AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO: Accordo successivo per il personale ATA ai sensi dell'art. 18 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 15 marzo 2001 | Architetto.info

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO: Accordo successivo per il personale ATA ai sensi dell’art. 18 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 15 marzo 2001

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO: Accordo successivo per il personale ATA ai sensi dell'art. 18 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 15 marzo 2001 del comparto scuola (GU n. 72 del 26-3-2002)

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

COMUNICATO

Accordo successivo per il personale ATA ai sensi dell’art. 18 del
Contratto collettivo nazionale di lavoro 15 marzo 2001 del comparto
scuola

Il giorno 8 marzo 2002 alle ore 11,30 ha avuto luogo l’incontro
sulla sequenza contrattuale per il personale ATA, prevista dall’art.
18 del CCNL 15 marzo 2001, secondo biennio economico del comparto
scuola, tra:

l’Aran nella persona del Presidente Avv. Guido Fantoni

e i rappresentanti delle Confederazioni:
CGIL
CISL
UIL
CONFSAL

e delle Organizzazioni Sindacali:

CGIL/SNS
CISL/Scuola
UIL/Scuola
CONFSAL/SNALS
GILDA/UNAMS

Al termine dell’incontro le parti sottoscrivono l’allegato
contratto relativo al personale ATA del comparto scuola.

PERSONALE ATA
Art. 1.
Profilo di coordinatore amministrativo
1. In attuazione di quanto previsto dall’art. 3 dell’accordo
20 luglio 2000 recepito con decreto 5 aprile 2001 ed in attesa di una
revisione complessiva dei profili dell’area del personale ATA, e’
istituito uno specifico profilo amministrativo denominato
“Coordinatore amministrativo” con compiti di responsabilita’ e di
coordinamento di aree e settori organizzativi e di vicariato che si
colloca nell’area C prevista dal CCNL 26 maggio 1999 della scuola, i
cui compiti sono elencati nell’allegato 1. La progressione economica
spettante al profilo di coordinatore amministrativo e’ quella
corrispondente alla qualifica soppressa di “responsabile
amministrativo”.
2. Le dotazioni organiche del profilo di cui al presente
articolo, sono definite dal Ministero dell’istruzione, universita’ e
ricerca nel quadro degli organici complessivi del personale
annualmente determinati, senza che ne derivi alcun costo aggiuntivo.
3. Nel profilo di cui al comma 1 sono inquadrati, nei limiti
derivanti dal comma 2 e nei modi previsti dall’art. 3 dell’accordo
20 luglio 2000 succitato, gli appartenenti alla ex sesta qualifica
funzionale degli enti locali ed ex settima qualifica funzionale, non
inquadrati come direttori dei servizi generali ed amministrativi, che
non optino per l’inquadramento nell’area B del personale ATA. Su tale
profilo sono inoltre inquadrati i responsabili amministrativi del
comparto scuola non inquadrati come direttore dei servizi generali ed
amministrativi dell’area D ai sensi dell’art. 34 del CCNL 26 maggio
1999 del quadriennio giuridico e del primo biennio economico del
comparto scuola.

Art. 2.
Profilo di coordinatore tecnico
1. In attuazione di quanto previsto dall’art. 2, comma 6,
dell’accordo 20 luglio 2000 recepito con decreto 5 aprile 2001, per
gli ITP e per gli assistenti di cattedra, provenienti dagli enti
locali e sprovvisti dei coerenti titoli di studio professionali, e’
istituito uno specifico profilo ATA denominato “Coordinatore tecnico”
i cui compiti sono elencati nell’allegato 2. La progressione
economica spettante al profilo di coordinatore tecnico e’ quella
corrispondente alla qualifica soppressa di “responsabile
amministrativo”.
2. Le dotazioni organiche del profilo di cui al presente
articolo, sono definite dal Ministero dell’istruzione, universita’ e
ricerca nel quadro degli organici complessivi del personale
annualmente determinati, senza che ne derivi alcun costo aggiuntivo.
3. Nel profilo di cui al comma 1 sono inquadrati, nei limiti
derivanti dal comma 2 e nei modi previsti dall’art. 3 dell’accordo
20 luglio 2000 succitato, gli ITP e gli assistenti di cattedra,
provenienti dagli enti locali e sprovvisti dei coerenti titoli di
studio professionali.

Art. 3.
Personale dell’area B
Nell’ambito della piena attuazione dell’autonomia scolastica, i
compiti di cui agli articoli 1 e 2 del presente accordo, in attesa
della completa applicazione dell’art. 9, comma 5, dell’accordo 20
luglio 2000, recepito con decreto 5 aprile 2001 e della piena
attuazione dell’art. 32 del CCNL 26 maggio 1999, possono anche essere
svolti da personale dell’area B, amministrativa e tecnica,
individuato quale destinatario di funzione aggiuntiva ai sensi
dell’art. 36 del CCNL 26 maggio 1999, nell’ambito delle risorse
destinate annualmente per queste funzioni.

Art. 4.
Collaboratori scolastici
1. Alla prima riga dell’ultimo capoverso del profilo di
collaboratore scolastico e’ soppressa la parola “anche”.
2. Ai collaboratori scolastici che operano nelle scuole materne,
e’ attribuito il compenso previsto dall’art. 36 del CCNL 26 maggio
1999 e dall’art. 50, comma 5, del CCNL 31 agosto 1999, nell’ambito
delle risorse destinate annualmente per queste funzioni.

Art. 5.
Personale ATA
Ad integrazione di quanto previsto all’art. 15, comma 10, del
CCNL 26 maggio 1999, gia’ in vigore dall’anno scolastico 1999-2000,
il personale ATA puo’ accettare, nell’ambito del comparto scuola,
incarichi a tempo determinato, mantenendo senza assegni, per tre
anni, la titolarita’ del proprio posto.
Il presente articolo ha validita’ esclusivamente a decorrere
dall’anno scolastico 2001-2002.

Allegato 1
C/1 – Profilo: coordinatore amministrativo
Svolge attivita’ lavorativa, che richiede conoscenza della
normativa vigente nonche’ delle procedure amministrativo contabili
anche con l’utilizzazione di procedure informatizzate. Ha autonomia
operativa nella definizione e nell’esecuzione degli atti a carattere
amministrativo, contabile di ragioneria e di economato, nell’ambito
delle direttive ricevute dal direttore dei servizi generali ed
amministrativi. In tale ambito svolge attivita’ di coordinamento di
piu’ addetti inseriti in settori o aree omogenee; attivita’ di
supporto amministrativo alla progettazione e realizzazione di
iniziative didattiche decise dai competenti organi; attivita’
direttamente connessa alla gestione informatizzata dei servizi di
segreteria; attivita’ di vicariato e collaborazione diretta con il
direttore e in caso di assenza lo sostituisce. Nei casi di
particolare rilievo quantitativo e qualitativo e’ addetto ai servizi
di biblioteca e al controllo delle relative giacenze e dello stato di
conservazione del materiale librario e alla catalogazione. Puo’
essere addetto al coordinamento dei servizi di gestione della
biblioteca stessa. Provvede direttamente di rilascio di
certificazioni, nonche’ di estratti e copie di documenti, che non
comportino valutazioni discrezionali. Puo’ svolgere, in relazione
alle proprie competenze professionali, attivita’ di formazione e
aggiornamento ed attivita’ tutorie nei confronti di personale neo
assunto ed elaborare progetti e proposte inerenti il miglioramento
organizzativo e la funzionalita’ dei servizi di competenza, anche in
relazione all’uso di procedure informatiche.

Allegato 2
C/3 – Profilo: coordinatore tecnico
Svolge attivita’ lavorativa complessa che richiede specifica
professionalita’ nei processi tecnologici, procedure ed attivita’
anche di tipo informatico svolte nei laboratori, reparti di
lavorazione, nelle aziende agrarie in relazione all’area di
riferimento assegnata ed in rapporto alla programmazione didattica.
Coordina piu’ assistenti tecnici operanti in settori, indirizzi,
specializzazioni ed aree omogenee. Effettua direttamente anche
operazioni di gestione tecnica ed informatica all’interno della
scuola.
Ha funzioni di responsabilita’ nell’ufficio tecnico o in analoga
articolazione funzionale.
Puo’ svolgere, in relazione alle proprie competenze
professionali, attivita’ di formazione e aggiornamento ed attivita’
tutorie nei confronti di personale neo assunto ed elaborare progetti
e proposte inerenti il miglioramento organizzativo e la funzionalita’
dei servizi di competenza, anche in relazione all’uso di procedure
informatiche.
DICHIARAZIONE CONGIUNTA
Le parti condividono l’esigenza di rivedere in occasione del CCNL
2002-2005, l’intero sistema di classificazione del personale ATA.
Le parti inoltre concordano sulla necessita’ di riesame del
meccanismo delle funzioni aggiuntive, e, soprattutto, della
valutazione dell’anzianita’ nella tabella di conferimento delle
funzioni medesime.
DICHIARAZIONE A VERBALE DELLA CGIL SCUOLA ALL’IPOTESI DI ACCORDO
SIGLATO IL 28 SETTEMBRE 2001 TRA L’ARAN E I SINDACATI DELLA SCUOLA
SULLA SEQUENZA CONTRATTUALE DEL PERSONALE ATA.
La CGIL scuola sottoscrive la presente ipotesi di intesa, per un
forte senso di responsabilita’ verso quel personale ATA transitato
dagli enti locali, in attesa dal luglio 2000 di una collocazione
certa all’interno del contratto scuola, sia per quanto riguarda le
competenze professionali, sia per quanto riguarda la retribuzione.
La stessa esigenza si e’ posta nei confronti degli gli ex
responsabili amministrativi, che non avrebbero potuto trovare alcuna
collocazione professionale senza questa sequenza contrattuale. Non ci
sono, invece, soluzioni concrete per il restante personale.
Infatti, le rigidita’ delle indicazioni politiche hanno impedito
che la sequenza contrattuale desse risposte certe all’insieme dei
prob…

[Continua nel file zip allegato]

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO: Accordo successivo per il personale ATA ai sensi dell’art. 18 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 15 marzo 2001

Architetto.info