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AGENZIA DELLE DOGANE – DETERMINAZIONE 3 aprile 2002

AGENZIA DELLE DOGANE - DETERMINAZIONE 3 aprile 2002 Istruzioni per l'estensione della riduzione di prezzo per il gasolio e per i gas di petrolio liquefatti utilizzati come combustibili per riscaldamento in particolari zone geografiche ai comuni ricadenti nella zona climatica E, relativamente alle parti di territorio comunale di frazioni parzialmente non metanizzate nelle quali e' ubicata la sede comunale. (GU n. 84 del 10-4-2002)

AGENZIA DELLE DOGANE

DETERMINAZIONE 3 aprile 2002

Istruzioni per l’estensione della riduzione di prezzo per il gasolio
e per i gas di petrolio liquefatti utilizzati come combustibili per
riscaldamento in particolari zone geografiche ai comuni ricadenti
nella zona climatica E, relativamente alle parti di territorio
comunale di frazioni parzialmente non metanizzate nelle quali e’
ubicata la sede comunale.

IL DIRETTORE
dell’Agenzia delle dogane

Visto l’art. 12, comma 4, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, che
ha operato la sostituzione della let-tera c) del comma 10 dell’art. 8
della legge 23 dicembre 1998, n. 448, relativa alla concessione di
una riduzione di prezzo sul gasolio e sui G.P.L. utilizzati, come
combustibili per riscaldamento, in particolari zone geografiche,
ampliando il campo di applicazione della suddetta agevolazione, tra
l’altro alle frazioni di comune non metanizzate ubicate nella zona
climatica E, appartenenti a comuni ricadenti anch’essi nella zona
climatica E, di cui al decreto del Presidente della Repubblica
26 agosto 1993, n. 412, individuate annualmente con delibera del
consiglio comunale;
Visto l’art. 4, comma 4, del decreto-legge 30 settembre 2000, n.
268, convertito, con modificazioni dalla legge 23 novembre 2000, n.
354, come modificato dal comma 3 dell’art. 27 della legge 23 dicembre
2000, n. 388, con il quale e’ stato precisato che dovessero
intendersi per frazioni di comune le porzioni edificate di cui
all’art. 2, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n.
412 del 1993, ivi comprese le case sparse ubicate a qualsiasi quota,
al di fuori del centro abitato ove ha sede la casa comunale;
Visto il comma 2 del suddetto art. 27 della legge n. 388 del 2000
che ha disposto che, nelle more dell’emanazione del regolamento
previsto per la disciplina delle nuove fattispecie di agevolazioni
introdotte dall’art. 12, comma 4, della legge n. 488 del 1999, le
suddette agevolazioni siano accordate secondo le procedure previste
dal decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1999, n.
361, in quanto applicabili, e secondo le istruzioni fornite con
decreto dirigenziale del Ministro delle finanze;
Vista la determinazione del direttore dell’Agenzia delle dogane del
23 gennaio 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 24 del
30 gennaio 2001, con la quale sono state dettate le suddette
istruzioni;
Visto l’art. 13, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, il
quale dispone che per gli anni 2002 e 2003 le suddette agevolazioni
relativamente ai comuni ricadenti nella zona climatica E siano
accordate anche alle frazioni parzialmente non metanizzate
limitatamente alle parti di territorio comunale individuate da
apposita delibera del consiglio comunale, ancorche’ nella stessa
frazione sia ubicata la sede municipale;
Ritenuta la necessita’ di apportare talune modifiche alla
determinazione direttoriale del 23 gennaio 2001 ai fini della
concessione del beneficio nelle ipotesi previste dall’art. 13, comma
2, della legge n. 448 del 2001;

A d o t t a

la seguente determinazione:

Art. 1.
Ambito e modalita’ di applicazione del beneficio

1. Relativamente ai comuni ricadenti nella zona climatica E, il
beneficio di cui alla lettera c) del comma 10 dell’art. 8 della legge
23 dicembre 1998, n. 448, si applica, per gli anni 2002 e 2003, anche
sul gasolio e sui G.P.L. utilizzati, come combustibili per
riscaldamento, nelle porzioni di territorio delle frazioni
parzialmente metanizzate, individuate annualmente con delibera del
consiglio comunale da inviare al Ministero dell’economia e delle
finanze ed al Ministero delle attivita’ produttive, ancorche’ nelle
frazioni medesime sia ubicata la sede municipale.
2. La riduzione di prezzo e’ applicata dai fornitori dei prodotti a
favore dei consumatori finali al momento del versamento del
corrispettivo per la fornitura ed e’ fatta risultare dalla relativa
fattura. A tal fine i consumatori finali presentano ai fornitori
apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta’ ai sensi
dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, di cui si acclude uno schema esemplificativo (allegato
I) attestante, tra l’altro l’ubicazione dell’impianto in porzione del
territorio avente titolo al beneficio.

Art. 2.
Rimborsi relativi al periodo pregresso

1. Ai fini del rimborso dell’importo del beneficio relativo alle
forniture effettuate dal 1 gennaio 2002 fino al giorno in cui ha
avuto inizio l’applicazione della riduzione di prezzo, secondo le
previsioni di cui all’art. 1 della presente determinazione, i
consumatori finali presentano ai fornitori apposita dichiarazione
sostitutiva di atto di notorieta’ ai sensi dell’art. 47 del decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, avvalendosi
anche dell’accluso schema esemplificativo (allegato I) recante
l’indicazione dell’avvenuto impiego dei prodotti acquistati
nell’impianto ubicato in porzione di territorio avente titolo al
beneficio.
2. I fornitori dei prodotti, ricevute le dichiarazioni di cui al
comma 1 presentano richiesta di accredito ai sensi dell’art. 6, comma
3, del regolamento approvato con decreto ministeriale 12 dicembre
1986, n. 689. Le richieste recano indicazione dei quantitativi
complessivamente ceduti e fatturati in funzione degli importi unitari
del beneficio spettante e sono presentate entro novanta giorni dalla
ricezione delle predette dichiarazioni sostitutive.
3. I fornitori trasferiscono il beneficio ai consumatori finali,
successivamente all’effettivo utilizzo dell’accredito, mediante
conguagli sui corrispettivi delle prime forniture successive ovvero,
dietro richiesta degli interessati con i normali mezzi di pagamento
entro sessanta giorni da detta richiesta.

Art. 3.
Entrata in vigore

1. La presente determinazione entra in vigore il giorno successivo
a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 3 aprile 2002
Il direttore: Guaiana

Allegato I

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’
(Art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)

Il sottoscritto ……………………………………….
(nome, cognome, data di nascita e codice fiscale)
abitante a ……………………………………………….
(comune, via e numero civico)
utilizzatore oppure rappresentante legale o negoziale
dell’utilizzatore
…………………………………………………………..
(nome, cognome, indirizzo dell’utilizzatore)
dell’impianto sito in ……………………………………….
(comune, frazione, via e numero civico)
consapevole delle responsabilita’ penali previste in caso di
dichiarazioni mendaci dalla normativa vigente in materia,

dichiara

a) che il gasolio (oppure il GPL) che intende ritirare dalla
ditta:
……………………………………………………………
(denominazione e indirizzo)
a prezzo scontato dell’importo del beneficio previsto dalla legge
23 dicembre 1998, n. 488, e successive modifiche, verra’ impiegato
esclusivamente presso il suddetto impianto quale combustibile per
riscaldamento.
Qualsiasi diversa destinazione sara’ preventivamente comunicata
al fornitore;
b) che il gasolio (oppure il GPL) che ha ritirato dal 1 gennaio
2002 al ……………….. dalla ditta:
…………………………….
(denominazione e indirizzo)
e’ stato impiegato esclusivamente presso il suddetto impianto quale
combustibile per riscaldamento.
Dichiara inoltre che la porzione di territorio presso cui e’
ubicato l’impianto fa parte di comune metanizzato della zona
climatica E ed e’ stata riconosciuta non metanizzata dalla delibera
del consiglio comunale n. ………. del …………………….
comunicata alle Amministrazioni competenti in data
…………………….
In fede
Data ………………..
Firma ………………..

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