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Decentramento Concessioni Amministrative....

Decentramento Concessioni Amministrative.

Ente Nazionale per l’Aviazione Civile
CIRCOLARE
SERIE ECONOMICO
AMMINISTRATIVA LEGALE Data 15/05/2001 EAL-06
Oggetto: Decentramento
Concessioni Amministrative.
1. PREMESSA E SCOPO
Considerato che è in
corso di attuazione il regolamento n. 521/97 riguardante
l’affidamento
della gestione totale degli aeroporti nazionali,
con la presente circolare, l’ENAC intende disciplinare
il
decentramento operativo di alcune attività di concessione
amministrativa, con la finalità di
semplificare ed accelerare le
procedure per l’assegnazione di beni e di servizi aeroportuali
in un
contesto di razionalizzazione delle attività dell’Ente,
secondo i principi generali di decentramento
delle attività della
Pubblica Amministrazione.
Tale risultato appare raggiungibile, in
particolare, prevedendo che le fasi istruttorie e l’adozione
del
provvedimento finale delle attività concessorie vengano completate
presso le Circoscrizioni
Aeroportuali territorialmente competenti,
tenuto altresì conto che la struttura territoriale, in quanto
ha
diretta e immediata conoscenza delle realtà locali, è certamente
idonea ad assumere i dati
conoscitivi ed a formulare le valutazioni
necessarie a garantire l’adozione di provvedimenti
rispondenti
all’interesse pubblico.
Le presenti disposizioni, dirette a
conseguire l’obiettivo di massima efficienza e di
snellezza
amministrativa, sono attuate con criteri di gradualità e per
tipologia di provvedimenti al fine di
consentire alle Circoscrizioni
Aeroportuali di assumere progressivamente in carico i nuovi
compiti,
ottimizzando le risorse disponibili.
Gli Uffici centrali
dell’ENAC assicurano alle Circoscrizioni Aeroportuali la
necessaria attività di
supporto, affinché l’applicazione della
presente circolare avvenga sull’intera rete
aeroportuale,
secondo criteri di omogeneità e con salvaguardia delle
esigenze dell’utenza.
Le Circoscrizioni Aeroportuali
provvederanno direttamente alla assegnazione di beni
aeroportuali per
le fattispecie concessorie di seguito indicate, valutandone la
coerenza con le
finalità del pubblico interesse e tenendo conto sia
dei provvedimenti di autorizzazione ex art.17 del
D.L. 67/97, in
essere, che assegnano la temporanea detenzione di beni per
l’esecuzione degli
interventi previsti nel piano assentito, sia
dei principi della normativa di riforma del settore delle
gestioni
aeroportuali.ഊEAL-06 Pag. 2 di 10
Si richiamano altresì le
disposizioni della legge 7 agosto 1990, n. 241 in merito al
procedimento
amministrativo ed al diritto di accesso ai documenti
amministrativi.
2. PIANI DI UTILIZZO DI INFRASTRUTTURE ED AREE
AEROPORTUALI A FINI
CONCESSORI
Ogni Circoscrizione Aeroportuale
provvederà, entro il 31.12.2001, ad elaborare, per ciascun
aeroporto
di competenza aperto al traffico aereo civile, un “piano di
destinazione d’uso” dei vari
beni ed aree aeroportuali,
conforme ai piani regolatori generali, ove esistenti, di massima
o
definitivi. I “piani di destinazione d’uso”, una
volta approvati dall’Area Infrastrutture
Aeroportuali,
costituiranno riferimento per i successivi provvedimenti
di concessione e subconcessione, sia nella
fase attuale che –
per le subconcessioni – in quella successiva all’affidamento in
gestione totale
degli aeroporti nazionali.
Le Circoscrizioni
Aeroportuali, con il supporto dei propri uffici tecnici e
d’intesa con il gestore
aeroportuale, dovranno pertanto
presentare all’Area Infrastrutture Aeroportuali una proposta
di
“piano di destinazione d’uso” indicante anche le
aree aeroportuali definibili come “non attrezzate”
ai
sensi della circolare del Ministero delle Finanze n.62567/89 (1);
piani che ad avvenuta
approvazione tecnica dovranno essere inviati in
copia all’Area Gestioni Aeroportuali ed al
Coordinamento delle
Circoscrizioni Territoriali/Sistemi Direzionali di Roma o di
Milano.
Per gli aeroporti ad uso promiscuo (militari/civili),
l’ENAC, su segnalazione della Circoscrizione
Aeroportuale
competente, potrà promuovere una dettagliata rivisitazione dei piani
di riparto AM/AC
dei beni aeroportuali, con l’ausilio della
Circoscrizione Aeroportuale medesima, che provvederà ad
evidenziare le
situazioni che contrastano con le necessità operative dello scalo.
Si
precisa che, in attesa della definizione dei “piani di
destinazione d’uso”, le Circoscrizioni
Aeroportuali
continueranno a trasmettere ai competenti uffici tecnici della
Direzione Generale, per
l’acquisizione del relativo parere, le
istanze di assegnazione di aree o beni aeroportuali ad
esse
pervenute.
(1) Si intende per “aree non attrezzate”,
quelle aree prive di opere di urbanizzazione primaria come acqua,
fognature,
energia elettrica.
3. OGGETTO DEL DECENTRAMENTO
Le seguenti
attività sono decentrate alle Circoscrizioni Aeroportuali:

istruttoria delle istanze di subconcessione a terzi di locali ed aree
presentate dalla società
concessionaria della gestione aeroportuale,
anche in regime precario, e rilascio del relativo
benestare;

istruttoria delle istanze di beni aggiuntivi presentate dal gestore
parziale, anche in regime
precario, ed adozione del relativo
provvedimento di concessione;
• istruttoria e rilascio dei
provvedimenti di assegnazione in uso governativo di beni
richiesti
dagli Enti di Stato, per l’espletamento di compiti
istituzionali sugli aeroporti interamente a
gestione statale o su aree
non assegnate al gestore parziale, anche precario; (non
rientrano tra
le attività decentrate, l’istruttoria ed i provvedimenti di
assegnazione di beni
all’Ente Nazionale di Assistenza al
Volo);ഊEAL-06 Pag. 3 di 10
• istruttoria e rilascio di
nuove concessioni dirette di locali ed aree a favore di soggetti terzi
su
aeroporti a gestione diretta da parte dello Stato o di locali ed
aree non consegnati al
gestore aeroportuale sugli altri
aeroporti;
• istruttoria, espletamento delle eventuali procedure
di gara ed adozione dei provvedimenti di
concessione del servizio di
sfalcio erba, con o senza sfruttamento agricolo;
• istruttoria e
rilascio nuove concessioni dirette di aree per installazione di
impianti di
rifornimento carburante per finalità non commerciali e,
quindi, ad uso proprio dello stesso
concessionario senza scopo di
lucro. La concessione delle attività di rifornimento carburanti
agli
aeromobili quale pubblico servizio e relative aree e beni per la
installazione di depositi,
restano viceversa di competenza degli
Uffici centrali dell’ENAC.
4. AEROPORTI AFFIDATI IN GESTIONE
TOTALE O PARZIALE
Le Circoscrizioni Aeroportuali assicurano la
vigilanza e controllo sul rispetto degli obblighi del
gestore
derivanti dalla Convenzione di affidamento di beni e servizi e/o da
provvedimenti di
anticipata occupazione ex art. 38 del Codice della
Navigazione, nonché sulla puntuale attuazione
delle direttive
impartite dall’ ENAC.
Sono, altresì, di competenza delle
Circoscrizioni Aeroportuali i compiti di vigilanza sul lecito
e
legittimo utilizzo delle somme introitate dal gestore aeroportuale
autorizzato ai sensi dell’art. 17 del
D.L.67/97, convertito
nella legge 135/97, secondo l’atto di indirizzo ministeriale
n.12188 del 31
luglio 1997 e secondo le indicazioni operative
contenute nella Circolare n. APT- 03 del 20.9.1999.
5. SUBCONCESSIONE
DI LOCALI ED AREE
Le Circoscrizioni Aeroportuali operano nel rispetto
del “piano di destinazione d’uso” delle
aree
aeroportuali, ove già esistente, e secondo quanto disposto in
materia dalla Convenzione di
affidamento della gestione aeroportuale
e/o dai provvedimenti ex art. 38 del C.d.N. che
disciplinano i
rapporti concessori tra l’Amministrazione e la Società di
gestione ed individuano i
beni aeroportuali a quest’ultima
assegnati.
Il gestore aeroportuale che intende affidare in
subconcessione a terzi beni ed aree aeroportuali,
inoltra alla
Circoscrizione Aeroportuale competente la domanda.
La stessa deve
riportare tutti gli elementi utili alla individuazione del
subconcessionario
(nominativo, ragione sociale, ecc.) della sua
qualificazione giuridica (ditta individuale, s.p.a., s.r.l,
ecc.) e
dell’attività che questo intende svolgere nei beni richiesti.
A
tal fine, deve essere trasmessa, in allegato alla domanda, la sotto
elencata documentazione:
• planimetria delle aree o locali da
subconcedere e relativa destinazione d’uso, interna
ed
esterna;
• progetto delle eventuali nuove opere od interventi
da realizzare sulle infrastrutture;ഊEAL-06 Pag. 4 di 10

atti societari (statuto ed atto costitutivo) relativi al
subconcessionario;
• certificato originale di iscrizione alla
Camera di Commercio, di data non anteriore a tre
mesi, dal quale dovrà
risultare il nominativo, con i relativi dati anagrafici, della persona
o
delle persone che hanno la facoltà di impegnare legalmente la
ditta/società ed altresì che
la stessa non si trova in stato di
fallimento, liquidazione o concordato e l’esito
degli
accertamenti di cui alla legge 31 maggio 1965, n. 575 e
successive modificazioni.
La Circoscrizione Aeroportuale, al
ricevimento della documentazione:
• valuta l’opportunità
di accogliere la richiesta;
• verifica la compatibilità della
subconcessione con il “piano di destinazione d’uso”
dei beni ed
aree aeroportuali, ove già definito, e valuta, tramite il
proprio Ufficio Tecnico, la fattibilità di
eventuali opere come da
progetti presentati;
• informa l’Area Infrastrutture
Aeroportuali della Direzione Generale ENAC, acquisendo il
relativo
parere sul progetto per eventuali interventi di
rilievo;
• acquisisce gli ulteriori…

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