Architetto.info - Architetto.info | Architetto.info

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA ORDINAN...

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA ORDINANZA 11 aprile 2002 - Istruzioni e modalita' organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore nelle scuole statali e non statali. Anno scolastico 2001-2002. (Ordinanza n. 43). (GU n. 155 del 4-7-2002- Suppl. Ordinario n.139)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

ORDINANZA 11 aprile 2002

Istruzioni e modalita’ organizzative ed operative per lo
svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di
istruzione secondaria superiore nelle scuole statali e non statali.
Anno scolastico 2001-2002. (Ordinanza n. 43).

Il MINISTRO DELL’ISTRUZIONE
DELL’UNIVERSITa’ E DELLA RICERCA

Visto il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, con cui e’
stato approvato il testo unico delle disposizioni legislative vigenti
in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado
e, in particolare, l’art. 205, comma 1o, che attribuisce al Ministro
della Pubblica Istruzione il potere di disciplinare annualmente, con
propria ordinanza, le modalita’ organizzative degli scrutini ed
esami;
Vista la Legge 10 dicembre 1997, n. 425, concernente disposizioni
per la riforma degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di
istruzione secondaria superiore;
Visto il Regolamento emanato con D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323,
recante disciplina degli esami di Stato conclusivi dei corsi di
studio di istruzione secondaria superiore, di seguito denominato
“Regolamento”;
Visto il Regolamento emanato con D.P.R. 7 gennaio 1999, n. 13,
recante la disciplina delle modalita’ e dei criteri di valutazione
delle prove degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di
istruzione secondaria superiore nella Regione Valle d’Aosta;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante “Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2002) che, all’art. 22, comma 7, introduce modifiche
all’art. 4 della legge 10 dicembre 1997, n. 425;
Visto il D.M. n. 20 in data 28 febbraio 2002(*), concernente le
modalita’ di svolgimento della 1u’ e 2u’ prova scritta degli esami di
Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore per l’anno scolastico 2001-2002;
Visto il D.M. n. 429 in data 20 novembre 2000, concernente le
“caratteristiche formali generali della terza prova scritta negli
esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione
secondaria superiore e le istruzioni per lo svolgimento della prova
medesima”;
Visto il D.M. n. 358 del 18 settembre 1998, concernente la
costituzione delle aree disciplinari finalizzate alla correzione
delle prove scritte e all’espletamento del colloquio, negli esami di
Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore;
Visto il D.M. 104 del 25 gennaio 2001 “regolamento sulle modalita’
e i termini per l’affidamento delle materie oggetto degli esami di
Stato ai commissari esterni e sui criteri e le modalita’ di nomina,
designazione e sostituzione dei componenti delle commissioni degli
esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione
secondaria superiore”;
Visto il D.M. n. 21 del 28 febbraio 2002 “Esami di stato
conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore.
Criteri e modalita’ di nomina, designazione e sostituzione dei
Presidenti e dei componenti delle commissioni d’esame.”;
Visto il D.M. 26 ottobre 2000, n. 243 concernente le
certificazioni e i relativi modelli da rilasciare in esito al
superamento dell’esame di Stato;
Visto il D.M. 24 febbraio 2000, n. 49, concernente
l’individuazione delle tipologie di esperienze che danno luogo ai
crediti formativi;
Visto il D.M. n. 22 del 28 febbraio 2002 “Norme per lo svolgimento
degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione
secondaria superiore nelle classi sperimentali autorizzate, per
l’anno scolastico 2001/2002;
Visto il decreto ministeriale n. 2 del 9 gennaio 2002 con il quale
sono state indicate le materie oggetto della seconda prova scritta;
Visto il decreto ministeriale n. 9 del 25 gennaio 2002 “Esami di
Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore. Numero dei componenti le commissioni d’esame.”;
Vista la C.M. n. 23 del 28 febbraio 2002, sulla formazione delle
commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di
istruzione secondaria superiore per l’anno scolastico 2001-2002;
Vista la circolare ministeriale n. 261 del 22 novembre 2000,
concernente i candidati esterni negli esami di Stato conclusivi dei
corsi di studio di istruzione secondaria superiore;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 “Riforma
dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59”;
Visto il D.P.R. 6 novembre 2000, n. 347, con il quale e’ stato
adottato il regolamento recante norme di organizzazione del Ministero
della Pubblica istruzione;
Visto il decreto ministeriale 30 gennaio 2001, concernente la
riorganizzazione degli uffici dirigenziali di livello non generale;
Visto l’art.21, comma 20-bis, della Legge 15 marzo 1997, n. 59,
introdotto dall’art. 1, comma 22, della Legge 16 giugno 1998, n. 191;
Visto il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 “Testo Unico delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa”;
Vista l’Ordinanza Ministeriale 29 marzo 2001, n. 59 sul calendario
scolastico per l’anno 2001/2002;
Vista la legge 10 marzo 2000, n. 62 “norme per la parita’
scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione”;
Visto il D.L.vo 20 luglio 1999, n. 258, recante, tra l’altro,
norme relative alla trasformazione del C.E.D.E. in Istituto nazionale
per la valutazione del Sistema dell’Istruzione;
Visto il D.P.R. 21 settembre 2000, n. 313, concernente il
regolamento di organizzazione dell’istituto di cui al citato D.L.vo
n. 258/99;
Visto il D.I. 10 marzo 1997, registrato alla Corte dei Conti il 19
luglio 1997, reg. 001, f. 268, concernente norme transitorie per il
passaggio al sistema di formazione universitaria degli insegnanti di
scuola materna ed elementare;
Visto il D.M. 28 febbraio 2001, prot. n. 9007, concernente la
costituzione di una struttura tecnico – operativa per gli esami di
Stato;
Visto il D.Lvo 30 marzo 2001, n. 165 “Norme generali
sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche”;
——
(o) Il decreto ha acquisito il n. 93 nella Raccolta degli atti
normativi della Repubblica (vedi Gazzetta Ufficiale n. 113 del 16
maggio 2002).

Ordina:
Art. 1.
Inizio della sessione di esame
1. La sessione degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio
di istruzione secondaria superiore, per l’anno 2001/2002, ha inizio
il giorno 19 giugno 2002.

Art. 2.
Candidati interni
1. Sono ammessi all’esame di Stato:
a) gli alunni delle scuole statali e paritarie che abbiano
frequentato l’ultimo anno di corso e siano stati valutati con
attribuzione di voto in ciascuna disciplina in sede di scrutinio
finale;
b) gli alunni delle scuole statali e paritarie che siano stati
ammessi alle abbreviazioni di cui al successivo comma 2;
c) gli alunni delle scuole pareggiate e legalmente riconosciute
che abbiano frequentato le ultime classi di un corso di studi avente
le caratteristiche di cui all’art. 2 comma 1 lettera c) del
Regolamento e che siano stati valutati con attribuzione di voto in
ciascuna disciplina nello scrutinio finale;
d) gli alunni delle scuole pareggiate e legalmente riconosciute
che, avendo frequentato la penultima classe di un corso di studi
avente le caratteristiche di cui all’art. 2, comma 1, lettera c) del
Regolamento, siano stati ammessi alle abbreviazioni di cui al
successivo comma 2.
2. Fermo restando quanto previsto per gli istituti pareggiati e
legalmente riconosciuti dal precedente comma 1, lettera d), gli
alunni iscritti alle penultime classi possono sostenere, nella
sessione dello stesso anno, il corrispondente esame di Stato nei
seguenti casi:
a) abbreviazione per merito quando nello scrutinio finale per la
promozione all’ultima classe abbiano riportato non meno di otto
decimi in ciascuna materia. Resta ferma la particolare disciplina dei
motivati esoneri dall’esecuzione di tutte o parti delle esercitazioni
pratiche dell’educazione fisica;
b) abbreviazione per obbligo di leva quando comprovino anche
mediante dichiarazione sostitutiva prodotta ai sensi del D.P.R.
445/00, citato in premessa, di essere tenuti a sottoporsi alla
relativa visita sanitaria nell’anno in cui chiedono di sostenere
l’esame o in quello successivo. Condizione indispensabile per essere
ammessi agli esami e’ la promozione all’ultima classe per effetto di
scrutinio finale senza debito formativo.
3. Gli alunni delle penultime classi che abbiano chiesto di
sostenere gli esami, ove non possano usufruire dell’abbreviazione per
merito, per non aver riportato la votazione prescritta, possono
ugualmente sostenere gli esami purche’ soggetti agli obblighi di
leva. A tal fine resta valida la domanda a suo tempo presentata per
l’ammissione agli esami per merito.

Art. 3.
Candidati esterni
1. Sono ammessi all’esame di Stato, alle condizioni previste dal
presente articolo coloro che:
a) compiano il diciannovesimo anno di eta’ entro l’anno solare in
cui si svolge l’esame e dimostrino di aver adempiuto all’obbligo
scolastico;
b) siano in possesso del diploma di licenza di scuola media da
almeno un numero di anni pari a quello della durata del corso
prescelto, indipendentemente dall’et…

[Continua nel file zip allegato]

Architetto.info