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Circolare esplicativa delle modalità di attuazione dei Progetti 'Cent...

Circolare esplicativa delle modalità di attuazione dei Progetti 'Centri di servizi.

Circolare 16 novembre 1998
Oggetto:
Circolare esplicativa delle
modalità di attuazione dei Progetti “Centri di servizi”
DIREZIONE
GENERALE DELLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA – Prot.N 62318053

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Agli
Organismi gestionali dei Centri di servizi Loro sedi
e, p.c. alla
Commissione Europea – D.G. XIV – Pesca Bruxelles

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I
Centri di servizi sono stati concepiti per rafforzare i legami tra le
Amministrazioni pubbliche, ai loro diversi livelli, e le imprese di
pesca, che operano in zone periferiche, nonché per fornire la
necessaria assistenza agli utenti relativamente alle problematiche
legate alla professione, alla conduzione ed allo sviluppo delle
imprese di pesca, nel rispetto delle esigenze ambientali.

Al fine di
regolamentare in modo efficiente, razionale e trasparente
l’attività dei predetti Centri di servizi, si forniscono
elementi e chiarimenti circa l’applicazione pratica delle
Modalità di attuazione dei Centri di servizi inclusi nel PIC Pesca”,
trasmesse dalla Commissione Europea – Direzione Generale XIV , Pesca –
con nota n.55033 del 20 gennaio 1998.

Nel proseguo della presente
circolare, i seguenti termini devono essere così intesi:

“organismo
gestionale”: sono i beneficiari finali ai sensi della definizione
comunitaria, cioè le Associazioni incaricate dall’Autorità nazionale
della gestione dei centri di servizi alla pesca;

“utenti finali o
utenti”: sono i pescatori e le imprese di pesca e di
acquacoltura;

“servizi orizzontali”: sono i servizi di interesse
generale, diffusi tramite azioni pubbliche e non destinati ad un
utente particolare;

“servizi personalizzati”: sono i servizi forniti
ad un determinato utente su domanda di quest’ultimo, il quale pagherà
il servizio reso, avendo diritto successivamente ad un rimborso di
parte del costo sostenuto da parte dell’Organismo
gestionale;

“progetto”: è il programma presentato
dall’Organismo gestionale incaricato della gestione dei centri
di servizi;

“bilancio totale del progetto”: è il totale delle spese
ammissibili realmente sostenute al momento della chiusura della
contabilità del
progetto.

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1.
AMBITI OPERATIVI

Per l’attuazione dei progetti, gli Organismi
gestionali sono autorizzati a stabilire le loro sedi operative nelle
località di cui agli obiettivi 1, 2 e 5/b, ai sensi del Reg. CEE
2052/88 e successive modificazioni ed integrazioni. Per l’interesse
collettivo e le ricadute socio-economiche dei progetti, ciascuna sede
dei centri di servizi potrà operare sull’intero territorio
nazionale.

Gli organismi gestionali dovranno porre in evidenza, nelle
fasi di organizzazione ed effettuazione delle iniziative, che le
stesse sono attuate sotto il patrocinio e con il contributo della
Unione Europea e del Ministero per le Politiche Agricole – Direzione
Generale della Pesca e
dell’Acquacoltura.

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2.
FORNITURA DI SERVIZI

2.1 – Servizi orizzontali

Sono i servizi di
interesse generale, diffusi tramite azioni pubbliche e non destinati
ad un utente particolare.

Si riporta un elenco esemplificativo e non
esaustivo di servizi orizzontali ammissibili:

creazione di un sito
Internet;
bollettini di informazione;
conferenze e convegni;

seminari di studi e di divulgazione;
studi, ricerche e progetti
pilota o dimostrativi;
elaborazione di piani di gestione delle zone
di pesca;
assistenza alla risoluzione dei conflitti tra i vari
mestieri di pesca;
divulgazione della normativa e degli indirizzi
programmatici di settore, a livello regionale, nazionale, comunitario
e delle altre organizzazioni internazionali;
assistenza generalizzata
alle marinerie, anche tramite specifici progetti di settore, per
l’attuazione di norme, disposizioni e direttive delle Autorità
nazionali ed internazionali, quali ad esempio quelle derivanti
dall’applicazione del Piano spadare, dalle misure per il Tonno rosso,
dall’attuazione dei Piani triennali della pesca e dell’acquacoltura
(Legge 41/82), dall’attuazione del Reg. CEE 2080/93, ecc.;
assistenza
tecnica e scientifica alle marinerie colpite da eventi calamitosi, ivi
compresi gli studi necessari a definire le cause di detti eventi, il
loro impatto sulle attività di pesca e di allevamento presenti nelle
aree interessate e le azioni da intraprendere per il loro superamento;

assistenza alle marinerie per la divulgazione delle pratiche miranti
alla riduzione dello sforzo di pesca e, secondo le indicazioni della
FAO, alla pesca responsabile;
assistenza alle marinerie interessate
dalla istituzione di riserve marine soggette a misure e vincoli
specifici.
2.2 – Servizi personalizzati

Sono i servizi forniti ad un
determinato utente su domanda di quest’ultimo. L’utente pagherà
il servizio reso, avendo diritto successivamente ad un rimborso, da
parte dell’Organismo gestionale, di parte del costo sostenuto.

Si
riporta un elenco esemplificativo e non esaustivo di esempi di servizi
personalizzati ammissibili:

· consulenza legale;
· trasferimento di
tecnologie ed assistenza tecnico-produttiva alla singola impresa,
cooperativa e consorzio;
· assistenza in materia di gestione, di
organizzazione e di marketing delle imprese;
· assistenza ai processi
di internazionalizzazione delle aziende;
· redazione di progetti
produttivi, infrastrutturali ed ambientali;
· assistenza e consulenza
amministrativa, fiscale, contabile e di accesso al mercato dei
capitali;
· consulenza e assistenza tecnica nel settore informatico e
telematico: il servizio comprende studi di fattibilità e/o progetti
orientati alla introduzione di tecnologie informatiche e telematiche
(software gestionali: amministrazione, contabilità, ecc.; software di
comunicazione: posta elettronica, Internet, ecc.);
· consulenza e
assistenza tecnica all’organizzazione di attività fieristiche ed
espositive: il servizio comprende la progettazione e la realizzazione
di attività fieristiche in genere, quali ad esempio la partecipazione
di imprese a manifestazioni fieristiche, specializzate e non, a
livello europeo, nazionale e regionale;
· consulenza e assistenza
tecnica all’organizzazione di convegni e meetings al fine di
analizzare l’andamento produttivo della singola impresa e la
definizione di proposte per apportare innovazioni e rendere
competitiva l’impresa stessa;
· consulenza e assistenza tecnica
per la progettazione e l’elaborazione di notiziari e bollettini
informativi ad uso interno, finalizzati alla diffusione di
informazioni relative alle attività del richiedente presso i propri
soci.

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3.
SERVIZI ORIZZONTALI

3.1 – Spese ammissibili

Fermo restando quanto
previsto dalle normative comunitarie in materia di spese ammissibili –
“Decisione della Commissione del 23 aprile 1997, che modifica le
decisioni di approvazione dei quadri comunitari di sostegno, dei
documenti unici di programmazione e delle iniziative comunitarie prese
nei confronti dell’Italia” (97/322/CE) – “Disciplina comunitaria per
gli aiuti di Stato alla ricerca e sviluppo” (96/C 45/06) e succ.
aggiornamenti – si riportano a titolo esemplificativo alcune delle
spese ritenute ammissibili per i vari servizi orizzontali:

creazione
di un sito Internet:
sono ammissibili i costi di progettazione, di
collegamento alla rete Internet e di gestione del sito;
bollettini di
informazione:
sono ammissibili i costi delle prestazioni professionali
necessarie alla realizzazione di articoli giornalistici e tecnici di
interesse per il settore ittico nonché i costi di viaggio e soggiorno
presso le località oggetto dei servizi, i costi per i materiali, per
la stampa e per le spedizioni;
conferenze e convegni:
trattasi di
iniziative della durata massima di una giornata, con vasta
partecipazione di pubblico. Sono ammissibili esclusivamente i costi
per l’organizzazione e la realizzazione delle iniziative, i compensi
dei relatori, comprese le spese di viaggio e soggiorno presso le
località prescelte. Non sono ammissibili le spese sostenute per il
pubblico partecipante (es. spese di viaggio, vitto, alloggio, ecc.);

seminari di studi e di divulgazione:
trattasi di iniziative di
studio, approfondimento e divulgazione delle tematiche settoriali –
come previsto al precedente art. 2, punto 2.1 – della durata di due /
tre giorni, con limitata partecipazione di operatori del settore (max
30 operatori). Sono ammissibili i costi per l’organizzazione e la
realizzazione delle iniziative (compresi quelli per la preparazione
e/o la riproduzione di materiale di studio e di divulgazione), quelli
per i compensi, le spese di viaggio e soggiorno dei relatori;
studi,
ricerche e progetti pilota:
trattasi di iniziative ammissibili purchè
siano strettamente legati alle finalità del centro e i risultati siano
largamente diffusi presso gli operatori interessati. Sono ammissibili
i costi per il personale, compresi quelli di viaggio e soggiorno
presso le località oggetto dei servizi, per i materiali, per la stampa
degli specifici elaborati prodotti informativi/divulgativi prodotti e
per le relative spedizioni. Sono ammessi anche i costi per la
progettazione di tali iniziative, sino al limite massimo del 10% dei
costi riconosciuti;
elaborazione di piani di gestione delle zone di
pesca:
trattasi di iniziative ammissibili purchè i risultati siano
largamente diffusi presso gli operatori interessati. Sono ammissibili
i costi per il personale, compresi quelli di viaggio e soggiorno
presso le località oggetto dei servizi, per i materiali, per la stampa
degli specifici elaborat…

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