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Ulteriori disposizioni inerenti il trattamento degli atti geometrici d...

Ulteriori disposizioni inerenti il trattamento degli atti geometrici di aggiornamento.

CIRCOLARE 2/1992

OGGETTO: Ulteriori disposizioni inerenti il
trattamento degli atti geometrici di aggiornamento.

Premessa

Attivazione del sistema informativo territoriale catastale

Integrazione della procedura Pregeo: trattamento dei dati
amministrativo-censuari

Integrazione della procedura PREGEO:
rivisitazione di alcune problematiche geometriche e numeriche

Punti
di rilievo isolati di importanza catastale

Tipo mappale successivo
ad atto di aggiornamento redatto con nuova procedura

Modifica
tolleranze fra superfici reali rilevate da più utenti

Atti di
aggiornamento da perfezionare

Modalità d’istallazione PREGEO
VERSIONE 7.00

Premessa

La presente circolare viene ad inserirsi
nel contesto della normativa afferente il trattamento degli atti
geometrici di aggiornamento ed ha lo scopo di aggiungere ulteriori
anelli alla catena rappresentativa della nuova metodologia di
aggiornamento degli atti geometrici del Catasto.

Si é voluta basare
tale metodologia, quasi a precorrere la legge 241/90,
sull’implementazione utilizzativa delle tecnologie informatiche e
potenziando la standardizzazione della prassi operativa, accentuando,
conseguentemente, la possibile capacità di efficienza e di efficacia
da affidare anche all’azione di aggiornamento del Catasto.

In questo
modo si stà attuando il processo innovativo avviato
dall’Amministrazione, che ha come scopi prioritari quelli di
recuperare l’affidabilità, la contemporaneità e la valenza
utilizzativa delle informazioni che afferiscono i beni immobili
individuati e descritti negli archivi.

Gli sforzi procedurali e
metodologici attivati per rendere le informazioni documentali
catastali il più possibile coerenti con le realtà
amministrativo-censuaria e/o geometrico-cartografica degli stessi beni
rappresentati, hanno comportato e stanno comportando un diverso
rapporto tra Utenza e Pubblica Amministrazione, con un maggiore
coinvolgimento diretto della professionalità tecnica, amministrativa e
giuridica interna ed esterna.
A tre anni dalla entrata in vigore della
circolare 2/88 e della Istruzione di servizio sul rilievo di
aggiornamento, si può ritenere ormai sufficientemente conosciuta e
consolidata la norma operativa connessa al rilievo di aggiornamento
cartografico, alla predisposizione dei documenti di aggiornamento
geometrico, al trattamento elaborativo degli stessi (preelaborazione
del libretto delle misure o elaborazione per l’approvazione dell’atto)
ed all’aggiornamento degli archivi catastali descrittivi e
geometrici.

Diventa ora determinante impartire alcune disposizioni
integrative alle norme già emanate, al fine di completare l’iter di
predisposizione e gestione degli atti di aggiornamento: iter visto nel
più ampio quadro della attivazione del sistema informativo
territoriale catastale, che alla luce delle recenti disposizioni di
legge e sulla base dei finanziamenti accordati, consente di essere più
ottimisti sul completamento del sistema stesso con la creazione degli
archivi geometrici numerici per tutto il territorio
nazionale.

Attivazione del sistema informativo territoriale
catastale

Per quanto concerne l’attivazione di tale sistema vengono
di seguito riportate le attività prioritarie connesse al trattamento
degli atti di aggiornamento ed alla seguente integrazione di
normativa:

– é in corso il collegamento in rete di tutti i personal
computer per la gestione del PREGEO (versione 6.53) con il sistema
elaborativo dell’Ufficio, attualmente basato su architettura hardware
Digital;

– a collegamento realizzato, gli archivi relativi agli atti
di aggiornamento approvati (conservati su supporti magnetici
compatibili p.c.) vengono riversati sulle memorie di massa del
calcolatore Digital;
vantaggi: sia l’archivio dei punti fiduciali, sia
quello relativo ai tipi di aggiornamento geometrico approvati sono
consultabili attraverso qualunque terminale di sistema per cui i
personal computer sono utilizzati, esclusivamente, per il trattamento
di elaborazione ed approvazione dell’atto; le capacità di memoria del
sistema elaborativo dell’Ufficio consentono di avere un archivio in
linea più significativo facilitando le operazioni di consultazione
degli atti già trattati e geometricamente connessi a quello in fase di
approvazione;

– si sta definendo la procedura per creare, su sistema
di elaborazione Digital, un archivio delle mutue distanze tra punti
fiduciali interessati dagli atti di aggiornamento;
vantaggi:
facilitare le operazioni di controllo tra i dati che emergono da un
atto in approvazione e quelli corrispondenti già acquisiti da atti
precedenti; predisporre l’archivio delle mutue distanze dei punti
fiduciali correlate agli atti che le hanno generate. Tale archivio
risulterà determinante per la successiva ricomposizione cartografica;

-é in corso di realizzazione una nuova versione di PREGEO (versione
7.00) che, oltre ad incrementare le funzioni geometriche e di calcolo
nel seguito illustrate, vedrà integrato il trattamento geometrico con
quello amministrativo-censuario; sarà possibile da parte del tecnico
redattore dell’atto di aggiornamento predisporre gli elaborati del
tipo su supporto magnetico non solo per le informazioni di rilievo
topografico, rappresentative delle variazioni geometriche, ma anche
per quelle amministrativo-censuarie riportate in modelli tradizionali
quali il 51 FTP (per il tipo di frazionamento), il 3SPC (per il tipo
mappale) e la tabella di variazione semplificata;
vantaggi: il
trattamento e la conseguente approvazione di un atto di aggiornamento
comportera’ la verifica di tutte le informazioni catastali connesse
con l’atto, consentendo l’immediato inserimento negli archivi
corrispondenti delle informazioni aggiornate; a regime (installazione
ed allineamento dell’archivio amministrativo-censuario con quello
geometricocartografico) l’approvazione di un atto di aggiornamento
comporterà l’aggiornamento di tutti gli archivi catastali, annullando
la possibilità di creazione di arretrato, quanto mai dannosa per una
efficiente utilizzazione dell’informazione catastale;

– per gli
Uffici dotati di archivi geometrici numerici e stazioni di lavoro
video-grafiche per il trattamento degli aggiornamenti (procedura
speditiva di aggiornamento) é in corso di attivazione un programma
elaborativo che consente di trasferire la geometria di aggiornamento
prodotta da PREGEO su stazione di lavoro. Le variazioni geometriche
prodotte in un atto di aggiornamento vengono, in forma semiautomatica
acquisite nell’archivio numerico DST, realizzando l’aggiornamento
degli archivi direttamente nella fase di controllo e di approvazione
del tipo;

– per gli Uffici non ancora dotati di archivi geometrici
numerici, l’approvazione con il controllo cartografico dell’atto verrà
ad essere eseguito sui supporti tradizionali delle mappe, realizzando
l’aggiornamento grafico del copione di visura. L’approvazione
geometrica rappresenta, in entrambi i casi or ora discussi, il vincolo
per il successivo trattamento ed aggiornamento dell’archivio
amministrativo-censuario;
vantaggi: l’attività di aggiornamento degli
archivi catastali diventa trasparente rispetto all’attività di
approvazione di un atto di aggiornamento. Approvare un tipo di
frazionamento o mappale diventa sinonimo dell’inserimento in atti
catastali delle informazioni geometrico-cartografiche ed
amministrativo- censuarie relative, ciò equivale a dire che
l’aggiornamento degli archivi potrebbe diventare vincolante nei
riguardi dell’approvazione del tipo.

Il nutrito piano di attività in
questo settore comporterà la realizzazione, la verifica e
l’installazione delle diverse procedure in tempi differenziati,
secondo un calendario di priorità che tiene conto delle esigenze
istituzionali esistenti sia per il Catasto terreni che per quello
edilizio urbano. Quanto sopra alla luce del fatto che le attività di
cui trattasi devono essere svolte dalla Società Generale d’Informatica
nell’anno di chiusura della sua attuale Convenzione (1988-1992) con l’
Amministrazione.

Integrazione della procedura Pregeo: trattamento dei
dati amministrativo-censuari

La versione PREGEO 7.00 sarà integrata,
fra l’altro, con un modulo elaborativo che consentirà di precompilare
un modello meccanizzato che riunirà e sintetizzerà i già noti modello
51 FTP (per la dimostrazione del frazionamento), 3 SPC (per
l’individuazione del lotto edificatorio) ed una tabella di variazione
semplificata.
Tale versione sarà disponibile anche per i tecnici
professionisti esterni, in un formato che risulterà sostanzialmente
uguale alla versione Uffici.

Premesso che le informazioni riportate
nei suddetti modelli fanno comunque parte dei dati che il tecnico
professionista deve fornire per l’approntamento del tipo di
aggiornamento, si precisa la facoltatività di tale compilazione e
consegna su supporto magnetico. Si confida, peraltro, nello spirito di
fattiva collaborazione avviato nel corso di questi anni con le
categorie professionali tecniche auspicando che, anche in questo caso,
i professionisti assumano l’onere di tale attività a fronte di una
migliore risposta temporale dell’Ufficio nell’approvazione degli atti
e nell’aggiornamento degli archivi.

Il supporto cartaceo dei modelli
di cui trattasi , continua a costituire documento indispensabile per
la presentazione dell’atto di aggiornamento. Qualora la compilazione
dei modelli venga eseguita su supporto magnetico, il modello cartaceo
51 FTP o 3SPC può essere sostituito dalla stampa del modello
automatizzato, debitamente timbrata e firmata dal Professionista
redattore.

Le sopraindicate stampe, all’atto della ultimazione
dell’iter di approvazione del tipo, verranno integrate con variazioni
di Ufficio (nuovi numeri di particella definiti o correzione delle
superfici particellari di calcolo) o con stampa di un altro tabulato
con i dati di a…

[Continua nel file zip allegato]

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