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Disposizioni sulla lotta obbligatoria contro il cancro colorato del platano 'Ceratocystis fimbriata'.

D.M. del 17/4/1998 Versione HTML
Disposizioni sulla lotta
obbligatoria contro il cancro colorato del platano “Ceratocystis
fimbriata”
Estremi di pubblicazione: G.U. n. 125 del 1/6/1998

Settori associati: – Fitosanitario
DECRETO 17 aprile
1998
Disposizioni sulla lotta obbligatoria contro il cancro colorato
del platano “Ceratocystis fimbriata”.

Gazzetta Ufficiale n. 125 del
01-06-1998

IL MINISTRO PER LE POLITICHE AGRICOLE

Vista la legge 18
giugno 1931, n. 987, recante disposizioni per la
difesa delle piante
coltivate e dei prodotti agrari dalle cause
nemiche e sui relativi
servizi e successive modificazioni;
Visto il regolamento per
l’applicazione della predetta legge,
approvato con regio decreto 12
ottobre 1933, n. 1700, e modificato
con regio decreto 2 dicembre
1937, n. 2504;
Vista la direttiva n. 77/93/CEE del Consiglio del 21
dicembre 1976,
concernente le misure di protezione contro
l’introduzione negli Stati
membri di organismi nocivi ai vegetali o
ai prodotti vegetali, e
successive modificazioni;
Visto il decreto
del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n.
616, in virtu’ del
quale e’ stata confermata allo Stato la
determinazione degli
interventi obbligatori in materia fitosanitaria
(art. 71, comma 1,
lettera c);
Visto il decreto legislativo n. 536 del 30 dicembre 1992
che, in
attuazione della direttiva 91/683/CEE, istituisce il servizio

fitosanitario nazionale;
Visto il decreto ministeriale 31 gennaio
1996, pubblicato nel
supplemento ordinario n. 33 alla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica
italiana n. 41 del 19 febbraio 1996,
concernente le misure di
protezione contro l’introduzione e la
diffusione nel territorio della
Repubblica italiana di organismi
nocivi ai vegetali o ai prodotti
vegetali e successive modificazioni;

Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, recante:

“Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia

di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell’amministrazione

centrale”;
Visto il decreto ministeriale 3 settembre 1987, n. 412,
recante
disposizioni sulla lotta obbligatoria al cancro colorato del
platano;
Considerato che in alcune regioni e’ stata constatata la
presenza
sul platano della malattia denominata cancro colorato del
platano
causata dall’agente patogeno “Ceratocystis fimbriata Ell. et
Halsted
f.sp. platani Walter”;
Considerato che l’infezione e’
particolarmente contagiosa per cui
una seria minaccia incombe sui
platani esistenti nei parchi, nei
giardini, nei viali e nelle
alberate del territorio nazionale;
Considerato che a tutt’oggi non
esiste alcun metodo sicuro di lotta
fitosanitaria diretta e che,
pertanto, la difesa deve essere
impostata sulla prevenzione della
diffusione della malattia in
questione;
Udito il parere espresso dal
Consiglio superiore dell’agricoltura e
delle foreste nell’adunanza
del 13 febbraio 1998 sullo schema di
decreto ministeriale concernente
la lotta obbligatoria contro il
cancro colorato del platano
“Ceratocystis fimbriata” Ell. et Halsted
f.sp. platani Walter;

Decreta:
Art. 1.

La lotta contro il cancro colorato del platano
provocato dal fungo
patogeno “Ceratocystis fimbriata” Ell. et Halsted
f.sp. platani
Walter, e’ obbligatoria su tutto il territorio della
Repubblica
italiana.

Art. 2.

Accertamenti sistematici relativi
alla presenza di “Ceratocystis
fimbriata” sui platani esistenti sul
territorio, ivi comprese le
piante presenti in aree soggette a
qualsivoglia vincolo, saranno
annualmente disposti dalle regioni per
il tramite dei servizi
fitosanitari regionali.

Art. 3.

La
comparsa della malattia in aree ritenute indenni deve essere

immediatamente segnalata, a cura delle regioni interessate, al

servizio fitosanitario centrale presso il Ministero per le politiche

agricole.

Art. 4.

Le piante infette e quelle immediatamente
adiacenti debbono essere
rapidamente ed obbligatoriamente abbattute
ed eliminate, compreso
tutto il materiale di risulta, a spese dei
proprietari, secondo le
indicazioni impartite dal servizio
fitosanitario regionale che
applica le specifiche norme tecniche
riguardanti i tempi e le
modalita’ di abbattimento, di trasporto e di
eliminazione delle
piante e del materiale di risulta, nonche’ le
modalita’ di
disinfezione degli attrezzi.
Gli interessati sono
tenuti a comunicare per tempo al servizio
fitosanitario regionale la
data di inizio degli abbattimenti.
I platani colpiti dal cancro
colorato ed i loro contermini devono
comunque essere abbattuti, anche
se tutelati da altre norme
legislative, dandone comunicazione a tutti
gli uffici interessati.

Art. 5.

Al fine di limitare il diffondersi
della malattia, gli interventi
di potatura o di abbattimento, anche
dei platani presenti in aree
indenni, devono essere eseguiti soltanto
in casi di effettiva
necessita’.
I propietari dei platani, qualora
intendessero eseguire interventi
di qualunque tipo, compresi i lavori
che coinvolgano l’apparato
radicale, devono chiedere,mediante
comunicazione scritta, la
preventiva autorizzazione al servizio
fitosanitario regionale, il
quale detta le modalita’ da seguire
nell’operazione.
In caso di mancata risposta da parte del servizio
fitosanitario
regionale competente per territorio entro trenta
giorni, si applica
la norma del silenzio assenso.

Art. 6.

La
sorveglianza sull’applicazione del presente decreto e’ affidata
ai
servizi fitosanitari regionali competenti per territorio.
Il servizio
fitosanitario centrale del Ministero per le politiche
agricole, dopo
la pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta
Ufficiale della
Repubblica italiana, provvedera’ ad emanare la
circolare tecnica
relativa all’applicazione dei precedenti articoli 4
e 5.

Art. 7.

In caso di mancata applicazione delle disposizioni di cui al

presente decreto, gli inadempienti sono denunciati all’autorita’

giudiziaria a norma dell’art. 500 del codice penale.
E’ facolta’
delle regioni stabilire sanzioni amministrative per gli
inadempienti
di cui ai precedenti articoli 4 e 5.

Art. 8.

Il decreto
ministeriale 3 settembre 1987, n. 412, citato nelle
premesse, e’
abrogato.

Art. 9.

Il presente decreto, dopo la registrazione alla
Corte dei conti,
sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana
ed entrera’ in vigore il giorno successivo alla
sua pubblicazione.
Roma, 17 aprile 1998
Il Ministro: Pinto

Registrato alla Corte dei conti il 14 maggio 1998
Registro n. 1
Politiche agricole, foglio n. 158

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