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MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 12 giugno 2002 - Regole e modalita' per la presentazione delle richieste di concessione dei contributi intesi a favorire la diffusione della cultura scientifica. (GU n. 142 del 19-6-2002)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 12 giugno 2002

Regole e modalita’ per la presentazione delle richieste di
concessione dei contributi intesi a favorire la diffusione della
cultura scientifica.

IL DIRETTORE
del Dipartimento per la programmazione
il coordinamento e gli affari economici

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Vista la legge 10 gennaio 2000, n. 6, di modifica alla legge 28
marzo 1991, n. 113 sulle iniziative per la diffusione della cultura
scientifica, e in particolare l’art. 4;
Visto lo stanziamento per l’anno finanziario 2002, sul cap. 8923
del bilancio di previsione del Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca “Iniziative per la diffusione della
cultura scientifica” di un importo pari a Euro 10.329.137,98;
Visto il decreto ministeriale n. 657 Ric del 20 maggio 2002, con il
quale il Ministro ha destinato per l’anno finanziario 2002 la somma
di Euro 2.826.310,38 per l’erogazione di contributi annuali per
attivita’ coerenti con le finalita’ della citata legge n. 6/2000 ai
sensi dell’art. 4 della legge stessa;
Considerato che in particolare l’art. 1, comma 1 della predetta
legge delimita gli interventi all’ambito delle scienze matematiche,
fisiche e naturali e alle tecniche derivate;
Considerata l’opportunita’ di determinare le modalita’ per la
concessione dei contributi;
Visto l’art. 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Decreta:
Art. 1.
Sono ammessi ai contributi di cui all’art. 4 della legge n. 6/2000
universita’, enti, accademie, fondazioni, consorzi, associazioni ed
altre istituzioni pubbliche e private che abbiano tra i fini la
diffusione della cultura tecnico-scientifica, la tutela e la
valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico-scientifico,
tecnologico ed industriale conservato nel nostro Paese, nonche’
attivita’ di formazione e di divulgazione al fine di stimolare
l’interesse dei cittadini ed in particolare dei giovani ai problemi
della ricerca e della sperimentazione scientifica, anche attraverso
l’impiego delle nuove tecnologie multimediali.
Il campo di intervento dei progetti e’ limitato all’ambito delle
scienze matematiche fisiche e naturali e delle tecnologie derivate.
I progetti sono sostenuti finanziariamente soltanto da un
contributo che non puo’ coprire l’intero costo previsto nel piano
finanziario.
Saranno tenute in particolare considerazione, ai fini
dell’istruttoria e dell’entita’ del contributo, le iniziative
presentate e sostenute finanziariamente da una pluralita’ di soggetti
pubblici e privati cosi’ da favorire una migliore qualita’ dei
risultati e un piu’ ampio coinvolgimento di soggetti.

Art. 2.
Non sono ammissibili al contributo:
a) progetti troppo generici, non quantificati nell’importo e non
coerenti con i fini della legge;
b) progetti che non indichino con chiarezza gli obiettivi e/o i
destinatari o che abbiano destinatari limitati;
c) progetti che non abbiano coerenza tra obiettivi e risorse
complessive previste per il progetto;
d) progetti rivolti ad un pubblico solo di specialisti;
e) proposte di mero mantenimento delle attivita’ istituzionali.

Art. 3.
Per la realizzazione dei fini di cui sopra, si stabiliscono le
seguenti aree di intervento e relative ripartizioni dei fondi:
a) una quota di Euro 1.291.142,25 per progetti presentati dagli
osservatori astronomici, dagli orti botanici e dai musei
naturalistici o storico-scientifici, civici e universitari, pubblici
o privati anche nell’intento di promuovere un miglior coordinamento
degli stessi nonche’ di favorire l’attuazione di specifici progetti
di formazione e aggiornamento professionale per la gestione di musei
e delle citta’ della scienza anche mediante la collaborazione con le
universita’ e altre istituzioni italiane e straniere;
b) una quota di Euro 1.032.913,80 per progetti di diffusione di
formazione per e nella scuola di ogni ordine e grado, presentati da
singoli istituti o consorzi di scuole, da associazioni di studenti e
di docenti, da imprese, enti, e altre istituzioni con il fine di
favorire anche la comunicazione tra il mondo della scuola, il mondo
della scienza e quello della ricerca e dell’industria;
c) una quota di Euro 502.254,33 per progetti comunque coerenti
con le finalita’ della legge.
Le risorse attribuite ad una delle aree di intervento, ma non
assegnate per assenza o inadeguatezza dei progetti presentati,
possono essere utilizzate per finanziare progetti delle altre aree.

Art. 4.
Le domande di concessione del contributo dovranno essere presentate
entro il 16 settembre 2002 utilizzando, secondo le modalita’ ivi
indicate, il servizio Internet al seguente indirizzo:
http://roma.cilea.it/sirio alla voce “Domande finanziamento”. Il
servizio sara’ attivo a decorrere dalla data di pubblicazione del
bando nella Gazzetta Ufficiale.
Il servizio consentira’ la stampa della domanda (allegato 1) e
della scheda riepilogativa (allegato 2) del progetto che fanno parte
integrante del presente decreto, che, debitamente sottoscritte,
dovranno essere inviate entro il 16 settembre 2002, pena
l’esclusione, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al
Ministero dell’istruzione, universita’ e ricerca – Servizio per lo
sviluppo e il potenziamento dell’attivita’ di ricerca – Ufficio II,
piazzale J.F. Kennedy, 20 – 00144 Roma, recante sulla busta “bando ex
art. 4 legge n. 6/2000, diffusione della cultura scientifica”; la
data di spedizione e’ comprovata dal timbro a data dell’ufficio
postale accettante. Alla domanda devono essere allegati i seguenti
documenti:
a) sintesi dell’attivita’ istituzionalmente svolta nell’ultimo
biennio;
b) progetto esecutivo contenente:
titolo, obiettivi, attivita’, risultati, destinatari e
contributo richiesto;
piano finanziario e relativi costi;
strutture e risorse umane e strumentali che concorrono al
progetto;
eventuali rapporti con altre iniziative e altre fonti di
finanziamento disponibili;
il termine finale, che non puo’ essere superiore a un anno
dall’acquisizione del contributo;
c) fotocopia di un documento di riconoscimento del legale
rappresentante in corso di validita’ come prescritto dall’art. 3
della legge n. 127/1997.
Possono essere avanzate richieste di contributo per piu’
progetti, purche’ trasmesse singolarmente.

Art. 5.
Tutta la documentazione di cui all’art. 4 deve essere firmata dal
legale rappresentante.

Art. 6.
Le istituzioni che hanno ricevuto il contributo dovranno inviare,
entro l’anno finanziario successivo al termine stabilito per la
realizzazione del progetto, la rendicontazione delle spese sostenute
e finanziate con il contributo previsto dalla legge.

Art. 7.
L’istruttoria propedeutica sara’ effettuata da una commissione
composta da sei membri di cui tre in rappresentanza dell’ufficio
competente e tre designati tra i componenti del Comitato tecnico
scientifico di cui all’art. 5 della legge n. 6/2000. I risultati
dell’istruttoria sono sottoposti alla valutazione del Comitato
tecnico scientifico.
Roma, 12 giugno 2002
Il direttore del Dipartimento: D’Addona

Allegato 1
(Domanda)

Spettabile
MIUR – Ministero istruzione, universita’ e ricerca
SSPAR – Sevizio per lo sviluppo e il potenziamento dell’attivita’
di ricerca
Ufficio II
Piazzale Kennedy, 20
00144 ROMA
Bando ex art. 4 legge n. 6/2000
Il sottoscritto …. nato a …. il …., codice fiscale ….,
residente in …., legale rappresentante dell’ente …. con sede
…., codice fiscale/Partita Iva …., ai sensi del presente bando,
chiede la concessione di un contributo pari ad Euro …. per il
progetto “…….”.
A tale fine allega, cosi’ come previsto dall’art. 4 del presente
bando:
scheda riepilogativa del progetto;
sintesi dell’attivita’ istituzionalmente svolta nell’ultimo
biennio;
progetto esecutivo;
fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di
validita’ come prescritto dall’art. 3 della legge n. 127/1997.
Il sottoscritto sotto la sua responsabilita’ e consapevole delle
sanzioni penali in caso di dichiarazioni mendaci, dichiara che i
contenuti degli allegati corrispondono a verita’.

Data e firma
(Il legale rappresentante)
……………………..

Allegato 2
(schema riepilogativo)

Legge n. 6/2000 Iniziative per la diffusione
della cultura scientifica – Progetti annuali

Ente proponente ….;
Legale rappresentante ….;
Natura giuridica ….;
Eventuali estremi riconoscimento personalita’ giuridica ….;
Sede ….;
Citta’: …. c.a.p. ………. tel. ………………. fax ….
e-mail ………………………..;
Codice fiscale …. e partita IVA ….;
Numero conto tesoreria provincial…

[Continua nel file zip allegato]

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