AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA | Architetto.info

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 7 marzo 2002, n.9: Regolamento CE 2461/99 e successive modifiche. Rese rappresentative girasole, colza, mais e sorgo coltivati su terreni messi a riposo e destinati a trasformazione industriale per uso non alimentare. Campagna 2002/2003. (GU n. 68 del 21-3-2002)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 7 marzo 2002, n.9

Regolamento CE 2461/99 e successive modifiche. Rese rappresentative
girasole, colza, mais e sorgo coltivati su terreni messi a riposo e
destinati a trasformazione industriale per uso non alimentare.
Campagna 2002/2003.

Al Ministero delle politiche
agricole e forestali – Direzione
generale delle politiche
comunitarie – Ufficio cereali
Agli assessorati regionali
dell’agricoltura ed alle province
autonome di Trento e Bolzano
Alla Coldiretti
Alla Confagricoltura
Alla C.I.A.
Alla Copagri
Alla Assitol

Con riferimento al Regolamento CE 2461/99, della Commissione CE, si
rendono note le rese rappresentative applicabili nella campagna
2002/2003 per i contratti di girasole, colza, mais e sorgo coltivati
su terreni ritirati dalla produzione allo scopo di ottenere materiali
per la fabbricazione, nella Comunita’, di prodotti non destinati al
consumo umano od animale.
Ai fini della loro determinazione, per i semi di girasole e colza,
sono stati esaminati i dati relativi alle produzioni di girasole e
colza set-aside, unitamente ad un confronto con i dati AGRIT delle
produzioni alimentari.
I criteri, applicati per definire le rese rappresentative nelle
zone omogenee, sono i seguenti:
calcolo della resa media sul set-aside nell’arco di nove anni
produttivi (1993-2001);
confronto con le rese della camp. 2001/2002;
applicazione delle variazioni, sia in aumento sia in diminuzione,
come segue:
per variazioni v 0,05 ton./ha = applicazione del 100% della
variazione (aumento o diminuzione).
Per le coltivazioni di sorgo, le rese sono state determinate
tenendo conto dei dati disponibili in letteratura, assegnando un solo
valore, 65 tonn/ha sul tal quale, non essendo disponibili dati
colturali precedenti suddivisi per fascia altimetrica, per le
coltivazioni di mais, si confermano i rendimenti agronomici di cui
all’allegato I del decreto MI.P.A.F. 8 aprile 2001 pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 96 del 26 aprile
2001 – serie generale.
Si conferma inoltre quanto stabilito, con circolare A.G.E.A. n. 75
del 5 settembre 2001, precisando che, relativamente al ricalcolo, che
verra’ effettuato sulla quantita’ di prodotto tal quale consegnato,
la percentuale e’ stata fissata al 19,9%, intesa come somma, dei
valori di umidita’ ed impurita’.
A tale riguardo, il produttore, dovra’ giustificare il superamento
di tale valore allegando alla dichiarazione di raccolta e di
consegna, la dichiarazione di variazione (allegato C), redatta in
originale ed in duplice copia oltre alla documentazione
giustificativa rilasciata da organi competenti, ad esempio,
ispettorati regionali, comuni, o perizie asseverate rilasciate da
agronomi iscritti all’albo, in assenza della quale, verra’ effettuato
il ricalcolo sulla quantita’ totale consegnata con le relative
conseguenze in ordine di liquidazione della corrispondente domanda
P.A.C.
Per maggiore chiarezza si precisa inoltre che, la documentazione
che sara’ oggetto di trasmissione alla scrivente Agenzia potra’
essere inviata avvalendosi delle disposizioni previste nel decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Nel caso in cui le superfici oggetto di contratto ricadano su due o
piu’ zone omogenee, dovra’ essere indicata, per ciascuna superficie,
l’unica e corrispondente resa rappresentativa fissata dall’A.G.E.A.,
per quella zona, evitando di riportare nella casella resa prevista
dati altrimenti incongruenti.
Si precisa che i contratti, iniziali o di modifica e i modelli di
variazione, devono essere compilati in ogni loro parte, riportare in
originale e per esteso le firme del produttore e del primo
trasformatore/acquirente collettore, senza correzioni o abrasioni,
pena la loro nullita’.
E’ necessario inoltre, che il produttore, alleghi una copia del
contratto firmato dalle due parti (primo trasformatore/acquirente
collettore + produttore) unitamente alla domanda P.A.C.
Roma, 7 marzo 2002

Il direttore area organismo pagatore
Migliorini

—-> Vedere Rese allegate in formato zip

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

Architetto.info