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Aiuti nazionali di adattamento a favore dei produttori di barbabietole da zucchero

Aiuti nazionali di adattamento a favore dei produttori di barbabietole da zucchero - campagna 1999-2000. (Deliberazione 82/2000).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Visto il regolamento (CE) n. 2038/99 del Consiglio del 13 settembre
1999 relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore
dello zucchero, ed in particolare l’art. 53 che autorizza l’Italia
a concedere aiuti di adattamento ai produttori di barbabietole da
zucchero su tutto il territorio, ed eventualmente, ai produttori di
zucchero limitatamente alle regioni del Sud;
Visto il decreto legislativo 20 novembre 1981, n. 694, convertito
in legge n. 19 del 29 gennaio 1982, concernente il finanziamento
degli aiuti nazionali previsti dalla normativa comunitaria per il
settore bieticolo-saccarifero e in particolare l’art. 3 che demanda
al CIPE il compito di stabilire i limiti e le modalita’ di
erogazione degli aiuti nazionali, di adattamento previsti dalla
normativa comunitaria;
Vista la legge 14 agosto 1982, n. 610, concernente il riordinamento
dell’Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo
(A.I.M.A.);
Visto il decreto-legge 21 dicembre 1990, n. 391, convertito in
legge 18 febbraio 1991, n. 48, recante il trasferimento all’AIMA
della gestione delle risorse proprie della Comunita’ economica
europea e degli aiuti nazionali per il settore bieticolo-
saccarifero gia’ attribuita alla soppressa Cassa conguaglio
zucchero;
Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, relativo al
conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia
di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell’Amministrazione
centrale;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 488 (legge finanziaria 2000),
che in tabella C prevede un finanziamento di lire 100 miliardi
(51,64 milioni di Euro) a valere sul cap. 1980 del Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica per il
finanziamento degli aiuti nazionali previsti dalla normativa
comunitaria al settore bieticolo-saccarifero;
Visto il decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, concernente la
soppressione dell’AIMA e l’istituzione dell’Agenzia per le
erogazioni in agricoltura (AGEA), a norma dell’art. 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 15 giugno 2000, n. 188, concernente
“Disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 27
maggio 1999, n. 165, di soppressione dell’AIMA e istituzione
dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), a norma
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
Vista la proposta avanzata con nota n. 1243/61 del 7 giugno 2000
dal Ministro delle politiche agricole e forestali, con la quale
vengono valutate in circa 59,86 miliardi di lire (30,91 milioni di
Euro) le risorse finanziarie occorrenti per corrispondere gli aiuti
ai bieticoltori per la campagna 1999/2000 e viene proposto di
utilizzare l’ulteriore disponibilita’ prevista in finanziaria,
anche in relazione ai minori aiuti erogati nelle precedenti
campagne 1994/1995, 1995/1996 rispetto al regime previsto
dall’Unione europea;
Considerata la situazione di insufficiente competitivita’ del
settore bieticolo-saccarifero e l’orientamento comunitario verso un
progressivo contenimento degli aiuti;
Tenuto conto che nel corso della riunione preparatoria del Comitato
si e’ ritenuto opportuno avviare una riflessione sull’opportunita’
di orientare le risorse eccedenti i livelli massimi di aiuto ad
ulteriori iniziative finalizzate allo sviluppo del settore
agricolo;
Udita la relazione del Ministro delle politiche agricole e
forestali sulla quale e’ stata acquisita in seduta l’intesa del
Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato;
Delibera:
Per la campagna 1999/2000 gli aiuti nazionali di adattamento, di
cui all’art. 53 del regolamento (CE) n. 2038 del Consiglio, sono
concessi nei limiti massimi delle autorizzazioni comunitarie, a
valere sullo stanziamento di 100 miliardi di lire (51,64 milioni di
Euro) autorizzato in tabella C della legge finanziaria per il 2000
per la concessione di aiuti nazionali nel settore bieticolo-
saccarifero.
Gli aiuti saranno corrisposti a favore dei produttori di
barbabietola con riferimento alla produzione di zucchero ottenuta
nelle unita’ di trasformazione situate in ciascuna delle tre zone
italiane, in rispondenza alle modalita’ ed alle condizioni di
corresponsione previste dalla regolamentazione comunitaria ed alle
indicazioni attuative che saranno trasmesse dal Ministero per le
politiche agricole all’AGEA, ente erogatore.
La parte dello stanziamento sopra indicato che dovesse eccedere
l’importo degli aiuti consentiti per la campagna 1999/2000 potra’
essere, sulla base di misure attuative che il Ministro delle
politiche agricole e forestali emanera’ in linea con le norme
comunitarie e tenuto conto delle esigenze di sviluppo del settore,
destinata ai bieticoltori con riferimento alle minori somme erogate
nelle precedenti campagne 1994/1995, 1995/1996, rispetto a quanto
consentito dal citato regolamento (CE) n. 1101 del 1995.
Roma, 4 agosto 2000
Il Presidente delegato: Visco
Registrato alla Corte dei conti il 18 settembre 2000
Registro n. 4 Tesoro, bilancio e programmazione economica, foglio
n. 4

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