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Aiuto comunitario per il lino tessile e la canapa -Campagna di commercializzazione 1999/2000

Aiuto comunitario per il lino tessile e la canapa -Campagna di commercializzazione 1999/2000 e successive.

CIRCOLARE N. 4 del 20 APR. 1999
Aiuto comunitario per il lino tessile
e la canapa –
Campagna di commercializzazione 1999/2000 e
successive.
PREMESSA……………………………………………………
2
A) FONTI COMUNITARIE……………………….. 3
REGOLAMENTI DEL
CONSIGLIO U.E…. 3
REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE
U.E………………………………………………………………………………………………………..
3
B) FONTI NAZIONALI …………………………….. 3
1.
DICHIARAZIONE DI COLTIVAZIONE…….. 4
2 – DICHIARAZIONE DELLE
SUPERFICI DI LINO TESSILE E CANAPA
………………………………………………………………………
5
3 – RICONOSCIMENTO DEI PRIMI TRASFORMATORI DI LINO TESSILE E
CANAPA……………………………………………. 6
A – per
quanto riguarda la canapa:…………….. 6
B – per quanto riguarda
il lino tessile:………… 6
4 – DOMANDE DI
AIUTO…………………………….. 7
5 – CONTROLLI E
SANZIONI……………………….. 7
A) Controllo del tenore in
tetraidrocannabinolo (THC) – art. 3 del
“regolamento”-………………………………………………………
7
B) CONTROLLO DELLE SUPERFICI SEMINATE A LINO TESSILE E CANAPA
………………………………………………………. 8
C)
CONTROLLO DEI PRIMI TRASFORMATORI E PRODUTTORI
RICONOSCIUTI…………………………………………………
8
D) CONTROLLO DELLE DOMANDE DI
AIUTO………………………………………………………………………………………………………
10
E) REPRESSIONE DELLE ATTIVITA’
ILLECITE……………………………………………………………………………………………………….
10
6) RIEPILOGO DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE AGLI ADEMPIMENTI
CONCERNENTI INFORMAZIONI CHE
DEVONO ESSERE TRASMESSE ALLE
AMMINISTRAZIONI NAZIONALI E COMUNITARIE INTERESSATE………
11ഊ2
PREMESSA
L’organizzazione comune dei mercati nel settore
del lino e della canapa ha subito nel corso degli anni ’90
molteplici
modifiche, che hanno apportato profondi cambiamenti ai rispettivi
regimi di aiuto.
Fra queste, appare oltremodo utile segnalare le
modifiche introdotte dal Reg. (CEE) n. 1552/93 che ha,
tra
l’altro, portato alla soppressione del regime di aiuto per i
semi di lino oleaginoso, istituito con Reg. (CEE) n.
569/76, ed ha
altresì inserito la coltura dei semi di lino non tessile nell’ambito
del regime di aiuto dei
seminativi previsto dal Reg. (CEE) n.
1765/92.
A seguito di tale decisione, il Consiglio delle Comunità
Europee, con Reg. (CEE) n. 1557/93, ha proceduto a
taluni adattamenti
dell’organizzazione comune di mercato del lino tessile e della canapa
con l’istituzione di un
regime analogo per le due coltivazioni e
l’abrogazione, a partire dalla campagna 1993/94 anche del
Reg.
(CEE) n. 3698/88, che prevedeva la concessione di un aiuto per i
semi di canapa prodotti sulle superfici
beneficiarie dell’aiuto per la
canapa, istituito dall’articolo 4 del Regolamento(CEE) n. 1308/70
(c.d. di base).
Successivamente, il Consiglio stesso è intervenuto più
volte per modificare il regolamento n. 619/71, che
fissa le regole
generali per la concessione dell’aiuto per il lino e la canapa
tessili, allo scopo, in riferimento
al lino tessile, di evitare che
l’aumento delle superfici di questa coltura venisse legata al premio
invece che
alla reale commercializzazione del prodotto sul mercato. Di
conseguenza, le prescrizioni e gli obblighi a carico
del produttore
sono stati resi nel tempo sempre più stringenti, taki da condurre
all’adozione del Reg. (CE) n.
154/97, col quale è stato reso
obbligatorio il riconoscimento dei primi trasformatori delle paglie
di
lino tessile.
Per quanto riguarda la canapa tessile, il Consiglio U.E.
ha orientato gli sforzi principalmente a porre in
essere delle misure
tali da garantire che le superfici beneficiarie dell’aiuto alla
produzione non siano
utilizzate per colture illecite (con contenuto in
tetraidrocannabinolo-THC superiore allo 0.3%).
Al fine di raggiungere
tale primario obiettivo, il Consiglio U.E., con proprio Reg. (CE)
1420/98 ha fissato, per
le varietà di canapa ammesse all’aiuto, dei
limiti massimi in THC non superiori allo 0,3% fino alla
campagna di
commercializzazione 2000/2001, e non superiori allo 0,2%, per le
campagne successive.
Con lo stesso regolamento, inoltre, il Consiglio,
allo scopo di dare maggiore efficacia al sistema dei
controlli del
regime di aiuto, ha esteso anche alla su accennata coltivazione
l’obbligo del contratto fra
il produttore ed il primo trasformatore
riconosciuto, già in vigore per il lino tessile.
Anche la Commissione
U.E., a sua volta, al fine di dare pratica attuazione alle suaccennate
norme del
Consiglio, con Reg. (CEE) n. 1164/89 del 28 aprile 1989 – in
appresso denominato “regolamento” – ha stabilito
le
modalità di applicazione relative al regime di aiuto per il lino
tessile e la canapa, apportando di volta in volta
le necessarie
modifiche ed integrazioni conseguenti all’indirizzo dato dal
Consiglio U.E.
L’ultima modifica, in ordine di tempo, a detto
“regolamento”, apportata con Reg. (CE) n. 2814/98 del
22
dicembre 1998, ha riguardato l’obbligo del riconoscimento ai primi
trasformatori di canapa nonché
l’armonizzazione delle modalità
di presentazione delle dichiarazioni relative alle superfici di semina
con
quelle fissate nell’ambito del sistema integrato di gestione e di
controllo (GIS), di cui al Reg. 3508/92 del
Consiglio, secondo le
disposizioni contenute nel regolamento (CEE) n. 3887/92 della
Commissione.
Dopo molti anni di mancata coltivazione della canapa nel
nostro Paese, con circolare di questo Ministero n.
734 del 2 dicembre
1997, integrativa della precedente n. 13 del 9 luglio 1990, è stata
disposta la ripresa di
detta coltura, con l’adozione di particolari
adempimenti dovuti a problemi di sicurezza pubblica e previa
intesa
con altri Dicasteri interessati.
Sullo stesso argomento, anche il
Ministero dell’Interno ha impartito ulteriori istruzioni, con nota
777A/1-1/
23478/93 del 1° settembre 1998.
A seguito di preventivo
accordo intervenuto con il Ministero dell’Interno, le disposizioni di
cui sopra,
opportunamente aggiornate con le modifiche varate in sede
comunitaria, vengono unificate nella presente
circolare con la quale,
pertanto, vengono forniti a tutti i soggetti interessati, opportuni
indirizzi e illustrazioni, in
particolare sul contenuto del
“regolamento” come modificato dal citato regolamento (CE)
n. 2814/98, e le
necessarie istruzioni all’AIMA e agli Organi
cointeressati nella gestione interna del regime di
aiutoഊ3
comunitario per il lino tessile e la canapa.
Tale aiuto,
per la campagna 1999/2000, verrà corrisposto agli aventi diritto, dopo
che saranno stati eseguiti
tutti i controlli previsti, entro il 16
ottobre successivo alla fine della campagna alla quale si riferisce
l’aiuto
stesso.
Va anche rammentato che la campagna di
commercializzazione, sia per il lino che per la canapa tessili,
ha
inizio il 1° agosto e termina il 31 luglio dell’anno
successivo, come stabilito all’art. 3 del Reg.(CEE)

1308/70.
Per completezza d’informazione, si riepilogano qui
di seguito le principali fonti normative comunitarie e
nazionali che
attualmente disciplinano il regime di concessione dell’aiuto
comunitario per le colture di cui
trattasi.
A) FONTI
COMUNITARIE
REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO U.E.
· Reg. (CEE) n. 1308/70 del
29 giugno 1970 relativo all’organizzazione comune dei
mercati nel
settore del lino e della canapa, modificato da ultimo dal Reg. (CE)
3290/94.
· Reg. (CEE) n. 619/71, del 22 marzo 1971, che fissa le norme
generali per la concessione
dell’aiuto per il lino e la canapa,
modificato da ultimo dal regolamento (CE n. 1420/98.
· Reg. (CEE) n.
3508/92, del 27 novembre 1992 che istituisce un sistema integrato di
gestione
e di controllo di taluni regimi di aiuti comunitari,
modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.
820/96.
REGOLAMENTI DELLA
COMMISSIONE U.E.
· Reg. (CEE) n.1523/71, del 16 giugno 1971, relativo
alle comunicazioni tra gli stati
membri e la Commissione nel settore
del lino e della canapa, modificato da ultimo dal Reg.(CE)
n.
1444/94;
· Reg. (CEE) n. 1164/89, del 28 aprile 1989, relativo alle
modalità di applicazione
concernenti l’aiuto per il lino tessile e la
canapa, modificato da ultimo dal Regolamento (CE) n.
2814/98 del
22.12.98;
· Reg. (CEE) n. 3887/92 del 23 dicembre 1992, recante
modalità di applicazione del sistema
integrato di gestione e di
controllo relativo a taluni regimi di aiuti comunitari, modificato
da
ultimo dal Regolamento (CE) n. 1678/98.
· Reg. (CEE) n° 1784/93 del
30 giugno 1993 che fissa i coefficienti di adeguamento
dell’aiuto
relativo al lino tessile;
· Reg. (CE) n.452/99 del 1°
marzo 1999 che fissa la resa minima da rispettare per la
concessione
dell’aiuto alla produzione di lino tessile e di
canapa.
B) FONTI NAZIONALI
· Legge n. 689 del 24.11.1981 concernente
“modifiche al sistema penale”.
· Decreto ministeriale 21 giugno 1982
(pubblicato sulla G.U. n. 182 del 5 luglio 1982)
relativo
all'”Erogazione di un aiuto comunitario per il lino e la
canapa per la campagna di
commercializzazione 1982/83″ che emana le
disposizioni nazionali attuative dellaഊ4
regolamentazione
comunitaria anche per le campagne successive.
· Decreto ministeriale
10 luglio 1985 (pubblicato sulla G.U. n. 172 del 23.7.1985)
recante
“Modificazioni al decreto ministeriale 6 maggio 1976 relativo
al regime delle
importazioni delle merci.
· Decreto legge 27 ottobre
1986, n. 701 coordinato con la legge di conversione 23 dicembre 1986,
n.
898 recante “misure urgenti in materia di controlli degli aiuti
comunitari alla produzione dell’olio di
oli…

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