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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 aprile 2002, n.101 Regolamento recante criteri e modalita' per l'espletamento da parte delle amministrazioni pubbliche di procedure telematiche di acquisto per l'approvvigionamento di beni e servizi. (GU n. 125 del 30-5-2002)

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 aprile 2002, n.101

Regolamento recante criteri e modalita’ per l’espletamento da parte
delle amministrazioni pubbliche di procedure telematiche di acquisto
per l’approvvigionamento di beni e servizi.

Capo I
Norme comuni
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87 della Costituzione;
Visto l’articolo 58, comma 5, della legge 23 dicembre 2000, n. 388,
recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001);
Visto l’articolo 24 della legge 24 novembre 2000, n. 340, recante
disposizioni per la delegificazione e per la semplificazione dei
procedimenti amministrativi – legge di semplificazione 1999;
Visto l’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
recante disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto il regio decreto 18 novembre 1923 n. 2440, recante nuove
disposizioni sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilita’
generale dello Stato;
Visto il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, recante il
regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la
contabilita’ generale dello Stato;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi;
Visto il decreto legislativo 24 luglio 1992, n. 358, e successive
modifiche ed integrazioni, recante testo unico delle disposizioni in
materia di appalti pubblici di forniture, in attuazione delle
direttive 77/62/CEE, 80/767/CEE e 88/295/CEE;
Visto decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, e successive
modifiche ed integrazioni, concernente l’attuazione della direttiva
92/50/CEE in materia di appalti pubblici di servizi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 18 aprile
1994, n. 573, recante norme per la semplificazione dei procedimenti
di aggiudicazione di pubbliche forniture di valore inferiore alla
soglia di rilievo comunitario;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445, recante testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
8 febbraio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del
15 aprile 1999, recante le regole tecniche per la formazione, la
trasmissione, la conservazione, la duplicazione, la riproduzione e la
validazione, anche temporale, dei documenti informatici;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri
28 ottobre 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 290 dell’11
dicembre 1999, in tema di gestione informatica dei flussi documentali
delle pubbliche amministrazioni;
Vista la legge 31 dicembre 1996, n. 675, concernente la tutela
delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati
personali;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1999, n.
318, recante norme per l’individuazione delle misure minime di
sicurezza per il trattamento dei dati personali, a norma
dell’articolo 15, comma 2, della legge 31 dicembre 1996, n. 675;
Visto l’articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, recante
disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (legge finanziaria 2000);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 2001, n.
384, recante regolamento di semplificazione dei procedimenti di spese
in economia;
Vista la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, recante
modifiche al titolo V della Costituzione;
Visto il decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, recante
attuazione della direttiva 1999/93/CE relativa ad un quadro
comunitario per le firme elettroniche;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 9 maggio 2001;
Visto il parere dell’Autorita’ garante per la protezione dei dati
personali, espresso nella riunione del 14 giugno 2001;
Viste le osservazioni del Consiglio di Stato, formulate dalla
Sezione consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 4 giugno
2001;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 3 dicembre 2001;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 1 marzo 2002;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
9 agosto 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 198 del
27 agosto 2001, con il quale sono state delegate al Ministro senza
portafoglio dott. Lucio Stanca le funzioni in materia di innovazione
e tecnologie;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del
Ministro per l’innovazione e le tecnologie e del Ministro per la
funzione pubblica, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze;
Emana
il seguente regolamento:
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente regolamento si intendono:
a) per procedure telematiche di acquisto, le procedure di gara
telematica e di mercato elettronico disciplinate ai Capi II e III;
b) per gare telematiche, le procedure di scelta del contraente
disciplinate al Capo II ed attuate in via elettronica e telematica;
c) per mercato elettronico, le procedure di scelta del contraente
attuate in via elettronica e telematica disciplinate al Capo III;
d) per sistemi informatici di negoziazione, le soluzioni e gli
strumenti elettronici e telematici che consentono la presentazione
delle offerte da parte degli utenti e la classificazione delle
offerte stesse secondo metodologie e criteri predefiniti;
e) per amministrazioni, tutti i soggetti, gli enti e gli
organismi tenuti all’applicazione delle normative nazionali e
comunitarie in tema di appalti pubblici, con esclusione delle
regioni, delle province, delle citta’ metropolitane, dei comuni e
delle comunita’ montane;
f) per gestore del sistema, il soggetto pubblico o privato di cui
l’amministrazione puo’ avvalersi, nel rispetto della normativa
vigente in tema di scelta del contraente, per la gestione tecnica dei
sistemi informatici di negoziazione;
g) per utente, il fornitore di beni o il prestatore di servizi
abilitato ai sensi del presente regolamento a partecipare alle
procedure telematiche di acquisto attraverso il processo di
autorizzazione;
h) per unita’ ordinante, ogni soggetto abilitato nell’ambito
dell’amministrazione pubblica di pertinenza ad impegnare
l’amministrazione per l’acquisto di beni e servizi;
i) per sito, il punto di presenza sulle reti telematiche, dove
sono resi disponibili i servizi e gli strumenti tecnologici necessari
all’espletamento delle procedure telematiche di acquisto per
l’approvvigionamento di beni e servizi;
l) per registrazioni di sistema, gli archivi elettronici
contenenti gli atti, i dati, i documenti e le informazioni relative
alle procedure telematiche di acquisto;
m) per processo di autorizzazione, la modalita’ informatica che
consente all’utente la partecipazione alle procedure telematiche di
acquisto;
n) per strumento di sottoscrizione, la firma digitale basata su
di un certificato qualificato, rilasciato da un certificatore
accreditato e generata mediante un dispositivo per la creazione di
una firma sicura.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– L’art. 87 della Costituzione prevede, tra i poteri
del Presidente della Repubblica, quello di emanare i
regolamenti.
– Si riporta l’art. 58, comma 5, della legge
23 dicembre 2000, n. 388 (Disposizioni per la formazione
del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge
finanziaria 2001), il cui contenuto e’ analogo a quello
dell’art. 24, commi 4 e 5, della legge 24 novembre 2000, n.
340 (Disposizioni per la delegificazione e per la
semplificazione dei procedimenti amministrativi – legge di
semplificazione 1999):
“5. Con uno o piu’ regolamenti da emanare ai sensi
dell’art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
sono definite le procedure di scelta del contraente e le
modalita’ di utilizzazione degli strumenti elettronici ed
informatici che le amministrazioni aggiudicatrici possono
utilizzare ai fini dell’acquisizione di beni e servizi,
assicurando la parita’ di condizioni dei partecipanti, nel
rispetto dei principi di trasparenza e di semplificazione
della procedura.”.
– Si trascrive il testo vigente dell’art. 17, comma 2,
della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina
dell’attivita’ di Governo e ordinamento della …

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