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Disposizioni operative per l'attuazione del D.M. 001/36 del 28 gennaio 1987, relativo alla limitazione e contenuto del bagaglio a mano e da stiva.

Ente Nazionale per l’Aviazione Civile
CIRCOLARE
SERIE AEROPORTI Data
8/5/2001 APT-09
Oggetto: Disposizioni operative per l’attuazione del
D.M. 001/36 del 28 gennaio 1987,
relativo alla limitazione e contenuto
del bagaglio a mano e da stiva.
1. PREMESSA
Il D.M. 001/36 del 28
gennaio 1987 ha regolamentato, ai fini della sicurezza aeroportuale
e
del volo, il numero e le dimensioni massime consentite per il bagaglio
che ogni passeggero
può recare in cabina, nonché gli oggetti di uso
strettamente personale che sono ammessi nella
cabina stessa in
aggiunta al suddetto bagaglio, nonché alcuni aspetti del bagaglio da
stiva.
Con la presente Circolare si intende aggiornare ed integrare le
precedenti disposizioni
attuative emanate a suo tempo in occasione
dell’entrata in vigore del D.M. 001/36, anche in
considerazione del
processo di affidamento dei servizi di controllo di sicurezza, ai
sensi del D.M.
85/99.
2. RIFERIMENTI NORMATIVI E TERMINOLOGIA

Decreto Ministero Trasporti n. 001/36 del 28 gennaio 1987 “Limitazione
bagaglio a mano
ed etichettatura nominativa obbligatoria del
bagaglio”.
• Decreto Ministero Trasporti 29 gennaio 1999, n.85
“Regolamento recante norme di
attuazione dell’art. 5 del decreto legge
18.1.1992, n. 9 convertito con modificazioni della legge
28.2.1992, n.
217, in materia di affidamento in concessione dei servizi di
sicurezza”.ഊAPT-09 pag. 2 di 5
• Programma Nazionale di
Sicurezza: SCHEDA N.1 “Controlli di sicurezza dei passeggeri e
dei
loro bagagli a mano” e SCHEDA N.2 “Controlli di sicurezza dei bagagli
da stiva”.
BAGAGLIO A MANO (bagaglio di cabina)
Per bagaglio a mano si
intendono quegli articoli che il passeggero può portare con sé
in
cabina per sistemarli nei comparti portaoggetti soprastanti o sotto
al sedile anteriore.
In applicazione del D.M. 001/36 è consentito il
trasporto in cabina di un solo bagaglio,
corredato di etichetta
nominativa, a condizione che la somma delle dimensioni (base,
altezza,
profondità) non superi complessivamente i 115 cm. e comunque
rientrante nei limiti delle misure
di ingresso degli apparati di
controllo ai raggi X.
Ai fini della presente circolare, oltre al
bagaglio di cui al comma precedente, ogni passeggero
può portare in
cabina:
• una borsetta o borsa portadocumenti o personal
computer portatile;
• un apparecchio fotografico, videocamera o
lettore di CD;
• un soprabito o impermeabile;
• un
ombrello o bastone da passeggio;
• un paio di stampelle o altro
mezzo per deambulare;
• culla portatile e cibo per neonati,
necessario per il viaggio;
• articoli da lettura per il
viaggio;
• articoli acquistati ai “Duty Free” e negli esercizi
commerciali all’interno dell’aeroporto (in
quantità e peso
limitati).
BAGAGLIO REGISTRATO (bagaglio da stiva)
Il bagaglio
registrato comprende quegli articoli che vengono consegnati al vettore
per il
trasporto nelle stive di un aeromobile e non sono accessibili
al passeggero durante il volo.
Tali bagagli vengono pesati,
etichettati e registrati sul biglietto del passeggero. Lo
scontrino
dell’etichetta bagaglio serve all’identificazione del bagaglio
all’arrivo.
3. APPLICABILITA’
La presente circolare si applica a tutti
gli operatori che effettuano attività di trasporto
aereo
commerciale.ഊAPT-09 pag. 3 di 5
In particolare le società di
gestione e le società che effettuano assistenza aeroportuale, ai
fini
dell’applicazione del D.M. 001/36, devono predisporre un’adeguata
informativa, visiva e/o
acustica, nelle aerostazioni per richiamare il
passeggero sulle disposizioni del decreto stesso.
Le società che
effettuano operazioni di accettazione dei passeggeri, al momento
della
registrazione, devono comunicare al passeggero il divieto di
portare in cabina più di un bagaglio
e comunque nelle dimensioni
consentite, nonché l’obbligo di apporre un’etichetta nominativa
sul
bagaglio da stivare.
Le agenzie di viaggio ed i vettori aerei, al
momento dell’emissione dei biglietti aerei, sono
tenuti ad informare
il passeggero, anche tramite apposita cartellonistica, sulle
disposizioni
previste dal D.M. 001/36.
4. MODALITA’ PER IL TRASPORTO
DEL BAGAGLIO A MANO
Oltre al bagaglio a mano, ogni passeggero può
portare in cabina uno o più degli articoli
rientranti nell’elenco di
cui al precedente punto 2.
Al fine di non vanificare le presenti
procedure, volte a garantire la sicurezza del volo, il
trasporto in
cabina di articoli acquistati ai “Duty Free” e negli esercizi
commerciali all’interno
dell’aeroporto deve essere limitato ad un
quantitativo ragionevole di oggetti, comunque
facilmente collocabili
negli appositi alloggiamenti presenti in cabina.
Altri oggetti quali
portabiti, passeggini, dovranno essere ritirati al momento
dell’imbarco,
per essere caricati in stiva e quindi riconsegnati al
passeggero all’uscita dell’aeromobile all’arrivo.
I passeggeri a
mobilità ridotta che abbiano una propria sedia a rotelle pieghevole e
non
motorizzata, ove la disponibilità di spazio lo consenta, potranno
richiedere al momento
dell’accettazione di portarla con sé in cabina.
In caso contrario si applicano le modalità di cui al
comma
precedente.
Sono ammessi come bagaglio a mano i colli che superano le
dimensioni consentite dal
D.M. 001/36, quando viaggiano con regolare
titolo di trasporto che dà diritto ad occupare un
posto
nell’aeromobile.
In questa fattispecie sono compresi solitamente i
bagagli che, per la particolare
delicatezza ed importanza, non possono
essere trasportati come bagaglio registrato, per cui il
passeggero ha
acquistato un regolare biglietto di trasporto. Detti bagagli, ai fini
di facilitare le
attività di controllo, dovranno essere identificati
al momento dell’accettazione con apposita
etichetta applicata a cura
del vettore o da chi lo rappresenta.ഊAPT-09 pag. 4 di 5
5.
MODALITA’ PER IL TRASPORTO DEL BAGAGLIO REGISTRATO
5.1 Bagaglio del
passeggero “Last Minute”
Il bagaglio registrato del passeggero “last
minute”, le cui dimensioni sono tali da
permettere il controllo
radioscopico presso le postazioni di controllo di sicurezza
sui
passeggeri, dovrà essere identificato all’accettazione con
apposita etichetta applicata a
cura del vettore o da chi lo
rappresenta e ritirato al momento dell’imbarco, per essere
caricato in
stiva.
5.2. Bagaglio eccedente dei passeggeri in transito
Per i
passeggeri in transito che si presentino ai controlli di sicurezza con
bagaglio
eccedente le dimensioni e/o il numero di colli consentiti per
il trasporto in cabina, qualora
non fosse possibile riavviarli in area
accettazione per la registrazione come bagaglio da
stiva e le
dimensioni ne consentono comunque il controllo radioscopico, tale
bagaglio
dovrà essere ritirato ed etichettato al momento dell’imbarco
dal vettore o da chi lo
rappresenta, per una corretta collocazione a
bordo dell’aeromobile, assicurando che il
passeggero sia imbarcato.
Al
momento del passaggio attraverso le postazioni di controllo gli
addetti informeranno i
passeggeri di tale circostanza, invitando
costoro, se del caso, a presentarsi con un certo
anticipo alla
rispettiva porta d’imbarco.
6. ARTICOLI PROIBITI
Il bagaglio, sia a
mano che registrato, non deve contenere i seguenti articoli:

armi e munizioni;
• esplosivi, fuochi artificiali e
razzi;
• gas compressi (infiammabili, non infiammabili,
refrigerati e velenosi) come i
gas da campeggio, bombolette spray per
difesa personale;
• sostanze infiammabili (liquide e
solide);
• sostanze infettive e velenose;
• sostanze
corrosive;
• sostanze radioattive;
• sostanze
ossidanti;
• sostanze magnetizzanti;
• congegni di
allarme;
• torcia subacquea con batterie inserite.ഊAPT-09
pag. 5 di 5
7. DECORRENZA
La presente circolare è applicabile a far
data dal 1° giugno 2001; essa annulla le
precedenti disposizioni
applicative del D.M. 001/36 ed aggiorna la lista degli articoli di
uso
personale per i quali è ammesso il trasporto in cabina, in
aggiunta al bagaglio.
Il Direttore Generale
Avv. Pierluigi di Palma

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