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DECRETO-LEGGE 20 giugno 2002, n.121: Disposizioni urgenti per garantire la sicurezza nella circolazione stradale. (GU n. 144 del 21-6-2002)

DECRETO-LEGGE 20 giugno 2002, n.121

Disposizioni urgenti per garantire la sicurezza nella circolazione
stradale.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessita’ ed urgenza di garantire la
sicurezza nella circolazione stradale, in considerazione dell’ormai
iniziato esodo estivo e dell’incremento considerevole dei veicoli su
strade ed autostrade;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 20 giugno 2002;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i
Ministri dell’interno e della giustizia;

Emana

il seguente decreto-legge:

Art. 1.
1. Le disposizioni degli articoli 11 e 12 del decreto legislativo
15 gennaio 2002, n. 9, hanno effetto a decorrere dalla data di
entrata in vigore del presente decreto.

Art. 2.
1. Al comma 2, secondo periodo, dell’articolo 173 del decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, dopo
le parole: “viva voce”, sono inserite le seguenti: “o dotati di
auricolare”.

Art. 3.
1. Al comma 5 dell’articolo 186 del decreto legislativo 30 aprile
1992, n. 285, come modificato dal decreto legislativo 15 gennaio
2002, n. 9, le parole: “tasso alcolemico superiore ai limiti
stabiliti dal regolamento”, sono sostituite dalle seguenti: “tasso
alcolemico superiore a 0,5 grammi per litro (g/l)”.

Art. 4.
1. Sulle autostrade, sulle strade extraurbane principali, nonche’
sulle altre strade, individuate con apposito decreto dal prefetto, ai
sensi del comma 2, gli organi di polizia stradale, di cui al comma 1
dell’articolo 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,
secondo le direttive fornite dal Ministro dell’interno, sentito il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, possono impiegare od
installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico
finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni alle norme di
comportamento stabilite dall’articolo 142 del decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285.
2. Il prefetto, sentiti gli organi locali di polizia stradale, e su
conforme parere degli enti proprietari, individua le strade di cui al
comma 1, tenendo conto del tasso di incidentalita’, delle condizioni
strutturali e plano-altimetriche, di traffico o di altre cause per le
quali non e’ possibile il fermo di un veicolo senza recare
pregiudizio alla sicurezza della circolazione, alla fluidita’ del
traffico o all’incolumita’ degli agenti operanti e dei soggetti
controllati.

Art. 5.
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e sara’ presentato alle Camere per la conversione
in legge.
2. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’
inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo
e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi’ 20 giugno 2002
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Lunardi, Ministro delle infrastrutture
e dei trasporti
Scajola, Ministro dell’interno
Castelli, Ministro della giustizia
Visto, il Guardasigilli: Castelli

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