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AGENZIA DELLE ENTRATE

AGENZIA DELLE ENTRATE - PROVVEDIMENTO 28 febbraio 2003: Disciplina delle modalita' di adesione ai benefici di cui all'art. 12 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e delle modalita' di pagamento delle somme dovute a seguito dell'adesione. (GU n. 59 del 12-3-2003)

AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 28 febbraio 2003

Disciplina delle modalita’ di adesione ai benefici di cui all’art. 12
della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e delle modalita’ di pagamento
delle somme dovute a seguito dell’adesione.

IL DIRETTORE

In base alle attribuzioni conferitegli dalle disposizioni di legge
e dalle norme statutarie riportate nel seguito del presente atto;
Dispone:
1. Modalita’ di adesione per i ruoli indicati dall’art. 12, comma 2,
della legge 27 dicembre 2002, n. 289.

1.1. E’ approvato il modello di cui all’allegato n. 1 del presente
provvedimento, con il quale il competente concessionario del Servizio
nazionale della riscossione comunica ai soggetti iscritti nei ruoli
indicati dall’art. 12, comma 2, della legge 27 dicembre 2002, n. 289,
che possono avvalersi dei benefici previsti da tale disposizione. A
tale modello il concessionario allega, precompilandolo con
l’indicazione delle somme dovute:
a) un bollettino RAV conforme all’allegato n. 1 del provvedimento
del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 27 febbraio 2002,
ovvero;
b) un bollettino di conto corrente postale premarcato.
1.2. I debitori che ricevono la comunicazione di cui all’allegato
n. 1 del presente provvedimento ed intendono avvalersi dei predetti
benefici:
a) entro il 16 aprile 2003, consegnano direttamente al
concessionario o gli inviano, a mezzo posta o via fax, tale
comunicazione, dopo aver compilato e sottoscritto la dichiarazione
posta in calce alla stessa;
b) provvedono al pagamento:
1) entro il 16 aprile 2003, di tutte le somme dovute ovvero di
almeno l’80% delle stesse;
2) entro il 16 aprile 2004, dell’eventuale residuo.
1.3. Il pagamento puo’ essere effettuato:
a) presso gli sportelli del concessionario, in ogni caso;
b) presso una banca o un ufficio postale, nel caso previsto dal
punto n. 1.1, lettera a);
c) presso un ufficio postale, nel caso previsto dal punto n. 1.1,
lettera b).
1.4. I soggetti indicati al punto n. 1.1 possono avvalersi della
facolta’ di cui all’art. 12 della legge n. 289 del 2002 anche con le
modalita’ stabilite dall’art. 2 del presente provvedimento e possono
procedere esclusivamente con tali modalita’ se intendono esercitare
la citata facolta’ limitatamente ad alcuni degli addebiti segnalati
nella predetta comunicazione.

2. Modalita’ di adesione ai benefici previsti dalla legge 27 dicembre
2002, n. 289, per i ruoli consegnati anteriormente al 1 gennaio 1997.
2.1. Entro il 16 aprile 2003, i soggetti iscritti in ruoli affidati
ai concessionari anteriormente al 1 gennaio 1997, che non ricevono la
comunicazione di cui al punto n. 1.1 e che intendono avvalersi dei
benefici previsti dall’art. 12, comma 1, della legge 27 dicembre
2002, n. 289, si recano presso gli sportelli del competente
concessionario del Servizio nazionale della riscossione, dove
provvedono a sottoscrivere una dichiarazione conforme al modello di
cui all’allegato n. 2 del presente provvedimento e a pagare:
a) tutte le somme dovute a seguito della definizione,
ovvero;
b) almeno l’80% delle somme di cui alla lettera a).
2.2. Nel caso previsto dal punto 2.1, lettera b), il debitore
effettua sempre presso gli sportelli del concessionario, entro il 16
aprile 2004, il pagamento dell’importo residuo.

3. Riversamento delle somme riscosse da parte del concessionario.
3.1. Le somme riscosse dai concessionari ai sensi dell’art. 12
della legge 27 dicembre 2002, n. 289, ad eccezione di quelle relative
alle spese delle procedure esecutive, sono riversate dagli stessi
concessionari, al lordo dell’aggio di loro spettanza, entro i termini
previsti dall’art. 22, comma 1, del decreto legislativo 13 aprile
1999, n. 112, sul capitolo n. 1259 (somme relative alla definizione
dei carichi inclusi in ruoli pregressi emessi da uffici statali ed
affidati ai concessionari del Servizio nazionale della riscossione)
del titolo I, categoria II, dell’entrata del bilancio dello Stato.
3.2. In deroga a quanto previsto al punto n. 3.1, i concessionari
riversano nei termini indicati dallo stesso punto n. 3.1, ma secondo
le modalita’ ordinarie, le somme riscosse in relazione a ruoli
erariali il cui gettito e’ destinato, in tutto o in parte, a regioni
a statuto speciale.
3.3. Il riversamento previsto ai punti numeri 3.1 e 3.2 avviene
anche se le somme riscosse riguardano ruoli per i quali il
concessionario aveva provveduto all’anticipazione sulla base
dell’obbligo del non riscosso come riscosso.
Il presente provvedimento sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Motivazioni.
L’art. 12, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, prevede,
relativamente ad alcuni carichi di ruolo pregressi, la facolta’ di
estinguere il debito, senza corrispondere gli interessi di mora, con
il pagamento, da un lato, del 25% dell’importo iscritto a ruolo e,
dall’altro, dell’intero ammontare delle somme dovute al
concessionario per il rimborso delle spese sostenute per l’eventuale
effettuazione di procedure esecutive. Da tali benefici sono escluse,
tuttavia, le somme relative ai dazi doganali che costituiscono
risorse proprie dell’Unione europea, che restano dovute per l’intero
ammontare (comma 2-bis).
Il pagamento puo’ essere effettuato in due soluzioni, versando
entro il 15 aprile 2003 almeno l’80% della somma dovuta a seguito
della definizione ed entro il 30 aprile 2004 l’eventuale importo
residuo.
Il comma 2 dello stesso art. 12 della legge n. 289/2002 stabilisce,
inoltre, che, per i ruoli oggetto della definizione ad essi
consegnati dopo il 1 gennaio 1997, i concessionari devono informare i
debitori dell’esistenza della facolta’ prevista dal comma 1.
Il comma 3, infine, rinvia ad un provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate l’approvazione dell’atto con il quale e’
possibile aderire alla predetta sanatoria, delle modalita’ di
versamento delle somme dovute, di riversamento in tesoreria e di
rendicontazione di tali somme, di invio dei relativi flussi
informativi e di definizione dei rapporti contabili.
Con il presente provvedimento si da’ attuazione parziale alla
disposizione citata, con l’approvazione del modello dell’atto di
adesione alla definizione agevolata e l’individuazione delle
modalita’ di adesione alla sanatoria e di riversamento in tesoreria
delle somme riscosse dai concessionari; la restante disciplina di
attuazione, non essendo di immediata applicazione, verra’ dettata con
successivo provvedimento.
L’art. 1 del presente provvedimento, al punto n. 1.1, approva il
modello della comunicazione con la quale i concessionari
(obbligatoriamente per i ruoli consegnati dopo il 1 gennaio 1997 e in
via facoltativa per quelli antecedenti) informano i debitori dei
carichi per i quali possono avvalersi della definizione agevolata e
degli importi che devono versare ai fini di tale definizione.
In questo caso (cfr. punti numeri 1.2 e 1.3), l’adesione avviene
mediante la sottoscrizione della dichiarazione apposta in calce alla
comunicazione ricevuta dal concessionario e l’utilizzazione del
bollettino di pagamento precompilato allegato alla stessa
comunicazione; tale modello puo’ essere un bollettino di c/c postale
premarcato ovvero un bollettino RAV, in uso per il versamento delle
somme iscritte a ruolo a decorrere dal dicembre 1999 e che non e’
stato previsto come unica opzione per le difficolta’ che alcuni
concessionari potrebbero avere, negli stretti tempi di attuazione
stabiliti dalla normativa, ad associare la nuova modulistica di
pagamento a ruoli formati prima della riforma del sistema di
riscossione coattiva.
Il punto n. 1.4 precisa che i soggetti iscritti in ruoli consegnati
dopo il 1 gennaio 1997 possono aderire alla sanatoria anche con le
modalita’ previste al punto n. 2.1, a prescindere, percio’, dalla
ricezione della comunicazione inviata dal concessionario, e che sono
obbligati a procedere in tal senso se intendono sanare soltanto
alcuni degli addebiti elencati nella comunicazione stessa; in
quest’ultima ipotesi, infatti, l’adesione ed il pagamento si
riferiscono ad importi diversi da quelli indicati nella comunicazione
in parola.
L’art. 2 del provvedimento approva il modello dell’atto con il
quale il debitore puo’ aderire alla definizione agevolata di cui
all’art. 12 della legge n. 289/2002 per i ruoli consegnati ai
concessionari anteriormente al 1 gennaio 1997 per i quali gli stessi
concessionari, non essendovi tenuti, non provvedono all’invio della
comunicazione prevista dal comma 2 dell’art. 12; in tal caso, la
sottoscrizione della dichiarazione di adesione alla sanatoria ed il
pagamento delle somme dovute si possono effettuare soltanto presso
gli sportelli del concessionario, poiche’ il debitore non dispone di
un bollettino di pagamento precompilato e, quindi, non e’ in
condizione di conoscere preventivamente l’esatto importo da versare.
L’art. 3 regola le modalita’ di riversamento, da parte dei
concessionari, delle somme riscosse ai sensi dell’art. 12 della legge
n. 289/2002 e stabilisce che tale riversamento avviene entro i
termini ordinari previsti per le riscossioni a mezzo ruolo, ma – con
l’eccezione delle riscossioni conseguite su ruoli il cui gettito e’
destinato, in tutto o in parte, a regioni a statuto speciale – su un
apposito capitolo di bilancio.

Riferimenti normativi dell’atto.
Disposizioni relative alle attribuzioni dell’Agenzia delle entrate:
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 62, comma 2);

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