ANTICIPAZIONI - Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici: Determinazione N. 8/2002 | Architetto.info

ANTICIPAZIONI – Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici: Determinazione N. 8/2002

ANTICIPAZIONI - Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici: Determinazione N. 8/2002 del 7 maggio 2002- Ulteriori chiarimenti alle stazioni appaltanti in ordine alle categorie da indicare nei bandi di gara ed alle SOA in ordine ai criteri da seguire per il rilascio delle attestazioni di qualificazioni

IL CONSIGLIO

Determinazione N. 8/2002 del 7 maggio 2002

RIF:
SOA/16; SOA/18; SOA/22; SOA/148; SOA/ 190; SOA/213; SOA/ 235; SOA/239;
SOA/240; SOA/282; SOA/285; SOA/286; SOA/287; SOA/288

Ulteriori
chiarimenti alle stazioni appaltanti in ordine alle categorie da
indicare nei bandi di gara ed alle SOA in ordine ai criteri da seguire
per il rilascio delle attestazioni di qualificazioni.

Considerazioni
in fatto

Alcune stazioni appaltanti e associazioni imprenditoriali
hanno richiesto all’Autorità ulteriori chiarimenti in ordine ai
criteri da impiegare per la individuazione delle categorie generali e
specializzate da riportare nei bandi di gara per l’appalto o per le
concessioni di lavori pubblici. Le richieste sottolineano l’importanza
che ha tale indicazione in quanto essa condiziona l’accesso delle
imprese alle suddette gare. Viene anche sottolineato che vi è uno
stretto rapporto tra questi criteri e quelli che devono applicare le
SOA per il rilascio delle attestazioni. Inoltre alcune SOA hanno
inviato delle nuove richieste di chiarimenti in ordine ai criteri da
seguire per il rilascio delle attestazioni di qualificazioni.

Le
richieste riguardano:

1) la possibilità o meno per le
imprese qualificate nella categoria di opera generale OG1 (Edifici
civili ed industriali) di concorrere ad appalti per l’affidamento di
lavori di manutenzione di un’opera rientrante nella suddetta categoria
i cui bandi prevedano, però, come categoria prevalente una delle
categorie di opere specializzate a qualificazione non obbligatoria OS6
(Finiture di opere generali in materiali lignei, plastici, metalli e
vetrosi), OS7 (Finiture di opere generali di natura edile) e OS8
(Finiture di opere generali di natura tecnica) e, in caso positivo, la
specificazione di quali siano le condizioni da rispettare per
consentirlo;

2) la possibilità o meno per le imprese
qualificate nella categoria di opera generale OG11 di partecipare ad
appalti che prevedano come categoria prevalente oppure come categorie
scorporabili una o più delle categorie di opere specializzate OS3
(impianti idrico-sanitario, cucine, lavanderie), OS5 (impianti
pneumatici e antintrusione), OS28 (impianti termici e di
condizionamento) e OS30 (impianti interni elettrici, telefonici,
radiotelefonici e televisivi) e, in caso positivo, la specificazione
delle condizioni da rispettare per consentirlo;

3) se nel
caso di un appalto per la realizzazione di un impianto di
fitodepurazione sia o non sia corretta la indicazione come categoria
prevalente della categoria di opera specializzata OS1 ed in caso
negativo quale sia la categoria da indicare come prevalente;

4)
la individuazione del rapporto intercorrente tra la categoria di
opera generale OG6 (Acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di
irrigazione e di evacuazione) e la categoria di opere specializzate
OS22 (Impianti di potabilizzazione e depurazione);

5) quali
sia la categoria di opera generale o di opera specializzata in cui
sono da ricomprendere gli impianti di sollevamento acque;

6)
se ai fini della qualificazione nella categoria di opera
specializzata OS23 (Demolizione di opere) sia possibile valutare i
lavori eseguiti per lo smantellamento di un relitto di nave;

7)
come debba essere qualificato il subappaltatore per le lavorazioni
cui inerisce il subappalto qualora siano differenti dalle categorie
indicate nel bando di gara;

8) se è possibile che
un’impresa, mediante documentazione aggiuntiva rispetto al certificato
di esecuzione dei lavori, possa utilizzare ai fini della
qualificazione, lavorazioni che, pur non essendo indicate come
scorporate nel bando di gara, sono diventate, a seguito di perizia di
variante o comunque di modifiche venute in evidenza in corso di
esecuzione dei lavori, di valore superiore al 10% dell’importo
complessivo del lavoro oppure comunque superiore a euro 150.000;

9)
se per la qualificazione nella categoria di opera specializzata
OS2 (Superfici decorate e beni mobili di interesse storico, artistico
ed archeologico) il requisito di adeguata attrezzatura tecnica debba
essere verificato esclusivamente sulla base di quanto previsto
dall’articolo 3 del DM 3 marzo 2000 n. 294, come modificato dal DM 24
ottobre 2001 n. 420, oppure anche sulla base dell’articolo 18, commi 8
e 9, del DPR 25 gennaio 2000 n. 34;

10) la possibilità o meno di
computare, ai fini della dimostrazione del requisito di cui
all’articolo 18, comma 10, del DPR 34/2000 il costo sostenuto
dall’impresa per il distacco temporaneo oppure per il lavoro
temporaneo o interinale oppure per le collaborazioni coordinate e
continuative;

11) se è possibile che un’impresa che abbia
ottenuto l’attestazione di qualificazione anche tramite l’apporto del
proprio direttore tecnico possa, nel caso di rinnovo
dell’attestazione, usufruirne nuovamente;

12) se vi sono dei
limiti sul piano dimensionale per la qualificazione delle società
cooperative;

13) se è possibile rilasciare l’attestazione di
qualificazione a consorzi di imprese artigiane non iscritte all’albo
delle imprese artigiane;

14) in quale modo, ai fini della
dimostrazione dei requisiti tecnico-organizzativi(articolo 18, comma
5, lettere b) e c), del DPR 34/2000), vanno comprovati i lavori
diretti dal direttore tecnico di una impresa nel periodo ricompreso
tra la data di abrogazione dell’Albo Nazionale Costruttori e la piena
entrata in vigore del nuovo sistema di qualificazione (1 gennaio 2000
– 31 dicembre 2001);

15) se è possibile o meno la qualificazione
di una impresa individuale – di cui sia titolare il socio superstite
di una società in nome collettivo formata da due soci incorsa nella
causa di scioglimento di cui all’articolo 2272, comma 4, del codice
civile – sulla base dei requisiti di ordine speciale maturati, nel
quinquennio precedente la stipula del contratto per il conseguimento
dell’attestazione, dalla suddetta società;

Le richieste di
chiarimenti possono essere suddivise in due gruppi: il primo gruppo
riguarda problemi sorti in sede di predisposizione dei bandi di gara
ed è costituito dai chiarimenti di cui ai precedenti punti 1, 2, 3, 4,
e 5 ed il secondo riguarda problemi sorti in sede di attività di
rilascio delle attestazioni di qualificazione ed è costituito dai
chiarimenti di cui ai precedenti punti 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14
e 15.

L’Autorità ha acquisito gli avvisi della
Commissione Consultiva di cui all’articolo 8, comma 3, legge 11
febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni, nonché all’articolo
5 del DPR 34/2000, espressi nelle sedute del 20 dicembre 2001 e del 20
febbraio 2002, sulla cui base svolge le seguenti:

Considerazioni in
diritto

Va in primo luogo rilevato che talune richieste di
chiarimenti risultano assorbite dalle precisazioni contenute nella
determinazione 20 dicembre 2001, n. 25, pubblicata sulla Gazzetta
Ufficiale n. 14, del 17 gennaio 2002, nella quale l’Autorità ha
fornito indicazioni in materia di bandi di gara e di esecuzione dei
lavori.

Nella citata determinazione 25/2001 è stato precisato che
principio base per individuare nei bandi di gara la categoria
prevalente e le categorie diverse dalla prevalente è quello di
suddividere, in sede di progettazione, tutte le lavorazioni necessarie
per la realizzazione dell’intervento in sottogruppi di lavorazioni
sulla base di due presupposti: ogni sottogruppo deve essere di importo
superiore al 10% dell’importo complessivo dell’intervento o comunque
di importo superiore a euro 150.000 e deve costituire un lavoro che
sia riconducibile ad uno dei lavori individuati dalle declaratorie
riportate nell’allegato A al DPR 25 gennaio 2000 n. 34.

Nella stessa
determinazione veniva precisato che perché si abbia una prestazione
configurabile come lavoro occorre che vi sia una modificazione
strutturale o funzionale di un bene con il risultato di ottenere un
nuovo bene che in quanto finito in ogni sua parte sia capace di
esplicare autonome funzioni economiche e tecniche.Venivano anche
riportati esempi di applicazione di tale principio in particolare con
riferimento al problema della differenziazione fra lavoro e fornitura
con posa in opera.

A) Per quanto riguarda la richiesta di
chiarimenti di cui al punto 1 dei considerato in fatto, va
preliminarmente rilevato, come chiarito nella nota illustrativa ai
bandi tipo pubblicati sul supplemento ordinario n. 18 alla Gazzetta
Ufficiale n. 23 del 28 gennaio 2002 e nella citata determinazione
25/2001, che l’insieme di lavorazioni o genus delle stesse che
costituiscono le categorie generali, indicate con l’acronimo OG,
comprende quasi sempre species di categorie specializzate indicate con
l’acronimo OS. Questo fatto non può, però, comportare l’applicazione
di una sorta di principio di assorbenza, nel senso che ad un bando di
gara che preveda come categoria prevalente una categoria specializzata
OS possa partecipare una impresa qualificata in una categoria generale
OG che comprenda, fra le lavorazioni necessarie alla sua completa
realizzazione, anche le lavorazioni appartenenti alla categoria
specializzata OS che il bando indica come categoria prevalente.
L’applicazione di un tale principio condurrebbe allo stravolgimento
della articolazione delle categorie in categorie di opere generali ed
in categorie di opere specializzate

Va inoltre ricordato che
l’Autorità ha espresso in più occasioni il proprio avviso negativo
sulla possibilità di ritenere applicabile in ogni caso il suddetto
principio di assorbenza. Avviso positivo è stato espresso soltanto nel
caso della categoria generale OG11 rispetto ad alcune categorie
specializzate.

Il quesito che è stato posto riguarda, però, quali
regole vanno applicate nel caso dei bandi di gara riguardanti
l’affidamento di lavori di …

[Continua nel file zip allegato]

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