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AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA – CIRCOLARE 10 maggio 2002, n.13: Aiuto alla produzione olio di oliva

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA - CIRCOLARE 10 maggio 2002, n.13: Aiuto alla produzione olio di oliva - Applicazione GIS oleicolo (reg. CE n. 2366/98, art. 22 e successivi). (GU n. 117 del 21-5-2002)

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA

CIRCOLARE 10 maggio 2002, n.13

Aiuto alla produzione olio di oliva – Applicazione GIS oleicolo
(reg. CE n. 2366/98, art. 22 e successivi).

All’UNAPROL

Al CNO

All’AIPO

All’UNASCO

All’UNAPOL

All’ASO

All’APO

LAPOC DI RC.

CASO RC

Al Ministero per le politiche
agricole – Direzione generale
politiche comunitarie ed
internazionali – Ufficio materie
grasse

All’Agecontrol

A tutti i produttori non
appartenenti alle associazioni
olivicole

A tutti gli operatori del settore

1) Premessa.
In virtu’ di quanto disposto dall’art. 22 e successivi del reg. CE
n. 2366/98 (Sistema d’informazione geografica nel settore oleicolo –
GIS oleicolo), l’AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura)
invieraˆ tramite cartolina a/r, ai produttori per i quali permane la
condizione di discordanza fra i dati dichiarati nell’ambito delle
procedure di rinnovo delle dichiarazioni di coltura (reg. CE n.
2366/98 – art. 3) e i dati rilevati dall’Amministrazione, una lettera
di convocazione con allegata scheda aziendale contenente le
informazioni registrate nelle proprie banche dati, relative ai dati
dichiarati (identificativi catastali delle particelle e relativo
numero di piante) nonche’ ai dati accertati da questa
amministrazione.
D’intesa con le Unioni/Associazioni di appartenenza per quanto
riguarda i produttori associati, si procederaˆ alla programmazione
delle attivitaˆ e verranno fissate le date per gli incontri in
contraddittorio da svolgersi presso le sedi indicate dall’AGEA. Ove
ricorressero le condizioni i produttori saranno convocati presso la
sede della propria associazione.
Le comunicazioni ai produttori non associati verranno trasmesse
tramite cartolina a/r direttamente al domicilio del produttore, con
l’indicazione della data e della sede dove si svolgera’ l’incontro in
contraddittorio.
Le attivita’ di verifica dei dati dichiarati e di incontro con il
produttore seguiranno le linee indicate dal regolamento CE n. 2366/98
secondo quanto indicato nei successivi paragrafi.
2) Attivita’ di verifica.
Le attivita’ di controllo interne da parte dell’amministrazione si
svolgeranno attraverso la verifica delle particelle non rilevate o
discordanti, con un dato rilevato – non consolidato come “dato di
base” – tramite fotointerpretazione ed eventuale controllo in campo
dei casi non risolvibili tramite contraddittorio nelle sedi AGEA.
3) Elaborazione esito aziendale.
Al termine delle verifiche di cui al punto 2) i dati verranno
elaborati a livello di singola azienda, al fine di analizzarne la
situazione dopo i controlli effettuati.
Qualora si constati che il numero di olivi dichiarati dal
produttore, con riferimento ad una determinata campagna olivicola si
discosta di oltre il 3% dal numero di olivi determinato secondo le
procedure previste dal reg. CE n. 2366/98 art. 25, comma 1, il
produttore considerato discordante per quella determinata campagna.
La discordanza, in termini percentuali, verificata applicando la
seguente formula:

(N pd – N pr)* 100/N pr>3%

rm con N pd= numero piante dichiarate

N pr= numero piante accertate

Pertanto qualora l’azienda, a seguito della applicazione dei
succitati criteri, rientrasse entro le tolleranze previste, i dati
riscontrati ad essa relativi verranno considerati “dati di base” e
saranno inviati all’archivio informatico centrale per aggiornarne la
consistenza aziendale.
4) Convocazione del produttore.
Ai produttori che, a seguito dei controlli effettuati, risultassero
ancora discordanze superiori alle tolleranze previste dalla normativa
comunitaria, verra’ inviata, tramite lettera a/r, la comunicazione
descritta al punto 1, riportante i dati relativi alla consistenza
aziendale a livello di particella (prima notifica di discordanza).
Tali produttori verranno convocati, mediante la medesima
comunicazione, presso una sede periferica opportunamente attrezzata
al fine di definire, in contraddittorio, la reale consistenza
aziendale.
Nella suddetta comunicazione verranno pertanto indicati il luogo,
la data dell’incontro e la documentazione richiesta al fine di
risolvere eventuali disallineamenti catastali (certificati catastali,
estratti di mappa, ecc.).
La scheda aziendale sara’ corredata di tutte le informazioni di
dettaglio esplicative delle eventuali situazioni di discordanza (ad
esempio particelle non trovate sui fogli di mappa), necessarie
all’individuazione di eventuali errori dichiarativi o di mancati
aggiornamenti dei materiali catastali (frazionamenti, nuovi comuni,
nuove sezioni, etc…).
Tale comunicazione, da intendersi come prima notifica di
discordanza, avraˆ anche valore di convocazione per lo svolgimento
dell’incontro in contraddittorio.
In sede di convocazione presso le sedi periferiche o in fase di
sopralluogo, i produttori possono essere accompagnati dai
rappresentanti delle associazioni cui aderiscono.
Si prega assicurare, da parte delle organizzazioni, la massima
collaborazione per garantire il miglior espletamento delle attivita’.
5) Attivita’ di incontro con il produttore.
A seguito della suddetta comunicazione, il produttore ha la
facoltaˆ, qualora lo ritenga opportuno:
a) accettare integralmente i dati rilevati dall’amministrazione
come dati dichiarati validi per la campagna in corso di accertamento.
In tal caso il produttore dovraˆ restituire alla associazione di
appartenenza ovvero direttamente all’AGEA nel caso di produttore non
associato, la scheda firmata, barrando la casella di conferma dei
dati rilevati. L’accettazione dei dati rilevati come dati dichiarati
a tutti gli effetti una rettifica della denuncia di coltivazione;
b) Nel caso di non accettazione totale o parziale dei dati
rilevati indicati nella notifica, presentarsi all’incontro in
contraddittorio presso la sede periferica indicata nella
comunicazione al fine di definire la reale consistenza aziendale.
Per i produttori che non si presenteranno all’incontro, i dati
accertati dall’amministrazione diventeranno “dati di base” e pertanto
utilizzati ai fini del pagamento dell’aiuto a partire dalla campagna
in corso di accertamento.
Per i produttori che non si presenteranno all’incontro, ma
restituiranno la scheda debitamente compilata e firmata, i dati
derivanti dalle verifiche effettuate assumeranno il valore di dati
dichiarati.
Nel caso in cui il produttore non si presenti all’incontro, ne’
restituisca la scheda aziendale secondo le modalitaˆ descritte nel
successivo capoverso, resteraˆ inalterata la situazione di
discordanza tra quanto dichiarato e quanto accertato da questa
amministrazione. Tale evenienza determineraˆ l’applicazione delle
decurtazioni sull’importo dell’aiuto previste all’art. 15 del reg. CE
n. 2366/98, nonche’ l’esclusione della possibilita’ di modificare la
dichiarazione per le campagne indicate nella scheda inviata al
produttore, come previsto all’art. 25, par. 3.
La scheda aziendale, debitamente compilata e firmata, dovraˆ essere
restituita entro il termine ultimo di quindici giorni dalla data di
ricezione della presente, tramite raccomandata a/r, alla associazione
di appartenenza se trattasi di produttore associato o direttamente
all’Agea per i produttori non associati.

5.1 Accertamento definitivo della consistenza aziendale.

Per tutti i produttori che si presenteranno alla convocazione si
procederˆa’ all’incontro in sede periferica e, se esplicitamente
richiesto dal produttore, in campo, ai fini di definire la reale
consistenza aziendale.
Ai fini dell’effettuazione dell’incontro i produttori potranno
incaricare un loro rappresentante munito di apposita delega
sottoscritta nonche’ della fotocopia del documento del delegante. I
tecnici incaricati dall’amministrazione devono procedere alla
archiviazione, nel fascicolo aziendale, della fotocopia del documento
del produttore unitamente alla delega.
Nel corso dell’incontro verranno verificate, in contraddittorio con
il produttore, tutte le particelle con dati discordanti determinati
dalla precedente fase di controllo e, ove necessario, tutte le
particelle che il produttore richieda esplicitamente di investigare
al fine della determinazione della propria consistenza aziendale
(particelle inserite, variate, frazionate, ecc.) comprese quelle
concordanti.
Le particelle dichiarate come uso civico (quota di possesso “999”)
verranno considerate nell’ambito del calcolo degli esiti aziendali,
assumendo come numero di piante definito, il minore tra il numero di
piante dichiarato ed il numero di piante rilevato.

5.2 Variazione dei dati di natura dichiarativa.

In sede di incontro e’ consentita la variazione del numero di
piante dichiarato per particella secondo quanto previsto dal reg. CE
n. 2366/98 art. 25, par. 3 nel caso si tratti della prima notifica di
discordanza. Tale eventuale variazione, registrata mediante il
verbale …

[Continua nel file zip allegato]

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