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Abilitazione all'esercizio della professione d'ingegnere per alcune categorie di ufficiali del Regio esercito, della Regia marina e della Regia aeronautica.

INGEGNERE, ARCHITETTO E GEOMETRA
A) Ingegnere e architetto
R.D. 20 ottobre 1932, n. 1960 (1).

Abilitazione all’esercizio della professione
d’ingegnere per alcune categorie di ufficiali
del Regio esercito, della Regia marina e della
Regia aeronautica.

1. Gli ufficiali generali e gli ufficiali superiori
dell’artiglieria e del genio militare, i quali cessano
definitivamente dal servizio permanente effettivo, possono
essere abilitati all’esercizio della professione di ingegnere,
senza obbligo di sostenere l’esame di Stato, qualora dimostrino
di possedere tutti i requisiti indicati nei numeri che seguono:
1ø di avere conseguito la laurea in ingegneria presso una
Scuola di ingegneria del Regno, oppure di aver compiuto con
successo i corsi della Scuola di applicazione di artiglieria e
genio, e, limitatamente al periodo di tempo dal 1ø novembre 1924
al 2 maggio 1928, i corsi straordinari presso l’Accademia
militare di artiglieria e genio;
2ø di essere stati destinati posteriormente al conseguimento
di uno dei titoli di studi di cui al n. 1 in qualunque grado e
per un periodo di tempo complessivo non minore di due anni per i
laureati in ingegneria e di quattro anni per gli altri in uno o
pi— dei seguenti uffici e stabilimenti o in quegli altri che con
decisione del Ministro per la guerra siano dichiarati di
carattere tecnico equipollente: uffici e stabilimenti del
servizio tecnico di artiglieria Ä comandi del genio Ä direzioni
e uffici fortificazioni del genio Ä uffici e stabilimenti del
servizio degli specialisti del genio Ä ispettorato del genio Ä
direzione generale del genio Ä uffici del genio militare per la
Regia marina Ä uffici e stabilimenti del servizio
automobilistico militare Ä uffici e stabilimenti del servizio
chimico militare;
3ø di aver effettivamente per le loro cognizioni tecniche e
per i servizi prestati i requisiti per progettare e dirigere
lavori di ingegneria.
I requisiti di cui ai nn. 1 e 2 saranno dimostrati con la
presentazione dello stato di servizio, e per i laureati anche
del titolo accademico.
Il requisito di cui al numero 3 sar… dimostrato con la
presentazione di un certificato rilasciato dal generale
ispettore dell’arma di artiglieria per gli ufficiali di
artiglieria, e dal generale ispettore dell’arma del genio per
gli ufficiali del genio.

2. Gli ufficiali generali e gli ufficiali superiori del genio
navale e delle armi navali, i quali cessano definitivamente dal
servizio permanente effettivo, possono essere abilitati
all’esercizio della professione di ingegnere, senza obbligo di
sostenere l’esame di Stato, qualora dimostrino di possedere
tutti i requisiti indicati nei numeri che seguono:
1ø di aver conseguito la laurea in ingegneria presso una
Scuola di ingegneria del Regno, oppure per gli ufficiali delle
armi navali provenienti dagli ufficiali di vascello, di aver
conseguito uno dei brevetti di specializzazione superiore
tecnica della Regia marina;
2ø di essere stati destinati, posteriormente al
conseguimento di uno dei titoli di studio di cui al n. 1 in
qualunque grado e per un periodo di tempo complessivo non minore
di due anni per i laureati in ingegneria e di quattro anni per
gli altri, in uno o pi— dei seguenti uffici e stabilimenti, e in
quegli altri che con decisione del Ministro per la marina siano
dichiarati di carattere tecnico equipollente;
a) per gli ufficiali del genio navale: comitato progetti
navi Ä direzione generale delle costruzioni navali e meccaniche
Ä direzioni delle costruzioni navali e meccaniche Ä stabilimento
di lavoro di Castellammare di Stabia Ä uffici tecnici del genio
navale;
b) per gli ufficiali delle armi navali: comitato progetti
navi Ä divisioni tecniche della direzione generale armi e
armamenti navali Ä commissione permanente per gli esperimenti
del materiale da guerra Ä direzione armi e armamenti navali Ä
direzione torpedini e munizionamento Ä uffici tecnici delle armi
navali e del munizionamento;
3ø di avere effettivamente per le loro cognizioni tecniche e
per i servizi prestati, i requisiti per progettare e dirigere
lavori di ingegneria.
I requisiti di cui ai nn. 1 e 2 saranno dimostrati con la
presentazione dello stato di servizio, per i laureati anche del
titolo accademico e per gli ufficiali delle armi navali
provenienti dagli ufficiali di vascello del brevetto di
specializzazione superiore tecnica della Regia marina.
Il requisito di cui al numero 3 sar… dimostrato con la
presentazione di un certificato rilasciato dal generale
ispettore del genio navale per gli ufficiali del genio navale, e
per gli ufficiali delle armi navali dal generale ispettore delle
armi navali o dal direttore generale delle armi e armamenti
navali.

3. Possono del pari ottenere l’abilitazione all’esercizio
della professione di ingegnere, senza obbligo di sostenere
l’esame di Stato, gli ufficiali ammiragli e gli ufficiali
superiori di vascello, i quali cessano definitivamente dal
servizio permanente effettivo, qualora dimostrino o di possedere
la laurea in ingegneria o di aver conseguito uno dei brevetti di
specializzazione superiore tecnica della Regia marina e
posseggano, nell’un caso e nell’altro, i requisiti di cui ai nn.
2 e 3 del precedente articolo.

4. Gli ufficiali generali e gli ufficiali superiori del genio
aeronautico e dell’arma aeronautica, i quali cessano
definitivamente dal servizio permanente effettivo, possono
essere abilitati allo esercizio della professione di ingegnere,
senza obbligo di sostenere l’esame di Stato, qualora dimostrino
di possedere tutti i requisiti indicati nei numeri che seguono:
1ø di avere conseguito la laurea in ingegneria presso una
Scuola di ingegneria del Regno, oppure di aver compiuto con
successo i corsi della Scuola di applicazione di artiglieria e
genio, e, limitatamente al periodo di tempo dal 1ø novembre 1924
al 2 maggio 1928, i corsi straordinari presso l’Accademia
militare di artiglieria e genio;
2ø di essere stati destinati posteriormente al conseguimento
di uno dei titoli di studio di cui al n. 1 in qualunque grado e
per un periodo di tempo complessivo non minore di due anni per i
laureati in ingegneria e di quattro anni per gli altri, in uno o
pi— dei seguenti uffici e stabilimenti, o in quegli altri che
con decisione del Ministro per l’aeronautica siano dichiarati di
carattere tecnico equipollente: direzione generale delle
costruzioni e degli approvvigionamenti della Regia aeronautica e
direzioni territoriali ed uffici di sorveglianza tecnica
dipendenti Ä direzione superiore degli studi e delle esperienze
ed uffici tecnici sperimentali dipendenti Ä stabilimento
costruzioni aeronautiche Ä ufficio centrale del demanio e
direzione territoriale ed uffici staccati dipendenti;
3ø di avere effettivamente per le loro cognizioni tecniche e
per i servizi prestati i requisiti per progettare e dirigere
lavori di ingegneria.
I requisiti di cui ai nn. 1 e 2 saranno dimostrati con la
presentazione dello stato di servizio, e per i laureati anche
del titolo accademico.
Il requisito di cui al numero 3 sar… dimostrato con la
presentazione di un certificato rilasciato dall’ufficiale
generale capo del genio aeronautico.
Per gli ufficiali dell’arma aeronautica, in quest’ultimo
certificato dovr… essere esplicitamente dichiarato che il
servizio prestato presso gli uffici e stabilimenti di cui al n.
2 del precedente articolo, ha avuto carattere tecnico.

5. Agli effetti del computo del periodo di tempo di cui al n.
2 degli artt. 1, 2 e 4 possono essere cumulati i servizi
prestati alle dipendenze delle varie Amministrazioni militari.

6. L’abilitazione all’esercizio della professione di ingegnere
ai detti ufficiali i quali ne facciano domanda e siano nelle
condizioni indicate nei precedenti articoli, verr… concessa con
speciale decreto rilasciato dal Ministro per l’educazione
nazionale, sentito il parere del Comitato esecutivo della
sezione 1¦ del Consiglio superiore della educazione nazionale.

7. Gli ufficiali ai quali verr… rilasciato il decreto
ministeriale suddetto, dovranno pagare la tassa di diploma
stabilita per coloro che conseguono il diploma di abilitazione
alla professione di ingegnere.

8. Le disposizioni del presente decreto non si applicano a
coloro i quali abbiano conseguito la laurea in ingegneria entro
il 31 dicembre 1924, ovvero nel caso previsto dall’art. 6 del R.
decreto 31 dicembre 1923, n. 2909, entro il 31 dicembre 1925.

9. E’ abrogata ogni disposizione contraria al presente
decreto.
(1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 11 febbraio 1933, n. 35.

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