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MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 4 luglio 2002 - Regole e modalita' per la presentazione delle richieste di finanziamento triennale a favore degli enti che svolgono attivita' di diffusione della cultura scientifica e tecnologica. (GU n. 166 del 17-7-2002)

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

DECRETO 4 luglio 2002

Regole e modalita’ per la presentazione delle richieste di
finanziamento triennale a favore degli enti che svolgono attivita’ di
diffusione della cultura scientifica e tecnologica.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
per la programmazione
il coordinamento e gli affari economici
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, d’istituzione
del Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca;
Vista la legge n. 113/1991 concernente iniziative per la diffusione
della cultura scientifica;
Vista la legge 10 gennaio 2000, n. 6, contenente modifiche alla
citata legge 28 marzo 1991, n. 113, intesa a favorire le iniziative
per la promozione e il potenziamento delle istituzioni impegnate
nella diffusione della cultura scientifica e tecnologica;
Visti in particolare l’art. 1, commi 1, 2, 3 e 4, nonche’ l’art. 4,
della predetta legge i quali, per la realizzazione delle suddette
finalita’ prevedono gli strumenti del finanziamento triennale per il
funzionamento di enti, strutture scientifiche, fondazioni e consorzi,
nonche’ gli accordi di programma ed il bando annuale per l’erogazione
di contributi per attivita’ coerenti con le finalita’ della legge
stessa;
Visti altresi’ gli articoli 2 e 3 della medesima legge che
determinano lo stanziamento annuale da destinare alle iniziative
previste dalla legge e, in particolare, la percentuale da riservare
al finanziamento della tabella triennale e agli accordi di programma;
Considerato che l’art. 1, comma 1, della predetta legge delimita
gli interventi all’ambito delle scienze matematiche, fisiche e
naturali ed alle tecniche derivate;
Considerato che il 31 dicembre 2002 scade la tabella triennale
degli enti che usufruiscono del contributo per il funzionamento
istituita con decreto ministeriale n. 316 del 6 aprile 2001;
Considerata la necessita’ e l’opportunita’ di procedere alla
revisione della tabella triennale, per il triennio 2003-2005, con la
medesima procedura utilizzata per la sua istituzione, cosi’ come
previsto dall’art. 1, comma 3, legge n. 6/2000;
Visto l’art. 3 della legge n. 127/1997, contenente norme sulla
autocertificazione;
Visti gli articoli 3 e 17 del decreto legislativo 3 febbraio 1993,
n. 29, e successive modificazioni e integrazioni;
Decreta:
Art. 1.
Ambito operativo
I consorzi, le fondazioni, gli enti e le strutture scientifiche
che, per prioritarie finalita’ statutarie, siano impegnati nella
diffusione della cultura scientifica e nella valorizzazione del
patrimonio storico-scientifico e che dispongano di esperienze
acquisite, di cospicuo patrimonio materiale e immateriale, e che
abbiano svolto con carattere di continuita’ attivita’ in coerenza con
le finalita’ della legge e dei provvedimenti in premessa, possono
beneficiare dei contributi triennali per il funzionamento, previo
inserimento in una apposita tabella.

Art. 2.
Soggetti beneficiari
Sono legittimati a presentare domanda i soggetti di cui all’art. 1,
che abbiano ottenuto il riconoscimento della personalita’ giuridica
ai sensi degli articoli 11 e 12 del codice civile e del decreto del
Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361.

Art. 3.
Presentazione delle domande
Le domande dovranno essere presentate entro il 15 ottobre 2002
utilizzando, secondo le modalita’ ivi indicate, il servizio Internet
al seguente indirizzo: http://roma.cilea.it/sirio alla voce “Domande
finanziamento”. Il servizio sara’ attivo a decorrere dalla data di
pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale.
Il servizio consentira’ la stampa della domanda (allegato 1) e
della scheda recante notizie sull’ente (allegato 2) – che fanno parte
integrante del presente decreto – che, debitamente sottoscritte,
dovranno essere inviate entro il 15 ottobre 2002, a mezzo plico
raccomandato con ricevuta di ritorno o con corriere autorizzato, al
Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca (MIUR) –
Servizio per lo sviluppo e il potenziamento dell’attivita’ di ricerca
– Ufficio II – Piazzale J.F. Kennedy, 20 – 00144 Roma, recante sulla
busta “inserimento in tabella ex lege n. 6/2000”; la data di
spedizione e’ comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale
accettante. Alla domanda devono essere allegati i seguenti ulteriori
documenti:
a) relazione analitica sull’attivita’ del triennio 2000-2002;
b) programma di attivita’ e impegni assunti per il periodo di
validita’ della tabella per il triennio 2003-2005;
c) bilanci preventivi e consuntivi degli anni 2000, 2001, e 2002;
d) statuto;
e) fotocopia di un documento di riconoscimento del legale
rappresentante in corso di validita’ come prescritto dall’art. 3
della legge n. 127/1997.
Tutta la sopraelencata documentazione deve essere firmata dal
legale rappresentante.

Art. 4.
Criteri per l’inserimento in tabella
Il possesso dei requisiti prescritti viene accertato attraverso
l’esame degli statuti e atti istitutivi, delle schede allegate alla
domanda recante notizie sull’ente e delle relazioni analitiche
aggiuntive attestanti l’attivita’ continuativamente svolta. E’
altresi’ presa in considerazione la consistenza, la conservazione e
valorizzazione e fruizione del patrimonio, l’attivita’ di
programmazione pluriennale, la partecipazione a programmi e progetti
nazionali ed internazionali, di didattica e formazione.
Le relazioni, redatte distintamente per ciascun anno, si
riferiscono alle attivita’ svolte nel triennio precedente alla
costituenda tabella.
L’attivita’ di ricerca, di elaborazione culturale, di
valorizzazione e fruizione del patrimonio, l’attivita’ di servizi e
quella di promozione culturale devono essere continuative,
documentate, pubblicamente fruibili e di rilevante valore scientifico
tecnologico.
Viene altresi’ considerata la disponibilita’ di una sede idonea, di
attrezzature adeguate e di personale qualificato destinato
stabilmente ad attivita’ di diffusione della cultura scientifica e di
valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico.
La rilevanza del patrimonio e delle collezioni, oltre che alla mera
consistenza quantitativa ed all’intrinseco valore scientifico,
consegue al grado di integrazione con l’attivita’ svolta.
La presentazione della programmazione pluriennale documenta la
capacita’ operativa dell’ente a breve e medio termine.
I prospetti riepilogativi dei bilanci documentano la capacita’ di
spesa dei soggetti per le attivita’ istituzionali.
Sono valutati prioritariamente:
gli enti, le strutture scientifiche, i consorzi, le fondazioni,
le cui attivita’ siano prioritariamente finalizzate agli obiettivi
delle legge e che abbiano dimostrato efficacia anche in relazione
allo loro ottimale integrazione in rete telematiche e nella creazione
anche di centri di servizio.
la costituzione di un sistema organico di musei inteso come
aggregazione di strutture scientifiche e museali in grado di
favorire, attraverso la loro coordinata integrazione, l’obiettivo
della diffusione della cultura scientifica a livello nazionale e
locale.

Art. 5.
Modalita’ di emanazione della tabella
Con decreto ministeriale gli enti sono inseriti in tabella, sentito
il comitato previsto dall’art. 5 della legge n. 6/2000, acquisito il
parere delle competenti Commissioni parlamentari, previa istruttoria
volta ad accertare, attraverso una valutazione comparativa delle
domande, la rilevanza e la qualita’ delle attivita’ gia’ svolte e la
loro efficacia rispetto alle finalita’ della legge.
Il citato decreto ministeriale e’ pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale.

Art. 6.
Validita’ della tabella
La tabella ha la durata di tre anni; alla scadenza e’ soggetta a
revisione con la medesima procedura.
L’erogazione del finanziamento e’ disposta su base annuale, sentito
il predetto comitato, previa presentazione di relazioni analitiche
sull’attivita’ svolta nell’anno precedente e sulla programmazione
dell’anno in corso, corredate dai bilanci e dalla documentazione
contabile delle spese sostenute.
Il servizio per lo sviluppo ed il potenziamento dell’attivita’ di
ricerca effettua il controllo della documentazione e cura
l’istruttoria da sottoporre al comitato ai fini della quantificazione
del contributo che, comunque, non puo’ eccedere la somma equivalente
al pareggio fra entrate e uscite dei bilanci preventivi e consuntivi.

Art. 7.
Divieto di cumulo
Gli enti inseriti in tabella non possono beneficiare, per il
periodo del loro inserimento nella tabella stessa, di altri
contributi erogati allo stesso titolo dal MIUR.
Roma, 4 luglio 2002
Il capo del Dipartimento: D’Addona

Allegato 1
Domanda
Spettabile: MIUR – Ministero
dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca – SSPAR – Servizio per lo
sviluppo e il potenziamento

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