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AGENZIA DEL TERRITORIO – PROVVEDIMENTO 13 Giugno 2007

AGENZIA DEL TERRITORIO - PROVVEDIMENTO 13 Giugno 2007 - Diritto di accesso ai documenti amministrativi, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modifiche e integrazioni. (GU n. 279 del 30-11-2007 )

AGENZIA DEL TERRITORIO

PROVVEDIMENTO 13 Giugno 2007

Diritto di accesso ai documenti amministrativi, ai sensi della legge
7 agosto 1990, n. 241, e successive modifiche e integrazioni.

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, “Nuove norme in materia di
procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi” e, in particolare, le disposizioni del capo V
sull’accesso ai documenti amministrativi;
Vista la legge 11 febbraio 2005, n. 15, “Modifiche ed integrazioni
alla legge 7 agosto 1990, n. 241, concernenti norme generali
sull’azione amministrativa”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 12 aprile
2006, n. 184, “Regolamento recante disciplina in materia di accesso
ai documenti amministrativi”;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in
materia di protezione dei dati personali”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445, “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari
in materia di documentazione amministrativa” e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il codice
dell’amministrazione digitale e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, “Riforma
dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59” e successive modificazioni;
Vista la delibera del Comitato di gestione del 28 maggio 2007;

Determina:

Art. 1.

Finalita’ ed ambito di applicazione

1. L’Agenzia del territorio assicura il pieno esercizio del diritto
di accesso, le cui modalita’ restano disciplinate dal presente
regolamento, emanato in conformita’ alle disposizioni contenute nel
capo V della legge n. 241/1990 e nel decreto del Presidente della
Repubblica n. 184/2006.
2. Il diritto di accesso si esercita sugli atti che l’Agenzia
detiene, ad eccezione di quelli riservati per espressa disposizione
di legge o sottratti all’accesso, indicati nel successivo art. 15.
3. Per “documento amministrativo” s’intende, ai sensi dell’art. 22,
comma 1, lettera d), della legge n. 241/1990, “ogni rappresentazione
grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra
specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno
specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e
concernenti attivita’ di pubblico interesse, indipendentemente dalla
natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina
sostanziale”.
4. L’Agenzia del territorio consente l’accesso ai documenti
amministrativi anche per via telematica, in applicazione della
normativa sull’Amministrazione digitale. L’accesso alle informazioni
trattate mediante strumenti informatici avviene secondo le modalita’
previste nel presente regolamento.
5. Rimangono ferme le particolari disposizioni che regolano la
consultazione degli atti catastali e i registri immobiliari.

Art. 2.

Soggetti legittimati all’accesso

1. Sono legittimati all’esercizio del diritto di accesso ai
documenti detenuti stabilmente dalle strutture centrali e periferiche
dell’Agenzia del territorio tutti i soggetti, compresi i portatori di
interessi collettivi o diffusi, che hanno un interesse personale,
concreto ed attuale, corrispondente a situazioni giuridicamente
tutelate e collegate agli atti di cui si chiede l’accesso, non
compresi nelle tipologie indicate nel successivo art. 15.
2. Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un
controllo generalizzato dell’operato dell’Agenzia.

Art. 3.

Controinteressati

1. Per controinteressati s’intendono, ai sensi dell’art. 22,
comma 1, lettera c), della legge n. 241/1990, tutti i soggetti,
individuati o facilmente individuabili in base alla natura del
documento richiesto, che dall’esercizio dell’accesso vedrebbero
compromesso il loro diritto alla riservatezza.

Art. 4.

Richiesta di accesso

1. La richiesta di accesso e’ proposta al responsabile dell’Ufficio
che ha emanato l’atto finale o che lo detiene stabilmente.
2. La richiesta formale presentata ad unita’ organizzativa diversa
da quella nei cui confronti deve essere esercitato l’accesso e’ dalla
stessa trasmessa a quella competente, previa comunicazione
all’interessato dell’avvenuta trasmissione.
3. La richiesta puo’ pervenire all’Agenzia anche mediante
raccomandata con avviso di ricevimento, via telefax o per via
telematica. In questi casi, a scopo di identificazione, deve essere
allegata la copia di un documento di identita’ del richiedente in
corso di validita’.
4. La richiesta di accesso puo’ essere presentata anche all’Ufficio
relazioni con il pubblico (U.R.P.) dell’Ufficio che ha emanato l’atto
finale o che lo detiene stabilmente.

Art. 5.

Ufficio relazioni con il pubblico

1. Compete all’Ufficio relazioni con il pubblico lo svolgimento di
specifiche attivita’ di orientamento degli utenti, al fine di
agevolare la conoscenza degli atti, delle fasi e dei tempi del
procedimento, nonche’ di promuovere i contatti con i relativi
responsabili.
2. L’U.R.P. e’ tenuto a fornire agli utenti, relativamente ai
singoli procedimenti amministrativi, informazioni sui costi di
estrazione di copie e di trasmissione degli atti, nonche’ ogni altra
informazione sulle modalita’ di esercizio del diritto di accesso.

Art. 6.

Responsabile del procedimento di accesso

1. Responsabile del procedimento di accesso e’ il dirigente, o su
designazione di questi, altro dipendente addetto all’unita’
organizzativa, competente a formare il documento ovvero a detenerlo
stabilmente.
2. Nel caso di documenti il cui procedimento sia di competenza di
piu’ strutture centrali e/o periferiche, responsabile del
procedimento e’ il dirigente o il dipendente da lui designato,
competente all’adozione dell’atto conclusivo, oppure quello
competente a detenerlo stabilmente.

Art. 7.

Competenze del responsabile del procedimento

1. Il responsabile del procedimento di accesso provvede ad istruire
il procedimento relativo alla richiesta di accesso, con le modalita’
previste dal presente regolamento e secondo l’ordine temporale di
presentazione delle richieste, nel rispetto dei termini di cui
all’art. 25, comma 4, della legge n. 241/1990, nonche’ di quelli
indicati nei successivi articoli 10, comma 3, e 11, comma 2.
2. Il responsabile del procedimento di accesso, in particolare:
a) accerta l’identita’ del richiedente;
b) verifica la legittimazione ad esercitare il diritto di accesso
da parte del richiedente;
c) valuta la motivazione addotta dal richiedente ed, in generale,
l’ammissibilita’ dell’istanza;
d) verifica l’esistenza di eventuali controinteressati;
e) cura ogni comunicazione con il richiedente e i
controinteressati;
f) adotta le determinazioni in ordine alla richiesta di accesso.

Art. 8.

Contenuti della richiesta di accesso

1. Salvo quanto previsto dall’art. 9, la richiesta di accesso deve
essere redatta per iscritto, in carta semplice.
2. Nella richiesta devono essere riportate:
a) le generalita’ del richiedente, complete di codice fiscale,
del recapito anche telefonico e/o di posta elettronica presso il
quale intende ricevere le comunicazioni relative alla procedura di
accesso;
b) gli atti oggetto della richiesta o, eventualmente, il
procedimento in cui gli stessi sono inseriti, nonche’ altri elementi
utili all’identificazione del tipo di informazione e/o documento
richiesti;
c) l’interesse personale, concreto ed attuale di cui e’
portatore;
d) la finalita’ che eventualmente consente il rilascio della
copia in carta libera;
e) la data e la sottoscrizione.
3. I rappresentanti, i tutori e i curatori di soggetti interessati
all’accesso agli atti, nonche’ coloro che presentano richiesta di
accesso per conto di enti, persone giuridiche, associazioni,
istituzioni od altri organismi, devono dichiarare la carica ricoperta
o la funzione svolta che legittima l’esercizio del diritto per conto
dei soggetti rappresentati, attestando i relativi poteri.
4. La richiesta di accesso e’ acquisita al protocollo.

Art. 9.

Procedimento di accesso informale

1. Qualora, in base alla natura del documento richiesto non risulti
l’esistenza di controinteressati, l’accesso puo’ essere esercitato in
via informale, mediante richiesta, anche verbale, all’unita’
organizzativa competente, ovvero all’U.R.P.
2. L’interessato deve indicare gli estremi del documento oggetto
della richiesta ovvero gli elementi che ne consentono
l’individuazione; specificare e comprovare l’interesse connesso
all’oggetto della richiesta, nonche’ far constare la propria
identita’ e, ove occorra, i poteri di rappresentanza del soggetto
interessato.
3. La rich…

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