Approvazione dei programmi relativi all'anno 1987 | Architetto.info

Approvazione dei programmi relativi all’anno 1987

Approvazione dei programmi relativi all'anno 1987 per la realizzazione di impianti sportivi destinati a soddisfare le esigenze dei campionati delle varie discipline e a promuovere l'esercizio dell'attività sportiva ai sensi della legge 6 marzo 1987, n. 65, come modificata dalla legge 21 marzo 1988, n. 92.

dm 30/03/1988 [MOD]

SPORT
Decreto Ministeriale 30 marzo 1988 (in Suppl. ordinario alla Gazz.
Uff. n. 96, del 26 aprile). – Approvazione dei programmi relativi
all’anno 1987 per la realizzazione di impianti sportivi destinati a
soddisfare le esigenze dei campionati delle varie discipline e a
promuovere l’esercizio dell’attività sportiva ai sensi della legge 6
marzo 1987, n. 65, come modificata dalla legge 21 marzo 1988, n. 92.

Il Ministro del turismo e dello spettacolo:
Visto il decreto-legge 3 gennaio 1987, n. 2, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 marzo 1987, n. 65; Visti i commi 4 e 5
dell’art. 1 della detta legge 65 (testo coordinato) con cui sono
state stabilite norme, procedure e termini per l’approvazione dei
programmi di impianti sportivi previsti dalle lettere b) e c)
dell’art. 1, comma 1, del o stesso decreto-legge; Visto il decreto
ministeriale 22 maggio 1987 con il quale sono stati adottati i
criteri e parametri previsti dall’art. 1, comma 4, della legge sopra
richiamata; Visto il decreto ministeriale 21 marzo 1987 di nomina del
comitato tecnico previsto dall’art. 1, comma 5, della legge 6 marzo
1987, n. 65, cui veniva demandata la elaborazione dei predetti
programmi; Viste le domande presentate dai diversi soggetti indicati
dalla legge 6 marzo 1987, n. 65; Visto il programma elaborato dal
predetto comitato tecnico nella seduta del 25 novembre 1987; Vista la
sentenza n. 517/1987 con la quale la Corte costituzionale ha ritenuto
la illegittimità costituzionale della detta legge n. 65/1987 nella
parte in cui non rispettava le competenze attribuite alle regioni in
materia di impiantistica di base dall’art. 56, lettera b), del
decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616 e alle
province autonome di Trento e Bolzano dallo statuto di autonomia e
dalle relative norme di attuazione, con riferimento per le dette
province autonome anche alle competenze relative alla realizzazione
di impianti destinati all’agonismo; Visto il decreto-legge 2 febbraio
1988, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 marzo
1988, n. 92, con il quale sono state adottate norme per l’adeguamento
al dispositivo dalla predetta sentenza n. 517/1987; Visto l’art. 1,
comma 1, della legge n. 65/1987 come sostituito dall’art. 1, comma 2,
della legge 21 marzo 1988, n. 92, con il quale vengono individuate le
direttrici di intervento per la realizzazione di impianti destinati:
a soddisfare con strutture polifunzionali le esigenze delle
attività agonistiche riferite a campionati delle diverse discipline
sportive aventi carattere di programmaticità e competitività
organizzate secondo criteri di ufficialità (<<lettera b>> );
a promuovere l’esercizio dell’attività sportiva mediante la
realizzazione di strutture polifunzionali (<<lettera c>>);{ FP}
Constatato che con la richiamata legge n. 92/1988 sono state poste
nuove norme sostanziali e procedurali per la realizzazione dei
programmi di impiantistica sportiva previsti dall’art. 1, comma 1,
lettere b) e c), della legge 6 marzo 1987, n. 65; Visti gli articoli
1, comma 3, e 3 della detta legge n. 92/1988 sulla istituzione e
composizione del comitato di coordinamento per la programmazione
dell’impiantistica sportiva; Vista in particolare la disposizione
transitoria dell’art. 6, comma 2, ultimo periodo, il quale prevede
che il programma elaborato antecedentemente alla data del 24 dicembre
1987 è approvato con decreto del Ministro del turismo e dello
spettacolo sentito il comitato di coordinamento sopra citato per gli
interventi di cui alla lettera b) e previo parere conforme del
comitato medesimo per gli interventi di cui alla lettera c) dell’art.
1, comma 1, della legge 6 marzo 1987, n. 65; Visto il decreto del
Presidente della Repubblica 20 febbraio 1988 costitutivo del comitato
predetto; Sentito, nelle sedute dell’11 e del 17 marzo 1988, tale
comitato, che ha accordato avviso favorevole sugli interventi
relativi alla detta lettera b) ed ha emesso il parere <<conforme>> su
quelli di cui alla lettera c); Considerata la riserva in favore delle
province autonome di Trento e Bolzano per gli interventi di cui alle
richiamate lettere b) e c) secondo le modalità previste dall’art. 6,
commi 1 e 2, e dall’art. 1, della legge n. 92 del 1988; Considerato
che il rispetto della riserva normativa del 40% in favore delle aree
del Mezzogiorno si è ottenuto, in carenza di domande intese a
soddisfare esigenze impiantistiche riferite a campionati nazionali,
con compensazione nell’ambito del programma di cui alla lettera
<<c>>;
Decreta:

Art. 1.

Approvazione programma lettera <<b>>. – Mutui Cassa depositi e
prestiti.

1. é approvato il programma allegato al presente decreto e che
forma parte integrante di esso (allegato 1), relativo agli interventi
intesi all’apprestamento degli impianti sportivi destinati a
soddisfare le esigenze dei campionati delle diverse discipline
sportive con strutture polifunzionali ai sensi dell’art. 1, comma 1,
lettera b), della legge 6 marzo 1987, n. 65, e dell’art. 6, comma 2,
della legge 21 marzo 1988, n. 92.

Art. 2.

Approvazione programma lettera <<c>>. – Mutui Cassa depositi e
prestiti.

1. é approvato il programma allegato al presente decreto e che
forma parte integrante di esso (allegato 2), relativo agli interventi
per la realizzazione di impianti sportivi destinati a promuovere
l’esercizio della attività sportiva mediante la realizzazione di
strutture polifunzionali ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera c),
della legge 6 marzo 1987, n. 65, e dell’art. 6, comma 2, della legge
21 marzo 1988, n. 92.

Art. 3.

Autorizzazione alla Cassa depositi e prestiti per la concessione dei
mutui.

1. Per le finalità di cui alle lettere <<b>> e <<c>> dell’art. 1
della legge 6 marzo 1987, n. 65, la prima come sostituita dall’art.
1, comma 2, della legge 21 marzo 1988, n. 92, la Cassa depositi e
prestiti è autorizzata a concedere mutui ventennali a carico dello
Stato per importi complessivi rispettivamente di L. 192.338 milioni e
di L. 223.533 milioni a soggetti, per gli impianti e per gli
interventi specificati nei menzionati programmi (allegati 1 e 2).
2. Gli enti fruitori dei benefici di cui agli articoli 1 e 2 del
presente decreto possono accedere ai mutui di cui sopra, per
l’importo loro riconosciuto nei programmi di cui ai citati allegati 1
e 2 ove presentino una progettazione esecutiva per un lotto
funzionale ed agibile.

Art. 4.

Finanziamenti con mutui dell’Istituto per il credito sportivo.

1. é approvato il programma, allegato al presente decreto e che
forma parte integrante di esso (allegato 3), relativo agli interventi
intesi all’apprestamento di impianti sportivi ai sensi dell’art. 2,
comma 1-ter, della legge 6 marzo 1987, n. 65, come modificato
dall’art. 1, commi 5 e 6, della legge 21 marzo 1988, n. 92, e come
integrato dall’art. 6, comma 1, della stessa legge n. 92.

Art. 5.

Autorizzazione all’Istituto per il credito sportivo per la
concessione di mutui. Modalità del contributo statale sul mutuo.

1. Per le finalità di cui alle lettere <<b>> e <<c>> dell’art. 1,
comma 1, della legge n. 65/1987, come modificato dall’art. 1, comma
2, ed integrato dall’art. 6 della legge 21 marzo 1988, n. 92,
l’Istituto per il credito sportivo è autorizzato a concedere mutui
decennali assistiti dal contributo statale ai soggetti, per gli
impianti e per gli interventi specificati nei menzionati programmi
(allegato 3).
2. Il predetto contributo statale sarà erogato in rate uguali e
costanti corrisposte per dieci anni, ripartibili anche per semestri
ove richiesto, per motivate esigenze dall’Istituto, nella misura
annua del 5,50 per cento sull’ammontare del mutuo riconosciuto con il
programma approvato.
3. Gli enti fruitori dei benefici di cui all’art. 4 del presente
decreto possono accedere ai mutui dell’Istituto per il credito
sportivo, per l’importo loro riconosciuto nel programma di cui
all’allegato 3, ove presentino una progettazione esecutiva per un
lotto funzionale ed agibile.

Art. 6.

Revoca dei benefici.

1. L’intervento finanziario pubblico di cui agli articoli 1, 2 e 4
del presente decreto è soggetto a revoca con le modalità previste
dall’art. 8, comma 2, della legge 21 marzo 1988, n. 92.

Art. 7.

Approvazione programmi lettera <<c>>. – Contributo in conto capitale.

1. é approvato il programma, allegato al presente decreto e che
forma parte integrante di esso (allegato 4), relativo agli interventi
intesi all’apprestamento di impianti sportivi mediante la concessione
di contributi in conto capitale da parte del Ministero del turismo e
dello spettacolo, ai sensi dell’art. 2, comma 2, della legge n. 65
del 1987, come sostituito dall’art. 5 della legge 21 marzo 1988, n.
92.
2. I contributi in conto capitale sono erogati ai soggetti, per gli
importi e per gli interventi specificati nel menzionato programma
(allegato 4), subordinatamente all’invio al Ministero del turismo e
dello spettacolo del progetto esecutivo delle opere, approvato in
conformità alla normativa vigente e corredato di tutte le necessarie
autorizzazioni, entro quattro m…

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