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Affidamento dei servizi di controllo di sicurezza esistenti nell’...

Affidamento dei servizi di controllo di sicurezza esistenti nell’ambito aeroportuale. Procedure operative per le Direzioni di Circoscrizione Aeroportuale.

ENTE NAZIONALE PER L’AVIAZIONE CIVILE
Oggetto: Affidamento dei servizi
di controllo di sicurezza esistenti nell’ambito aeroportuale.
Procedure operative per le Direzioni di Circoscrizione
Aeroportuale.

1. PREMESSA

La legge 28 febbraio 1992, n.217,
che ha convertito, con modificazioni, il decreto legge 18 gennaio 1992
n. 9, all’articolo 5, disciplina i servizi di controllo di
sicurezza in aree aeroportuali non richiedenti l’impiego di
personale delle forze di polizia.
Il decreto ministeriale n. 85 del
29 gennaio 1999 reca le norme di attuazione del suddetto articolo 5 ed
in particolare dei comma 1 e 2, mentre per il comma 3, relativo alla
copertura dei costi, rinvia ad apposito decreto del Ministro dei
Trasporti e della Navigazione (art. 8 del D.M. n. 85/99).
Con Decreto
Interministeriale, a firma del Ministro dei Trasporti e della
Navigazione e del Ministro dell’Interno è stata emanata la
direttiva n. 119T del 1 dicembre 1999 di carattere interpretativo
sull’applicazione del regolamento di cui al D.M. 29 gennaio 1999
n. 85.
Con Decreto del Ministro dei Trasporti e della Navigazione di
concerto con il Ministro dell’Interno, in data 23 febbraio 2000
è stata data attuazione all’art.5 comma 5 del D.M. 85/99
relativo ai requisiti tecnico professionali delle imprese di sicurezza
e ai requisiti professionali degli addetti alla sicurezza.
Con la
presente Circolare si richiamano il ruolo dell’ENAC e le
procedure operative delle DD.C.A. in materia di servizi di controllo
di sicurezza nelle aree aeroportuali.

2. I SERVIZI DI CONTROLLO
DI SICUREZZA IN AMBITO AEROPORTUALE

L’ art. 2 del D.M.
85/99 individua i servizi di controllo di sicurezza in ambito
aeroportuale che possono essere affidati in concessione. Detti servizi
vengono svolti sotto la vigilanza dell’ufficio della Polizia di
Stato presso lo scalo aereo e, ai sensi degli articoli 718 e 720 del
Codice della Navigazione, sotto la vigilanza del Direttore di
Aeroporto.
I servizi in parola sono:
· controllo dei passeggeri in
partenza ed in transito;
· controllo radioscopico o con altri tipi di
apparecchiature del bagaglio al seguito dei passeggeri;
· controllo
radioscopico o con altri tipi di apparecchiature dei bagagli da stiva
, della merce e dei plichi dei corrieri espressi.

3. PRESTATORE DI
SERVIZI DI CONTROLLO DI SICUREZZA

I prestatori dei servizi di
controllo di sicurezza sono normalmente le società di gestione
aeroportuale, che li espletano:
· direttamente; o
· tramite proprie
organizzazioni societarie; o
· li affidano ad imprese di sicurezza.

Qualora le Società di gestione aeroportuale non siano in grado di
provvedere, i servizi di controllo di sicurezza sono affidati
dall’ENAC, mediante procedure concorrenziali, a soggetti terzi e
possono riguardare più aeroporti.

4. IDONEITA’ DEI PRESTATORI
DEI SERVIZI DI CONTROLLO DI SICUREZZA

In materia di idoneità dei
prestatori dei servizi di controllo di sicurezza, il regolamento
85/99 prevede che:
· il personale comunque adibito ai servizi di
controllo di sicurezza (personale delle società di gestione
aeroportuale concessionarie; delle organizzazioni societarie
specializzate, tramite le quali le società di gestione aeroportuale
possono espletare i servizi di controllo di sicurezza; delle imprese
di sicurezza, alle quali le società di gestione aeroportuale possono
affidare mediante procedure concorrenziali i servizi di controllo di
sicurezza; delle imprese di sicurezza a cui i servizi di sicurezza
vengono affidati dall’ENAC tramite procedure concorrenziali)
deve possedere i requisiti previsti dall’allegato B del
regolamento;
· le imprese di sicurezza, alle quali le società di
gestione aeroportuale possono affidare mediante procedure
concorrenziali i servizi di controllo di sicurezza di cui
all’art.2 del regolamento, ovvero le imprese di sicurezza a cui
detti servizi vengono affidati dall’ENAC tramite procedure
concorrenziali, debbono possedere i requisiti previsti
dall’allegato A del regolamento e l’autorizzazione
prefettizia di cui all’art.134 del Testo Unico della Leggi di
Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.);
· le società di gestione aeroportuale
rispondono nei confronti dell’amministrazione concedente ENAC
per l’organizzazione e l’espletamento dei servizi di
controllo di sicurezza, anche se esercitati da terzi. Le società di
gestione non rispondono, invece, per l’organizzazione e
l’espletamento dei servizi di controllo di sicurezza, quando
tali servizi siano affidati a terzi direttamente dall’ENAC.

5. AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI CONTROLLO DI SICUREZZA

In
materia di affidamento in concessione alle società di gestione
aeroportuale e di affidamento a terzi dei servizi di sicurezza di cui
all’art.2 del regolamento, il Ministero dei Trasporti e della
Navigazione e il Ministero dell’Interno emanano proprie
direttive.
Nell’ambito di dette direttive, l’ENAC
regolamenta la materia e provvede agli atti di concessione o di
affidamento dei servizi ai sensi dell’art. 4 comma 1 del
Regolamento 85/99.
Per l’affidamento dei servizi di controllo
di sicurezza aeroportuali alle società di gestione che già operano in
regime di concessione totale, non si rende necessaria la stipula di
uno specifico atto convenzionale trattandosi di un ampliamento del
rapporto di concessione esistente. In attesa del definitivo
affidamento delle gestioni totali aeroportuali ai sensi del
regolamento 521/1997, sono legittimate alla concessione del servizio
di controllo di sicurezza i soggetti gestori aeroportuali autorizzati
alla anticipata occupazione dei beni aeroportuali ai sensi dell’
art. 17 del D.L. 67/1997, che abbiano presentato la domanda e
risultino in possesso dei requisiti soggettivi previsti dal
regolamento 521/97;
In assenza delle condizioni per la concessione dei
servizi in esame alle società di gestione aeroportuale, l’ENAC
provvede all’affidamento a imprese di sicurezza mediante le
procedure concorsuali previste dal decreto legislativo 17 marzo 1995,
n. 158.
Quanto ai requisiti tecnico/professionali che debbono avere
le imprese di sicurezza che partecipano alla gara, si rinvia al
Decreto del Ministro dei Trasporti e della Navigazione, emanato di
concerto con il Ministro dell’Interno il 23 febbraio 2000, in
attuazione dell’art.5 comma 5 del D.M. 85/99, nonché della
relativa Circolare ENAC.

6. PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DEI
SERVIZI DI CONTROLLO DI SICUREZZA

Il regolamento n. 85/99
prevede che i servizi di sicurezza sono, di norma, affidati alle
società di gestione aeroportuale. Le relative domande da parte delle
società di gestione, presentate alle Direzioni di Circoscrizione
Aeroportuale dovranno essere corredate dalla seguente
documentazione:
· licenza prefettizia ex art. 133 T.U.L.P.S. per il
personale delle Società di gestione, cui sono affidate i servizi di
controllo di sicurezza ;
· licenza prefettizia ex art. 134 T.U.L.P.S.
per le Società terze affidatarie;
· documentazione riferita al
Direttore tecnico cui è affidata la responsabilità dei controlli di
sicurezza;
· copia della polizza sottoscritta con una compagnia
assicuratrice per il risarcimento dei danni provocati dal personale
dipendente nell’esercizio delle proprie mansioni, ovvero dalle
apparecchiature di controllo nei confronti dei passeggeri, dei loro
bagagli e delle merci. Ove il valore da risarcire per danni arrecati a
persone o cose ecceda i singoli massimali coperti dalla predetta
polizza, l’onere relativo dovrà intendersi a totale carico della
concessionaria;
· dichiarazione della Società di gestione aeroportuale
o dell’Impresa di sicurezza, cui si intende affidare il
servizio, con cui si esprime il consenso per l’accesso nei
locali della Società o dell’Impresa da parte dei funzionari
ENAC, per facilitare lo svolgimento dei controlli;
· certificazione
relativa ai requisiti del personale addetto ai controlli di
sicurezza;
· programma per l’espletamento dei servizi di
sicurezza, che deve essere redatto in conformità con le disposizioni
quadro stabilite dal Programma Nazionale di Sicurezza e sviluppato
tenendo conto delle specifiche esigenze di sicurezza che si
individuano su ciascun aeroporto. Tale programma dovrà, tra
l’altro, comprendere le seguenti informazioni:
a) numero dei
varchi per i controlli di sicurezza;
b) numero di postazioni per
varco;
c) numero di addetti alla sicurezza per postazione;
d) numero
totale di addetti alla sicurezza (non meno di tre addetti con
qualifica di guardia particolare giurata per postazione, nelle ore di
punta);
e) nominativi degli addetti alla sicurezza con compiti di
supervisione, per varco e per postazione;
f) numero di apparecchiature
impiegate per i controlli di sicurezza, con l’indicazione del
tipo, del produttore delle apparecchiature metal detector, RX, EDS,
EDDS, rilevatori particellari e di vapore e camere di decompressione,
per postazioni e varchi;
g) modalità di espletamento del servizio di
sicurezza, con indicazione dei tempi e della rotazione del personale
impiegato ai monitor;
h) organizzazione dei corsi di formazione e di
aggiornamento;
i) controllo pratico-attitudinale del personale e
controlli interni di qualità;
j) garanzia dell’espletamento dei
servizi di controllo di sicurezza in caso di sciopero.
Le DD.C.A.,
esaminata la documentazione prodotta e sentiti i locali uffici di
polizia di frontiera, esprimono un parere in merito alla idoneità
delle Società di gestione a svolgere il servizio. Quanto sopra per
le determinazioni dell’ENAC in merito all’affidamento alle
Società di gestione aeroportuale dei servizi di sicurezz…

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