di un aeromobile non di
proprietà ma utilizzato nell’ambito della propria Licenza di
esercizio; in questo caso il contratto di utilizzazione ha per oggetto
un bene che è l’aeromobile.
Per noleggio (wet lease) si
intende il caso di utilizzo da parte della società noleggiatrice di un
aeromobile non di proprietà ed operato nell’ambito della Licenza
di esercizio della società noleggiante, in questo caso il contratto di
utilizzazione ha per oggetto un servizio rappresentato da uno o più
viaggi effettuati con l’aeromobile noleggiato.

3. LOCAZIONE
DI AEROMOBILI (DRY LEASE)

3.1 Locazione di aeromobili immatricolati
in Italia da parte di imprese nazionali

L’esercente di Trasporto
Pubblico che intenda utilizzare in locazione aeromobili immatricolati
in Italia deve assumerne l’esercenza ai sensi dell’art. 874 del
Codice della Navigazione dandone comunicazione alla Direzione
Territoriale RAI competente per l’autorizzazione
all’inserimento in flotta in accordo alle procedure descritte
nel paragrafo 6 delle Circolari n° 28 e 29.

3.2 Locazione di
aeromobili immatricolati all’estero da parte di imprese nazionali (dry
lease-in)

3.2.1 Generalità
Considerato che in ordine ai controlli di
navigabilità e di efficienza operativa unico competente è lo Stato di
immatricolazione dell’aeromobile e tenuto conto della esigenza di
assoggettare pienamente alla giurisdizione italiana l’esercizio di
tali aeromobili, la locazione di aeromobili immatricolati
all’estero per le attività di Trasporto Pubblico può essere
consentita a condizione che siano integralmente assoggettati ai
controlli nazionali non soltanto per quanto concerne il controllo di
navigabilità (di competenza del RAI), ma anche per quanto concerne il
controllo operativo (di competenza della DGAC).
Pertanto, come
previsto dalle circolari ministeriali, la locazione può essere
consentita solo quando esista in concreto un regime di delega da parte
dello Stato di immatricolazione allo Stato italiano; la delega deve
riguardare sia il RAI per il controllo della navigabilità
dell’aeromobile sia la Direzione Generale dell’Aviazione Civile per i
controlli operativi.
Lo Stato di Registrazione
dell’aeromobile deve essere uno Stato Membro dell’ICAO e deve
rientrare tra quelli con cui esistono accordi di natura generale o
speciale per il reciproco riconoscimento delle relative certificazioni
di navigabilità degli aeromobili.
Tra di essi rientrano i Paesi
firmatari degli accordi multilaterali di Parigi, degli accordi JAA,
Stati Uniti d’America, Canada, Israele, Polonia, Russia. La
possibilità di accettare la delega di sorveglianza per gli altri Paesi
sarà valutata caso per caso.

3.2.2 Rilascio del Benestare Tecnico
all’Impiego

(a) Condizioni

L’esercente che intende
utilizzare in locazione aeromobili immatricolati all’estero deve
inviare alla Direzione Territoriale competente, con almeno 30 giorni
di anticipo rispetto alla data prevista di inizio operazioni, la
domanda di rilascio del Benestare Tecnico all’Impiego.

La
domanda dovrà contenere:

1. Tipo, serie, modello
dell’aeromobile;
2. Stato di registrazione e marche di
registrazione dell’aeromobile;
3. Impresa di provenienza ed
informazioni su di essa (tipo di attività ed abilitazioni possedute
con particolare riguardo all’aeromobile da prendere in
locazione);
4. Durata della locazione;
5. Copia del contratto di
locazione (soli aspetti tecnici); in mancanza, copia
dell’accordo preliminare di locazione, o equivalente, che dovrà
contenere le condizioni, concordate dal RAI e dall’Autorità
dello Stato di registrazione, per la gestione degli aeromobili in
locazione; la copia definitiva dovrà comunque pervenire al RAI prima
del rilascio del Benestare Tecnico all’Impiego;
6. Lista di
rispondenza alle condizioni successivamente elencate, con gli
eventuali documenti a supporto. Qualora questo non sia possibile
all’atto della presentazione della domanda per la totalità dei
requisiti, dovrà essere presentato un programma temporale di
soddisfacimento dei requisiti, che dovrà essere accettato dal
RAI;
7. Data della prevista disponibilità dell’aeromobile per
l’effettuazione della visita RAI per la verifica delle
condizioni di navigabilità (con un margine di almeno una settimana
rispetto la data di previsto inizio delle
operazioni).

L’esercente, generalmente attraverso
l’Impresa locatrice, provvederà di norma a che la Direzione
Generale del RAI – Direzione ECI riceva dalla Autorità dello Stato di
Registrazione la delega delle funzioni per la sorveglianza di
esercizio e di manutenzione ai sensi degli Annessi ICAO 6 e 8. Tale
delega è preferibile pervenga al RAI contestualmente alla domanda di
rilascio del Benestare Tecnico all’Impiego.

Le condizioni che
devono essere soddisfatte per il rilascio da parte del RAI del
Benestare Tecnico all’Impiego sono:

I. L’aeromobile deve essere di
tipo omologato in Italia o per il quale il RAI ha già rilasciato un
Certificato di Navigabilità per il tipo di impiego previsto;
Nota:
Qualora l’aeromobile da prendere in locazione non sia già omologato o
già accettato dal RAI l’esercente dovrà preventivamente contattare la
Direzione Generale del RAI – Direzione MAE per l’attivazione del
processo di omologazione.

II. Lo stato di navigabilità all’inizio
della locazione deve essere attestato dalla competente Autorità dello
Stato di Registrazione. Un Certificato di Navigabilità in corso di
validità é accettabile a tal fine;

III. L’aeromobile deve rientrare
fra i tipi per cui l’esercente è abilitato. In mancanza l’esercente
dovrà richiedere ed ottenere l’estensione del Certificato di
Idoneità Tecnica secondo le correnti procedure di certificazione
dell’impresa;

IV. La configurazione di cabina e gli equipaggiamenti
installati, inclusi quelli di emergenza, devono essere rispondenti ai
requisiti previsti dal RT RAI III/30/C, come applicabili, in relazione
alle idoneità di volo e suddivisioni di impiego
richieste;

V. L’esercente deve sviluppare il programma di
manutenzione per l’aeromobile. Il RAI terrà in giusta considerazione
l’opportunità di validare il programma di manutenzione approvato al
locatore, al fine di evitare eventuali carichi aggiunti per lo stesso
in sede di restituzione dell’aeromobile a fine locazione. Nel caso di
locazioni brevi (fino a sei mesi) sarà di norma convalidato il
programma di manutenzione del locatore se in linea con i criteri della
Circolare RAI n. 26;

VI. Prima di iniziarne l’impiego l’esercente
deve sottoporre l’aeromobile ad una ispezione secondo un
programma concordato con il RAI, per assicurarsi delle buone
condizioni general…

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