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AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 30 ottobre 2002, n.11: Quote tabacco raccolto 2003. Data limite per registrazione trasferimenti di azienda. Schede di convalida. Domande nuovi produttori. Disposizioni sui trasferimenti di azienda. (GU n. 267 del 14-11-2002)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 30 ottobre 2002, n.11

Quote tabacco raccolto 2003. Data limite per registrazione
trasferimenti di azienda. Schede di convalida. Domande nuovi
produttori. Disposizioni sui trasferimenti di azienda.

Al Ministero delle politiche
agricole e forestali – Direzione
generale delle politiche
comunitarie e internazionali
Divisione Pagrvi
Divisione Feoga
All’A.P.T.I.
All’Unitab
All’ O.N.T. Italia
Alla Coldiretti – Dip. economico
Alla Confederazione Italiana
Agricoltori
Alla Confagricoltura
Alla Copagri
Alla Confcooperative
Federagroalimentare
All’Anca Lega – Coop
Alla organizzazione interprof.le
Interbright
Alla organizzazione interprof.le
Interorientali
All’associazione interprof.le
Tabacco
All’E.T.I. – Ente Tabacchi Italiani
e p.c.:
Comando carabinieri – Politiche
agricole

Premessa.
Il presente documento stabilisce le disposizioni procedurali in
ordine all’attribuzione delle quote di produzione tabacco per il
raccolto 2003, ai sensi del regolamento CEE n. 2848/98 della
Commissione, con particolare riguardo al titolo V, capitoli I-V e
relativi articoli, nonche’ della circolare MIPA n. 167/G del 2 marzo
1999, e successive modifiche ed integrazioni.
Relativamente al regime delle quote per il raccolto 2003, la data
per il rilascio delle quote e’ fissata al 28 febbraio 2003, ai sensi
dell’art. 22, p. 3 del regolamento (CE) n. 2848/98 del 22 dicembre
1998.
Ai fini dell’applicazione del suddetto regime, si stabilisce che
nella prima fase dovranno essere svolti, da parte dei produttori
interessati, nonche’ dalle rispettive associazioni, gli adempimenti
appresso descritti.
Adempimenti per i produttori associati al 15 novembre 2002.
A partire dal 26 novembre 2002, una volta completato il primo
consolidamento degli albi soci per la campagna 2003, previsto dalla
circolare AGEA n. 7 del 23 settembre 2002 ai fini del riconoscimento
delle associazioni, verra’ attivata sul sistema informativo tabacco
la funzione on-line di visualizzazione e stampa delle “Schede di
convalida quota 2003”, che sara’ compito delle associazioni stampare
e consegnare ai propri associati.
Contestualmente all’attivazione di tali funzioni, verra’ spedito a
ciascuna associazione, oltre al manuale utente (contenente
l’illustrazione delle nuove funzionalita’ e la legenda delle voci
presenti nelle sezioni delle schede di convalida), l’elenco dei
produttori per i quali e’ stata predisposta la “scheda di convalida
quota”, sul quale l’associazione dovra’ far apporre la firma da parte
del produttore al momento della consegna della scheda di convalida.
Tale elenco, completo delle firme dei produttori, dovra’ essere
inviato all’AGEA entro il 7 gennaio 2003, con timbro e firma, pagina
per pagina, del rappresentante dell’associazione.
Nel caso in cui l’associazione sia impossibilitata alla consegna
della “Scheda”, dovra’ riportare sull’elenco, in luogo della firma,
la motivazione sintetica della mancata consegna (es. produttore
sconosciuto, deceduto, ecc.).
Si informa che le suddette schede di convalida riporteranno
l’indicazione delle quote di produzione tabacco provvisorie,
considerato che tali quote potranno essere soggette a revisione a
seguito di:
penalizzazioni dovute a controlli in campo 2002;
adesioni e/o subentri relativi al programma di riscatto quote;
domande di cambio varietale 2003;
successive cessioni e/o acquisizioni di azienda.
Si avverte peraltro che, per effetto delle riduzioni tabellari dei
limiti di garanzia previsti dall’allegato II del regolamento (CE) n.
546/2002 del Consiglio del 25 marzo 2002, le quote di partenza dei
gruppi varietali 01, 02, 03 e 05 per il 2003 saranno tutte ridotte
rispetto al raccolto 2002.
Dopo avere ricevuto le schede di convalida, i singoli produttori
associati dovranno verificare i dati anagrafici e quelli dei relativi
rappresentanti legali riportati sul modulo; nel caso in cui dovessero
essere comunicate delle modifiche, il produttore dovra’ informare la
propria associazione, la quale si fara’ carico di prenderne nota per
una successiva attivita’ di regolarizzazione, soprattutto degli
identificativi fiscali, che questa Agenzia richiedera’ a breve
termine.
I produttori, tramite la modulistica allegata al presente documento
(allegati CS1, CS2 e CS3), da utilizzare in fotocopia e da presentare
alle proprie associazioni, potranno richiedere l’aggiornamento delle
cessioni/acquisizioni di azienda.
A tal fine le associazioni, acquisite dai produttori le istanze di
cui sopra da conservare nei rispettivi fascicoli aziendali, si
avvarranno delle funzionalita’ on-line messe a disposizione
dall’AGEA, secondo i tempi e le modalita’ di seguito illustrate,
analogamente a quanto gia’ avvenuto per la scorsa campagna di
attribuzione quote.
Il sistema informativo, messo a disposizione delle associazioni,
prevede il caricamento delle cessioni/acquisizioni d’azienda,
relative ai produttori storici e ai nuovi produttori, con le seguenti
modalita’:
caricamento da parte del cedente delle chiusure di cessione
azienda relative ad atti di trasferimento provvisori scaduti
anteriormente alla campagna 2003 (all. CS1): le chiusure riguardano
le cessioni di azienda distinte per periodo e azienda acquirente.
Tale attivita’ di caricamento dovra’ essere effettuata tra il
7 gennaio 2003 e il 13 gennaio 2003 per consentire l’elaborazione ed
il consolidamento della base dati ai fini dell’inserimento delle
nuove cessioni, e sara’ a carico delle associazioni dei produttori
richiedenti.
Caricamento delle domande di acquisizione aziende, con decorrenza
dal 2003, da parte dei nuovi produttori (all. CS3) e di produttori
storici (all. CS2): tale attivita’ dovra’ essere effettuata tra il
15 gennaio 2003 e il 28 febbraio 2003. L’inserimento al sistema delle
domande sara’ a carico delle associazioni dei produttori acquirenti,
ma queste dovranno riportare anche le firme dei titolari o dei
rappresentanti legali delle aziende cedenti, ed essere corredate dei
relativi documenti di identita’ in fotocopia e di copia degli atti di
trasferimento di azienda registrati. In tali domande dovranno essere
inserite anche le acquisizioni per eredita’ intervenute
successivamente al 21 gennaio 2002 e non ancora registrate nella
banca dati AGEA, supportandole con la idonea documentazione.
Qualora il nuovo produttore non sia presente in anagrafica, sara’
compito dell’associazione effettuarne preventivamente il caricamento
in banca dati tramite le funzioni on-line messe a disposizione
dall’AGEA, per consentire il successivo inserimento della domanda di
acquisizione d’azienda.
La funzione on-line di caricamento della domanda di acquisizione
azienda, nel caso di un nuovo produttore che non abbia ricevuto
scheda di convalida, attribuira’ alla domanda un codice progressivo
automatico (univoco), mentre per i produttori storici intestatari di
“scheda di convalida quota”, verra’ attribuito il progressivo della
relativa scheda di convalida.
Nel caso che uno stesso produttore sia identificato in archivio con
piu’ matricole, non sara’ possibile effettuare il caricamento della
domanda; in tali casi l’associazione dovra’ segnalare, al piu’ presto
possibile, l’esistenza di matricola doppia in modo tale che, una
volta eliminata la matricola errata tramite opportuna verifica da
parte dell’AGEA, sia possibile effettuare l’inserimento dei dati
dell’acquisizione.
Non sara’ possibile inserire domande di cessione di azienda qualora
sia stata accolta dall’AGEA la domanda di “cambio gruppo varietale”
per la campagna corrente da parte del produttore cedente; in
alternativa, questi potra’ effettuare una cessione di quota
definitiva o temporanea (mod. TC1), nel prosieguo della campagna.
Si coglie l’occasione per raccomandare a tutte le associazioni di
provvedere, in coincidenza con l’apertura dei forms, alla
cancellazione dal proprio albo soci di tutti i produttori che hanno
cessato la coltivazione del tabacco in maniera definitiva a qualsiasi
titolo (decesso, cessione, riscatto, abbandono, ecc.), in quanto la
loro presenza negli albi soci medesimi costituisce un notevole
appesantimento del Sistema informativo tabacco, come le associazioni
stesse hanno avuto modo di constatare.
Adempimenti per i produttori non associati al 15 novembre 2002.
Per quanto riguarda i coltivatori che risulteranno non associati
alla data del 15 novembre 2002, l’AGEA inviera’ le rispettive schede
di convalida al domicilio presente nella banca dati anagrafica,
declinando ogni responsabilita’ per mancato recapito imputabile a
variazioni di indirizzo non comunicate dall’interessato.
Anche i produttori non associati al 15 novembre, dopo avere
ricevuto le schede di convalida, dovranno verificare i dati
anagrafici e quelli dei relativi rappresentanti legali riportati sul
modulo; nel caso in cui dovessero essere comunicate delle modifiche,
il produttore dovra’ comunicare, tramite lettera corredata di copia
del documento di identita’ del medesimo da far pervenire entro il
13 gennaio 2003 ad AGEA – Ufficio ortofrutta, tabacco ed altri
prodotti trasformati, via Palestro, 81 – 00185 Roma, a mano o a mezzo
raccomandata postale, le correzioni da apportare senza dovere
ricorrere alla preesistente modalita’ di restituzione all’AGEA delle
schede di convalida rettificate.
I produttori, tramite la modulistica allegata al presente documento
(allegati CS1, CS2 e CS3), da utilizzare in fotocopia e da presentare
all’AGEA, alle scadenze sotto specificate, al medesimo indirizzo e
con le stesse modalita’ di cui al precedente capoverso, potranno
richiedere l’aggiornamento delle cessioni/acquisizioni di azienda
senza dover ricorrere alla preesistente modalita’ di restituzione
all’AGEA delle schede di convalida rettificate o all’invio delle
“domande di rilascio attestato di quota” nel caso di nuovi produttori
che intendano acquisire produttori storici.
In tutti i casi suddetti fara’ fede, ai fini del rispetto dei
termini di presentazione, la data del timbro di accettazione
dell’AGEA.
Anche per i produttori non associati, si descrivono le modalita’ di
utilizzo degli allegati per la registrazione delle
cessioni/acquisizioni d’azienda, relative ai produttori storici e ai
nuovi produttori:
chiusure di cessione azienda relative ad atti di trasferimento
provvisori scaduti anteriormente alla campagna 2003 (all. CS1): le
chiusure riguardano le cessioni di azienda distinte per periodo e
azienda acquirente. Tali modelli dovranno pervenire all’AGEA entro il
7 gennaio 2003 per consentire l’elaborazione ed il consolidamento
della base dati ai fini dell’inserimento delle nuove cessioni;
domande di acquisizione aziende, con decorrenza dal 2003, da
parte dei nuovi produttori (all. CS3) e di produttori storici
(all. CS2): tali domande dovranno pervenire all’AGEA entro il
15 gennaio 2003 e dovranno riportare anche le firme dei titolari o
dei rappresentanti legali delle aziende cedenti, ed essere corredate
dei relativi documenti di identita’ in fotocopia e di copia degli
atti di trasferimento di azienda registrati. In tali domande dovranno
essere inserite anche le acquisizioni per eredita’ intervenute
successivamente al 21 gennaio 2002 e non ancora registrate nella
banca dati AGEA, supportandole con l’idonea documentazione.
Si informa che, onde consentire alle associazioni alle quali i
suddetti produttori potrebbero aderire entro il 24 gennaio 2003, come
previsto dalla circolare AGEA n. 7 del 23 settembre 2002, la gestione
dei relativi eventuali allegati CS2 e CS3, si consente di assimilare,
in termini di adempimenti per la gestione degli allegati medesimi,
tali produttori a quelli gia’ associati al 15 novembre 2001.
A tal fine, tuttavia, e’ indispensabile che gli stessi risultino,
anteriormente al caricamento degli allegati, validamente inseriti nei
rispettivi albi soci.
Condizioni per trasferimento di azienda agricola.
Ai sensi della circolare MIPA 167/G del 2 marzo 1999, il
trasferimento del diritto alla quota nei confronti di un soggetto
subentrante nella titolarita’ di una azienda agricola puo’ essere
autorizzato solo qualora ricorrano determinate condizioni.
In assenza di tali condizioni, le cessioni di quota potranno essere
definite esclusivamente mediante le procedure previste dall’art. 39
del regolamento (CE) n. 2848/98 (mod. TC1), successivamente alla
scadenza del 28 febbraio 2003 di cui al punto 3, art. 22 del medesimo
regolamento.
In particolare, la circolare MIPA di cui sopra richiama
l’attenzione sull’obbligo, da parte del produttore che intende cedere
“in tutto o in parte, un’azienda il cui complesso di beni organizzati
per l’esercizio dell’impresa sia costituito da impianti detenuti a
titolo di proprieta’”, di cedere anche i terreni seppure “detenuti in
affitto”.
Ne consegue, pertanto, la necessita’ di ribadire per quanto
possibile le singole casistiche che possono determinarsi, fornendo al
contempo indicazioni valide per quanto riguarda la presentazione
delle richieste di nuove volturazioni delle quote relative ai
trasferimenti di azienda, e tenendo altresi’ presente che copia della
documentazione giustificativa deve essere conservata anche nel
fascicolo aziendale del produttore cedente.
1. Produttore cedente proprietario dei terreni utilizzati per
coltivazione tabacco.
In caso di trasferimento dell’azienda a qualsiasi titolo, debbono
essere obbligatoriamente trasferiti, al medesimo titolo, impianti,
attrezzature e terreni; allegare al modello all. CS2 o CS3 copia
autentica dell’atto di acquisto, affitto o comodato.
In caso di trasferimento per vendita del solo ramo d’azienda
tabacco, puo’ essere ammesso che i terreni vengano concessi in
affitto o comodato al produttore acquirente, fermo restando l’obbligo
di vendere impianti e attrezzature; allegare al modello all. CS2 o
CS3 copia autentica dell’atto di acquisto del ramo di azienda e
dell’atto di affitto o comodato dei terreni.
2. Produttore cedente affittuario (o comodatario) dei terreni
utilizzati per coltura tabacco.
In caso di vendita dell’azienda deve essere trasferita la
proprieta’ di impianti e attrezzature, e deve risultare il nulla-osta
del proprietario dei terreni al subentro, da parte del produttore
cessionario, nell’affitto dei terreni utilizzati dal cedente per la
coltivazione; allegare al modello all. CS2 o CS3 copia autentica
dell’atto di acquisto dell’azienda e del nulla-osta relativo ai
terreni.
In caso di cessione in affitto (o comodato) dell’azienda, deve
risultare tanto l’affitto di impianti e attrezzature, quanto il
subentro, da parte del produttore cessionario, nell’affitto (o
comodato) dei terreni utilizzati dal cedente per la coltivazione;
allegare al modello all. CS2 o CS3 copia autentica dell’atto di
affitto o comodato dell’azienda e del nulla-osta relativo ai terreni.
Nel caso in cui la figura del cessionario dovesse coincidere con
quella del proprietario dei terreni utilizzati dal produttore
cedente, il trasferimento e’ ammissibile con un atto, da allegare al
modello all. CS2 o CS3 in copia autentica, dal quale si evinca tale
circostanza, e che perfezioni il trasferimento dei soli impianti ed
attrezzature.
Resta inteso che tutti gli atti relativi ai trasferimenti di
azienda di cui sopra sono soggetti a registrazione laddove previsto
dalla normativa nazionale vigente in materia.
3. Aggregazione familiare.
Tale forma di trasferimento, prevista dal punto 4 dell’art. 31 del
regolamento (CE) n. 2848/98, si rendeva necessaria ed obbligatoria in
fase di prima applicazione del regime di quote, allo scopo di
risolvere delle situazioni anomale, consistenti in una attribuzione
frazionata della quota spettante alla medesima azienda familiare che
nel periodo produttivo di riferimento aveva sottoscritto contratti di
coltivazione ed effettuato consegne della propria produzione con
nominativi di diversi membri del nucleo familiare.
Allo stato, l’aggregazione familiare deve intendersi di fatto
superata, in quanto, trascorsi dieci anni di regime di quote, non
puo’ piu’ legittimamente verificarsi il presupposto che la
giustificava.
Resta tuttavia l’esigenza di registrare i passaggi di conduzione
dell’azienda familiare, dovuti ad oggettive situazioni di fatto, da
un membro all’altro del medesimo nucleo familiare convivente.
Pertanto, il trasferimento familiare di quota puo’ avvenire a
condizione che, per la campagna dalla quale questo decorre, il
produttore richiedente risulti iscritto alla medesima associazione
alla quale apparteneva il produttore cedente in data 15 novembre
2002, onde evitare che tale procedura venga adottata allo scopo di
aggirare le scadenze regolamentari fissate per i recessi associativi.
Il richiedente dovra’ utilizzare il modello all. CS3, controfirmato
dal cedente, da consegnare all’associazione corredato dello stato di
famiglia aggiornato o di dichiarazione, resa ai sensi della legge n.
15/1968, e successive modifiche ed integrazioni, attestante la
composizione del proprio nucleo familiare dalla quale risulti la
convivenza tra i soggetti dichiaranti.
Infine, si elencano i codici di acquisizione da utilizzare per la
registrazione degli allegati CS2 e CS3:

Codice |Descrizione
1 |Acquisto
2 |Variazione ragione sociale
3 |Affitto
4 |Eredita’
5 |Trasferimento Familiare
6 |Comodato

Scadenza per registrazione dei trasferimenti di azienda.
Ai sensi del regolamento (CE) n. 2162/99 della Commissione del
12 ottobre 1999, che modifica l’art. 31 del regolamento (CE) n.
2848/98, l’AGEA, in quanto Autorita’ competente deve fissare anche
per la campagna 2003 un termine per la registrazione dei
trasferimenti di azienda ai fini della volturazione della relativa
quota di produzione tabacco.
In attuazione di tale disposto, l’AGEA fissa al 15 gennaio 2003 la
data limite per la presentazione degli atti relativi ai trasferimenti
di azienda.
Cio’ significa che non sara’ piu’ possibile modificare la
titolarita’ delle quote per trasferimento d’azienda a qualsiasi
titolo, inclusi i trasferimenti familiari, successivamente alla
scadenza sopra indicata, se non nel caso di successione per decesso
del titolare di quota; in tal caso l’istanza di successione delle
quote, corredata della prescritta documentazione probante, potra’
essere presentata all’AGEA entro il 30 aprile 2003, onde permetterne
la registrazione antecedentemente alla data di scadenza dei
contratti, fissata al 30 maggio 2003.
Gli atti di cessione stipulati successivamente alla data del
15 gennaio 2003, potranno essere sottoposti alla registrazione da
parte dell’AGEA alla data di scadenza che verra’ stabilita in
occasione dell’attribuzione delle quote per il raccolto 2004.
Si prega di dare la massima e tempestiva divulgazione del contenuto
della presente circolare.
Roma, 30 ottobre 2002
Il titolare dell’ufficio monocratico: Gulinelli

—-> vedere SCHEMI da pag. 50 a pag. 56 della G.U. allegati in formato
zip

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