Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 marzo 2002: Moda...

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 marzo 2002: Modalita' di utilizzo dei proventi derivanti dalle licenze UMTS, di cui all'art. 103 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. (GU n. 137 del 13-6-2002)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 marzo 2002

Modalita’ di utilizzo dei proventi derivanti dalle licenze UMTS, di
cui all’art. 103 della legge 23 dicembre 2000, n. 388.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visti gli articoli 103, commi 1 e 2, e 112 della legge 23 dicembre
2000, n. 388, concernenti l’utilizzo dei proventi derivanti dalle
licenze UMTS;
Vista la legge 22 febbraio 2001, n. 36, recante legge quadro sulla
protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed
elettromagnetici;
Vista la determinazione del Consiglio dei Ministri in data 25
gennaio 2001, con la quale le risorse di cui al citato art. 103,
comma 1, pari a complessivi 2.675 miliardi di lire (Euro
1.381.522.205,06), sono state ripartite e destinate a finanziare, fra
l’altro, la riduzione delle emissioni elettromagnetiche, per
complessivi 267,5 miliardi di lire (Euro 138.152.220,51) ed il Piano
di azione per l’e-Government, per complessivi 800 miliardi di lire
(Euro 413.165.519,27);
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
20 aprile 2001, con il quale le citate risorse destinate al
finanziamento del sistema di riduzione delle emissioni
elettromagnetiche sono state ripartite in cinque quoteparti,
finalizzate alla realizzazione di vari interventi;
Visto l’art. 1-bis del decreto-legge 25 maggio 2001, n. 199,
introdotto dalla legge di conversione 25 luglio 2001, n. 305, che ha
disposto l’utilizzo di 150 miliardi di lire (Euro 77.468.534,86),
facenti parte delle risorse ripartite con la citata determinazione
del Consiglio dei Ministri in data 25 gennaio 2001, per la copertura
finanziaria degli oneri connessi agli interventi per fronteggiare
l’emergenza derivante dall’encefalopatia spongiforme bovina,
determinando cosi’ la necessita’ di rivedere la ripartizione dei
suddetti fondi operata con il citato decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 20 aprile 2001;
Ritenuto, pertanto, di dover procedere ad un nuovo riparto dei
fondi destinati al finanziamento del sistema di riduzione delle
emissioni elettromagnetiche, anche al fine di assicurare alle
amministrazioni regionali lo stanziamento minimo necessario per il
completamento a livello regionale della connessa rete di
monitoraggio, secondo le intese intercorse in sede di Conferenza
unificata di cui all’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997,
n. 281;
Ritenuto, altresi’, di dover procedere alla riduzione degli
stanziamenti di cui al punto 1, lettera c) della determinazione del
Consiglio dei Ministri in data 25 gennaio 2001 per l’importo di Euro
2.582.284,50 (5 miliardi di lire), da destinare alle finalita’ di cui
al presente decreto;
Su proposta del Ministro delle comunicazioni;
D’intesa con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro
delle attivita’ produttive, il Ministro dell’ambiente, il Ministro
della salute, il Ministro per la funzione pubblica ed il Ministro per
l’innovazione tecnologica;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri
adottata nella riunione dell’11 gennaio 2002;
Sentita in data 14 febbraio 2002, ai sensi dell’art. 103, comma 2,
della legge 23 dicembre 2000, n. 388, la Conferenza unificata di cui
all’art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
Sentite in data 13 marzo 2002, ai sensi dell’art. 103, comma 2,
della legge 23 dicembre 2000, n. 388, le competenti Commissioni
parlamentari;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella
riunione del 28 marzo 2002;

Decreta:

Art. 1.
1. I fondi di cui al punto 1, lettera a) della determinazione del
Consiglio dei Ministri in data 25 gennaio 2001, come risultanti dalla
riduzione operata dall’art. 1-bis del decreto-legge 25 maggio 2001,
n. 199, introdotto dalla legge di conversione 25 luglio 2001, n. 305
e dall’incremento operato dall’art. 5 del presente decreto, sono
destinati alla riduzione delle emissioni elettromagnetiche secondo le
seguenti finalita’:
a) sostegno ad attivita’ di studio e di ricerca per approfondire
la conoscenza dei possibili rischi connessi all’esposizione a campi
elettrici, magnetici ed elettromagnetici;
b) realizzazione della rete di monitoraggio dei campi
elettromagnetici;
c) adeguamento delle strutture e delle strumentazioni di
monitoraggio e formazione del personale degli istituti pubblici
addetti ai controlli sulle emissioni elettromagnetiche;
d) promozione di nuove tecnologie nel campo dei sistemi radianti
delle tecniche di trasmissione in grado di ridurre le emissioni
mediante la ottimizzazione dei parametri di irradiazione e della
condivisione delle infrastrutture da parte di piu’ operatori;
e) sostegno ai comuni per interventi di sperimentazione.

Art. 2.
1. Per gli interventi relativi alla finalita’ di cui all’art. 1,
lettera a), sono stanziati fondi pari a Euro 11.620.280,23 (22,5
miliardi di lire), che saranno assegnati ed impiegati d’intesa fra i
Ministri delle comunicazioni, dell’ambiente e della salute e previo
parere della Conferenza unificata, prevedendo un congruo stanziamento
per le attivita’ di cui al presente decreto, svolte a livello
regionale.

Art. 3.
1. Per gli interventi relativi alla finalita’ di cui all’art. 1,
lettera b), sono complessivamente stanziati fondi pari a Euro
20.658.275,96 (40 miliardi di lire), assegnati al Ministero delle
comunicazioni per la definizione e la realizzazione del progetto di
rete di monitoraggio dei livelli di campo elettromagnetico a livello
nazionale, nonche’ per le sue sperimentazioni a livello regionale o
locale.
2. Per gli interventi relativi alle finalita’ di cui all’art. 1,
comma 1, lettere c) ed e), sono stanziati fondi pari a Euro
18.075.991,47 (35 miliardi di lire) da ripartirsi tra le regioni e le
province autonome e i comuni. Il piano di riparto e’ disposto dal
Ministro delle comunicazioni, sentita la Conferenza unificata.
3. Il Ministro delle comunicazioni nomina, con proprio decreto, un
comitato strategico in cui sono rappresentate le regioni e le
autonomie locali con il supporto del sistema agenziale, per la
definizione progettuale dell’intera rete di monitoraggio dei livelli
di campo elettromagnetico e, sentito quest’ultimo, approva le linee
guida di realizzazione del progetto. All’onere derivante dalle spese
di funzionamento del comitato strategico si provvede, a carico delle
risorse di cui al comma 1, nel limite di Euro 200.000.

Art. 4.
1. Per gli interventi relativi alla finalita’ di cui all’art. 1,
lettera d), sono stanziati fondi pari a Euro 12.911.422,48 (25
miliardi di lire), che saranno assegnati ed impiegati dal Ministero
delle attivita’ produttive di concerto con i Ministeri delle
comunicazioni, dell’ambiente e della salute, d’ intesa con la
Conferenza unificata.

Art. 5.
1. Le risorse destinate alle finalita’ di cui al punto 1, lettera
c) della determinazione del Consiglio dei Ministri in data 25 gennaio
2001, sono ridotte di Euro 2.582.284,50 (5 miliardi di lire),
destinandole alle finalita’ del presente decreto.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare le conseguenti variazioni di bilancio.

Art. 6.
1. Il presente decreto sostituisce ad ogni effetto quello emanato
in data 20 aprile 2001.
Roma, 28 marzo 2002

Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Berlusconi

Il Ministro delle comunicazioni
Gasparri

Il Ministro dell’economia delle finanze
Tremonti

Il Ministro delle attivita’ produttive
Marzano

Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
Matteoli

Il Ministro della sanita’
Sirchia

Il Ministro per la funzione pubblica
Frattini

Il Ministro per l’innovazione tecnologica
Stanca

Registrato alla Corte dei conti il 28 maggio 2002
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri
registro n. 6, foglio n. 85

Architetto.info