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Titolari di licenza per lo svolgimento di servizi di Lavoro Aereo. Nol...

Titolari di licenza per lo svolgimento di servizi di Lavoro Aereo. Noleggio aeromobili.

Ente Nazionale per l’Aviazione Civile
CIRCOLARE
SERIE ECONOMICO
AMMINISTRATIVA LEGALE Data 21/01/2002 EAL-04A
Oggetto: Titolari di
licenza per lo svolgimento di servizi di Lavoro Aereo.
Noleggio
aeromobili.
1. PREMESSA
L’art.22 (punto 10) della Legge
comunitaria 128/98 del 28.4.1998, pubblicata sulla
Gazzetta Ufficiale
– Serie Generale n° 104 del 7.5.98, stabilisce l’adeguamento
al
Regolamento Comunitario 2407/92, valido per il rilascio delle
licenze ai vettori aerei, delle
norme nazionali (art. 8 del DM 18.6.81
e successive modificazioni) in materia di proprietà e
disponibilità
degli aeromobili ai fini del rilascio e mantenimento della licenza per
le imprese di
Lavoro Aereo e Scuole di Pilotaggio.
Con il suddetto
articolo 22, la materia disciplinata dall’art.8 del DM 18.6.81, così
come
modificato dal DM 421 del 21.7.95, viene rimandata all’analogo
art.8 (ed agli artt. 9 e 10 ad
esso correlati) del Regolamento
2407/92; di conseguenza, come nelle attività di trasporto
aereo
commerciale, l’approvazione dei contratti di noleggio da parte
dell’Autorità è ricondotta
ad una verifica che le norme di sicurezza
preposte al rilascio e mantenimento delle prescritte
autorizzazioni
per la prestazione di servizi di lavoro aereo nel Paese del
noleggiante siano
equivalenti a quelle vigenti in Italia.
Ai fini del
rilascio dell’autorizzazione al noleggio per attività di lavoro aereo,
riveste
particolare importanza la conoscenza delle condizioni
eventualmente imposte nel contratto di
appalto, per valutarne la
compatibilità con le disposizioni di legge e le limitazioni
della
presente circolare.
La revisione A della circolare è stata
generata dall’esigenza di chiarire il tipo e le finalità
degli
accertamenti da condurre per l’emissione del parere
tecnico-operativo.
Con l’occasione si è provveduto ad adeguare i
contenuti del paragrafo 7 – Riprese aeree –
con il DPR 29
settembre 2000, n. 367 che ha semplificato le procedure
amministrative,
eliminando il nulla osta del Ministero della Difesa
precedentemente previsto.
E’ stato altresì modificato il
paragrafo 4 – Condizioni – per meglio tener conto
delle
situazioni concrete che si sono verificate nel primo periodo di
applicazione della circolare.ഊEAL-04A Pag. 2 di 7
Le modifiche
introdotte tendono a introdurre, nelle valutazioni di idoneità
tecnico-operativa,
maggiore flessibilità, ferme restando le garanzie
di sicurezza che l’operatore
nazionale è chiamato a fornire.
2.
APPLICABILITA’
La presente Circolare si applica ai titolari di licenza
per servizi di lavoro aereo che
intendano noleggiare aeromobili
impiegati da operatori di altri Stati autorizzati nel proprio
Paese
dalla competente Autorità a fornire servizi di lavoro aereo con gli
aeromobili specificati
nel contratto di noleggio.
Le scuole di
pilotaggio, che in relazione alla peculiare realtà italiana
appaiono
attualmente non interessate al noleggio di aeromobili,
verranno trattate caso per caso
secondo criteri di analogia con la
presente circolare.
Il noleggio di aeromobili impiegati da operatori
nazionali da parte di operatore di altro
Stato (wet lease out) è
trattato nel paragrafo 8 della presente Circolare.
3. SCOPO
La
presente circolare definisce le condizioni e gli accertamenti per il
rilascio delle
autorizzazioni al noleggio di aeromobili esteri da
parte del titolare di licenza per attività di
Lavoro Aereo.
Tali
condizioni, in virtù della normativa vigente, sono differenziate in
relazione alla
nazionalità dell’operatore noleggiante di altro
Stato nell’ambito dei seguenti raggruppamenti:
A – Operatori
provenienti da un Paese dell’Unione Europea;
B – Operatori provenienti
da un Paese con il quale l’Italia ha una vasta e positiva
esperienza
sulle normative di sicurezza e confidenza
sull’organizzazione dell’Autorità nel campo
della
certificazione di navigabilità, manutenzione e trasporto
commerciale ma una limitata
conoscenza sulle specifiche norme di
sicurezza adottate per le attività di lavoro aereo (Paesi
JAA “full
member” non inclusi nel caso A, USA, Canada);
C – Operatori
provenienti da un Paese contraente della Convenzione ICAO con il
quale
l’Italia ha una ridotta esperienza nel campo
dell’aviazione civile.
4. CONDIZIONI
L’autorizzazione al
noleggio di aeromobili immatricolati all’estero è rilasciata,
in
analogia a quanto avviene per il trasporto pubblico, dal Servizio
Licenze del Dipartimento
Economia che ha rilasciato la licenza di
esercizio, sentito il parere delle strutture tecniche ed
operative per
le parti di competenza.
Il parere per l’approvazione di un contratto
di noleggio è preventivo e rilasciato qualora
l’operatore
nazionale sia in possesso di licenza di lavoro aereo e dimostri
capacità tecniche
ed operative adeguate ad assicurare un efficace
monitoraggio dei servizi noleggiati.ഊEAL-04A Pag. 3 di 7
Per
valutare tali capacità possono essere prese in esame le abilitazioni
già riconosciute
all’operatore nell’ambito della propria
approvazione tecnica ed operativa, la similarità dei
mezzi noleggiati
e del tipo di operazioni, le ulteriori competenze disponibili nel
settore tecnico
ed in quello operativo dell’organizzazione e gli
altri elementi di giudizio che l’operatore può
fornire a
supporto della richiesta di approvazione del contratto.
Al fine di
dimostrare che l’attività oggetto della licenza non dipenda
eccessivamente da
tale tipo di contratti, il richiedente deve fornire
idonei dati. Indicatori utili a fornire tale
dimostrazione, da
correlare in maniera opportuna, possono essere
rappresentati
dall’incidenza dei contratti assolti attraverso noleggio
di aeromobili e delle relative ore di volo
effettuate in relazione
all’attività complessiva svolta su base annuale.
Il noleggio di
aeromobili immatricolati fuori dalla Unione Europea potrà
essere
esclusivamente autorizzato per periodi di breve durata, al fine
soddisfare esigenze
temporanee del titolare della licenza oppure in
circostanze eccezionali.
Per periodo di breve durata si intende un
periodo cumulativamente non superiore a
trenta giorni, non ripetibile
nell’anno solare, fatta salva la possibilità di effettuare comunque
la
specifica attività qualora per cause indipendenti dalla volontà
dell’utilizzatore non sia stato
possibile svolgere o completare
l’attività nei termini dell’autorizzazione concessa.
Per esigenze
temporanee si intendono, a titolo esemplificativo, la necessità di
effettuare
un limitato numero di attività non rientranti nelle
capacità operative standard degli aeromobili
dell’impresa oppure nel
caso in cui queste capacità standard siano impedite da eventi
non
prevedibili a priori (fermo aeromobile, condizioni operative
inusuali ed inattese ecc.).
Le circostanze eccezionali si intendono
verificate qualora esista un comprovato primario
interesse nazionale
(ad es. emergenza incendi, evacuazione, soccorso o aiuto di persone
in
calamità naturali).
Nel caso non siano disponibili aeromobili
immatricolati nella Unione Europea con le
medesime capacità tecniche
ed in grado di poter soddisfare specifiche condizioni richieste
dal
contesto operativo (ad esempio trasporto carichi eccezionali) è
possibile autorizzare il
noleggio per periodi superiori al mese. La
dimostrazione deve essere fornita dall’operatore
richiedente.
Ciò è
propedeutico ai successivi accertamenti dell’ENAC e pertanto le
relative evidenze
è opportuno che siano fornite congiuntamente alla
richiesta.
Il carattere preventivo del parere delle strutture tecniche
e operative dell’ENAC
nell’ambito del processo di rilascio
dell’autorizzazione al noleggio può risultare oneroso e
non
compatibile con le aspettative dell’utenza, in particolare nel
caso di ricorso al noleggio di
aeromobili in circostanze non
prevedibili a priori, per l’esecuzione di un singolo
intervento
risolvibile tipicamente in due o tre giorni.
Pertanto, è
accettabile che l’esercente nazionale sviluppi un’apposita procedura
per il
noleggio di aeromobili nella manualistica di impresa, al fine
di identificare un insieme di
operatori di Stati rientranti
esclusivamente nei raggruppamenti A e B, da inserire in una
lista
approvata dall’ENAC. L’inserimento nella lista è basato sulla
qualificazione iniziale
dell’operatore noleggiante seguita da
un’attività, a carattere periodico, di verifica sulഊEAL-04A Pag.
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mantenimento degli standard nel tempo. I risultati di tale
attività dovranno essere conservati
dall’Impresa e resi disponibili
all’ENAC per le verifiche di competenza.
5. RICHIESTA
Una impresa
titolare di licenza di lavoro aereo che intenda richiedere
l’autorizzazione al
noleggio di aeromobili esteri, dovrà
presentare all’ufficio ENAC che ha rilasciato la licenza
una
istanza in bollo, almeno 30 giorni prima della data prevista di inizio
delle relative
operazioni, contenente le seguenti informazioni e
documentazioni:
1. denominazione, generalità (indirizzo, telefono e
fax) e nazionalità dell’operatore
noleggiante (lessor);
2. tipo
di aeromobile da noleggiare, marche di registrazione;
3. data di
inizio e durata del noleggio;
4. tipo di attività da svolgere;
5.
limitatamente ai raggruppamenti B e C, condizioni del contratto di
appalto dell’attività
oggetto del noleggio;
6. copia del contratto di
noleggio;
7. copia del Certificato di Navigabilità, in corso di
validità, emesso in accordo agli standard
ICAO;
8. copia del
Certificato di Operatore Aereo, con relativa Specifica delle
Operazioni
Autorizzate ove disponibile, ovvero equivalente
documentazione, rilasciata dalla
competente Autorità da cui risulti
che l’operatore è autorizzato ad effettuare
con
l’aeromobile da noleggiare le attività oggetto del noleggio;
qualora questa idoneità non
sia facilmente desumibile e per gli
operatori di cui al precedente raggrup…

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